Pasqua: 3 mete per una gita fuori porta

Ecco qualche idea, non lontano dalla città, per immergersi nei profumi e nei sapori della campagna toscana…

1. Groppoli: arte e natura a due passi da Pistoia… 

E’ una delle zone più suggestive della campagna pistoiese, ricca di testimonianze storiche e naturalistiche.
Sorge, sulla sommità di un piccolo colle del Serravalle Pistoiese, una Chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, risalente al XII secolo: magnifica nella sua semplice architettura ed enfatizzata da un lungo vialetto alberato di lecci secolari.
In posizione splendida e dominante sul panorama delle pendici collinari si può scorgere, poi, la fattoria di Groppoli con grandi saloni, testimonianze del passato e la cucina, dove ancora oggi si preparano piatti a base di cacciagione, conserve e marmellate come secoli fa. La vallata offre ai suoi ospiti un maneggio, vivai di piante e fiori, un lago ed una fitta rete di sentieri percorribili a piedi, a cavallo o in mountain bike. Da non perdere assolutamente la vista dai piani alti: colline verdi fino all’orizzonte…
Altra attrattiva di Groppoli è il famoso “giardino sonoro”: uno spazio, caratterizzato da enormi alberi, nel quale si coltivano fiori e piante ornamentali, sede d’evasione “oziosa” e privilegiata per un periodo di quiete e di riparo delle abituali fatiche del lavoro, che va ad integrarsi con i profili delle dolci colline toscane, e quindi meta ideale per trascorrere in completo relax la festività pasquale. Il giardino è arricchito da meravigliose sculture sonore le quali, se sollecitate, oppure accarezzate dal vento, provocano sensazioni acustiche…

Poco lontano da questo meraviglioso paesaggio vi è un tipico agriturismo della zona, ottimo per un pranzo fuori dalla città prima di inoltrarsi per le colline di Groppoli, – Agriturismo A Casa Nostra – dove poter assaggiare gustose prelibatezze della cucina tradizionale, fatta di ingredienti freschi, di stagione e a chilometri zero. La conduzione familiare si traduce in ricette tipicamente toscane, tramandate di generazione in generazione.

 

2. Carmignano: arte, paesaggio, archeologia, vino e buona cucina…

Carmignano ha nel suo territorio importanti testimonianze della civiltà etrusca: dalle tombe monumentali, come il Tumulo di Montefortini e il Tumolo dei Boschetti; alla necropoli di Pratorosello e l’area archeologica di Pietramarina; al Museo Archeologico di Artimino.
Per quanto riguarda la parte artistica, il paese conserva un capolavoro assoluto dell’arte italiana: la “Visitazione” di Jacopo Carucci nella Chiesa di San Michele.
E’ possibile partecipare a visite guidate e trekking archeologici, nonché fermarsi per le botteghe storiche e le fattorie della zona, dove poter acquistare prodotti tipici locali: dai fichi secchi all’olio di oliva, dal vinsanto ad alcuni grandi vini. Il Carmignano, infatti, è anche luogo di vigneti e aziende vinicole, come la Tenuta di Artimino, che punta su un’agricoltura pulita e responsabile unita ad una storia antica e a tradizioni centenarie. Quasi 80 ettari di splendide vigne esposte per lo più a mezzogiorno, con una varietà di nobili vitigni come il Sangiovese e il Cabernet Sauvignon, che si narra sia stato portato in questa zona da Caterina de’ Medici regina di Francia. Vini figli di una Toscana meno conosciuta, dove i tempi della compagna sono ancora i tempi della vita: si distinguono per finezza di profumi ed eleganza, senza rinunciare alla forza e la determinazione dei grandi tossi toscani.

Troviamo nel Carmignano un ottimo Agriturismo dove potersi fermare per pranzare in compagnia immersi nella natura: I Poderi del Poggio dei Colli, dove rilassarsi gustando piatti tipici con i migliori ingredienti del territorio e primizie di stagione, il tutto accompagnato da olio e vino coltivati e prodotti nella loro tenuta.

 

3. Montecatini Alto: alla scoperta del borgo medioevale…

A pochi passi da Montecatini Terme esiste il vero centro storico del paese: un delizioso borgo medievale con stradine da scoprire, angoli da ammirare e un magnifico spettacolo sulla Valdinievole.
Condiviso da due colli, Montecatini Alto, aspetterà là impaziente di farsi scoprire! Da un lato si affaccia imponente la Rocca di Castello Vecchio, la Chiesa di San Pietro e la Torre Campanaria, mentre dall’altro lato scorgerai la Torre dell’Orologio e la Chiesa del Carmine in stile barocco.
Fare una passeggiate a Montecatini Alto: un piacere per gli occhi! Lastricata con pavimentazione in pietra, abbellita da decori Liberty, ricca di stemmi e resti antichi, la piazzetta è una vera e propria chicca del borgo medioevale. La domenica di Pasqua sarà ideale per respirare un’aria di tempi andati, perdendosi nelle vie nascosta che attraversano il paese, facendo il giro delle mura, esplorando le botteghe artigiane che animano il centro, ammirando gli edifici del borgo, ma soprattutto godendosi il panorama senza lasciarsi sfuggire nemmeno uno scorcio perché dietro ad ognuno di essi c’è un segreto da conservare con amore.
C’è sempre un buon motivo per giungere fino a Montecatini Alto e godersi il panorama della Valdinievole: non è mai troppo tardi per scoprire questo borgo mediovale in provincia di Pistoia!

Nel centro di Montecatini terme ci possiamo lasciar conquistare dalla genuinità degli ingredienti e dei sapienti abbinamenti di sapori e profumi, tuffandosi in un’esperienza gastronomica che si basa sulla qualità e sui piatti del territorio con l’Enoteca Giovanni: lo chef sarà a disposizione per rispondere ad ogni domanda sulla cucina italiana e per suggerire i giusti abbinamenti tra piatti e vino.

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