Burri e Pistoia. La Collezione Gori e le fotografie di Amendola

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A cento anni dalla nascita, anche la città di Pistoia renderà omaggio al grande artista umbro.

Di lui ne parla Bruno Corà, presidente della fondazione Burri di Cittadà di Castello, definendolo colui che «ha demolito e riconfigurato la pittura occidentale». Il 10 maggio a Pistoia, a Palazzo Sozzifanti, apre al pubblico la mostra “Burri e Pistoia. La Collezione Gori e le fotografie di Amendola”, promossa dalla Fondazione Caript e curata da Bruno Corà, con opere della Collezione Gori, della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello e fotografie di Aurelio Amendola.

Il percorso espositivo presenta un nucleo significativo di lavori appartenente alla collezione di Giuliano Gori, grande amico di Burri fin dagli anni Sessanta, e una serie di fotografie di Aurelio Amendola, che con lui ha avuto un lungo sodalizio professionale. Istantanee che forniscono un fedele ritratto dell’artista e dell’uomo. L’immagine che ha reso Burri celebre in tutto il mondo proviene proprio dall’obiettivo di Amendola: parte di una spettacolare serie di scatti delle “Combustioni” realizzate nell’atelier di Morra nel 1976. Il rapporto di Alberto Burri con la città di Pistoia è testimoniato anche dal Grande Ferro Celle, scultura progettata espressamente dall’artista nel 1986 per lo spazio aperto lungo la strada che unisce Montale a Pistoia, nel punto di accesso alla Fattoria di Celle di Santomato, sede della Collezione Gori.

In mostra, oltre ai notevoli pezzi della collezione Gori, riferibili in gran parte agli anni Cinquanta, si potrà ammirare l’opera di rilevante valenza storica Sacco, del 1952, prestata dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello. L’allestimento porta la firma dell’architetto Tiziano Sarteanesi, storico curatore degli allestimenti delle esposizioni dell’artista.

Domenica 26 luglio, in occasione del finissage della mostra, Palazzo Fabroni osserverà un’apertura straordinaria dalle 21.00 alle 24.00.

L’artista accompagnerà i partecipanti durante la visita alle sale espositive. In più, alle 22.00, nel salone del primo piano, sarà proiettato un video-reportage sulla mostra che, insieme al catalogo edito da Gli Ori e alla colonna sonora originale del gruppo musicale Werner, si candida per essere la testimonianza più completa dell’evento.

Burri e Pistoia. La collezione Gori e le fotografie di Amendola

Sede: Pistoia, Palazzo Sozzifanti, ingresso Vicolo dei Pedoni, 1

Inaugurazione: sabato 9 maggio, ore 17.30

Date: 10 maggio – 26 luglio 2015

Orari: Martedì-Venerdì dalle 14.30 alle 19.30; Sabato e Domenica dalle 10 alle 18

In mattinata aperto per scolaresche o visite guidate, su prenotazione

Ingresso: € 3,00 – gratuito per studenti, over 65 e possessori dei biglietti del festival Pistoia –

Info e prenotazioni: +39 0573 974226 (Lunedì – Venerdì dalle 8.30 alle 13.30)

eventi@fondazionecrpt.it, www.mostrefondazionecrpt.it

Vedi anche: cos’è Palazzo Sozzifanti a Pistoia

Scopri di più: chi è Aurelio Amendola

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