La città segreta può animare il dialogo con grandi e bambini

Dal Santissimo Crocifisso nel giardino del Liceo Forteguerri alla Banda Comunale di Pistoia e tanti altri: la città segreta fatta scoprire da SassiScritti.

La suggestiva visita nei luoghi nascosti della città che l’associazione culturale SassiScritti, all’interno della quarta edizione di Leggere la città, ha proposto a grandi e piccini ha quasi dell’incredibile. Un viaggio in musica e poesia lungo vie, piazze, monumenti e luoghi più o meno segreti di Pistoia, accompagnati da artisti, poeti, cantori e musicisti.
Un progetto nato come evento a corollario di Leggere la città, ma assolutamente in linea con le attività che da anni SassiScritti – associazione ideatrice del festival “L’importanza di essere piccoli” nei borghi dell’Appennino tosco-emiliano – porta avanti. Il prendersi cura di luoghi e realtà più marginali, riportandoli al centro dell’attenzione attraverso la poesia. Ed è proprio quello che è successo in occasione di “Dialogo con la città segreta”.

Una Pistoia protagonista di una “mappatura minuta” percorsa, tappa dopo tappa, da adulti e bambini che, mappa (ideata e curata da Lucia Mazzoncini) alla mano, hanno seguito un percorso tracciato e a ogni “luogo segreto” raggiunto hanno sostato in ascolto di letture poetiche, canti e brani suonati da musicisti.

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Due momenti dell’iniziativa per il centro storico: a sinistra il Battistero, a destra un punto ri-visitato con la musica (foto Valentina Vettori)

Protagonisti del percorso, avviato dalla piccola piazza delle Scuole Normali dietro la biblioteca Forteguerriana, vicoli, scorci cittadini, giardini, chiese, monumenti, librerie. Dalla piccolissima cappella del Santissimo Crocifisso racchiusa nello scrigno segreto del giardino del liceo classico Forteguerri, alla grandezza del Battistero di San Giovanni in corte, dall’accogliente libreria di libri usati Les Bouquinistes di via dei Cancellieri, alla suggestiva sede della Banda Comunale di Pistoia. Tappe cittadine intervallate da soste in musica, poesie in dialetto romagnolo e canti a cura dei poeti Annalisa Teodorani, Matteo Marchesini, Azzurra D’Agostino e i musicisti Matteo Montoro, Francesca Ciattini, Francesca Cavicchi, Nicola Bizzarri e Silvia Morelli della Scuola di musica Mabellini di Pistoia.

Un viaggio cittadino in cui i grandi e piccini si sono fatti guidare da curiosità e suggestione e hanno scoperto, attraverso sguardi nuovi, una città davvero segreta.

 

valentina vettori

Mi chiamo Valentina Vettori e sono nata a Pistoia il 18 marzo 1990. Dopo essermi diplomata al liceo scientifico, ho conseguito la laurea triennale in Scienze della comunicazione all’Università di Firenze per poi trasferirmi a Genova. Città in cui ho vissuto due anni e mezzo e dove mi sono laureata in Informazione ed editoria, dopo aver frequentato il corso di Giornalismo culturale. Nella città ligure ho mosso i miei primi passi nel mondo del lavoro scrivendo per l’Agenzia regionale per la promozione turistica. Nel 2015 sono tornata a Pistoia e ho cominciato a collaborare con il quotidiano Il Tirreno. Amo i viaggi, i cani, la filosofia, i tramonti al mare e la cucina toscana, ma non chiedetemi di cucinare, non ne sono capace.

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