Il risveglio

Si è addormentata bella e inconsapevole e si è svegliata altrettanto bella ma anche consapevole di esserlo. Non è la favola di una fanciulla che sta per incontrare il suo principe azzurro: è ciò che è accaduto ad una città, Pistoia. Bella lo è sempre stata; ricca da un punto di vista culturale pure; ma è stata la nomina a Capitale italiana della cultura per il 2017 a farla divenire anche diffusamente consapevole delle sue qualità.
Questo numero di NATURART è il primo ad uscire dopo una così importante proclamazione.
Per molti aspetti, si pone in continuità rispetto a quanto la rivista ha fatto da cinque anni: raccontare le bellezze di una città e di un intero territorio. NATURART è nata con questo scopo e – con un pizzico di presunzione – verrebbe da dire che, fin dal suo primo numero, aveva già nominato questa area della Toscana come luogo poco conosciuto ma degno di essere raccontato e fatto vedere nel mondo. Chi sfoglierà le pagine seguenti, potrà trovare – come al solito – testi e immagini che riguardano Montecatini Terme e la Valdinievole (da Vinci a Collodi, da Leonardo a Pinocchio), il Montalbano con le sue orchidee spontanee, la montagna; potrà anche sconfinare in territorio lucchese, incontrando la storia e le immagini della Rocca del Cerruglio.
Pur proseguendo la strada da tempo iniziata, era tuttavia inevitabile fare i conti con la nomina di Pistoia a Capitale della cultura. Una nomina che passa dalle bellezze del passato (rappresentate, in questo numero, dal Campanile di Piazza del Duomo e dalle tracce lasciate in città da Benozzo Gozzoli e dalla sua bottega), da una realtà internazionale come la Collezione Gori di Celle, dalle manifestazioni culturali che scandiscono il nostro calendario (e, tra queste, il Festival Dialoghi sull’Uomo), dagli investimenti fatti sulla cultura (emblematicamente rappresentati dalla Biblioteca San Giorgio), dalla tradizione artigianale e artistica che può vantare storie spesso sconosciute (come quella di un maestro formatore nelle Fonderie Michelucci che ha contribuito a realizzare la Resurrezione di Pericle Fazzini, oggi nella sala delle udienze papali), dalle sue eccellenze imprenditoriali che portano nel mondo il nome di una città.

Giovanni Capecchi
Direttore Editoriale – Managing Editor
g.capecchi@discoverpistoia.it

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