“I busti ritrovati” pistoiesi ritornano alla luce a Villa di Scornio

Foto Massimo Luca Carradori

Dal 18 febbraio al 2 aprile una mostra che esprime la rivalorizzazione di busti che erano all’interno di Palazzo Comunale

Pistoia ha collezionato, nella storia, una lunga serie di busti di uomini illustri che adesso tornano alla luce con una mostra. Un evento molto particolare che si aprirà sabato 18 febbraio alle 16.30 alla Villa Puccini di Scornio che prende il nome di “I busti ritrovati” e che andrà avanti fino a domenica 2 aprile.

La mostra si pone a conclusione della seconda fase di un progetto avviato negli anni 2011-2012: i busti, originariamente, erano collocati nelle sale di Palazzo Comunale da dove furono poi rimossi nel 1949 diventando poi oggetto del mistero prima nei locali sotterranei del Comune e poi nei magazzini dei cantieri comunali a Sant’Agostino.

Nella prima fase del progetto furono restaurati, studiati, ed esposti undici busti, quasi tutti in marmo, raffiguranti illustri personaggi della storia d’Italia tra Otto e Novecento, molti dei quali protagonisti pistoiesi delle vicende unitarie: Leopoldo II di Lorena granduca di Toscana, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Civinini, Filippo Pacini, Vittorio Bellini, Pietro Contrucci, Niccolò Puccini, Francesco Grassi Bey, Giuseppe Garibaldi e Niccolò Puccini.

Al termine, proprio nel 2012, ci fu una mostra intitolata proprio come quella di adesso. Da lì, poi, ha preso parte la seconda fase del progetto che ha riguardato il restauro di altri otto busti (cinque in bronzo e tre in gesso) risalenti a Ottocento e Novecento e raffiguranti Pietro Bozzi, Cino Michelozzi, Giuseppe Michelucci, Alessandro Chiappelli, Policarpo Petrocchi, Pietro Fanfani, Teodulo Mabellini e Pietro Odaldi. L’intervento è stato effettuato dalla Ditta Attucci con la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato.

La presenza, tra i busti restaurati, del ritratto di Teodulo Mabellini collega idealmente queste iniziative al doppio anniversario che si celebra nel 2017 (duecento anni dalla nascita, 120 dalla morte del musicista pistoiese), con alcuni concerti che vedranno, tra l’altro, una prima fruttuosa collaborazione artistica, nell’ambito della convenzione tra le due istituzioni, tra la Scuola Mabellini e il Conservatorio Cherubini di Firenze.

In questa mostra sono coinvolti vari soggetti: Associazione Culturale Mirabilia arte e memoria, Amministrazione Comunale, Associazione Teatrale Pistoiese, Scuola di Musica “Teodulo Mabellini”, Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, con il fondamentale sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, il contributo dell’Associazione Amici di Pupigliana e la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato.

INFO UTILI

Ingresso: gratuito

Durata: 18 febbraio – 2 aprile

Orario: lunedì-sabato 10-13, 14.30-18.30

Telefono: 0573 371277, 0573 371480.

 

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