I Dialoghi sull’uomo compiono dieci anni

Il Festival in programma a Pistoia dal 24 al 26 maggio 2019. Il tema scelto per il decennale è “ Il mestiere di con-vivere: intrecciare vite, storie e destini”

Il festival di antropologia del contemporaneo Pistoia – Dialoghi sull’uomo – in programma dal 24 al 26 maggio 2019 – promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto fin dalla prima edizione da Giulia Cogoli, compie quest’anno dieci anni.

Il programma di questo importantissimo evento è stato presentato ufficialmente questa mattina alle ore 12.00 in una conferenza stampa che si è tenuta nel Saloncino della Musica della Sede della Fondazione CARIPT a Palazzo De’ Rossi dove Giulia Cogoli –  Progettista e Direttrice del Festival, Luca Iozzelli – Presidente della Fondazione CARIPT e Alessandro Tomasi – Sindaco di Pistoia, hanno incontrato i giornalisti presentando nei dettagli questa decima edizione.

 

Nati nel 2010 come progetto di condivisione e approfondimento di taglio antropologico, i Dialoghi – che nell’ultima edizione hanno registrato oltre 30.000 presenze – sono stati animati fin da subito da un forte impegno culturale e civile e dalla volontà di offrire un nuovo modo di fare approfondimento culturale, con contenuti inediti e nuovi sguardi sulle società umane. Un percorso lungo e intenso, condiviso con la città e premiato da numeri in continua crescita: 167.000 le presenze (più che triplicate dalla prima edizione), 300 gli ospiti, 320 gli eventi; 3.500 i volontari e circa 43.000 i follower sui social.

Nel 2018, il festival ha valicato i confini nazionali, organizzando una serie di incontri all’Istituto Italiano di Cultura di Londra e portando all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi la mostra fotografica di Gianni Berengo Gardin ideata appositamente per la manifestazione.

 

Siamo arrivati ai 10 anni di questa manifestazione –  ha detto Luca Iozzelli, Presidente della Fondazione Caript – scommettendo su noi stessi, sull’iniziativa e sulla città.  Non c’è dubbio che si tratta di una scommessa vinta grazie anche alla passione di Pistoia per il Festival, ma noi non ci accontentiamo e puntiamo sempre a migliorare. Il festival, che partendo dall’Identità è arrivato, seguendo un percorso coerente al tema di questa edizione “Il mestiere di con-vivere: intrecciare vite, storie e destini”, rappresenta per tutta la città probabilmente l’appuntamento culturale più atteso in assoluto.

Si tratta di un Festival molto atteso dalla Città – ha proseguito il Sindaco di Pistoia Alessandro Tomasie che ha contribuito certamente a promuovere Pistoia ed a metterla in evidenza all’Italia intera. Mi piace molto anche il taglio divulgativo dei Dialoghi: gli ospiti che arrivano da ogni parte del mondo sono in Piazza, sotto ad un tendone e parlano ad un pubblico vario in un’atmosfera davvero unica. Il Festival sta bene a Pistoia grazie anche alle caratteristiche della nostra città ed i numeri raggiunti lo dimostrano in maniera inequivocabile.

E’ vero, i Dialoghi stanno bene ha Pistoia – ha detto Giulia Cogoli – e sono nati anche per la valorizzazione della città, ma devo dire che poi è grazie anche a Pistoia ed ai pistoiesi che il Festival ha raggiunto questi risultati. Il pubblico è più che triplicato rispetto all’inizio, e per un festival come questo, con una trentina di eventi di alto livello culturale per ogni edizione, non è un risultato così scontato. Il format, ormai collaudato è quello di fornire ogni anno un mosaico di eventi, spettacoli e incontri che insieme formano contenuti innovativi circa il tema scelto per ogni edizione. Questo taglio particolare, che si basa sull’antropologia del contemporaneo, contribuisce anche al gradimento dei giovani, tanto che ogni anno a Pistoia arrivano moltissimi studenti universitari da tutto il Paese. E poi il Festival dura tutto l’anno, con libri, mostre, libri fotografici, lezioni per studenti, un vasto archivio di registrazioni audio e video disponibili sul sito della manifestazione e un canale YouTube dedicato che ha avuto oltre un milione di visualizzazioni.

Durante il festival anche la terza edizione del Premio Internazionale Dialoghi sull’uomo, conferito a una figura del mondo culturale che testimonia la centralità del dialogo per lo sviluppo delle relazioni umane. Dopo David Grossman e Wole Soyinka, quest’anno l’ambito riconoscimento andrà a Vandana Shiva, fisica ed economista indiana, tra i massimi esperti mondiali di ecologia sociale, già premiata con il Right Livelihood Award, premio Nobel alternativo per la Pace, per le sue battaglie a difesa dell’ambiente. Sabato 25 maggio alle 21.15, in piazza del Duomo, Vandana Shiva terrà una lectio dal titolo: Impariamo a condividere il nostro pianeta: è di tutti

 

Anche quest’anno i Dialoghi organizzano una mostra fotografica: Paolo Pellegrin – Confini di umanità, a cura di Annalisa D’Angelo, propone sessanta scatti, alcuni dei quali inediti, di uno dei fotografi più apprezzati nel panorama mondiale, che pone, come un antropologo, l’essere umano sempre al centro della sua arte. Realizzate in Algeria, Egitto, Kurdistan, Palestina, Iraq e Stati Uniti, le immagini sono accompagnate da un video dello stesso Pellegrin, realizzato in America per indagare le linee razziali che ancora dividono il Paese, confini invisibili ma ancor più insormontabili di quelli fisici. La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 24 maggio al 30 giugno nelle Sale Affrescate del Palazzo Comunale di Pistoia (catalogo Contrasto).

 

Foto Laura Pietra

 

Informazioni e programma: www.dialoghisulluomo.it e sulla App del festival.

Biglietti in vendita dal 24 aprile (€ 3,00 incontri e proiezioni cinematografiche – € 7,00 spettacoli) presso La Torre, via Tomba di Catilina 5/7, Pistoia, e sul sito www.dialoghisulluomo.it.

Facebook: @festivaldialoghisulluomo

Twitter: @DialoghiPistoia

Instagram: pistoia_dialoghisulluomo

Youtube: Pistoia – Dialoghi sull’uomo

Hashtag ufficiale: #Dialoghi2019

 

 

 

More from Discover Pistoia

Pistoia riscopre la statua dedicata a Carlo Linneo

Restaurata l’opera d’arte presente a nord della città voluta da Niccolò Puccini.
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *