Lettera d’amore

In occasione della presentazione del precedente numero di NATURART mi è capitato di adoperare un’immagine per dare una definizione di questa rivista: “Ogni numero di NATURART – ho detto – equivale a una lettera d’amore”. Le copie di ogni fascicolo che vengono stampate sono lettere d’amore perché, ciascuna di loro, arriva nelle mani di un lettoredestinatario con il suo messaggio, che racconta la bellezza di un territorio e quindi l’amore per questa area della Toscana del Nord che accomuna tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione del nostro periodico. Si tratta di moltissime lettere d’amore in viaggio (verso città italiane e straniere), ma anche di lettere d’amore ricercate on line dalle migliaia di visitatori che, numero dopo numero, si collegano al nostro sito web per leggere la rivista.
La lettera d’amore numero 15, quella che avete appena aperto e che inizia il suo viaggio estivo, tenta – secondo il consueto – di rappresentare al meglio Pistoia. C’è innanzi tutto la montagna, con lo straordinario scenario del Lago Nero e con l’Abetone, che invita – con le sue risorse – ad essere vissuta dodici mesi all’anno, quando è imbiancata dalla neve ma anche ora, in estate, e nelle profumate primavere. C’è il Castello di Montecatini Alto, che ha sempre impressionato i visitatori antichi e moderni, per la sua bellezza e il fascino del panorama circostante; c’è Pistoia, con una manifestazione internazionale come il Festival Blues, che compie trentacinque anni e che viene accolta nello scenario di Piazza del Duomo, e il suo dolcetto tipico, i confetti, la cui storia è legata ai festeggiamenti in onore del patrono San Jacopo; c’è il paesaggio collinare di Quarrata, con Colle di Tizzana e la chiesa ripensata dall’architetto mago Giovanni Michelucci.
Ma ci sono, in queste pagine, anche molte altre cose, storie curiose e interessanti (come quella di Atto Melani, cantore pistoiese alla corte di Re Sole), angoli segreti e dimenticati (come il Teatro degli Armonici), sapori e colori: le tonalità delle tele di Alfiero Cappellini o il verde delle piante dei nostri vivai.
Buona lettura e buona estate.

Giovanni Capecchi
Direttore Editoriale – Managing Editor
direttore@naturartpistoia.it

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