Allargare gli orizzonti

Un parco didattico per collocarci nel sistema solare.

Finalmente il Parco delle Stelle ha visto la luce: ci può spiegare come è stato il percorso che ha portato alla nascita di questo progetto?

Con la realizzazione del parco delle stelle si è data forma e sostanza alla nostra idea di alcuni decenni fa, allorché a seguito della costruzione di un plastico di una analoga struttura costruito dai ragazzi dell’Istituto Tecnico Industriale di Pistoia “Silvano Fedi” e per geometri “Enrico Fermi”, sotto la guida della professoressa Grazia De La Pierre, del professor Salvatore Rondine e di altri docenti, facemmo nostra la proposta della scuola che anche gli amministratori del Comune di San Marcello accolsero con favore e che, dopo un iter abbastanza travagliato, ha finalmente visto ora la sua conclusione.
Sono passati molti anni da allora, ma la proposta aveva ed ha tuttora la sua validità che si fonda su una semplice considerazione: ogni iniziativa in grado di contribuire alla valorizzazione delle risorse che la montagna possiede non può che considerarsi benvenuta. Un parco delle stelle, pensato a completamento del già presente osservatorio astronomico, può svolgere una funzione di questo tipo, sia se visto sotto l’aspetto astronomico-divulgativo, sia se pensato come incentivo alle attività del tempo libero. E questo nostro parco ha tutti i requisiti del caso: rigore scientifico abbinato a fantasia, un mix che sicuramente richiamerà l’attenzione di tanti visitatori.

Qual è la caratteristica principale che ritiene sia giusto mettere in risalto del Parco delle Stelle?

Personalmente, dopo aver visitato alcune strutture analoghe presenti in varie regioni, ritengo che la caratteristica basilare di questa opera realizzata a Pian dei Termini stia nella sua originalità, perché sia il coordinatore Marco Cei che gli artisti Andrea Dami e Silvio Viola sono riusciti a dare un tocco speciale a tutto il complesso. Ciò acquista una importanza rilevante sia per quel che esso lascia vedere con gli occhi sia per quello che lascia immaginare con la mente.

Cosa si può vedere, con precisione, all’interno del Parco?

Da una parte si può trovare un percorso segnato da tabelle indicatrici delle distanze dei pianeti tra loro e poi uno spazio a lato dell’osservatorio dove trovano collocazione la raffigurazione del sole e dei pianeti realizzati secondo le loro reciproche dimensioni scalari e i disegni delle loro orbite. Il tutto caratterizzato da estremo rigore scientifico dove la tecnologia e l’aspetto astronomico prevalgono. Dall’altra parte, invece, la piccola selva di tronchi d’albero che si alzano alti a significare la perenne aspirazione dell’uomo al cielo, alla conoscenza dello spazio e del cosmo. Non per nulla gli uomini hanno messo il Creatore proprio lassù.

Ci può fornire alcuni buoni motivi per invitare una persona a visitare il Parco delle Stelle?

Parto dal presupposto che queste figure volute dall’artista hanno una ragione del tutto provocatoria, quella di invitare la gente alla meditazione e alla riflessione, lasciando libertà assoluta all’immaginazione. Parafrasando un vecchio detto mi piace pensare che esistono più cose in una piccola porzione di cielo grande come una punta di spillo di quante la mente umana possa concepire.
Penso, quindi, che il Parco può essere visto come un invito ad una piacevole e salutare passeggiata tra il verde ed allo stesso tempo può consentire di allargare il proprio orizzonte culturale arricchendo il bagaglio delle proprie conoscenze scientifiche. E con queste basi è evidente che a guadagnarci in conoscenza è sia il corpo che la mente.

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L’interno dell’Osservatorio ed uno dei due telescopi presenti

L’OSSERVATORIO: COS’E’?

L ’ Osservatorio Astronomico di Pian dei Termini è una struttura pubblica aperta dal 1990 ed è gestita dal Comune di San Marcello Pistoiese e dal Comune di Piteglio. È stato costruito grazie al sostegno di Regione, Provincia di Pistoia, Comune di San Marcello, Comune di Piteglio e Comunità Montana. L’Osservatorio è dotato di due cupole e due telescopi di 40 e 60 cm di diametro, di strumentazione didattica e scientifica, di una sala conferenze in grado di ospitare convegni e seminari di carattere scientifico dove si possono accogliere gruppi di 50-60 persone per volta. Vi si svolgono attività di divulgazione delle scienze astronomiche e di ricerca condotte dal GAMP – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese, in collaborazione con le strutture di ricerca universitaria di Firenze e Pisa.

Qui si possono scoprire le meraviglie del cielo: il Sole, la Luna, i pianeti, le Nebulose, la Via Lattea e le Galassie.

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L’Osservatorio al calar del sole ed una sua panoramica dall’alto

Un laboratorio promotore di iniziative didattiche con le scuole, con gli adulti, che in una prospettiva di educazione permanente, ha la finalità di avvicinare il pubblico di tutte le età alle scienze del cielo. L’osservatorio Astronomico da sempre si dedica allo studio e alla ricerca dei corpi minori del sistema solare, asteroidi, comete e meteore vantando il primato tra gli osservatori amatoriali italiani per il numero di scoperte, ad oggi 428 asteroidi. In particolare si è distinto per essere stato il primo osservatorio astronomico, sul territorio nazionale, ad aver scoperto un asteroide di tipo NEA (Near Earth Asteroid) oggetti che si avvicinano in modo “pericoloso” alla Terra, denominato (15817) Lucianotesi, nonché di aver scoperto il primo asteroide classificato come PHA (Potentially Hazardous Asteroids) – asteroidi potenzialmente pericolosi – designato con la sigla provvisoria 2011 QY39.
Tra gli osservatori italiani siamo al 2° posto dopo l’osservatorio Schiapparelli di Varese (mpc 204) per l’osservazione di asteroidi con designazione provvisoria ossia gli asteroidi la cui orbita è ancora provvisoria. Le scoperte dell’Osservatorio Astronomico sono inserite e validate in un database internazionale del Minor Planet Center, emanazione dello Smithsonian Observatory, nel Massachusetts.

INFO UTILI

Per visitare l’Osservatorio Astronomico occorre prenotare alla Biblioteca Comunale Paolo Bellucci di San Marcello P.se dal Martedì al Venerdì con orario 9:00 – 12:30 e 14:00 – 18:00 Sabato 9:00 – 12:30 al Tel. +39 0573 621289.
Visite Notturne: venerdì, sabato; in luglio e agosto anche il lunedì.
Visite Diurne: martedi, giovedì mattina; in luglio e agosto martedì e domenica mattina.

 

INTERVISTA A 

Luciano Tesi (pres. Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese)

 

FOTO

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Alice Sobrero

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