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maggio
15gen(gen 15)0:0008lug(lug 8)0:00TORNANO I JETHRO TULLPISTOIA BLUES 2026

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Dopo la notizia dei The Darkness attesi a Pistoia l’8 luglio, Pistoia Blues annuncia un altro grande gruppo internazionale: i Jethro Tull di Ian Anderson si esibiranno in
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Dopo la notizia dei The Darkness attesi a Pistoia l’8 luglio, Pistoia Blues annuncia un altro grande gruppo internazionale: i Jethro Tull di Ian Anderson si esibiranno in Piazza Duomo il prossimo 10 luglio 2026.
Si tratta della quarta partecipazione al festival per i Jethro Tull: la band che ha fatto la storia del rock progressivo britannico ha già calcato il palco di Piazza Duomo nel 1999, nel 2003 e nel 2008.
La leggendaria prog-band di “Aqualung” e “Locomotive Breath” ha annunciato che proseguirà il “Curiosity Tour” anche nel 2026 per presentare il loro ultimo lavoro discografico “Curious Ruminant”. Composto da nove nuovi brani di lunghezza variabile da due minuti e mezzo a quasi diciassette minuti, “Curious Ruminant” è un album composto principalmente da pezzi suonati dall’intera band. Tra i musicisti presenti figurano l’ex tastierista Andrew Giddings e il batterista James Duncan, oltre agli attuali membri della band David Goodier, John O’Hara, Scott Hammond e, al suo debutto discografico con il gruppo, il chitarrista Jack Clark.
I Jethro Tull apparvero per la prima volta con questo nome nel 1968 nel famoso Marquee Club di Londra e da lì riuscirono a creare immediatamente un largo seguito, suonando su e già per l’Inghilterra. Il vero successo – anche un po’ a sorpresa – arrivò al Sunbury Jazz e al Blues Festival nell’estate del 1968. I Jethro Tull registrarono e pubblicarono il loro primo album, This Was, con la formazione originale con Anderson, Cornick, Bunker e Abrahams. Dopo la sostituzione di Mick Abrahams con Martin Barre, circa altri 30 musicisti si sono avvicendati nelle fila dei Jethro Tull, marchio che sopravvive fino ad oggi e dura nel tempo: Ian Anderson si esibisce con la band in genere per circa un centinaio di spettacoli ogni anno in tutto il mondo.
Biglietti in prevendita dalle ore 14:00 di mercoledì 10 dicembre sui circuiti Ticketone, Ticketmaster, Vivaticket e prevendite abituali sul territorio.
Segui il Festival sui canali ufficiali : www.pistoiablues.com – www.facebook.com/pistoiablues – www.instagram.com/pistoia_blues_festival
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oRARIO
Gennaio 15 (Giovedì) 0:00 - Luglio 8 (Mercoledì) 0:00
Location
Piazza del Duomo

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Il Polo Puccini Gatteschi di Pistoia indice un concorso letterario aperto a tutti dedicato alla scrittura di racconti brevi ispirati a personaggi, luoghi ed eventi
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Il Polo Puccini Gatteschi di Pistoia indice un concorso letterario aperto a tutti dedicato alla scrittura di racconti brevi ispirati a personaggi, luoghi ed eventi della città di Pistoia. L’iniziativa, volta a valorizzare la memoria storica e culturale del territorio, le tradizioni e l’immaginario legati alla città, ha l’obiettivo di stimolare autori e appassionati di ogni età a dar voce, attraverso la narrativa, a storie reali o immaginate che abbiano radici pistoiesi. Il concorso rappresenta un’occasione per scoprire e riscoprire Pistoia attraverso lo sguardo creativo degli autori: una città che vive nei ricordi, nelle tradizioni, nei suoi protagonisti e nelle storie che ancora attendono di essere raccontate. Con la collaborazione di Discover Pistoia e Istituti Raggruppati.
ART. 1 TEMA DEL CONCORSO
I partecipanti sono invitati a scrivere un testo narrativo dedicato a un personaggio pistoiese (reale o di fantasia) oppure a un evento legato alla città di Pistoia.
I testi potranno essere basati su vicende reali, rivisitazioni storiche, invenzioni narrative o testimonianze immaginate, purché mantengano un legame riconoscibile con il territorio pistoiese.
ART. 2 REQUISITI DEL CONCORSO
Il concorso è aperto a tutti gli autori residenti a Pistoia e provincia.
Sono previste due categorie: minori di 19 anni e maggiori di 19 anni.
Ogni autore potrà inviare una sola opera. I testi devono essere inediti, in lingua italiana, e non devono aver già partecipato ad altri concorsi né essere stati pubblicati (cartaceo o digitale).
ART. 3 MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Quota di iscrizione di 10 euro, 5 euro per studenti, a titolo di spese di coordinamento, organizzative e di segreteria, da versare sull’IBAN IT56J0892213802000000822758 intestato a G713 – Pistoia Valley Aps.
1) Domanda di partecipazione con dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, professione, indirizzo, recapito telefonico, e-mail) e breve nota biografica, dichiarazione di inedito e di proprietà intellettuale del testo, 2) modulo privacy e 3) liberatoria per minorenni scaricabili dal sito www.puccinigatteschi.it dal 2 marzo 2026. La domanda di partecipazione/iscrizione, con gli allegati di cui sopra, dovrà essere inviata all’indirizzo e-mail puccinigatteschi@gmail.com indicando nell’oggetto: “Concorso letterario Pistoia: radici e orizzonti”.
Scadenza invio domanda di partecipazione, con gli allegati: 31 marzo 2026. Scadenza invio elaborati: 31 maggio 2026. Esito del concorso comunicato via e-mail entro il 15 settembre 2026.
ART. 4 CARATTERISTICHE DEI RACCONTI
Il testo dovrà avere una lunghezza massima di 4 cartelle dattiloscritte (circa 10.000 caratteri spazi inclusi).
Formato: documento digitale (.doc,.docx o .pdf), carattere Times New Roman 12, interlinea 1,5.
Ogni racconto dovrà essere accompagnato da un titolo.
ART. 5 MODALITÀ DI INVIO DELL’ELABORATO
Gli elaborati dovranno essere inviati all’indirizzo e-mail puccinigatteschi@gmail.com indicando nell’oggetto:
“Concorso letterario Pistoia: radici e orizzonti”. Questa e-mail dovrà contenere l’allegato in formato digitale (.doc, .docx o .pdf) con il racconto, privo di nome e cognome dell’autore(per garantire l’anonimato in fase di valutazione).
ART. 6 GIURIA
La giuria sarà composta da esperti e professionisti di comprovata competenza nei settori letterario ed editoriale e da rappresentanti del Polo Puccini Gatteschi. Il giudizio della giuria è insindacabile.
ART. 7 PREMI PER ENTRAMBE LE DUE CATEGORIE
1° premio: pubblicazione del racconto sulla rivista Discover Pistoia e sul sito ufficiale del Polo Puccini Gatteschi; targa; libro Il patrimonio dei poveri.
Nascita degli Istituti Raggruppati; tessera annuale associativa al Polo culturale Puccini Gatteschi; lettura pubblica durante la cerimonia di premiazione.
2° premio: targa; visita guidata con Oltre Pistoia tour; libro Il patrimonio dei poveri. Nascita degli Istituti Raggruppati; tessera annuale associativa al Polo culturale Puccini Gatteschi.
3° premio: targa; libro Il patrimonio dei poveri. Nascita degli Istituti Raggruppati; tessera annuale associativa al Polo culturale Puccini Gatteschi.
A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
ART. 8 CERIMONIA DI PREMIAZIONE
La proclamazione dei vincitori e la cerimonia di premiazione si svolgeranno presso il Polo Puccini Gatteschi di Pistoia. I partecipanti e gli autori finalisti saranno avvisati via e-mail e telefono.
ART. 9 PUBBLICAZIONE
La partecipazione al concorso implica il consenso del vincitore alla pubblicazione, senza ulteriori compensi, mantenendo la piena titolarità.
ART. 10 ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO
La partecipazione al concorso implica l’accettazione integrale del presente bando.
INFORMAZIONI
Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare la segreteria organizzativa:
telefono/WhatsApp: 366 9912228 e-mail: puccinigatteschi@gmail.com
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oRARIO
Marzo 1 (Domenica) 0:00 - Maggio 31 (Domenica) 0:00
Location
Polo Culturale Puccini Gatteschi
Vicolo Malconsiglio, 7

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Oltre 1.400 opere tra disegni, oggetti, fotografie e materiali documentari per raccontare trent’anni di ricerca. Dal 7 marzo al 26 luglio 2026 Palazzo Buontalenti a
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Oltre 1.400 opere tra disegni, oggetti, fotografie e materiali documentari per raccontare trent’anni di ricerca. Dal 7 marzo al 26 luglio 2026 Palazzo Buontalenti a Pistoia dedica un’ampia mostra a Ettore Sottsass, concentrandosi sul periodo che va dal secondo dopoguerra alla metà degli anni Settanta (1945-1975).
La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Pistoia Musei e Fondazione Caript, con Electa e
Fondamenta – Fondazione per le arti e la cultura, con la main partnership di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma.
Con questa mostra Fondazione Pistoia Musei, sotto la direzione di Monica Preti, conferma il proprio impegno in progetti espositivi di ricerca e di alto profilo, che rileggono i protagonisti del Novecento e del contemporaneo in dialogo con il territorio.
A cura di Enrico Morteo, il percorso segue un andamento prevalentemente cronologico e tematico. Si apre con le ricerche artistiche degli anni immediatamente successivi alla guerra, quando Sottsass utilizza pittura e disegno per mettere in discussione i codici dell’architettura razionalista.

Accanto ai fogli di lavoro e agli studi preparatori emergono le prime sperimentazioni tridimensionali e il rapporto diretto con la materia.
Una sezione centrale è dedicata alla ceramica e alla collaborazione con la manifattura Bitossi di Montelupo Fiorentino. In Toscana Sottsass rielabora il linguaggio della ceramica contemporanea, intervenendo su forma e colore e trasformando oggetti d’uso in elementi carichi di valore simbolico. Il dialogo con il territorio toscano prosegue con l’esperienza di Poltronova ad Agliana, dove, dal 1956, assume il ruolo di art director e progetta arredi che segnano una fase di forte innovazione nel design italiano.
Ampio spazio è riservato anche alla collaborazione con Olivetti: a partire dal 1957 infatti Sottsass si occupa del design della divisione elettronica che opera tra Pisa e Massa. Disegni, modelli, fotografie e documenti raccontano il confronto con le prime macchine elettroniche e con un’idea di industria avanzata, in cui progetto, tecnologia e comunicazione concorrono a definire una nuova immagine del lavoro. Il percorso affronta inoltre il cambiamento maturato da Sottsass negli anni Sessanta, tra 1961 e 1962, dopo il viaggio in India e la malattia, documentando una produzione in cui oggetti e disegni assumono un significato più intenso e un valore simbolico ed esistenziale, trasformandosi in strumenti di riflessione sull’abitare e sull’essere nel mondo. Da questa nuova consapevolezza prende forma, alle soglie del 1968, una svolta ancora più radicale: il design si fa provocazione e attivazione sensoriale, dichiaratamente in opposizione a potere, guerra e consumismo. Alla ricerca di purezza e di un nuovo ordine cosmico, Sottsass opera con la stessa forza con il disegno su riviste come “Casabella” e quella autoprodotta di “Pianeta Fresco”.
La mostra si chiude con il ciclo fotografico delle Metafore, che segna il passaggio a una nuova fase esistenziale e professionale aprendo alla stagione successiva di Memphis. La mostra nasce a partire da materiali del fondo documentario affidato da Sottsass al Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma ed è arricchita da prestiti di istituzioni e collezioni pubbliche e private.
Un articolato public program, realizzato con Fondamenta – Fondazione per le arti e la cultura, approfondisce i temi dell’esposizione con incontri su musica, design, cinema e cultura.
Sono inoltre previste visite guidate, laboratori per famiglie e attività dedicate a persone con Alzheimer e in LIS. Completa il progetto il volume edito da Electa.
Io sono un architetto. Ettore Sottsass
Pistoia, Palazzo Buontalenti, via de’ Rossi 7
7 marzo – 26 luglio 2026
Orari: mercoledì–domenica, 10:00–19:00
Info e prenotazioni: pistoiamusei.it | 0573 974267
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oRARIO
Marzo 7 (Sabato) 10:00 - Luglio 26 (Domenica) 19:00
Location
PALAZZO BUONTALENTI
Via de'Rossi, 7
04apr(apr 4)11:0030mag(mag 30)16:00MUSEO DELLA CARTA DI PESCIAAttività Aprile - Maggio 2026

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LE ATTIVITÀNei mesi di aprile e maggio il Museo della Carta di Pescia prosegue nella sua intensa attività offrendo una serie di
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LE ATTIVITÀ
Nei mesi di aprile e maggio il Museo della Carta di Pescia prosegue nella sua intensa attività offrendo una serie di iniziative pensate per i pubblici i più diversi.
I SABATI DEL DIRETTORE
Ad aprile nei giorni 4 e 18 e a maggio i giorni 2, 16 e 23 alle ore 11 si terranno “I Sabati mattina del Direttore”, in cui i visitatori avranno la possibilità di effettuare una visita guidata in compagnia del Direttore Massimiliano Bini all’edificio industriale restaurato e la narrazione della storia della famiglia Magnani e della sua ascesa nel panorama imprenditoriale dell’epoca. Inoltre è prevista la visita alla Sala Filigrane dell’Archivio Storico.
La prenotazione è obbligatoria chiamando al 0572408432 o scrivendo a relazioniesterne@museodellacarta.org
I SABATI COL MASTRO CARTAIO
Ad aprile il sabato 11 alle ore 11.00 e alle ore 16.00 e a maggio il 9 e il 30 alle ore 11.00 ed alle ore 16.00 si terranno i Sabati col Mastro Cartaio durante i quali sarà possibile assistere dal vivo alla creazione di un foglio di carta fatto a mano filigranato da parte dei Mastri Cartai dell’Impresa Magnani
Pescia. Una visita della durata di due ore, per scoprire i mille segreti della carta fatta a mano filigranata di Pescia famosa in tutto il mondo.
Oltre a questi appuntamenti il Museo è pronto ad accogliere i visitatori nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato con orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle ore 17.00) con visite accompagnate della durata di una ora circa con partenza ad ogni ora.
La prenotazione è obbligatoria chiamando al 0572408432 o scrivendo
a relazioniesterne@museodellacarta.org
LA CARTA FATTA A MANO ENRICO MAGNANI PESCIA A PISTOIA
I Mastri Cartai dell’I.S. Magnani Pescia del Museo della Carta di Pescia saranno presenti in Piazza del Duomo a Pistoia con un laboratorio di creazione della carta fatta a mano nell’ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026 e in particolare in occasione della manifestazione Dialoghi di Pistoia che si terrà dal 22 al 24 maggio 2026.
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oRARIO
Aprile 4 (Sabato) 11:00 - Maggio 30 (Sabato) 16:00
Location
Pescia

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“Finalmente sul palco della principale piazza (l’unica) de Le Piastre, il paese dei bugiardi, saliranno il gatto e la volpe, il grillo parlante e il serpente. La balena
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“Finalmente sul palco della principale piazza (l’unica) de Le Piastre, il paese dei bugiardi, saliranno il gatto e la volpe, il grillo parlante e il serpente. La balena invece galleggerà nel vicino fiume Reno…” A darne l’annuncio sono il Magnifico rettore e il decano dell’Accademia della Bugia de Le Piastre, Emanuele e Mauro Begliomini, che spiegano: “Il Senato accademico ha deciso di dedicare la cinquantesima edizione del Campionato della Bugia al principe dei bugiardi, Pinocchio, e ai suoi amici. Nel sessantesimo anniversario del primo Campionato l’omaggio è anche per Carlo Collodi, grande inventore di Bugie e padre del burattino più famoso del mondo, nel duecentesimo anniversario della nascita. Insomma, quella che si terrà a Le Piastre sabato 1 e domenica 2 agosto sarà un’edizione grandiosa, con molte tappe di avvicinamento: la prima in occasione della nostra festa nazionale, cioè il primo aprile, il giorno del pesce che non è altro che una bugia rivisitata. Al Piccolo Teatro Mauro Bolognini metteremo in scena la prima del nostro nuovissimo spettacolo, prodotto dal Ministero della Cultura della libera Repubblica piastrese. E molte altre saranno le tappe di avvicinamento alle nostre nozze d’argento con la Bugia.
Restate connessi”. La conferenza stampa di presentazione del tema e degli eventi collegati è stata anche l’occasione per presentare la Patente di Bugiardo 2026, realizzata dal vincitore dell’edizione dello scorso anno, il disegnatore salernitano Agostino Longo e disponibile a € 10.00 richiedendola ad
accademiabugia@gmail.com
I CONCORSI
I partecipanti alle due sezioni grafiche, quella italiana e quella internazionale, potranno entro il 25 giugno, inviare fino ad un massimo di quattro opere ciascuno, che avranno come tema “Pinocchio, il re della Bugia e i suoi amici”, allo stesso indirizzo email.
I disegnatori possono chiedere di partecipare anche al premio per la migliore striscia, stavolta a tema
libero, intitolato al vignettista pistoiese ed esperto di comics, Luca Boschi, oppure allo speciale concorso riservato agli under 30. Lo scorso anno i partecipanti italiani sono stati 70 e oltre 200 quelli provenienti da tutti e 5 i continenti. Stessa scadenza e stesso tema anche per i partecipanti alla sezione letteraria, che da quest’anno è intitolata al giornalista e accademico Piero Ceccatelli, un vero e caro amico della Bugia. Sono ammessi racconti di un massimo di 1.800 battute (spazi compresi), meglio se scritti in modo innovativo, fantasioso e originale. A decretare il podio sarà il due volte premio Strega, Sandro Veronesi. Le iscrizioni alla più antica e classica sezione, quella verbale, il cui svolgimento avverrà a partire dalle 16.30 di domenica 2 agosto prossimo, si chiuderanno invece il 26 luglio. Gli aspiranti concorrenti dovranno inviare agli organizzatori (accademiabugia@gmail.com) il testo della bugia che intendono dire dal palco. Saranno ammesse a partecipare le migliori 22 e almeno 5 saranno quelle dei bambini. Il tema è, per tutti, sempre lo stesso.

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oRARIO
Aprile 7 (Martedì) 0:00 - Agosto 2 (Domenica) 19:00
Location
Le Piastre
Via della Chiesa

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Fino al 7 giugno 2026 la Galleria civica MO.C.A. di Montecatini Terme ospita la prima grande mostra Galeazzo Nardini. Arte Sciopero, dedicata a una figura eclettica e radicale
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Fino al 7 giugno 2026 la Galleria civica MO.C.A. di Montecatini Terme ospita la prima grande mostra Galeazzo Nardini. Arte Sciopero, dedicata a una figura eclettica e radicale del panorama artistico internazionale, incentrata sul suo progetto più audace e identitario: “Arte Sciopero”.
L’esposizione, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, è promossa dal Comune di Montecatini Terme in collaborazione con l’Archivio Galeazzo Nardini e prodotta da Contemplazioni. A cinquant’anni esatti dall’inizio dello sciopero (1976), il MO.C.A. rende omaggio a Galeazzo Nardini (Pescia, 1938 – Massa e Cozzile, 2016). Nel contesto sociale e artistico della sua epoca, dominato dal minimalismo e dall’arte concettuale, nel 1976 Galeazzo, già noto per le sue collaborazioni con artisti come Ben Vautier e Giuseppe Chiari, concepì l’idea di uno sciopero artistico ininterrotto. Una protesta solitaria contro lo sfruttamento degli artisti e la censura, che lo portò a rinunciare definitivamente alla vendita delle proprie opere.
Celebrare i 50 anni dall’inizio dello sciopero di Galeazzo a Montecatini, città dove ha vissuto e operato intensamente riuscendo a collegare la Toscana alle grandi capitali internazionali del contemporaneo, significa restituire valore a un artista che ha fatto della coerenza e della provocazione la sua unica ragione di vita.
INFORMAZIONI UTILI
La mostra, con ingresso gratuito, è visitabile fino al 7 giugno 2026 presso la Galleria civica MO.C.A. Orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 12:00, sabato e domenica dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30 (fino al 28 marzo), dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00 (dal 29 marzo).
CHIUSO IL LUNEDÍ
Per info: MO.C.A. 366 7529702 (in orario d’apertura) mocamct@gmail.com

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oRARIO
Aprile 7 (Martedì) 10:00 - Giugno 7 (Domenica) 18:30
Location
Mo.Ca. Montecatini terme
Via Verdi

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Il senso della cura di noi stessi e della natura Rassegna a cura del Comitato Provinciale UNICEF con la collaborazione della Fondazione Sant’Atto Ets, la Diocesi di Pistoia,
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Il senso della cura di noi stessi e della natura Rassegna a cura del Comitato Provinciale UNICEF con la collaborazione della Fondazione Sant’Atto Ets, la Diocesi di Pistoia, le Associazioni AUSER e ANTEAS di Pistoia, nell’ambito del progetto “G.I.O.I.A. 2026 – Giovani Incontrano Anziani” finanziato dalla Fondazione Caript.
Un giardino è uno spazio fisico, un ambiente con un proprio ecosistema, un luogo con una propria vitalità, ma un giardino può diventare anche un luogo magico, ricco di scoperte, di scambi preziosi, di relazioni significative, di azioni di cura reciproca. Più precisamente, il Giardino Piccino, dedicato ai Diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, grazie alla sua posizione strategica, in adiacenza alla casa dell’Anziano, offre l’opportunità di alimentare relazioni positive fra generazioni diverse, con particolare riferimento alla co-presenza di nonni e bambini. Appuntamenti nel fine settimana, incontri organizzati con le scuole, incontri con i nonni in spazi a cielo aperto, esplicitano i significati di questo progetto ed il senso della cura allo stesso sotteso. Un senso della cura racchiuso nell’attenzione alla natura ed al proprio essere in una dimensione di reciprocità. Il Giardino Piccino non è, pertanto, solo il luogo dove gli eventi si svolgono, ma è il luogo dove la vita si svolge, dove le relazioni si sviluppano, dove raccontare e raccontarsi, dove giocare, dove scatenare l’immaginazione.
Il Giardino non appare, così, come una semplice cornice neutrale della nostra esistenza, ma un attore come gli altri partecipanti, in questo senso “prendersi cura della natura” diventa un’azione carica di significati, travalicante la semplice conservazione fisica di spazi naturali, significa prendersi cura in modo gioioso di noi stessi, della nostra comunità, delle nostre vite.
Il programma della rassegna
24 Aprile ore 17.00 – La Primavera comincia a manifestarsi nella sua bellezza: come preparare giardini in miniatura
29 Maggio ore 17.00 – Maggio, tempo di fiori, profumi e di colori: pitture sotto il cielo con tavolozze e pennelli
26 Giugno ore 17.00 – Tanti giochi di un tempo da fare all’aria aperta! E per riposarsi… costruzione di un gioco antico
31 Luglio ore 17.00 – Una merenda nel prato ascoltando le storie segrete dei nonni
28 Agosto ore 17.00 – Ad occhi spalancati per imparare a riconoscere le stelle e festa delle lanterne
25 Settembre ore 17.00 – Le foglie che cadono ci raccontano le storie del loro giardino. Come dare vita ad un erbolario ‘narrativo’
Tutti gli incontri si svolgono al Giardino Piccino, ingresso via Bindi, 16 Pistoia
Per prenotazioni e/o informazioni scrivere a comitato.pistoia@unicef.it oppure inviare un messaggio whatsapp al n° 347 7923816
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oRARIO
Aprile 24 (Venerdì) 17:00 - Settembre 25 (Venerdì) 17:00
Location
MONTEULIVETO
26apr(apr 26)17:0005lug(lug 5)12:00ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO PISTOIESEDISCOVER OLTRE… PISTOIA

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Domenica 26 aprile iniziano le visite guidate ai borghiConcluso il ciclo di incontri a Naturart Village, da aprile prendono il via le visite guidate
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Domenica 26 aprile iniziano le visite guidate ai borghi
Concluso il ciclo di incontri a Naturart Village, da aprile prendono il via le visite guidate ai borghi presentati durante l’inverno. Un viaggio che ci accompagnerà fino all’estate per andare insieme alla scoperta del territorio di Pistoia e approfondire la conoscenza delle tradizioni e della storia di luoghi che fanno parte del patrimonio culturale e paesaggistico della provincia di Pistoia.
Di seguito il programma con tutti i dettagli: la prenotazione è obbligatoria (tour@oltrepistoia.it oppure 340 1123952) e i posti limitati. Sono previste riduzioni per ragazzi e bambini.
Riguardo al programma, seguiranno ulteriori aggiornamenti nei prossimi numeri di Discover Pistoia e sui nostri canali social.
DOMENICA 26 APRILE
dalle 17.00 alle 18.00 (a seguire apericena)
Vinacciano – con apericena a chilometro zero presso il Podere il Casotto
Costo della visita € 15.00 (€ 10.00 per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”)
apericena facoltativa su prenotazione – € 15.00 a persona
DOMENICA 10 MAGGIO
dalle 10.00 alle 12.00 (a seguire pranzo)
APERTURA STRAORDINARIA!
Buggiano Castello e i giardini segreti – con pranzo nel borgo
Costo della visita € 15.00 (€ 10.00 per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”)
pranzo + ingresso ai giardini segreti € 28.00 a persona Costo totale: intero € 43.00 – ridotto con sconto “I martedì di Naturart” € 38.00
DOMENICA 21 GIUGNO
dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo)
Lizzano Pistoiese il borgo dei murales – con pranzo all’Agriturismo Pelliccia
Costo della visita € 15.00 (€ 10.00 per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”) offerta personale per i volontari dell’Associazione Amici dei Murali
pranzo facoltativo su prenotazione – € 28.00 a persona
DOMENICA 5 LUGLIO
EVENTO SPECIALE!
dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo)
Gavinana e il rinnovato Museo Ferrucciano – con pranzo all’Agriturismo Pelliccia
Costo della visita € 20.00 (€ 15.00 per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”)
pranzo facoltativo su prenotazione – € 28.00 a persona
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oRARIO
Aprile 26 (Domenica) 17:00 - Luglio 5 (Domenica) 12:00
Location
Pistoia e Provincia

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Domenica 3 maggio, Paese di Castagno Ore 8.45 Parcheggio della Pro Loco CastagnoMaps https://maps.app.goo.gl/mAk1kUwqjN2WLPeW7Un itinerario tra arte, paesaggio e
Dettagli dell'evento
Domenica 3 maggio, Paese di Castagno
Ore 8.45 Parcheggio della Pro Loco Castagno
Maps https://maps.app.goo.gl/mAk1kUwqjN2WLPeW7
Un itinerario tra arte, paesaggio e memoria ferroviaria nel piccolo borgo di Castagno, luogo sorprendente e ricco di identità.
Passeggiando tra le sue vie e i dintorni, scopriremo installazioni di artisti che dialogano con il territorio e ripercorreremo la storia della celebre Ferrovia Porrettana, che proprio qui ha lasciato una traccia importante del suo passaggio
Ore 12.00 Pro Loco Castagno, Via di Castagno, 29/A, Pistoia Incontro con Gianni Montieri e presentazione del libro Non era un mostro strano, 66and2nd, 2025; modera la conversazione Diego Bertelli. Possibilità di pranzare dopo l’incontro alla Pro Loco al prezzo convenzionato di 25 euro: è ichiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 347 942808, specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire pasti per celiaci.
Domenica 10 maggio, San Baronto
Ore 8.45 Parcheggio del campo sportivo di via Nardini
Maps https://maps.app.goo.gl/ vc1L3tCSxZQSUksm8
Un’escursione tra natura, spiritualità e paesaggi collinari nel cuore del Montalbano. Attraverseremo il territorio del Barco Reale, antica riserva medicea, seguendo sentieri immersi nel verde e nella storia, fino a incontrare la figura di Santo Baronto e la sua chiesa, luogo simbolico e ricco di fascino.
Ore 12.00 Camping Barco Reale, Via dei Nardini, 11, Lamporecchio (PT)
Incontro con Luca Baldoni e presentazione del libro Otto passi sul Reno, Exòrma, 2025; modera la conversazione Francesco Saliola Possibilità di pranzare dopo l’incontro al Camping Barco Reale al prezzo convenzionato di 28 euro: è richiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 320 3789020 specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire pasti per celiaci.
Domenica 17 maggio, Riserva Naturale dell’Acquerino
Ore 8.45 Parcheggio del Rifugio L’Aquerino
Maps https://maps.app.goo.gl/6iYmp1v172ZuVwFn6
Una facile e piacevole passeggiata in un territorio ancora poco frequentato, dove il bosco conserva intatto il suo carattere più autentico e silenzioso. L’area dell’Acquerino è ricca di acqua, ombra e frescura e, soprattutto in estate, diventa un piccolo rifugio naturale ideale per camminare lontano dall’afa e dai percorsi più battuti.
Ore 12.00 Rifugio Il Faggione delle Valli, Via Badia e Acquerino, Sambuca Pistoiese (PT)
Incontro con Filippo Cerri e presentazione del libro Di macchia e di morte, Effequ, 2022; modera la conversazione Maurizio Pini
Possibilità di pranzare dopo l’incontro al Rifugio Il Faggione delle Valli al prezzo convenzionato di 25 euro: è richiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 331 1576053, specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire pasti per celiaci.
Domenica 31 maggio, Serravalle Pistoiese
Ore 8.45 Parcheggio sotto le torri
Maps https://maps.app.goo.gl/76JdvKHURu1qqD2RA Un percorso tra storia e architettura alla scoperta di uno dei borghi più affascinanti della zona. Saliremo sulla Torre del Barbarossa e visiteremo l’Oratorio, luoghi che raccontano il passato strategico e spirituale di Serravalle, tra mura, pietra e vedute aperte sulla piana di Pistoia e della Valdinievole. Ore 12.00 Circolo ARCI Serravalle Pistoiese,: Via Giuseppe Garibaldi, 19, Serravalle Pistoiese (PT)
Incontro con Francesca Camilla D’Amico e presentazione del libro Altritudini, Ediciclo, 2024; modera la conversazione Luca Bonistalli
Possibilità di pranzare dopo l’incontro al Circolo ARCI Serravalle Pistoiese al prezzo convenzionato di 25 euro: è richiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 333 5615805, specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire
pasti per celiaci.
Domenica 7 giugno, Doganaccia
Ore 9.15 Doganaccia,
Parcheggio della Funivia Maps https://maps.app.goo.gl/zaYWhpZWzfQcyPwa7
Un’escursione di grande fascino lungo uno dei valichi storici dell’Appennino, là dove per secoli sono passati uomini, merci e animali.
Da Doganaccia a Croce Arcana cammineremo sul crinale aperto, in un ambiente montano che conserva ancora il senso del passaggio e del valicare, dell’andare oltre.
Ore 12.00 Rifugio La Bicocca, Viale dei Cacciatori, 3, Doganaccia (PT)
Incontro con Francesca Matteoni e presentazione del libro Animali, custodi di storie, Nottetempo, 2025; modera la conversazione Ilaria Giannini
Possibilità di pranzare dopo l’incontro al Rifugio La Bicocca al prezzo convenzionato di 25 euro: è richiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 0573 629391, specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire pasti per celiaci.
La partecipazione è gratuita, ma occorre prenotarsi entro le ore 13 del giorno precedente l’evento a cui si è interessati. Per partecipare, inviare una mail a libri@terreincammino.it con il proprio nome, cognome, data di nascita e numero di telefono cellulare, indicando l’evento a cui si intende iscriversi ed attendere la mail di conferma. Le richieste sono accolte in ordine di arrivo fino al raggiungimento del numero massimo di 30 partecipanti per ogni appuntamento.
I pranzi sono gestiti direttamente dalle strutture ospitanti ed è richiesta la prenotazione entro le ore 20 del venerdì precedente l’evento al numero di volta in volta indicato nel programma, comunicando che si partecipa a Libri in cammino. Le passeggiate sono condotte da una Guida Ambientale Escursionistica abilitata AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). I percorsi non presentano particolari difficoltà tecniche ma in alcuni casi la pendenza può essere impegnativa.
Si richiede categoricamente l’uso di calzature da montagna (no sneaker o scarpe da ginnastica) e si consiglia l’uso di bastoncini da trekking. In caso di maltempo eventuali modifiche del programma delle escursioni saranno comunicate agli iscritti ai recapiti indicati in fase di iscrizione.
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oRARIO
Maggio 3 (Domenica) 8:45 - Giugno 7 (Domenica) 8:45
Location
Montagna Pistoiese

Dettagli dell'evento
Giovedì 7, 14, 21 e 28 maggio – ore 16“ALL’INFERNO CON DANTE”Lettura dei canti della Divina Commediaa cura del prof. Giampiero Giampieri
Dettagli dell'evento
Giovedì 7, 14, 21 e 28 maggio – ore 16
“ALL’INFERNO CON DANTE”
Lettura dei canti della Divina Commedia
a cura del prof. Giampiero Giampieri
Venerdì 8 maggio – ore 10,30
Letture per mamme e babbi in dolce attesa
a cura della bibliotecaria Lisa
Venerdì 8 maggio – ore 17
Letture per bambini da 0 a 16 mesi
a cura della bibliotecaria Lisa
Lunedì 11 maggio – ore 17,30
“DA VICINO NESSUNO È LONTANO”
Letture ad alta voce di brani e poesie scelte dal libro Da vicino nessuno è lontano a cura della bibliotecaria Lisa – volontaria presso ULEPE di Pistoia
Riflessioni sulle tematiche: Riconoscersi, Rispetto dell’Altro, Libertà, Giustizia, Appartenenza, Comunità, Danno, Riparazione
Venerdì 15 maggio – ore 17
Letture per bambini da 17 a 36 mesi
a cura della bibliotecaria Lisa
Venerdì 15 maggio – ore 21
“STORIA DELLA VALDINIEVOLE E DEL PADULE”
Conferenza a cura di Guido Guidotti
Lunedì 18 maggio – ore 17
Letture per bambini da 3 a 6 anni
a cura della bibliotecaria Simona
Mercoledì 20 maggio – ore 17,30
Presentazione libro
“I CAMBIAMENTI CLIMATICI”
Dialogo tra scienza e arte dell’artista Gianfranco Bianchi
Dialogherà con l’autore Guido Guidotti
Interventi della poetessa Monica Petroni
Lunedì 25 maggio – ore 17
Letture per ragazzi da 10 a 13 anni
a cura della bibliotecaria Simona
Mercoledì 27 maggio – ore 17
Staffetta narrativa
Presentazione libri tra autori
“IL MARE ADESSO” di Caterina Benini
“IL CONDOMINIO DI VIA TEMBIEN” di Paolo Ricci
Venerdì 29 maggio – ore 17
Letture per bambini da 6 a 10 anni
a cura della bibliotecaria Simona e di lettori volontari
Per info:
Biblioteca comunale “Giuseppe Giusti”
Piazza F. Martini, 99 – 51015 Monsummano Terme (PT)
tel. 0572/ 959500 – 959502 – 959503
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oRARIO
7 (Giovedì) 16:00 - 29 (Venerdì) 17:00
Location
Monsummano Terme
10mag(mag 10)10:0005lug(lug 5)10:30BUGGIANO CASTELLO E I GIARDINI SEGRETIDISCOVER OLTRE… PISTOIA

Dettagli dell'evento
Domenica 10 maggio faremo tappa in Valdinievole, a Buggiano Castello, il borgo degli agrumi e dei giardini segreti. Data l’apertura straordinaria dei giardini segreti – di proprietà privata
Dettagli dell'evento
Domenica 10 maggio faremo tappa in Valdinievole, a Buggiano Castello, il borgo degli agrumi e dei giardini segreti. Data l’apertura straordinaria dei giardini segreti – di proprietà privata e solitamente chiusi al pubblico – si tratta di un’occasione unica per scoprire le fioriture delle tante specie floreali conservate con cura tra le mura di questi giardini. Non sarà una semplice visita guidata, ma un vero e proprio viaggio sensoriale, a contatto con la natura e con gli abitanti del borgo. La mattinata proseguirà con un pranzo preparato dalle sapienti mani delle volontarie del Circolo.
La prenotazione è obbligatoria (tour@oltrepistoia.it oppure 340 1123952) e i posti limitati. Sono previste riduzioni per ragazzi e bambini. Riguardo alle date di giugno e luglio, seguiranno ulteriori aggiornamenti nei prossimi numeri di Discover Pistoia e sui nostri canali social oppure puoi contattarci per info e dettagli.
DOMENICA 10 MAGGIO dalle 10.00 alle 12.00
(a seguire pranzo) – APERTURA STRAORDINARIA!
Buggiano Castello e i giardini segreti – con pranzo nel borgo – Costo della visita 15€
(10€ per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”) – pranzo + ingresso ai giardini segreti – 8€ a persona
Costo totale: intero € 43.00 – ridotto con sconto “I martedì di Naturart” € 38.00
PROSSIMAMENTE…
DOMENICA 21 GIUGNO dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo)
Lizzano Pistoiese il borgo dei murales – con pranzo all’Agriturismo Pelliccia
DOMENICA 5 LUGLIO
EVENTO SPECIALE!
dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo)
Gavinana e il rinnovato Museo Ferrucciano – con pranzo all’Agriturismo Pelliccia
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oRARIO
Maggio 10 (Domenica) 10:00 - Luglio 5 (Domenica) 10:30
Location
Pistoia e Provincia

Dettagli dell'evento
MERCOLEDÌ 13 MAGGIO, ORE 10.00 – Museo del Ferro (Via La Piana, Pontepetri)Mountain Mama. Passeggiate per mamme che camminano per due – II edizionePresentazione
Dettagli dell'evento
MERCOLEDÌ 13 MAGGIO, ORE 10.00 – Museo del Ferro (Via La Piana, Pontepetri)
Mountain Mama. Passeggiate per mamme che camminano per due – II edizione
Presentazione del ciclo di camminate nella natura dedicata a mamme con bambini da 1 a 12 mesi, a cura di Emanuela Puzio
Ingresso libero – Info: N. Verde 800 974102 – ecomuseopt@gmail.com
SABATO 16 E DOMENICA 17 MAGGIO, ORE 15.00-18.00
Molino di Giamba (Via di Paoluccio, Orsigna)
Giornate Europee dei Mulini e del patrimonio molitorio
Apertura straordinaria del molino con visite guidate alla scoperta della sua storia e del suo funzionamento.
In collaborazione con Associazione I Tre Mulini ETS
Ingresso libero
Info: N. Verde 800 974102 – ecomuseopt@gmail.com
MERCOLEDÌ 27 MAGGIO, ORE 10.00-13.00 – Molino di Giamba (Orsigna)
Mountain Mama. Passeggiate per mamme che camminano per due – II edizione
Camminata nella natura dedicata a mamme con bambini da 1 a 12 mesi con momenti di condivisione. – Difficoltà percorso: T – Pranzo al sacco – Prenotazione obbligatoria al N. Verde 800 974102
Partecipazione gratuita
Necessario: scarpe da trekking, fasce o marsupi, telo per la sosta, acqua e pranzo
Mostra in corso Palazzo Achilli (Piazza Achilli 7, Gavinana)
L’Ingegno della Montagna. Mani che inventano, menti che trasformano
Una mostra dedicata alla capacità creativa e al talento delle attività produttive della Montagna, tra prototipi, invenzioni e racconti multimediali. Spazi interattivi anche per i più piccoli.
Orario: da giovedì a domenica, 10.00-13.00 e 15.00-18.00
Ingresso a offerta libera
Info: N. Verde 800 974102 – ecomuseopt@gmail.com
MARTEDÌ 2 GIUGNO 2026, ORE 15.00-18.00
Aperture straordinarie dei poli dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese. Un pomeriggio per scoprire luoghi, mestieri e storie della Montagna Pistoiese.
Ghiacciaia della Madonnina – Via Modenese SS 66, Le Piastre
Un’occasione per vedere da vicino come si produceva e conservava il ghiaccio naturale grazie a un ingegnoso sistema che sfruttava acqua e freddo.
Ritrovo con guida alla Ghiacciaia Via della Castagna e del Carbone
Via di Paoluccio, Orsigna
Percorso all’aperto tra metati e mulini, sulle tracce degli antichi mestieri del mugnaio e del carbonaio.
Ritrovo ore 15.00 all’infopoint; per le visite successive la guida sarà lungo il percorso
Museo della Gente dell’Appennino Pistoiese
Via degli Scoiattoli, Rivoreta
Un viaggio nella vita quotidiana delle comunità montane tra oggetti, strumenti e tradizioni. Museo Naturalistico Archeologico Appennino Pistoiese
Via Orange, Gavinana
Natura, geologia e primi insediamenti umani sull’Appennino: un’esperienza coinvolgente per grandi e piccoli. Palazzo Achilli – Piazza Achilli 7, Gavinana
Visitabile la mostra L’Ingegno della Montagna. Mani che inventano, menti che trasformano.
Apertura anche la mattina (orario 10.00-13.00 e 15.00-18.00)
Ingresso a offerta libera – Non è necessaria la prenotazione
In caso di maltempo resteranno chiusi i percorsi all’aperto (Ghiacciaia della Madonnina e Via della Castagna e del Carbone)
Scopri di più sul sito www.ecomuseopt.it
Info: N. Verde 800 974102 – ecomuseopt@gmail.com
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oRARIO
Maggio 13 (Mercoledì) 10:00 - Giugno 2 (Martedì) 15:00
Location
Montagna Pistoiese

Dettagli dell'evento
La riedizione, ristampa o che dir si voglia, del testo “Flavio, opera grafica” è motivata dal valore storico di quelle pagine che furono il primo vero libro, sull’opera
Dettagli dell'evento
La riedizione, ristampa o che dir si voglia, del testo “Flavio, opera grafica” è motivata dal valore storico di quelle pagine che furono il primo vero libro, sull’opera di Flavio Bartolozzi e traccia del fervido lavoro dell’artista, ancora oggi, a poco più di cinquant’anni, dalla prima edizione del 1973, per i tipi della “Giardini Editori e Stampatori in Pisa”, (Fabrizio Serra Editore Srl) a catalogo, della mostra omonima, esposta alla Galleria Macchi in Pisa.
Ne è autore Antonio Frintino, allora giovane appassionato di critica d’arte e laureato in Lettere Moderne.
Bartolozzi nel 1973 è da tre lustri nel mondo dell’arte e la mostra a Pisa, nella galleria d’arte Macchi ne fissa la presenza. “Flavio, opera grafica” contiene le opere che furono esposte. Definire catalogo, il volume di belle dimensioni, nella stesura originale, è un termine riduttivo; ed è stata la prima e immediata considerazione.
Difatti era impreziosita carte pregiate, tipi di stampa in piombo che hanno impresso il testo critico di Frintino, la prefazione di Lamberto Borghi e i cammei letterali, le “Testimonianze”, di studiosi dell’arte, a conferma di quanto, Bartolozzi, aveva già proposto in mostre cittadine, oltre le mura pistoiesi ed i confini toscani.
I disegni vennero chiostrati su lastre di zinco foto incise e saldate a pannelli di multistrato dei quali si
sono perse le tracce fisiche, oltre a quelle dell’inchiostro.
Ritrovare questo testo, dalla sua prima e unica edizione, a tiratura limitata, è stata una scoperta archeologica. Nel disordine usuale dello studio d’artista di Bartolozzi, era di fatto sepolto sotto quantità di disegni, a loro volta sedimentati in epoche diverse, lasciati li, per dare spazio a nuove immagini che l’attività del maestro pistoiese ha prodotto nel corso della sua carriera artistica.
Cercando di riordinare per dare un senso alla quantità di lavoro prodotto, la comparsa di questo volume e il suo studio, equivale a quella che si può considerare in architettura la posa della prima pietra; con all’interno un messaggio al fine di comprendere perchè e quando tutto è avvenuto.
Queste le considerazioni per l’impegno a promuovere una nuova veste editoriale, che l’Associazione Cultura e Società di Pistoia, in collaborazione con la Arciconfraternita della Misericordia di Pistoia, realizzano in omaggio a Bartolozzi e Frintino.
L’intento è di non voler perdere la memoria del “Flavio, opera grafica” di Antonio Frintino, che completa le bibliografie di entrambi i due personaggi noti alla vita culturale delle genti pistorienses.
L’opera verrà donata alle biblioteche pistoiesi.
L’evento è stato inserito nel programma di Pistoia Capitale del Libro 2026.
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oRARIO
14 (Giovedì) 0:00 - 30 (Sabato) 0:00
Location
GALLERIA DELLE ARTI DI PISTOIA

Dettagli dell'evento
PROGRAMMA Venerdì 22 maggio – ore 18.30 – piazza del Duomo – gratuitoInaugurazione e saluti istituzionali
Dettagli dell'evento
PROGRAMMA
Venerdì 22 maggio – ore 18.30 – piazza del Duomo – gratuito
Inaugurazione e saluti istituzionali
Vittorio Lingiardi
Dal corpo non si scappa
Il corpo è sempre in divenire. Nasce, invecchia, muore. È oggetto di infinite metamorfosi, private e pubbliche.
Dalla culla alla tomba ogni corpo è sempre, inevitabilmente, un insieme di corpi: medico, sociale, psicologico e psicopatologico, sportivo, religioso, culturale e politico, estetico, giuridico, costruito dal genere e dalla sessualità.
E poi giovane, anziano, malato, sano, accudito, trascurato, libero, imprigionato, abusato, bombardato. È
così da sempre. Tuttavia, da quando una delle sue vite possibili – quella mediata dalle tecnologie, dalla rete e dall’intelligenza artificiale – si è imposta sulle altre, il modo di pensarlo e di abitarlo, nostro e altrui, è cambiato radicalmente. È ancora «il nostro mezzo per avere un mondo», come diceva Merleau-Ponty?
Continuo a pensare di sì, ma in modi nuovi che dobbiamo immaginare e raccontare. Ci proveremo.

Venerdì 22 maggio – ore 21.00 – teatro Bolognini – € 10.00
Kataklò Athletic Dance Theatre – Spettacolo
Seasons – Oltre le Stagioni
In occasione del 30° anniversario dei Kataklò Athletic Dance Theatre, i Dialoghi ospitano Seasons – Oltre le Stagioni, uno spettacolo di danza e atletismo di straordinario impatto visivo e sonoro, che immerge lo spettatore in un paesaggio di corpi in continua evoluzione. Con l’ambizione di creare un’opera che trascende il tempo e lo spazio, la direttrice artistica Giulia Staccioli coniuga sorprendentemente atletismo, tecnica e poesia visiva. Le note dei celebri concerti per violino di Vivaldi, riarrangiati dal compositore contemporaneo Max Richter, si intrecciano con i suoni evocativi della natura per creare un’atmosfera unica.
Su questa tela sonora viene dipinto un racconto coreografico che esalta la potenza espressiva dei sei danzatori Kataklò. I loro corpi si trasformano in simboli della natura: messi dorate, foglie che danzano, rami che si intrecciano. Ogni movimento racconta la connessione profonda tra l’essere umano e l’ambiente: Seasons è, nelle parole di Staccioli, «un’esplorazione dei cicli della vita, un’ode alla bellezza della natura e alla complessità dell’essere umano».
Ideazione e direzione artistica: Giulia Staccioli
Assistente alle coreografie: Irene Saltarelli
Interpreti: Matteo Battista, Carolina Cruciani, Anna Guida, Andrea Piras, Federico Ravazzi, Erika Ravot Costumi: Petra Papa, Maria Sole Montironi Lasca
Disegno luci: Fabio Passerini
Musiche: Antonio Vivaldi/Max Richter

Venerdì 22 maggio – ore 21.30 – piazza del Duomo – € 7.00
Alessandro Barbero
Il corpo nel Medioevo, tra scienza e fede
Gli esseri umani hanno sempre avuto coscienza del proprio corpo come qualcosa che è parte di sé ma, al tempo stesso, altro da sé. La società del Medioevo, integralmente religiosa, trovava una soluzione logica a questo paradosso nel dualismo tra corpo e anima. In casi estremi ciò poteva portare i mistici a odiare, mortificare sino a distruggere il proprio corpo.
Tuttavia questo estremismo non era condiviso dall’intera società. Medici e teologi studiavano con attenzione il corpo e i suoi bisogni, le persone normali si sforzavano di curarlo, scaldarlo, nutrirlo e procurargli piacere, pur con i mezzi spesso limitati che l’epoca offriva.
Lo storico Alessandro Barbero ci racconta di un’epoca lontana in cui la vita e la cura del corpo ci appaiono oggi impensabili.

Sabato 23 maggio – ore 9.30, 11.30, 16; domenica 24 ore 9.30, 11.30 e 16 – € 7.00
Partenza piazza Duomo, punto Info
Caterina Bellezza – Passeggiata
La scienza del corpo: viaggio a Pistoia tra studio e pratica Tra Ottocento e Novecento lo studio del corpo – attraverso la sua scienza, l’anatomia – portò Pistoia alla ribalta: l’Ospedale del Ceppo divenne una fucina di giovani medici, capaci di individuare diverse patologie e di sviluppare altrettante cure. Ne visiteremo il Museo per raccontare la storia di questi uomini e della prestigiosa Scuola Medica Pistoiese, ammirando il suggestivo Teatrino Anatomico, uno dei più piccoli al mondo. Scopriremo poi la Biblioteca Medica Mario Romagnoli, dedicata a colui che per primo ha descritto la mammografia ed è stato uno dei pilastri dell’Ospedale e della vita culturale di Pistoia.
Infine, ripercorreremo la storia dell’antichissimo Liceo Forteguerri, fondato nel 1473, e ne scopriremo i laboratori di Chimica, Fisica e Biologia, ammirandone gli strumenti scientifici sui quali si è formata buona parte dei medici pistoiesi.

Sabato 23 maggio – ore 9.30 – teatro Bolognini – € 3.00
Rossella Ghigi
La violenza prima della violenza. Il nesso tra corpi, genere e potere
La nostra cultura insegna, fin dall’infanzia, alle donne a essere un corpo e agli uomini ad avere un corpo. Le donne sono educate a esporlo, sorvegliarlo, contenerlo: loro è il corpo della relazione; gli uomini a usarlo, sfidarlo, imporlo: loro è il corpo della prestazione. Da queste diverse attese sociali derivano discorsi e pratiche che regolano i rapporti di donne e uomini, con sé e con gli altri. Si tratta di una distinzione che nasconde, però, anche una profonda asimmetria di potere: è proprio in questo squilibrio che affonda laviolenza di genere. Violenza che noncomincia con il gesto che la cronacaracconta: comincia molto prima,negli sguardi che giudicano, nelleparole che etichettano, nei ruoli chesembrano naturali, nell’idea che amareun corpo significhi averne il pienopossesso. Per affrontarla non basta allora proteggere le vittime” e “punire i carnefici”: bisogna interrogare i modelli di potere che la rendono possibile e capire perché la violenza di genere ci riguarda. Anche quando non siamo vittime, anche quando non siamo carnefici.

Sabato 23 maggio – ore 10.00 – Cinema Lux – € 3.00
Simona Segre-Reinach
Divenire con la moda. Strategie del corpo nel sociale
In ogni cultura, il corpo non è mai solo naturale, né può dirsi veramente “nudo”: è modellato, educato e reso visibile attraverso l’abbigliamento e le modificazioni cui viene sottoposto. La moda è il punto di incontro tra corpo, abito e cultura; è lo strumento attraverso cui il corpo individuale si fa corpo sociale, e nel quale le idee di genere, potere ed erotismo vengono rappresentate e talvolta sovvertite. Dalle silhouette esasperate di Dior negli anni Cinquanta, fino alle contemporanee tendenze genderless, la moda ha costantemente prodotto e messo in crisi codici corporei. Le scelte del guardaroba sono atti estetici e politici che disegnano la mappa del nostro stare al mondo. Dalle protuberanze asimmetriche di Rei Kawakubo – che ha riscritto la geografia del corpo femminile sfidando la conformità del contemporaneo BBL – alla camicia Madiba di Nelson Mandela nel Sudafrica post-apartheid, l’abito diventa così un gesto capace di scardinare e ridefinire i confini stabiliti.
Tra periferie e passerelle, i corpi negoziano così il proprio divenire, in un costante equilibrio tra espressione individuale e appartenenza collettiva

Sabato 23 maggio – ore 11.00 – piazza del Duomo – € 3.00
Jonathan Bazzi e Andrea Staid
Corpi fragili
Il corpo non è mai solo un dato biologico, è piuttosto una mappa dove si possono leggere le linee del potere, dell’economia e dello spazio che lo circonda. Il dialogo tra Staid e Bazzi, tra un antropologo e uno scrittore, vuole esplorare come la malattia e la vulnerabilità fisica si manifestino in situazioni di marginalità. Al centro vi è il corpo adolescente, il territorio della transizione per eccellenza, che nelle periferie geografiche ed esistenziali diviene il luogo dell’esclusione. Se l’antropologia analizza le strutture
sociali che rendono alcuni corpi “più fragili” di altri – mostrando come la povertà possa diventare malattia
– la narrativa trasforma la malattia in esperienza vissuta, dolore e resistenza. Bazzi e Staid provano a trasformare l’idea di fragilità: non più una colpa individuale, ma una dimensione collettiva, da condividere, politica. Un invito a guardare ai margini non come luoghi di assenza e solitudine, ma come spazi in cui i corpi fragili lottano per rivendicare il proprio diritto all’esistenza.

Sabato 23 maggio – ore 12.00 – teatro Bolognini – € 3.00
Paolo Di Paolo
Corpi (comunque) felici. Come reagire a un presente oscuro
Se c’è una cosa che la grande letteratura riesce sicuramente a restituirci è il trionfo della sensazione: la “miracolosa stranezza” di essere vivi, di avere, anzi di essere un corpo che si muove nello spazio, che riceve calore, che desidera, che gode nella forza e della potenza dell’eros, ma anche nel piacere minimo dell’istante.
A patto che quell’attimo venga riconosciuto, messo a fuoco e salvato dalla furia del dileguare e dalla catastrofe della storia.
Lo scrittore e critico Paolo Di Paolo propone un percorso di letture e sollecitazioni sul piacere e la felicità del corpo, fra autori e autrici che nel ventesimo secolo e nella nostra epoca provano a ridestare la coscienza piena del nostro esserci – da Virginia Woolf a Peter Handke alla poetessa premio Nobel Louise Glück. Corpi (comunque) felici.

Sabato 23 maggio – ore 15.00 – teatro Bolognini – € 3.00
Annalisa Camilli
Davanti al dolore degli altri. Corpi in guerra
Cosa succede al corpo in tempo di guerra? E quali segni lascia, a lungo termine, il tempo eccezionale che stiamo vivendo? Annalisa Camilli, che ha osservato da vicino distruzione e sofferenza, crisi umanitarie e immigrazione ci racconta l’irraccontabile. Quanti bambini sopravvissuti, quanti corpi senza vita, dobbiamo ancora mostrare per risvegliare le coscienze? Ci si può davvero abituare al dolore degli altri? E qual è il senso di testimoniare quel dolore, se gli occhi e le orecchie dell’opinione pubblica mondiale sembrano distratti, lontani o addirittura insofferenti? Come ha scritto Susan Sontag: «Inondati da immagini che in passato ci avrebbero scioccato e indignato, stiamo perdendo la capacità di reagire. La compassione, forzata fino all’estremo, si intorpidisce».

Sabato 23 maggio – ore 15.00 – cinema Lux – € 3.00
Sara Boffito e Guido Giovanardi
Trovare casa nel corpo: genere e identità in adolescenza
Diventare sé stessi e sentirsi a casa nel proprio corpo è un processo che attraversa l’intero arco della vita e che in adolescenza può assumere una particolare intensità e conflittualità, nella ricerca di una forma soggettiva in cui l’identità possa trovare dimora. Uno dei vertici di questo processo di embodiment è il genere, inteso come forma di elaborazione simbolica capace di conferire significato ai corpi, al sesso e alle relazioni. All’incrocio tra norme culturali, relazioni intersoggettive e dinamiche intrapsichiche, la costruzione delle identità di genere oscilla tra l’investimento creativo del soggetto e l’esperienza di significati avvertiti come vincolanti. Le trasformazioni del corpo si intrecciano con le domande sull’identità e con la pressione degli sguardi esterni e delle rappresentazioni ideali: un equilibrio precario in cui fragilità e potenzialità trasformative cercano una integrazione tra creatività e limiti.
In collaborazione con Fondazione Hapax – Synapsis

Sabato 23 maggio – ore 17.00 – teatro Bolognini – € 3.00
Gabriella Caramore
Ciò che in me sente sta pensando. Il corpo umano in dieci sensi
Esisterà ancora il corpo umano nell’era dell’immateriale che si sta profilando?
Forse siamo di fronte a una svolta epocale, simile al passaggio che otto millenni fa ci condusse dal Neolitico alle prime grandi civiltà. Ma i corpi non sono annullati. Anzi, reclamano vita e senso, combattono tra ordine e caos, cercano respiro tra il nuovo e l’antico. La scommessa è provare a dar conto del continuo divenire dei corpi esplorando i movimenti dei loro sensi, che coinvolgono fisicità e pensiero, materia e mente, come suggerisce Fernando Pessoa nel suo celebre verso: «Ciò che in me sente, sta pensando». Ma occorre anche spingersi oltre i sensi classici: toccare, vedere, ascoltare, gustare, odorare.
Non coinvolge corpo e spirito anche il desiderare? O il soffrire? O l’errare? O il ricordare? O avvertire la percezione della fine? È un territorio che la ricerca sta esplorando. Lo hanno saputo dire i poeti. E lo proviamo ogni giorno nelle nostre vite.

Sabato 23 maggio – ore 17.00 – cinema Lux – € 3.00
Vittorio Gallese
Corpo e cervello nell’era digitale
La rivoluzione digitale e il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale stanno trasformando profondamente il nostro modo di percepire il mondo, di relazionarci agli altri e di comprendere noi stessi. Siamo spesso portati a immaginare il digitale come uno spazio in cui il corpo scompare e tutto diventa virtuale. Ma è davvero così? Vittorio Gallese, fra gli scopritori dei neuroni specchio, propone una prospettiva diversa: anche l’esperienza digitale è profondamente corporea. A partire dalle neuroscienze cognitive e dagli
studi sull’embodiment, verrà mostrato come percezione, emozioni e relazioni restino radicate nel corpo, anche quando passano attraverso schermi e dispositivi tecnologici. Nell’era digitale, il cervello non si separa dal corpo: ne ridefinisce piuttosto, continuamente i modi di abitare il mondo.

Sabato 23 maggio – ore 18.30 – piazza del Duomo – € 3.00
Marco Aime
The dark side of the skin. Razzismi vecchi e nuovi
Si fa presto a dire colore, ma cos’è davvero un colore? E come lo percepiamo? La visione dei colori è universale, vediamo tutti gli stessi colori, ma li interpretiamo diversamente. La loro percezione cambia da cultura a cultura e al nero, per esempio, noi abbiamo dato una connotazione negativa. “Giornata nera, lavoro nero, mercato nero…”
E quando quel nero diventa pelle, smette di essere solo un colore e si trasforma in una condanna: riduce le persone a corpi, senza distinzione e li spinge ai margini, nel lato negativo della società. Trasforma le società umane in “razze”. La deumanizzazione dei neri (come quella dei “gialli”, dei “rossi”…) è servita, ieri come oggi, a legittimare la loro sottomissione.
L’individuo ridotto a semplice corpo può essere sottomesso e deportato.
Marco Aime, antropologo di grande caratura, propone storie del passato e del presente, per non dimenticare quante sofferenze ha causato il colore della pelle.

Sabato 23 maggio – ore 21.00 – piazza del Duomo – € 7.00, ridotto bambini € 3.00
Peppe Servillo legge Carlo Collodi
Le avventure di Pinocchio
Le avventure del burattino Pinocchio, che si compiono nella trasformazione del suo corpo di legno in un bambino in carne e ossa, sono ormai divenute patrimonio universale, pur affondando le loro radici nella cultura toscana.
Tradotto in centinaia di lingue, trasposto in film, fumetti e cartoni animati, il capolavoro di Carlo Lorenzini, più noto come Collodi, del quale nel 2026 ricorre il bicentenario, ritrova la sua voce originaria grazie alla lettura sapiente di Peppe Servillo.
L’interpretazione di un grande attore restituisce tutta la profondità del testo, rivelando come il libro non sia soltanto una storia per bambini, ma – come avevano già intuito Benedetto Croce e Italo Calvino – un autentico percorso di formazione, una vera e propria educazione alla vita.

Sabato 23 maggio – ore 21.30 – La Cattedrale ex-Breda – € 10.00
Associazione Sarabanda e Circo Zoé
Oscillando nel tempo. Spettacolo di circo contemporaneo
Un progetto site specific di grande impatto, pensato da Boris Vecchio e Circo Zoé per i Dialoghi di Pistoia, all’interno del suggestivo spazio della Cattedrale Ex Breda.
Sfidando le leggi della gravità e del tempo, gli acrobati indagano il tema corpi in divenire attraverso l’equilibrismo sul filo molle, il cerchio aereo, il palo cinese, la roue Cyr e altre discipline circensi.
Immerso nella scenografia post industriale della Cattedrale e in un universo sonoro vibrante, il pubblico viene accompagnato in un appassionante viaggio in cui le evoluzioni aeree e i virtuosismi circensi si fondono in un’atmosfera di meraviglia e mistero.
In equilibrio tra magia e poesia, sospensione e contemplazione, Oscillando nel tempo è un’esperienza immaginifica e avvolgente, che emana un’energia contagiosa, capace di affascinare e stupire spettatori di tutte le età.
Progetto a cura di Associazione Sarabanda e Circo Zoé prodotto dal festival Dialoghi di Pistoia Con Chiara Sicoli, Anouck Blanchet, Simone Benedetti, Gaël Manipoud, Claire Ardoin, Boris Vecchio Musicisti: Diego Zanoli, Jean Stengel Tecnico: Yoann Breton Regia: Boris Vecchio (Associazione Sarabanda) Testi di Marco Odino e Boris Vecchio


Sabato 23 maggio – ore 22.30 – cinema Lux – gratuito
Proiezione del film
The Elephant Man
regia di David Lynch
John Merrick, il leggendario uomo elefante, il freak della Londra vittoriana, deformato dalla malattia, ridotto a fenomeno da baraccone, è il protagonista di un film che ha segnato un’epoca – magistrali le interpretazioni di Anthony Hopkins e John Hurt – e che ha riscritto le regole dell’horror, capovolgendo le
dinamiche tra protagonista deforme e spettatore: chi ha paura di chi? David Lynch suggerisce che il vero “mostro” non è Merrick, ma la società che lo sfrutta e lo deride.
The Elephant Man è un cult capace di spaventare e commuovere, provocando lo spettatore per la sua straziante umanità. Riproposto dalla Cineteca di Bologna, il restauro della pellicola, eseguito a partire dal
negativo originale con la supervisione di David Lynch, esalta il bianco e nero, dando nuova forza a questa
attualissima riflessione sullo sguardo e sull’orrore, messa in scena da uno dei registi più visionari della storia del cinema. Nel cast: John Hurt (Joseph Merrick / Elephant Man), Anthony Hopkins e Anne Bancroft.
Domenica 24 maggio – ore 10.00 – teatro Bolognini – € 3.00
Loredana Cirillo
Il corpo violento degli adolescenti
Le trasformazioni dell’adolescenza rendono il corpo particolarmente esposto alla manipolazione, più che in altre fasi dello sviluppo. Dalla fisiologica sperimentazione delle nuove possibilità, fino alla violenza verso sé stessi o verso gli altri, il corpo è al centro del processo di crescita e del tormento evolutivo.
Piercing e tatuaggi, ritocco estetico, self cutting, disturbi della condotta alimentare, accoltellamenti, gesti
violenti e antisociali esprimono le diverse forme attraverso cui il corpo diventa ricettacolo e megafono di
emozioni, vissuti ma anche di disagi che allarmano gli adulti e l’opinione pubblica. Quali significati si celano oggi dietro tali fenomeni? Perché l’attacco al proprio corpo è così diffuso? La violenza e il possesso
delle lame tra gli adolescenti quali malesseri esprimono e come possiamo intervenire per prevenirli? Ce ne parla la psicologa e psicoterapeuta Loredana Cirillo.
In collaborazione con Fondazione Hapax – Synapsis

Domenica 24 maggio – ore 10.00 – cinema Lux – € 3.00
Guido Guerzoni
Storia del tatuaggio nella civiltà mediterranea
Sebbene sia stata ritenuta una tradizione esotica e selvaggia, introdotta in Europa nel secondo Settecento dopo i viaggi di Cook e Bougainville nel Pacifico, il tatuaggio è sempre stata una presenza ubiqua, comparsa agli albori della civiltà. Le sue radici europee sono profonde, e hanno attraversato le principali culture classiche (Egitto, Grecia e società etrusca e romana), per poi evolvere in forme devozionali in epoca medievale e moderna. Un percorso che nei Paesi mediterranei – e segnatamente in Italia – è continuato, sino alle ferme condanne dei primi antropologi, che hanno elaborato nel secondo Ottocento lo stigma sociale nei confronti del tatuaggio, ritenuto un indizio infallibile di devianza sociale. Eppure, soprattutto in Italia, sin dal tardo Quattrocento, esistono prove inconfutabili della presenza di tatuaggi devozionali, terapeutici, identitari e professionali, ben prima che Lombroso e i suoi allievi si scagliassero contro il Marchio di Caino.
Parlarne oggi, in una nazione in cui, senza distinzioni di genere, un adulto su quattro è tatuato, significa condurre una riflessione sull’evoluzione dei concetti di corporeità, appartenenza e identità epiteliale

Domenica 24 maggio – ore 11.00 – piazza del Duomo – € 3.00
Paolo Nori
Piccolo discorso sul dolore. Vivere una vita non è attraversare un campo
Con ironia e profondità Nori ci racconta i suoi incontri – o scontri – con la morte e il trauma. In occasione dei suoi due incidenti, nel 1999 e 2013, si era diffusa la notizia, ovviamente falsa, della sua morte: da quel momento ha cercato di ricostruire – grazie alle testimonianze di amici, parenti e di chi lo ha salvato quelle due dolorose esperienze, di cui ricordava poco. «Sono quasi trent’anni, che scrivo, e l’anno scorso mi è venuto da pensare che noi, tutti noi che proviamo a fare della letteratura con la miseria della nostra
bravura, secondo me quello che raccontiamo, è la fatica che si fa a stare al mondo. Quando penso al mio corpo, penso ai versi di Mandel’štam “Ho imparato la scienza degli addii nel piangere notturno, a testa nuda” e “Mi è stato dato un corpo, cosa devo farne, così unico e così mio? Per la quieta gioia di vivere e respirare, chi, ditemi, devo ringraziare?”. Scriveva Pasternak “Vivere una vita non è attraversare un campo”, credo che sarà, prima o poi, il titolo di un mio romanzo, per il momento è il titolo del piccolo
discorso sul dolore che farò a Pistoia.»

Domenica 24 maggio – ore 12.00 – teatro Bolognini – € 3.00
Lidia Ravera
Elogio della maturità: contro i pregiudizi sull’età
Terzo e quarto tempo della vita: siamo davvero preparati ad affrontarli?
La ricerca scientifica ci consegna corpi sempre più longevi, ma quali sono le paure, le aspettative, i pregiudizi? L’impreparazione è uno dei temi dominanti della maturità, che dovrebbe invece essere una conquista di cui godere, più che come una condanna da subire. Il rapporto con il corpo non è una battaglia di resistenza, ma una forma di libertà conquistata, che apre nuove prospettive. Lidia Ravera invita a non rincorrere la giovinezza, specialmente le donne, troppo spesso schiacciate da una vergogna regressiva, conformista, subalterna. Se nel ’60 gli ultrasessantenni erano il 9% della popolazione, oggi superano il 23%: la vecchiaia è diventata un fenomeno di massa. Ed è qui che sta il potere, quello di una componente decisiva della società, ricca di esperienze, consapevolezze e di potenzialità ancora inespresse. Prepararsi alla libertà della maturità è un percorso che dovrebbe iniziare già da giovani.

Domenica 24 maggio – ore 15.00 – cinema Lux – € 3.00
Davide Sisto
Morte, immortalità e memoria nell’epoca dell’AI
Viviamo in un’epoca che non è in grado di accettare la morte. La sua rimozione sociale e culturale l’ha trasformata in un vero e proprio tabù.
Fingiamo di poter vivere per sempre, facendo leva sull’aumento della durata della vita e sulla metamorfosi tecnologica dei corpi. Nel frattempo numerosi studiosi della cultura digitale e dell’AI sostengono che siamo diventati “carni digitali”. Non corpi, ma carni. Vi è un cambiamento radicale del lutto, della memoria, della speranza da parte di alcuni di poter vivere per sempre. L’AI, infatti, rielabora in maniera attiva la carne digitale del morto, concedendogli addirittura la possibilità di un dialogo eterno con i vivi.
L’analisi di questi nuovi fenomeni permette di comprendere decenni di rimozione sociale e culturale della morte, ma anche la ricerca dell’immortalità online.

Domenica 24 maggio – ore 15.00 – tetro Bolognini – € 3.00
Luigina Mortari
Avere “cura” della vita
Noi tutti siamo chiamati ad aver cura della vita, e questo compito etico si realizza anzitutto nella ricerca di una sapienza del vivere. L’essere umano è chiamato alla cura dell’esserci, per questo la cura rappresenta il nostro tratto esistenziale fondamentale.
Avere cura della vita significa avere cura di ciò che siamo, un essere con un corpo, ma il corpo non è semplice materia, siamo un corpo che ha un’anima. Avere cura della vita umana, dunque è avere cura del corpo, avendo cura dell’anima. Quando la cura del corpo non procede in armonia con la cura dell’anima, rischia di smarrire la sua direzione di senso. Avere cura dell’anima significa trovare quelle pratiche spirituali in cui l’essere umano sente di respirare il tempo, secondo la sua tensione all’ulteriore.
La filosofa Luigina Mortari ci spiega come la cura può essere definita il lavoro del vivere e dell’esistere.
Introduce Maria Teresa Ferrari

Domenica 24 maggio – ore 17.00 – cinema Lux – € 3.00
Jeffrey Schnapp
Al confine tra uomo e robot nell’era dell’intelligenza artificiale
La storia dell’umanità è una storia di movimento: migrazioni, viaggi, menti erranti e pensieri fulminei.
Movimenti che, da sempre, sono stati condizionati dall’intreccio tra corpi umani, costruzioni mentali e sistemi meccanici, impegnati in un continuo processo di reciproca trasformazione.
Jeffrey Schnapp ci parlerà di alcuni momenti importanti dell’interazione tra esseri umani e macchine, in particolare su ciò che oggi viene definito physical computing: lo sviluppo dei cosiddetti agenti robotici, dotati di sensori, capaci di orientarsi nel mondo fisico e di agire in stretta collaborazione e prossimità con gli esseri umani. Come si insegna a un robot a pensare o a muoversi come un bipede? Quali processi cognitivi sono implicati nell’atto del camminare o correre? E, soprattutto, quale mondo avremo con l’avvento di macchine capaci di comportamenti che, per homo sapiens sapiens, sono istintivi?

Domenica 24 maggio – ore 17.00 – teatro Bolognini – € 3.00
Benedetta Tobagi
A corpo libero. Donne in lotta dalla Resistenza al femminismo
Il corpo delle donne è stato per millenni un campo di battaglia: oggetto di controllo e appropriazione da parte del potere statuale e religioso, preda e bottino durante le guerre. Fino a quando, nel Ventesimo secolo, le donne non diventano protagoniste attive della grande storia.
In Italia, uno snodo fondamentale di questo percorso è la Resistenza, quando un gruppo nutrito di donne, dalle più diverse provenienze sociali e culturali, imprime una svolta alla storia nazionale e a quella femminile. Comincia lì il cammino – di emancipazione e poi di vera e propria liberazione – che culmina nelle lotte femministe degli anni Settanta. L’incredibile vitalità, creatività e solidarietà del movimento delle donne negli anni Settanta – che ha conquistato alcuni dei diritti di cui godiamo oggi, in primis quello all’aborto – è fonte di ispirazione attuale per tutte e tutti. Ma il corpo femminile non è ancora libero e liberato, come dimostrano le terribili statistiche sui femminicidi.

Domenica 24 maggio – piazza del Duomo 18.30 – € 3.00
Giovanni Allevi, Adriano Favole
Abitare il corpo ferito. Quando la musica nel dolore cerca l’infinito
Domenica 24 maggio – ore 20.00 – Cinema Lux – gratuito Proiezione del film La Mosca
regia di David Cronenberg
Alle soglie del premio Nobel, l’eccentrico inventore Seth Brundle – interpretato da Jeff Goldblum – fa una scoperta rivoluzionaria: grazie ai telepod, cabine collegate a un computer, riesce a teletrasportare la materia istantaneamente da un luogo all’altro. Dopo aver testato con successo le macchine su oggetti inanimati e animali, Seth decide di sottoporsi personalmente all’esperimento ma, durante il processo, una mosca entra nella cabina insieme a lui. Il computer di bordo, incapace di distinguere tra i due profili genetici, fonde il suo DNA con quello dell’insetto, dando inizio a una trasformazione, inizialmente euforica, che degenera rapidamente in una metamorfosi grottesca e inarrestabile. Sotto gli occhi della giornalista Veronica Quaife (Geena Davis), l’umanità dello scienziato svanisce lasciando il posto a un ibrido mostruoso, in una parabola tragica che esplora i limiti della scienza e la fragilità della carne. Un film culto del 1986 di uno dei più importanti registi che ha narrato il corpo umano
come metafora e simbolo.
Mercoledì 2 giugno alle ore 17.30 in Sala Maggiore (Palazzo Comunale di Pistoia) – € 3.00
Consegna del Premio Internazionale
Dialoghi di Pistoia a Emmanuel Carrère
Emmanuel Carrère e Paolo di Paolo
Il corpo della scrittura
L’incontro con uno dei più importanti e apprezzati autori contemporanei, la cui produzione letteraria e cinematografica unisce il racconto personale, spesso in primo piano, con storie e personaggi reali, di ogni
luogo ed epoca. La sua straordinaria scrittura, la capacità di mettersi a nudo a favore della narrazione e di trasformare vicende lontane in riflessioni sociali e attuali, hanno conquistato milioni di lettori, rendendolo uno degli autori più influenti della nostra epoca. Il corpo dello scrittore, quello che Carrère spesso ci mostra nelle sue pagine, un corpo spesso sofferente e in fuga, si trasforma nel corpo della sua scrittura.
Una scrittura che non concede tregua, che scava, che costringe il lettore a confrontarsi con i grandi temi della vita.

BIGLIETTERIA
Tutti gli eventi sono a pagamento, tranne l’evento di apertura, i film, che sono gratuiti fino a esaurimento posti.
Biglietti: € 3.00, 7.00, 10.00.
Biglietto ridotto (sino ai 12 anni) per l’evento Peppe Servillo legge Carlo Collodi, solo in biglietteria a Pistoia.
Gli eventi per bambini sono gratuiti ma con prenotazione obbligatoria a boemondoaps@gmail.com
Vendita online dal 29 aprile su www.dialoghidipistoia.it
Il diritto di prevendita è pari al 10% del costo del biglietto
La biglietteria è aperta dal 29 aprile: piazza del Duomo 12, Pistoia – tel. 0573371011 – biglietteria@dialoghidipistoia.it
dal lunedì al sabato: 9-13 e 16.30-19.30 – domenica e festivi: 15-19 e 22-23-24 maggio: 9-22
Biglietteria last minute: i biglietti disponibili saranno venduti sul luogo dell’evento 30 minuti prima dell’inizio.
Gli eventi durano circa 50-60 minuti.
La direzione si riserva di effettuare modifiche al programma che saranno comunicate alla biglietteria, punto info, sui social e sito.
Scarica il programma completo e il programma per bambini e ragazzi su www.dialoghidipistoia.it
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oRARIO
Maggio 22 (Venerdì) 18:30 - Giugno 2 (Martedì) 17:30
Location
Pistoia

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«Mi è particolarmente cara la Viareggio che colse l’ultimo respiro di Marino Marini, lo scultore con il quale – sia chiaro senza voler peccare di arroganza, è solo
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«Mi è particolarmente cara la Viareggio che colse l’ultimo respiro di Marino Marini, lo scultore con il quale – sia chiaro senza voler peccare di arroganza, è solo una coincidenza oggettiva – condivido la nascita pistoiese e l’amore versiliese»
Così si legge in un passaggio del libro “Quando il mare profumava di salsedine”, appena pubblicato dall’editore Maria Pacini Fazzi di Lucca e scritto dalla nostra concittadina Alessandra Chirimischi, che a fine mese sarà presentato alla biblioteca San Giorgio, nell’ambito delle attività previste per Pistoia Capitale del Libro: un amore, quello per la Versilia, peraltro condiviso con molti pistoiesi, che abitualmente amano frequentarla.
Il libro è un memoire ambientato negli anni Sessanta, dove l’autrice arricchisce il racconto di sé bambina intessendolo con una trama in cui il ritrovarsi delle suggestioni non è un nostalgico abbandono ai bei tempi che furono, ma piuttosto occasione per guardare da una diversa prospettiva la realtà odierna.
Alessandra ha fatto del libro l’opportunità di cogliere riflessioni da cui prendono vita valutazioni su un oggi spesso irrisolto, riguardo a temi sociali e ambientali, valorizzando allo stesso tempo il proprio ruolo professionale nella comunicazione: da anni, infatti, si occupa di narrazione terapeutica, nella consapevolezza che ogni evento negativo può diventare opportunità di crescita, a patto che a dominarlo sia la determinazione nel volerlo fare.
È da un sentire complesso che prende vita la storia, sviluppata in un’alternanza di oggi e di ieri, messi a confronto senza mai perdere la lucidità di analisi che permette di guardare oltre il quotidiano, per generare ponti di consapevolezza fra passato e futuro, transitando da un presente di riflessione.
È qui che si leggono le figure di Marino e Marina, che a lungo vissero a Forte dei Marmi nella Villa La Germinaia, progettata dalla stessa Marina: durante la presentazione del libro, una guida molto speciale – Laura Vannucchi, studiosa di Egle, la gemella di Marino – ci racconterà dei loro giorni in Versilia, e molto gradito è il saluto che sarà portato per l’occasione da un rappresentante della Fondazione Marino Marini.
A dialogare con Alessandra Chirimischi sarà Francesca Fazzi, editrice di “Quando il mare profumava di salsedine”: l’appuntamento è per venerdì 29 maggio alle ore 17, nella Sala Manzini della Biblioteca San Giorgio.
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oRARIO
(Venerdì) 17:00 - 18:00
giugno
15gen(gen 15)0:0008lug(lug 8)0:00TORNANO I JETHRO TULLPISTOIA BLUES 2026

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Dopo la notizia dei The Darkness attesi a Pistoia l’8 luglio, Pistoia Blues annuncia un altro grande gruppo internazionale: i Jethro Tull di Ian Anderson si esibiranno in
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Dopo la notizia dei The Darkness attesi a Pistoia l’8 luglio, Pistoia Blues annuncia un altro grande gruppo internazionale: i Jethro Tull di Ian Anderson si esibiranno in Piazza Duomo il prossimo 10 luglio 2026.
Si tratta della quarta partecipazione al festival per i Jethro Tull: la band che ha fatto la storia del rock progressivo britannico ha già calcato il palco di Piazza Duomo nel 1999, nel 2003 e nel 2008.
La leggendaria prog-band di “Aqualung” e “Locomotive Breath” ha annunciato che proseguirà il “Curiosity Tour” anche nel 2026 per presentare il loro ultimo lavoro discografico “Curious Ruminant”. Composto da nove nuovi brani di lunghezza variabile da due minuti e mezzo a quasi diciassette minuti, “Curious Ruminant” è un album composto principalmente da pezzi suonati dall’intera band. Tra i musicisti presenti figurano l’ex tastierista Andrew Giddings e il batterista James Duncan, oltre agli attuali membri della band David Goodier, John O’Hara, Scott Hammond e, al suo debutto discografico con il gruppo, il chitarrista Jack Clark.
I Jethro Tull apparvero per la prima volta con questo nome nel 1968 nel famoso Marquee Club di Londra e da lì riuscirono a creare immediatamente un largo seguito, suonando su e già per l’Inghilterra. Il vero successo – anche un po’ a sorpresa – arrivò al Sunbury Jazz e al Blues Festival nell’estate del 1968. I Jethro Tull registrarono e pubblicarono il loro primo album, This Was, con la formazione originale con Anderson, Cornick, Bunker e Abrahams. Dopo la sostituzione di Mick Abrahams con Martin Barre, circa altri 30 musicisti si sono avvicendati nelle fila dei Jethro Tull, marchio che sopravvive fino ad oggi e dura nel tempo: Ian Anderson si esibisce con la band in genere per circa un centinaio di spettacoli ogni anno in tutto il mondo.
Biglietti in prevendita dalle ore 14:00 di mercoledì 10 dicembre sui circuiti Ticketone, Ticketmaster, Vivaticket e prevendite abituali sul territorio.
Segui il Festival sui canali ufficiali : www.pistoiablues.com – www.facebook.com/pistoiablues – www.instagram.com/pistoia_blues_festival
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oRARIO
Gennaio 15 (Giovedì) 0:00 - Luglio 8 (Mercoledì) 0:00
Location
Piazza del Duomo

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Oltre 1.400 opere tra disegni, oggetti, fotografie e materiali documentari per raccontare trent’anni di ricerca. Dal 7 marzo al 26 luglio 2026 Palazzo Buontalenti a
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Oltre 1.400 opere tra disegni, oggetti, fotografie e materiali documentari per raccontare trent’anni di ricerca. Dal 7 marzo al 26 luglio 2026 Palazzo Buontalenti a Pistoia dedica un’ampia mostra a Ettore Sottsass, concentrandosi sul periodo che va dal secondo dopoguerra alla metà degli anni Settanta (1945-1975).
La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Pistoia Musei e Fondazione Caript, con Electa e
Fondamenta – Fondazione per le arti e la cultura, con la main partnership di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma.
Con questa mostra Fondazione Pistoia Musei, sotto la direzione di Monica Preti, conferma il proprio impegno in progetti espositivi di ricerca e di alto profilo, che rileggono i protagonisti del Novecento e del contemporaneo in dialogo con il territorio.
A cura di Enrico Morteo, il percorso segue un andamento prevalentemente cronologico e tematico. Si apre con le ricerche artistiche degli anni immediatamente successivi alla guerra, quando Sottsass utilizza pittura e disegno per mettere in discussione i codici dell’architettura razionalista.

Accanto ai fogli di lavoro e agli studi preparatori emergono le prime sperimentazioni tridimensionali e il rapporto diretto con la materia.
Una sezione centrale è dedicata alla ceramica e alla collaborazione con la manifattura Bitossi di Montelupo Fiorentino. In Toscana Sottsass rielabora il linguaggio della ceramica contemporanea, intervenendo su forma e colore e trasformando oggetti d’uso in elementi carichi di valore simbolico. Il dialogo con il territorio toscano prosegue con l’esperienza di Poltronova ad Agliana, dove, dal 1956, assume il ruolo di art director e progetta arredi che segnano una fase di forte innovazione nel design italiano.
Ampio spazio è riservato anche alla collaborazione con Olivetti: a partire dal 1957 infatti Sottsass si occupa del design della divisione elettronica che opera tra Pisa e Massa. Disegni, modelli, fotografie e documenti raccontano il confronto con le prime macchine elettroniche e con un’idea di industria avanzata, in cui progetto, tecnologia e comunicazione concorrono a definire una nuova immagine del lavoro. Il percorso affronta inoltre il cambiamento maturato da Sottsass negli anni Sessanta, tra 1961 e 1962, dopo il viaggio in India e la malattia, documentando una produzione in cui oggetti e disegni assumono un significato più intenso e un valore simbolico ed esistenziale, trasformandosi in strumenti di riflessione sull’abitare e sull’essere nel mondo. Da questa nuova consapevolezza prende forma, alle soglie del 1968, una svolta ancora più radicale: il design si fa provocazione e attivazione sensoriale, dichiaratamente in opposizione a potere, guerra e consumismo. Alla ricerca di purezza e di un nuovo ordine cosmico, Sottsass opera con la stessa forza con il disegno su riviste come “Casabella” e quella autoprodotta di “Pianeta Fresco”.
La mostra si chiude con il ciclo fotografico delle Metafore, che segna il passaggio a una nuova fase esistenziale e professionale aprendo alla stagione successiva di Memphis. La mostra nasce a partire da materiali del fondo documentario affidato da Sottsass al Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma ed è arricchita da prestiti di istituzioni e collezioni pubbliche e private.
Un articolato public program, realizzato con Fondamenta – Fondazione per le arti e la cultura, approfondisce i temi dell’esposizione con incontri su musica, design, cinema e cultura.
Sono inoltre previste visite guidate, laboratori per famiglie e attività dedicate a persone con Alzheimer e in LIS. Completa il progetto il volume edito da Electa.
Io sono un architetto. Ettore Sottsass
Pistoia, Palazzo Buontalenti, via de’ Rossi 7
7 marzo – 26 luglio 2026
Orari: mercoledì–domenica, 10:00–19:00
Info e prenotazioni: pistoiamusei.it | 0573 974267
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Marzo 7 (Sabato) 10:00 - Luglio 26 (Domenica) 19:00
Location
PALAZZO BUONTALENTI
Via de'Rossi, 7

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“Finalmente sul palco della principale piazza (l’unica) de Le Piastre, il paese dei bugiardi, saliranno il gatto e la volpe, il grillo parlante e il serpente. La balena
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“Finalmente sul palco della principale piazza (l’unica) de Le Piastre, il paese dei bugiardi, saliranno il gatto e la volpe, il grillo parlante e il serpente. La balena invece galleggerà nel vicino fiume Reno…” A darne l’annuncio sono il Magnifico rettore e il decano dell’Accademia della Bugia de Le Piastre, Emanuele e Mauro Begliomini, che spiegano: “Il Senato accademico ha deciso di dedicare la cinquantesima edizione del Campionato della Bugia al principe dei bugiardi, Pinocchio, e ai suoi amici. Nel sessantesimo anniversario del primo Campionato l’omaggio è anche per Carlo Collodi, grande inventore di Bugie e padre del burattino più famoso del mondo, nel duecentesimo anniversario della nascita. Insomma, quella che si terrà a Le Piastre sabato 1 e domenica 2 agosto sarà un’edizione grandiosa, con molte tappe di avvicinamento: la prima in occasione della nostra festa nazionale, cioè il primo aprile, il giorno del pesce che non è altro che una bugia rivisitata. Al Piccolo Teatro Mauro Bolognini metteremo in scena la prima del nostro nuovissimo spettacolo, prodotto dal Ministero della Cultura della libera Repubblica piastrese. E molte altre saranno le tappe di avvicinamento alle nostre nozze d’argento con la Bugia.
Restate connessi”. La conferenza stampa di presentazione del tema e degli eventi collegati è stata anche l’occasione per presentare la Patente di Bugiardo 2026, realizzata dal vincitore dell’edizione dello scorso anno, il disegnatore salernitano Agostino Longo e disponibile a € 10.00 richiedendola ad
accademiabugia@gmail.com
I CONCORSI
I partecipanti alle due sezioni grafiche, quella italiana e quella internazionale, potranno entro il 25 giugno, inviare fino ad un massimo di quattro opere ciascuno, che avranno come tema “Pinocchio, il re della Bugia e i suoi amici”, allo stesso indirizzo email.
I disegnatori possono chiedere di partecipare anche al premio per la migliore striscia, stavolta a tema
libero, intitolato al vignettista pistoiese ed esperto di comics, Luca Boschi, oppure allo speciale concorso riservato agli under 30. Lo scorso anno i partecipanti italiani sono stati 70 e oltre 200 quelli provenienti da tutti e 5 i continenti. Stessa scadenza e stesso tema anche per i partecipanti alla sezione letteraria, che da quest’anno è intitolata al giornalista e accademico Piero Ceccatelli, un vero e caro amico della Bugia. Sono ammessi racconti di un massimo di 1.800 battute (spazi compresi), meglio se scritti in modo innovativo, fantasioso e originale. A decretare il podio sarà il due volte premio Strega, Sandro Veronesi. Le iscrizioni alla più antica e classica sezione, quella verbale, il cui svolgimento avverrà a partire dalle 16.30 di domenica 2 agosto prossimo, si chiuderanno invece il 26 luglio. Gli aspiranti concorrenti dovranno inviare agli organizzatori (accademiabugia@gmail.com) il testo della bugia che intendono dire dal palco. Saranno ammesse a partecipare le migliori 22 e almeno 5 saranno quelle dei bambini. Il tema è, per tutti, sempre lo stesso.

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oRARIO
Aprile 7 (Martedì) 0:00 - Agosto 2 (Domenica) 19:00
Location
Le Piastre
Via della Chiesa

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Fino al 7 giugno 2026 la Galleria civica MO.C.A. di Montecatini Terme ospita la prima grande mostra Galeazzo Nardini. Arte Sciopero, dedicata a una figura eclettica e radicale
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Fino al 7 giugno 2026 la Galleria civica MO.C.A. di Montecatini Terme ospita la prima grande mostra Galeazzo Nardini. Arte Sciopero, dedicata a una figura eclettica e radicale del panorama artistico internazionale, incentrata sul suo progetto più audace e identitario: “Arte Sciopero”.
L’esposizione, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, è promossa dal Comune di Montecatini Terme in collaborazione con l’Archivio Galeazzo Nardini e prodotta da Contemplazioni. A cinquant’anni esatti dall’inizio dello sciopero (1976), il MO.C.A. rende omaggio a Galeazzo Nardini (Pescia, 1938 – Massa e Cozzile, 2016). Nel contesto sociale e artistico della sua epoca, dominato dal minimalismo e dall’arte concettuale, nel 1976 Galeazzo, già noto per le sue collaborazioni con artisti come Ben Vautier e Giuseppe Chiari, concepì l’idea di uno sciopero artistico ininterrotto. Una protesta solitaria contro lo sfruttamento degli artisti e la censura, che lo portò a rinunciare definitivamente alla vendita delle proprie opere.
Celebrare i 50 anni dall’inizio dello sciopero di Galeazzo a Montecatini, città dove ha vissuto e operato intensamente riuscendo a collegare la Toscana alle grandi capitali internazionali del contemporaneo, significa restituire valore a un artista che ha fatto della coerenza e della provocazione la sua unica ragione di vita.
INFORMAZIONI UTILI
La mostra, con ingresso gratuito, è visitabile fino al 7 giugno 2026 presso la Galleria civica MO.C.A. Orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 12:00, sabato e domenica dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30 (fino al 28 marzo), dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00 (dal 29 marzo).
CHIUSO IL LUNEDÍ
Per info: MO.C.A. 366 7529702 (in orario d’apertura) mocamct@gmail.com

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Aprile 7 (Martedì) 10:00 - Giugno 7 (Domenica) 18:30
Location
Mo.Ca. Montecatini terme
Via Verdi

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Il senso della cura di noi stessi e della natura Rassegna a cura del Comitato Provinciale UNICEF con la collaborazione della Fondazione Sant’Atto Ets, la Diocesi di Pistoia,
Dettagli dell'evento
Il senso della cura di noi stessi e della natura Rassegna a cura del Comitato Provinciale UNICEF con la collaborazione della Fondazione Sant’Atto Ets, la Diocesi di Pistoia, le Associazioni AUSER e ANTEAS di Pistoia, nell’ambito del progetto “G.I.O.I.A. 2026 – Giovani Incontrano Anziani” finanziato dalla Fondazione Caript.
Un giardino è uno spazio fisico, un ambiente con un proprio ecosistema, un luogo con una propria vitalità, ma un giardino può diventare anche un luogo magico, ricco di scoperte, di scambi preziosi, di relazioni significative, di azioni di cura reciproca. Più precisamente, il Giardino Piccino, dedicato ai Diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, grazie alla sua posizione strategica, in adiacenza alla casa dell’Anziano, offre l’opportunità di alimentare relazioni positive fra generazioni diverse, con particolare riferimento alla co-presenza di nonni e bambini. Appuntamenti nel fine settimana, incontri organizzati con le scuole, incontri con i nonni in spazi a cielo aperto, esplicitano i significati di questo progetto ed il senso della cura allo stesso sotteso. Un senso della cura racchiuso nell’attenzione alla natura ed al proprio essere in una dimensione di reciprocità. Il Giardino Piccino non è, pertanto, solo il luogo dove gli eventi si svolgono, ma è il luogo dove la vita si svolge, dove le relazioni si sviluppano, dove raccontare e raccontarsi, dove giocare, dove scatenare l’immaginazione.
Il Giardino non appare, così, come una semplice cornice neutrale della nostra esistenza, ma un attore come gli altri partecipanti, in questo senso “prendersi cura della natura” diventa un’azione carica di significati, travalicante la semplice conservazione fisica di spazi naturali, significa prendersi cura in modo gioioso di noi stessi, della nostra comunità, delle nostre vite.
Il programma della rassegna
24 Aprile ore 17.00 – La Primavera comincia a manifestarsi nella sua bellezza: come preparare giardini in miniatura
29 Maggio ore 17.00 – Maggio, tempo di fiori, profumi e di colori: pitture sotto il cielo con tavolozze e pennelli
26 Giugno ore 17.00 – Tanti giochi di un tempo da fare all’aria aperta! E per riposarsi… costruzione di un gioco antico
31 Luglio ore 17.00 – Una merenda nel prato ascoltando le storie segrete dei nonni
28 Agosto ore 17.00 – Ad occhi spalancati per imparare a riconoscere le stelle e festa delle lanterne
25 Settembre ore 17.00 – Le foglie che cadono ci raccontano le storie del loro giardino. Come dare vita ad un erbolario ‘narrativo’
Tutti gli incontri si svolgono al Giardino Piccino, ingresso via Bindi, 16 Pistoia
Per prenotazioni e/o informazioni scrivere a comitato.pistoia@unicef.it oppure inviare un messaggio whatsapp al n° 347 7923816
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oRARIO
Aprile 24 (Venerdì) 17:00 - Settembre 25 (Venerdì) 17:00
Location
MONTEULIVETO
26apr(apr 26)17:0005lug(lug 5)12:00ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO PISTOIESEDISCOVER OLTRE… PISTOIA

Dettagli dell'evento
Domenica 26 aprile iniziano le visite guidate ai borghiConcluso il ciclo di incontri a Naturart Village, da aprile prendono il via le visite guidate
Dettagli dell'evento
Domenica 26 aprile iniziano le visite guidate ai borghi
Concluso il ciclo di incontri a Naturart Village, da aprile prendono il via le visite guidate ai borghi presentati durante l’inverno. Un viaggio che ci accompagnerà fino all’estate per andare insieme alla scoperta del territorio di Pistoia e approfondire la conoscenza delle tradizioni e della storia di luoghi che fanno parte del patrimonio culturale e paesaggistico della provincia di Pistoia.
Di seguito il programma con tutti i dettagli: la prenotazione è obbligatoria (tour@oltrepistoia.it oppure 340 1123952) e i posti limitati. Sono previste riduzioni per ragazzi e bambini.
Riguardo al programma, seguiranno ulteriori aggiornamenti nei prossimi numeri di Discover Pistoia e sui nostri canali social.
DOMENICA 26 APRILE
dalle 17.00 alle 18.00 (a seguire apericena)
Vinacciano – con apericena a chilometro zero presso il Podere il Casotto
Costo della visita € 15.00 (€ 10.00 per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”)
apericena facoltativa su prenotazione – € 15.00 a persona
DOMENICA 10 MAGGIO
dalle 10.00 alle 12.00 (a seguire pranzo)
APERTURA STRAORDINARIA!
Buggiano Castello e i giardini segreti – con pranzo nel borgo
Costo della visita € 15.00 (€ 10.00 per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”)
pranzo + ingresso ai giardini segreti € 28.00 a persona Costo totale: intero € 43.00 – ridotto con sconto “I martedì di Naturart” € 38.00
DOMENICA 21 GIUGNO
dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo)
Lizzano Pistoiese il borgo dei murales – con pranzo all’Agriturismo Pelliccia
Costo della visita € 15.00 (€ 10.00 per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”) offerta personale per i volontari dell’Associazione Amici dei Murali
pranzo facoltativo su prenotazione – € 28.00 a persona
DOMENICA 5 LUGLIO
EVENTO SPECIALE!
dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo)
Gavinana e il rinnovato Museo Ferrucciano – con pranzo all’Agriturismo Pelliccia
Costo della visita € 20.00 (€ 15.00 per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”)
pranzo facoltativo su prenotazione – € 28.00 a persona
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oRARIO
Aprile 26 (Domenica) 17:00 - Luglio 5 (Domenica) 12:00
Location
Pistoia e Provincia

Dettagli dell'evento
Domenica 3 maggio, Paese di Castagno Ore 8.45 Parcheggio della Pro Loco CastagnoMaps https://maps.app.goo.gl/mAk1kUwqjN2WLPeW7Un itinerario tra arte, paesaggio e
Dettagli dell'evento
Domenica 3 maggio, Paese di Castagno
Ore 8.45 Parcheggio della Pro Loco Castagno
Maps https://maps.app.goo.gl/mAk1kUwqjN2WLPeW7
Un itinerario tra arte, paesaggio e memoria ferroviaria nel piccolo borgo di Castagno, luogo sorprendente e ricco di identità.
Passeggiando tra le sue vie e i dintorni, scopriremo installazioni di artisti che dialogano con il territorio e ripercorreremo la storia della celebre Ferrovia Porrettana, che proprio qui ha lasciato una traccia importante del suo passaggio
Ore 12.00 Pro Loco Castagno, Via di Castagno, 29/A, Pistoia Incontro con Gianni Montieri e presentazione del libro Non era un mostro strano, 66and2nd, 2025; modera la conversazione Diego Bertelli. Possibilità di pranzare dopo l’incontro alla Pro Loco al prezzo convenzionato di 25 euro: è ichiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 347 942808, specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire pasti per celiaci.
Domenica 10 maggio, San Baronto
Ore 8.45 Parcheggio del campo sportivo di via Nardini
Maps https://maps.app.goo.gl/ vc1L3tCSxZQSUksm8
Un’escursione tra natura, spiritualità e paesaggi collinari nel cuore del Montalbano. Attraverseremo il territorio del Barco Reale, antica riserva medicea, seguendo sentieri immersi nel verde e nella storia, fino a incontrare la figura di Santo Baronto e la sua chiesa, luogo simbolico e ricco di fascino.
Ore 12.00 Camping Barco Reale, Via dei Nardini, 11, Lamporecchio (PT)
Incontro con Luca Baldoni e presentazione del libro Otto passi sul Reno, Exòrma, 2025; modera la conversazione Francesco Saliola Possibilità di pranzare dopo l’incontro al Camping Barco Reale al prezzo convenzionato di 28 euro: è richiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 320 3789020 specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire pasti per celiaci.
Domenica 17 maggio, Riserva Naturale dell’Acquerino
Ore 8.45 Parcheggio del Rifugio L’Aquerino
Maps https://maps.app.goo.gl/6iYmp1v172ZuVwFn6
Una facile e piacevole passeggiata in un territorio ancora poco frequentato, dove il bosco conserva intatto il suo carattere più autentico e silenzioso. L’area dell’Acquerino è ricca di acqua, ombra e frescura e, soprattutto in estate, diventa un piccolo rifugio naturale ideale per camminare lontano dall’afa e dai percorsi più battuti.
Ore 12.00 Rifugio Il Faggione delle Valli, Via Badia e Acquerino, Sambuca Pistoiese (PT)
Incontro con Filippo Cerri e presentazione del libro Di macchia e di morte, Effequ, 2022; modera la conversazione Maurizio Pini
Possibilità di pranzare dopo l’incontro al Rifugio Il Faggione delle Valli al prezzo convenzionato di 25 euro: è richiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 331 1576053, specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire pasti per celiaci.
Domenica 31 maggio, Serravalle Pistoiese
Ore 8.45 Parcheggio sotto le torri
Maps https://maps.app.goo.gl/76JdvKHURu1qqD2RA Un percorso tra storia e architettura alla scoperta di uno dei borghi più affascinanti della zona. Saliremo sulla Torre del Barbarossa e visiteremo l’Oratorio, luoghi che raccontano il passato strategico e spirituale di Serravalle, tra mura, pietra e vedute aperte sulla piana di Pistoia e della Valdinievole. Ore 12.00 Circolo ARCI Serravalle Pistoiese,: Via Giuseppe Garibaldi, 19, Serravalle Pistoiese (PT)
Incontro con Francesca Camilla D’Amico e presentazione del libro Altritudini, Ediciclo, 2024; modera la conversazione Luca Bonistalli
Possibilità di pranzare dopo l’incontro al Circolo ARCI Serravalle Pistoiese al prezzo convenzionato di 25 euro: è richiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 333 5615805, specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire
pasti per celiaci.
Domenica 7 giugno, Doganaccia
Ore 9.15 Doganaccia,
Parcheggio della Funivia Maps https://maps.app.goo.gl/zaYWhpZWzfQcyPwa7
Un’escursione di grande fascino lungo uno dei valichi storici dell’Appennino, là dove per secoli sono passati uomini, merci e animali.
Da Doganaccia a Croce Arcana cammineremo sul crinale aperto, in un ambiente montano che conserva ancora il senso del passaggio e del valicare, dell’andare oltre.
Ore 12.00 Rifugio La Bicocca, Viale dei Cacciatori, 3, Doganaccia (PT)
Incontro con Francesca Matteoni e presentazione del libro Animali, custodi di storie, Nottetempo, 2025; modera la conversazione Ilaria Giannini
Possibilità di pranzare dopo l’incontro al Rifugio La Bicocca al prezzo convenzionato di 25 euro: è richiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 0573 629391, specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire pasti per celiaci.
La partecipazione è gratuita, ma occorre prenotarsi entro le ore 13 del giorno precedente l’evento a cui si è interessati. Per partecipare, inviare una mail a libri@terreincammino.it con il proprio nome, cognome, data di nascita e numero di telefono cellulare, indicando l’evento a cui si intende iscriversi ed attendere la mail di conferma. Le richieste sono accolte in ordine di arrivo fino al raggiungimento del numero massimo di 30 partecipanti per ogni appuntamento.
I pranzi sono gestiti direttamente dalle strutture ospitanti ed è richiesta la prenotazione entro le ore 20 del venerdì precedente l’evento al numero di volta in volta indicato nel programma, comunicando che si partecipa a Libri in cammino. Le passeggiate sono condotte da una Guida Ambientale Escursionistica abilitata AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). I percorsi non presentano particolari difficoltà tecniche ma in alcuni casi la pendenza può essere impegnativa.
Si richiede categoricamente l’uso di calzature da montagna (no sneaker o scarpe da ginnastica) e si consiglia l’uso di bastoncini da trekking. In caso di maltempo eventuali modifiche del programma delle escursioni saranno comunicate agli iscritti ai recapiti indicati in fase di iscrizione.
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oRARIO
Maggio 3 (Domenica) 8:45 - Giugno 7 (Domenica) 8:45
Location
Montagna Pistoiese
10mag(mag 10)10:0005lug(lug 5)10:30BUGGIANO CASTELLO E I GIARDINI SEGRETIDISCOVER OLTRE… PISTOIA

Dettagli dell'evento
Domenica 10 maggio faremo tappa in Valdinievole, a Buggiano Castello, il borgo degli agrumi e dei giardini segreti. Data l’apertura straordinaria dei giardini segreti – di proprietà privata
Dettagli dell'evento
Domenica 10 maggio faremo tappa in Valdinievole, a Buggiano Castello, il borgo degli agrumi e dei giardini segreti. Data l’apertura straordinaria dei giardini segreti – di proprietà privata e solitamente chiusi al pubblico – si tratta di un’occasione unica per scoprire le fioriture delle tante specie floreali conservate con cura tra le mura di questi giardini. Non sarà una semplice visita guidata, ma un vero e proprio viaggio sensoriale, a contatto con la natura e con gli abitanti del borgo. La mattinata proseguirà con un pranzo preparato dalle sapienti mani delle volontarie del Circolo.
La prenotazione è obbligatoria (tour@oltrepistoia.it oppure 340 1123952) e i posti limitati. Sono previste riduzioni per ragazzi e bambini. Riguardo alle date di giugno e luglio, seguiranno ulteriori aggiornamenti nei prossimi numeri di Discover Pistoia e sui nostri canali social oppure puoi contattarci per info e dettagli.
DOMENICA 10 MAGGIO dalle 10.00 alle 12.00
(a seguire pranzo) – APERTURA STRAORDINARIA!
Buggiano Castello e i giardini segreti – con pranzo nel borgo – Costo della visita 15€
(10€ per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”) – pranzo + ingresso ai giardini segreti – 8€ a persona
Costo totale: intero € 43.00 – ridotto con sconto “I martedì di Naturart” € 38.00
PROSSIMAMENTE…
DOMENICA 21 GIUGNO dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo)
Lizzano Pistoiese il borgo dei murales – con pranzo all’Agriturismo Pelliccia
DOMENICA 5 LUGLIO
EVENTO SPECIALE!
dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo)
Gavinana e il rinnovato Museo Ferrucciano – con pranzo all’Agriturismo Pelliccia
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oRARIO
Maggio 10 (Domenica) 10:00 - Luglio 5 (Domenica) 10:30
Location
Pistoia e Provincia

Dettagli dell'evento
MERCOLEDÌ 13 MAGGIO, ORE 10.00 – Museo del Ferro (Via La Piana, Pontepetri)Mountain Mama. Passeggiate per mamme che camminano per due – II edizionePresentazione
Dettagli dell'evento
MERCOLEDÌ 13 MAGGIO, ORE 10.00 – Museo del Ferro (Via La Piana, Pontepetri)
Mountain Mama. Passeggiate per mamme che camminano per due – II edizione
Presentazione del ciclo di camminate nella natura dedicata a mamme con bambini da 1 a 12 mesi, a cura di Emanuela Puzio
Ingresso libero – Info: N. Verde 800 974102 – ecomuseopt@gmail.com
SABATO 16 E DOMENICA 17 MAGGIO, ORE 15.00-18.00
Molino di Giamba (Via di Paoluccio, Orsigna)
Giornate Europee dei Mulini e del patrimonio molitorio
Apertura straordinaria del molino con visite guidate alla scoperta della sua storia e del suo funzionamento.
In collaborazione con Associazione I Tre Mulini ETS
Ingresso libero
Info: N. Verde 800 974102 – ecomuseopt@gmail.com
MERCOLEDÌ 27 MAGGIO, ORE 10.00-13.00 – Molino di Giamba (Orsigna)
Mountain Mama. Passeggiate per mamme che camminano per due – II edizione
Camminata nella natura dedicata a mamme con bambini da 1 a 12 mesi con momenti di condivisione. – Difficoltà percorso: T – Pranzo al sacco – Prenotazione obbligatoria al N. Verde 800 974102
Partecipazione gratuita
Necessario: scarpe da trekking, fasce o marsupi, telo per la sosta, acqua e pranzo
Mostra in corso Palazzo Achilli (Piazza Achilli 7, Gavinana)
L’Ingegno della Montagna. Mani che inventano, menti che trasformano
Una mostra dedicata alla capacità creativa e al talento delle attività produttive della Montagna, tra prototipi, invenzioni e racconti multimediali. Spazi interattivi anche per i più piccoli.
Orario: da giovedì a domenica, 10.00-13.00 e 15.00-18.00
Ingresso a offerta libera
Info: N. Verde 800 974102 – ecomuseopt@gmail.com
MARTEDÌ 2 GIUGNO 2026, ORE 15.00-18.00
Aperture straordinarie dei poli dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese. Un pomeriggio per scoprire luoghi, mestieri e storie della Montagna Pistoiese.
Ghiacciaia della Madonnina – Via Modenese SS 66, Le Piastre
Un’occasione per vedere da vicino come si produceva e conservava il ghiaccio naturale grazie a un ingegnoso sistema che sfruttava acqua e freddo.
Ritrovo con guida alla Ghiacciaia Via della Castagna e del Carbone
Via di Paoluccio, Orsigna
Percorso all’aperto tra metati e mulini, sulle tracce degli antichi mestieri del mugnaio e del carbonaio.
Ritrovo ore 15.00 all’infopoint; per le visite successive la guida sarà lungo il percorso
Museo della Gente dell’Appennino Pistoiese
Via degli Scoiattoli, Rivoreta
Un viaggio nella vita quotidiana delle comunità montane tra oggetti, strumenti e tradizioni. Museo Naturalistico Archeologico Appennino Pistoiese
Via Orange, Gavinana
Natura, geologia e primi insediamenti umani sull’Appennino: un’esperienza coinvolgente per grandi e piccoli. Palazzo Achilli – Piazza Achilli 7, Gavinana
Visitabile la mostra L’Ingegno della Montagna. Mani che inventano, menti che trasformano.
Apertura anche la mattina (orario 10.00-13.00 e 15.00-18.00)
Ingresso a offerta libera – Non è necessaria la prenotazione
In caso di maltempo resteranno chiusi i percorsi all’aperto (Ghiacciaia della Madonnina e Via della Castagna e del Carbone)
Scopri di più sul sito www.ecomuseopt.it
Info: N. Verde 800 974102 – ecomuseopt@gmail.com
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oRARIO
Maggio 13 (Mercoledì) 10:00 - Giugno 2 (Martedì) 15:00
Location
Montagna Pistoiese

Dettagli dell'evento
PROGRAMMA Venerdì 22 maggio – ore 18.30 – piazza del Duomo – gratuitoInaugurazione e saluti istituzionali
Dettagli dell'evento
PROGRAMMA
Venerdì 22 maggio – ore 18.30 – piazza del Duomo – gratuito
Inaugurazione e saluti istituzionali
Vittorio Lingiardi
Dal corpo non si scappa
Il corpo è sempre in divenire. Nasce, invecchia, muore. È oggetto di infinite metamorfosi, private e pubbliche.
Dalla culla alla tomba ogni corpo è sempre, inevitabilmente, un insieme di corpi: medico, sociale, psicologico e psicopatologico, sportivo, religioso, culturale e politico, estetico, giuridico, costruito dal genere e dalla sessualità.
E poi giovane, anziano, malato, sano, accudito, trascurato, libero, imprigionato, abusato, bombardato. È
così da sempre. Tuttavia, da quando una delle sue vite possibili – quella mediata dalle tecnologie, dalla rete e dall’intelligenza artificiale – si è imposta sulle altre, il modo di pensarlo e di abitarlo, nostro e altrui, è cambiato radicalmente. È ancora «il nostro mezzo per avere un mondo», come diceva Merleau-Ponty?
Continuo a pensare di sì, ma in modi nuovi che dobbiamo immaginare e raccontare. Ci proveremo.

Venerdì 22 maggio – ore 21.00 – teatro Bolognini – € 10.00
Kataklò Athletic Dance Theatre – Spettacolo
Seasons – Oltre le Stagioni
In occasione del 30° anniversario dei Kataklò Athletic Dance Theatre, i Dialoghi ospitano Seasons – Oltre le Stagioni, uno spettacolo di danza e atletismo di straordinario impatto visivo e sonoro, che immerge lo spettatore in un paesaggio di corpi in continua evoluzione. Con l’ambizione di creare un’opera che trascende il tempo e lo spazio, la direttrice artistica Giulia Staccioli coniuga sorprendentemente atletismo, tecnica e poesia visiva. Le note dei celebri concerti per violino di Vivaldi, riarrangiati dal compositore contemporaneo Max Richter, si intrecciano con i suoni evocativi della natura per creare un’atmosfera unica.
Su questa tela sonora viene dipinto un racconto coreografico che esalta la potenza espressiva dei sei danzatori Kataklò. I loro corpi si trasformano in simboli della natura: messi dorate, foglie che danzano, rami che si intrecciano. Ogni movimento racconta la connessione profonda tra l’essere umano e l’ambiente: Seasons è, nelle parole di Staccioli, «un’esplorazione dei cicli della vita, un’ode alla bellezza della natura e alla complessità dell’essere umano».
Ideazione e direzione artistica: Giulia Staccioli
Assistente alle coreografie: Irene Saltarelli
Interpreti: Matteo Battista, Carolina Cruciani, Anna Guida, Andrea Piras, Federico Ravazzi, Erika Ravot Costumi: Petra Papa, Maria Sole Montironi Lasca
Disegno luci: Fabio Passerini
Musiche: Antonio Vivaldi/Max Richter

Venerdì 22 maggio – ore 21.30 – piazza del Duomo – € 7.00
Alessandro Barbero
Il corpo nel Medioevo, tra scienza e fede
Gli esseri umani hanno sempre avuto coscienza del proprio corpo come qualcosa che è parte di sé ma, al tempo stesso, altro da sé. La società del Medioevo, integralmente religiosa, trovava una soluzione logica a questo paradosso nel dualismo tra corpo e anima. In casi estremi ciò poteva portare i mistici a odiare, mortificare sino a distruggere il proprio corpo.
Tuttavia questo estremismo non era condiviso dall’intera società. Medici e teologi studiavano con attenzione il corpo e i suoi bisogni, le persone normali si sforzavano di curarlo, scaldarlo, nutrirlo e procurargli piacere, pur con i mezzi spesso limitati che l’epoca offriva.
Lo storico Alessandro Barbero ci racconta di un’epoca lontana in cui la vita e la cura del corpo ci appaiono oggi impensabili.

Sabato 23 maggio – ore 9.30, 11.30, 16; domenica 24 ore 9.30, 11.30 e 16 – € 7.00
Partenza piazza Duomo, punto Info
Caterina Bellezza – Passeggiata
La scienza del corpo: viaggio a Pistoia tra studio e pratica Tra Ottocento e Novecento lo studio del corpo – attraverso la sua scienza, l’anatomia – portò Pistoia alla ribalta: l’Ospedale del Ceppo divenne una fucina di giovani medici, capaci di individuare diverse patologie e di sviluppare altrettante cure. Ne visiteremo il Museo per raccontare la storia di questi uomini e della prestigiosa Scuola Medica Pistoiese, ammirando il suggestivo Teatrino Anatomico, uno dei più piccoli al mondo. Scopriremo poi la Biblioteca Medica Mario Romagnoli, dedicata a colui che per primo ha descritto la mammografia ed è stato uno dei pilastri dell’Ospedale e della vita culturale di Pistoia.
Infine, ripercorreremo la storia dell’antichissimo Liceo Forteguerri, fondato nel 1473, e ne scopriremo i laboratori di Chimica, Fisica e Biologia, ammirandone gli strumenti scientifici sui quali si è formata buona parte dei medici pistoiesi.

Sabato 23 maggio – ore 9.30 – teatro Bolognini – € 3.00
Rossella Ghigi
La violenza prima della violenza. Il nesso tra corpi, genere e potere
La nostra cultura insegna, fin dall’infanzia, alle donne a essere un corpo e agli uomini ad avere un corpo. Le donne sono educate a esporlo, sorvegliarlo, contenerlo: loro è il corpo della relazione; gli uomini a usarlo, sfidarlo, imporlo: loro è il corpo della prestazione. Da queste diverse attese sociali derivano discorsi e pratiche che regolano i rapporti di donne e uomini, con sé e con gli altri. Si tratta di una distinzione che nasconde, però, anche una profonda asimmetria di potere: è proprio in questo squilibrio che affonda laviolenza di genere. Violenza che noncomincia con il gesto che la cronacaracconta: comincia molto prima,negli sguardi che giudicano, nelleparole che etichettano, nei ruoli chesembrano naturali, nell’idea che amareun corpo significhi averne il pienopossesso. Per affrontarla non basta allora proteggere le vittime” e “punire i carnefici”: bisogna interrogare i modelli di potere che la rendono possibile e capire perché la violenza di genere ci riguarda. Anche quando non siamo vittime, anche quando non siamo carnefici.

Sabato 23 maggio – ore 10.00 – Cinema Lux – € 3.00
Simona Segre-Reinach
Divenire con la moda. Strategie del corpo nel sociale
In ogni cultura, il corpo non è mai solo naturale, né può dirsi veramente “nudo”: è modellato, educato e reso visibile attraverso l’abbigliamento e le modificazioni cui viene sottoposto. La moda è il punto di incontro tra corpo, abito e cultura; è lo strumento attraverso cui il corpo individuale si fa corpo sociale, e nel quale le idee di genere, potere ed erotismo vengono rappresentate e talvolta sovvertite. Dalle silhouette esasperate di Dior negli anni Cinquanta, fino alle contemporanee tendenze genderless, la moda ha costantemente prodotto e messo in crisi codici corporei. Le scelte del guardaroba sono atti estetici e politici che disegnano la mappa del nostro stare al mondo. Dalle protuberanze asimmetriche di Rei Kawakubo – che ha riscritto la geografia del corpo femminile sfidando la conformità del contemporaneo BBL – alla camicia Madiba di Nelson Mandela nel Sudafrica post-apartheid, l’abito diventa così un gesto capace di scardinare e ridefinire i confini stabiliti.
Tra periferie e passerelle, i corpi negoziano così il proprio divenire, in un costante equilibrio tra espressione individuale e appartenenza collettiva

Sabato 23 maggio – ore 11.00 – piazza del Duomo – € 3.00
Jonathan Bazzi e Andrea Staid
Corpi fragili
Il corpo non è mai solo un dato biologico, è piuttosto una mappa dove si possono leggere le linee del potere, dell’economia e dello spazio che lo circonda. Il dialogo tra Staid e Bazzi, tra un antropologo e uno scrittore, vuole esplorare come la malattia e la vulnerabilità fisica si manifestino in situazioni di marginalità. Al centro vi è il corpo adolescente, il territorio della transizione per eccellenza, che nelle periferie geografiche ed esistenziali diviene il luogo dell’esclusione. Se l’antropologia analizza le strutture
sociali che rendono alcuni corpi “più fragili” di altri – mostrando come la povertà possa diventare malattia
– la narrativa trasforma la malattia in esperienza vissuta, dolore e resistenza. Bazzi e Staid provano a trasformare l’idea di fragilità: non più una colpa individuale, ma una dimensione collettiva, da condividere, politica. Un invito a guardare ai margini non come luoghi di assenza e solitudine, ma come spazi in cui i corpi fragili lottano per rivendicare il proprio diritto all’esistenza.

Sabato 23 maggio – ore 12.00 – teatro Bolognini – € 3.00
Paolo Di Paolo
Corpi (comunque) felici. Come reagire a un presente oscuro
Se c’è una cosa che la grande letteratura riesce sicuramente a restituirci è il trionfo della sensazione: la “miracolosa stranezza” di essere vivi, di avere, anzi di essere un corpo che si muove nello spazio, che riceve calore, che desidera, che gode nella forza e della potenza dell’eros, ma anche nel piacere minimo dell’istante.
A patto che quell’attimo venga riconosciuto, messo a fuoco e salvato dalla furia del dileguare e dalla catastrofe della storia.
Lo scrittore e critico Paolo Di Paolo propone un percorso di letture e sollecitazioni sul piacere e la felicità del corpo, fra autori e autrici che nel ventesimo secolo e nella nostra epoca provano a ridestare la coscienza piena del nostro esserci – da Virginia Woolf a Peter Handke alla poetessa premio Nobel Louise Glück. Corpi (comunque) felici.

Sabato 23 maggio – ore 15.00 – teatro Bolognini – € 3.00
Annalisa Camilli
Davanti al dolore degli altri. Corpi in guerra
Cosa succede al corpo in tempo di guerra? E quali segni lascia, a lungo termine, il tempo eccezionale che stiamo vivendo? Annalisa Camilli, che ha osservato da vicino distruzione e sofferenza, crisi umanitarie e immigrazione ci racconta l’irraccontabile. Quanti bambini sopravvissuti, quanti corpi senza vita, dobbiamo ancora mostrare per risvegliare le coscienze? Ci si può davvero abituare al dolore degli altri? E qual è il senso di testimoniare quel dolore, se gli occhi e le orecchie dell’opinione pubblica mondiale sembrano distratti, lontani o addirittura insofferenti? Come ha scritto Susan Sontag: «Inondati da immagini che in passato ci avrebbero scioccato e indignato, stiamo perdendo la capacità di reagire. La compassione, forzata fino all’estremo, si intorpidisce».

Sabato 23 maggio – ore 15.00 – cinema Lux – € 3.00
Sara Boffito e Guido Giovanardi
Trovare casa nel corpo: genere e identità in adolescenza
Diventare sé stessi e sentirsi a casa nel proprio corpo è un processo che attraversa l’intero arco della vita e che in adolescenza può assumere una particolare intensità e conflittualità, nella ricerca di una forma soggettiva in cui l’identità possa trovare dimora. Uno dei vertici di questo processo di embodiment è il genere, inteso come forma di elaborazione simbolica capace di conferire significato ai corpi, al sesso e alle relazioni. All’incrocio tra norme culturali, relazioni intersoggettive e dinamiche intrapsichiche, la costruzione delle identità di genere oscilla tra l’investimento creativo del soggetto e l’esperienza di significati avvertiti come vincolanti. Le trasformazioni del corpo si intrecciano con le domande sull’identità e con la pressione degli sguardi esterni e delle rappresentazioni ideali: un equilibrio precario in cui fragilità e potenzialità trasformative cercano una integrazione tra creatività e limiti.
In collaborazione con Fondazione Hapax – Synapsis

Sabato 23 maggio – ore 17.00 – teatro Bolognini – € 3.00
Gabriella Caramore
Ciò che in me sente sta pensando. Il corpo umano in dieci sensi
Esisterà ancora il corpo umano nell’era dell’immateriale che si sta profilando?
Forse siamo di fronte a una svolta epocale, simile al passaggio che otto millenni fa ci condusse dal Neolitico alle prime grandi civiltà. Ma i corpi non sono annullati. Anzi, reclamano vita e senso, combattono tra ordine e caos, cercano respiro tra il nuovo e l’antico. La scommessa è provare a dar conto del continuo divenire dei corpi esplorando i movimenti dei loro sensi, che coinvolgono fisicità e pensiero, materia e mente, come suggerisce Fernando Pessoa nel suo celebre verso: «Ciò che in me sente, sta pensando». Ma occorre anche spingersi oltre i sensi classici: toccare, vedere, ascoltare, gustare, odorare.
Non coinvolge corpo e spirito anche il desiderare? O il soffrire? O l’errare? O il ricordare? O avvertire la percezione della fine? È un territorio che la ricerca sta esplorando. Lo hanno saputo dire i poeti. E lo proviamo ogni giorno nelle nostre vite.

Sabato 23 maggio – ore 17.00 – cinema Lux – € 3.00
Vittorio Gallese
Corpo e cervello nell’era digitale
La rivoluzione digitale e il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale stanno trasformando profondamente il nostro modo di percepire il mondo, di relazionarci agli altri e di comprendere noi stessi. Siamo spesso portati a immaginare il digitale come uno spazio in cui il corpo scompare e tutto diventa virtuale. Ma è davvero così? Vittorio Gallese, fra gli scopritori dei neuroni specchio, propone una prospettiva diversa: anche l’esperienza digitale è profondamente corporea. A partire dalle neuroscienze cognitive e dagli
studi sull’embodiment, verrà mostrato come percezione, emozioni e relazioni restino radicate nel corpo, anche quando passano attraverso schermi e dispositivi tecnologici. Nell’era digitale, il cervello non si separa dal corpo: ne ridefinisce piuttosto, continuamente i modi di abitare il mondo.

Sabato 23 maggio – ore 18.30 – piazza del Duomo – € 3.00
Marco Aime
The dark side of the skin. Razzismi vecchi e nuovi
Si fa presto a dire colore, ma cos’è davvero un colore? E come lo percepiamo? La visione dei colori è universale, vediamo tutti gli stessi colori, ma li interpretiamo diversamente. La loro percezione cambia da cultura a cultura e al nero, per esempio, noi abbiamo dato una connotazione negativa. “Giornata nera, lavoro nero, mercato nero…”
E quando quel nero diventa pelle, smette di essere solo un colore e si trasforma in una condanna: riduce le persone a corpi, senza distinzione e li spinge ai margini, nel lato negativo della società. Trasforma le società umane in “razze”. La deumanizzazione dei neri (come quella dei “gialli”, dei “rossi”…) è servita, ieri come oggi, a legittimare la loro sottomissione.
L’individuo ridotto a semplice corpo può essere sottomesso e deportato.
Marco Aime, antropologo di grande caratura, propone storie del passato e del presente, per non dimenticare quante sofferenze ha causato il colore della pelle.

Sabato 23 maggio – ore 21.00 – piazza del Duomo – € 7.00, ridotto bambini € 3.00
Peppe Servillo legge Carlo Collodi
Le avventure di Pinocchio
Le avventure del burattino Pinocchio, che si compiono nella trasformazione del suo corpo di legno in un bambino in carne e ossa, sono ormai divenute patrimonio universale, pur affondando le loro radici nella cultura toscana.
Tradotto in centinaia di lingue, trasposto in film, fumetti e cartoni animati, il capolavoro di Carlo Lorenzini, più noto come Collodi, del quale nel 2026 ricorre il bicentenario, ritrova la sua voce originaria grazie alla lettura sapiente di Peppe Servillo.
L’interpretazione di un grande attore restituisce tutta la profondità del testo, rivelando come il libro non sia soltanto una storia per bambini, ma – come avevano già intuito Benedetto Croce e Italo Calvino – un autentico percorso di formazione, una vera e propria educazione alla vita.

Sabato 23 maggio – ore 21.30 – La Cattedrale ex-Breda – € 10.00
Associazione Sarabanda e Circo Zoé
Oscillando nel tempo. Spettacolo di circo contemporaneo
Un progetto site specific di grande impatto, pensato da Boris Vecchio e Circo Zoé per i Dialoghi di Pistoia, all’interno del suggestivo spazio della Cattedrale Ex Breda.
Sfidando le leggi della gravità e del tempo, gli acrobati indagano il tema corpi in divenire attraverso l’equilibrismo sul filo molle, il cerchio aereo, il palo cinese, la roue Cyr e altre discipline circensi.
Immerso nella scenografia post industriale della Cattedrale e in un universo sonoro vibrante, il pubblico viene accompagnato in un appassionante viaggio in cui le evoluzioni aeree e i virtuosismi circensi si fondono in un’atmosfera di meraviglia e mistero.
In equilibrio tra magia e poesia, sospensione e contemplazione, Oscillando nel tempo è un’esperienza immaginifica e avvolgente, che emana un’energia contagiosa, capace di affascinare e stupire spettatori di tutte le età.
Progetto a cura di Associazione Sarabanda e Circo Zoé prodotto dal festival Dialoghi di Pistoia Con Chiara Sicoli, Anouck Blanchet, Simone Benedetti, Gaël Manipoud, Claire Ardoin, Boris Vecchio Musicisti: Diego Zanoli, Jean Stengel Tecnico: Yoann Breton Regia: Boris Vecchio (Associazione Sarabanda) Testi di Marco Odino e Boris Vecchio


Sabato 23 maggio – ore 22.30 – cinema Lux – gratuito
Proiezione del film
The Elephant Man
regia di David Lynch
John Merrick, il leggendario uomo elefante, il freak della Londra vittoriana, deformato dalla malattia, ridotto a fenomeno da baraccone, è il protagonista di un film che ha segnato un’epoca – magistrali le interpretazioni di Anthony Hopkins e John Hurt – e che ha riscritto le regole dell’horror, capovolgendo le
dinamiche tra protagonista deforme e spettatore: chi ha paura di chi? David Lynch suggerisce che il vero “mostro” non è Merrick, ma la società che lo sfrutta e lo deride.
The Elephant Man è un cult capace di spaventare e commuovere, provocando lo spettatore per la sua straziante umanità. Riproposto dalla Cineteca di Bologna, il restauro della pellicola, eseguito a partire dal
negativo originale con la supervisione di David Lynch, esalta il bianco e nero, dando nuova forza a questa
attualissima riflessione sullo sguardo e sull’orrore, messa in scena da uno dei registi più visionari della storia del cinema. Nel cast: John Hurt (Joseph Merrick / Elephant Man), Anthony Hopkins e Anne Bancroft.
Domenica 24 maggio – ore 10.00 – teatro Bolognini – € 3.00
Loredana Cirillo
Il corpo violento degli adolescenti
Le trasformazioni dell’adolescenza rendono il corpo particolarmente esposto alla manipolazione, più che in altre fasi dello sviluppo. Dalla fisiologica sperimentazione delle nuove possibilità, fino alla violenza verso sé stessi o verso gli altri, il corpo è al centro del processo di crescita e del tormento evolutivo.
Piercing e tatuaggi, ritocco estetico, self cutting, disturbi della condotta alimentare, accoltellamenti, gesti
violenti e antisociali esprimono le diverse forme attraverso cui il corpo diventa ricettacolo e megafono di
emozioni, vissuti ma anche di disagi che allarmano gli adulti e l’opinione pubblica. Quali significati si celano oggi dietro tali fenomeni? Perché l’attacco al proprio corpo è così diffuso? La violenza e il possesso
delle lame tra gli adolescenti quali malesseri esprimono e come possiamo intervenire per prevenirli? Ce ne parla la psicologa e psicoterapeuta Loredana Cirillo.
In collaborazione con Fondazione Hapax – Synapsis

Domenica 24 maggio – ore 10.00 – cinema Lux – € 3.00
Guido Guerzoni
Storia del tatuaggio nella civiltà mediterranea
Sebbene sia stata ritenuta una tradizione esotica e selvaggia, introdotta in Europa nel secondo Settecento dopo i viaggi di Cook e Bougainville nel Pacifico, il tatuaggio è sempre stata una presenza ubiqua, comparsa agli albori della civiltà. Le sue radici europee sono profonde, e hanno attraversato le principali culture classiche (Egitto, Grecia e società etrusca e romana), per poi evolvere in forme devozionali in epoca medievale e moderna. Un percorso che nei Paesi mediterranei – e segnatamente in Italia – è continuato, sino alle ferme condanne dei primi antropologi, che hanno elaborato nel secondo Ottocento lo stigma sociale nei confronti del tatuaggio, ritenuto un indizio infallibile di devianza sociale. Eppure, soprattutto in Italia, sin dal tardo Quattrocento, esistono prove inconfutabili della presenza di tatuaggi devozionali, terapeutici, identitari e professionali, ben prima che Lombroso e i suoi allievi si scagliassero contro il Marchio di Caino.
Parlarne oggi, in una nazione in cui, senza distinzioni di genere, un adulto su quattro è tatuato, significa condurre una riflessione sull’evoluzione dei concetti di corporeità, appartenenza e identità epiteliale

Domenica 24 maggio – ore 11.00 – piazza del Duomo – € 3.00
Paolo Nori
Piccolo discorso sul dolore. Vivere una vita non è attraversare un campo
Con ironia e profondità Nori ci racconta i suoi incontri – o scontri – con la morte e il trauma. In occasione dei suoi due incidenti, nel 1999 e 2013, si era diffusa la notizia, ovviamente falsa, della sua morte: da quel momento ha cercato di ricostruire – grazie alle testimonianze di amici, parenti e di chi lo ha salvato quelle due dolorose esperienze, di cui ricordava poco. «Sono quasi trent’anni, che scrivo, e l’anno scorso mi è venuto da pensare che noi, tutti noi che proviamo a fare della letteratura con la miseria della nostra
bravura, secondo me quello che raccontiamo, è la fatica che si fa a stare al mondo. Quando penso al mio corpo, penso ai versi di Mandel’štam “Ho imparato la scienza degli addii nel piangere notturno, a testa nuda” e “Mi è stato dato un corpo, cosa devo farne, così unico e così mio? Per la quieta gioia di vivere e respirare, chi, ditemi, devo ringraziare?”. Scriveva Pasternak “Vivere una vita non è attraversare un campo”, credo che sarà, prima o poi, il titolo di un mio romanzo, per il momento è il titolo del piccolo
discorso sul dolore che farò a Pistoia.»

Domenica 24 maggio – ore 12.00 – teatro Bolognini – € 3.00
Lidia Ravera
Elogio della maturità: contro i pregiudizi sull’età
Terzo e quarto tempo della vita: siamo davvero preparati ad affrontarli?
La ricerca scientifica ci consegna corpi sempre più longevi, ma quali sono le paure, le aspettative, i pregiudizi? L’impreparazione è uno dei temi dominanti della maturità, che dovrebbe invece essere una conquista di cui godere, più che come una condanna da subire. Il rapporto con il corpo non è una battaglia di resistenza, ma una forma di libertà conquistata, che apre nuove prospettive. Lidia Ravera invita a non rincorrere la giovinezza, specialmente le donne, troppo spesso schiacciate da una vergogna regressiva, conformista, subalterna. Se nel ’60 gli ultrasessantenni erano il 9% della popolazione, oggi superano il 23%: la vecchiaia è diventata un fenomeno di massa. Ed è qui che sta il potere, quello di una componente decisiva della società, ricca di esperienze, consapevolezze e di potenzialità ancora inespresse. Prepararsi alla libertà della maturità è un percorso che dovrebbe iniziare già da giovani.

Domenica 24 maggio – ore 15.00 – cinema Lux – € 3.00
Davide Sisto
Morte, immortalità e memoria nell’epoca dell’AI
Viviamo in un’epoca che non è in grado di accettare la morte. La sua rimozione sociale e culturale l’ha trasformata in un vero e proprio tabù.
Fingiamo di poter vivere per sempre, facendo leva sull’aumento della durata della vita e sulla metamorfosi tecnologica dei corpi. Nel frattempo numerosi studiosi della cultura digitale e dell’AI sostengono che siamo diventati “carni digitali”. Non corpi, ma carni. Vi è un cambiamento radicale del lutto, della memoria, della speranza da parte di alcuni di poter vivere per sempre. L’AI, infatti, rielabora in maniera attiva la carne digitale del morto, concedendogli addirittura la possibilità di un dialogo eterno con i vivi.
L’analisi di questi nuovi fenomeni permette di comprendere decenni di rimozione sociale e culturale della morte, ma anche la ricerca dell’immortalità online.

Domenica 24 maggio – ore 15.00 – tetro Bolognini – € 3.00
Luigina Mortari
Avere “cura” della vita
Noi tutti siamo chiamati ad aver cura della vita, e questo compito etico si realizza anzitutto nella ricerca di una sapienza del vivere. L’essere umano è chiamato alla cura dell’esserci, per questo la cura rappresenta il nostro tratto esistenziale fondamentale.
Avere cura della vita significa avere cura di ciò che siamo, un essere con un corpo, ma il corpo non è semplice materia, siamo un corpo che ha un’anima. Avere cura della vita umana, dunque è avere cura del corpo, avendo cura dell’anima. Quando la cura del corpo non procede in armonia con la cura dell’anima, rischia di smarrire la sua direzione di senso. Avere cura dell’anima significa trovare quelle pratiche spirituali in cui l’essere umano sente di respirare il tempo, secondo la sua tensione all’ulteriore.
La filosofa Luigina Mortari ci spiega come la cura può essere definita il lavoro del vivere e dell’esistere.
Introduce Maria Teresa Ferrari

Domenica 24 maggio – ore 17.00 – cinema Lux – € 3.00
Jeffrey Schnapp
Al confine tra uomo e robot nell’era dell’intelligenza artificiale
La storia dell’umanità è una storia di movimento: migrazioni, viaggi, menti erranti e pensieri fulminei.
Movimenti che, da sempre, sono stati condizionati dall’intreccio tra corpi umani, costruzioni mentali e sistemi meccanici, impegnati in un continuo processo di reciproca trasformazione.
Jeffrey Schnapp ci parlerà di alcuni momenti importanti dell’interazione tra esseri umani e macchine, in particolare su ciò che oggi viene definito physical computing: lo sviluppo dei cosiddetti agenti robotici, dotati di sensori, capaci di orientarsi nel mondo fisico e di agire in stretta collaborazione e prossimità con gli esseri umani. Come si insegna a un robot a pensare o a muoversi come un bipede? Quali processi cognitivi sono implicati nell’atto del camminare o correre? E, soprattutto, quale mondo avremo con l’avvento di macchine capaci di comportamenti che, per homo sapiens sapiens, sono istintivi?

Domenica 24 maggio – ore 17.00 – teatro Bolognini – € 3.00
Benedetta Tobagi
A corpo libero. Donne in lotta dalla Resistenza al femminismo
Il corpo delle donne è stato per millenni un campo di battaglia: oggetto di controllo e appropriazione da parte del potere statuale e religioso, preda e bottino durante le guerre. Fino a quando, nel Ventesimo secolo, le donne non diventano protagoniste attive della grande storia.
In Italia, uno snodo fondamentale di questo percorso è la Resistenza, quando un gruppo nutrito di donne, dalle più diverse provenienze sociali e culturali, imprime una svolta alla storia nazionale e a quella femminile. Comincia lì il cammino – di emancipazione e poi di vera e propria liberazione – che culmina nelle lotte femministe degli anni Settanta. L’incredibile vitalità, creatività e solidarietà del movimento delle donne negli anni Settanta – che ha conquistato alcuni dei diritti di cui godiamo oggi, in primis quello all’aborto – è fonte di ispirazione attuale per tutte e tutti. Ma il corpo femminile non è ancora libero e liberato, come dimostrano le terribili statistiche sui femminicidi.

Domenica 24 maggio – piazza del Duomo 18.30 – € 3.00
Giovanni Allevi, Adriano Favole
Abitare il corpo ferito. Quando la musica nel dolore cerca l’infinito
Domenica 24 maggio – ore 20.00 – Cinema Lux – gratuito Proiezione del film La Mosca
regia di David Cronenberg
Alle soglie del premio Nobel, l’eccentrico inventore Seth Brundle – interpretato da Jeff Goldblum – fa una scoperta rivoluzionaria: grazie ai telepod, cabine collegate a un computer, riesce a teletrasportare la materia istantaneamente da un luogo all’altro. Dopo aver testato con successo le macchine su oggetti inanimati e animali, Seth decide di sottoporsi personalmente all’esperimento ma, durante il processo, una mosca entra nella cabina insieme a lui. Il computer di bordo, incapace di distinguere tra i due profili genetici, fonde il suo DNA con quello dell’insetto, dando inizio a una trasformazione, inizialmente euforica, che degenera rapidamente in una metamorfosi grottesca e inarrestabile. Sotto gli occhi della giornalista Veronica Quaife (Geena Davis), l’umanità dello scienziato svanisce lasciando il posto a un ibrido mostruoso, in una parabola tragica che esplora i limiti della scienza e la fragilità della carne. Un film culto del 1986 di uno dei più importanti registi che ha narrato il corpo umano
come metafora e simbolo.
Mercoledì 2 giugno alle ore 17.30 in Sala Maggiore (Palazzo Comunale di Pistoia) – € 3.00
Consegna del Premio Internazionale
Dialoghi di Pistoia a Emmanuel Carrère
Emmanuel Carrère e Paolo di Paolo
Il corpo della scrittura
L’incontro con uno dei più importanti e apprezzati autori contemporanei, la cui produzione letteraria e cinematografica unisce il racconto personale, spesso in primo piano, con storie e personaggi reali, di ogni
luogo ed epoca. La sua straordinaria scrittura, la capacità di mettersi a nudo a favore della narrazione e di trasformare vicende lontane in riflessioni sociali e attuali, hanno conquistato milioni di lettori, rendendolo uno degli autori più influenti della nostra epoca. Il corpo dello scrittore, quello che Carrère spesso ci mostra nelle sue pagine, un corpo spesso sofferente e in fuga, si trasforma nel corpo della sua scrittura.
Una scrittura che non concede tregua, che scava, che costringe il lettore a confrontarsi con i grandi temi della vita.

BIGLIETTERIA
Tutti gli eventi sono a pagamento, tranne l’evento di apertura, i film, che sono gratuiti fino a esaurimento posti.
Biglietti: € 3.00, 7.00, 10.00.
Biglietto ridotto (sino ai 12 anni) per l’evento Peppe Servillo legge Carlo Collodi, solo in biglietteria a Pistoia.
Gli eventi per bambini sono gratuiti ma con prenotazione obbligatoria a boemondoaps@gmail.com
Vendita online dal 29 aprile su www.dialoghidipistoia.it
Il diritto di prevendita è pari al 10% del costo del biglietto
La biglietteria è aperta dal 29 aprile: piazza del Duomo 12, Pistoia – tel. 0573371011 – biglietteria@dialoghidipistoia.it
dal lunedì al sabato: 9-13 e 16.30-19.30 – domenica e festivi: 15-19 e 22-23-24 maggio: 9-22
Biglietteria last minute: i biglietti disponibili saranno venduti sul luogo dell’evento 30 minuti prima dell’inizio.
Gli eventi durano circa 50-60 minuti.
La direzione si riserva di effettuare modifiche al programma che saranno comunicate alla biglietteria, punto info, sui social e sito.
Scarica il programma completo e il programma per bambini e ragazzi su www.dialoghidipistoia.it
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oRARIO
Maggio 22 (Venerdì) 18:30 - Giugno 2 (Martedì) 17:30
Location
Pistoia
luglio
15gen(gen 15)0:0008lug(lug 8)0:00TORNANO I JETHRO TULLPISTOIA BLUES 2026

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Dopo la notizia dei The Darkness attesi a Pistoia l’8 luglio, Pistoia Blues annuncia un altro grande gruppo internazionale: i Jethro Tull di Ian Anderson si esibiranno in
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Dopo la notizia dei The Darkness attesi a Pistoia l’8 luglio, Pistoia Blues annuncia un altro grande gruppo internazionale: i Jethro Tull di Ian Anderson si esibiranno in Piazza Duomo il prossimo 10 luglio 2026.
Si tratta della quarta partecipazione al festival per i Jethro Tull: la band che ha fatto la storia del rock progressivo britannico ha già calcato il palco di Piazza Duomo nel 1999, nel 2003 e nel 2008.
La leggendaria prog-band di “Aqualung” e “Locomotive Breath” ha annunciato che proseguirà il “Curiosity Tour” anche nel 2026 per presentare il loro ultimo lavoro discografico “Curious Ruminant”. Composto da nove nuovi brani di lunghezza variabile da due minuti e mezzo a quasi diciassette minuti, “Curious Ruminant” è un album composto principalmente da pezzi suonati dall’intera band. Tra i musicisti presenti figurano l’ex tastierista Andrew Giddings e il batterista James Duncan, oltre agli attuali membri della band David Goodier, John O’Hara, Scott Hammond e, al suo debutto discografico con il gruppo, il chitarrista Jack Clark.
I Jethro Tull apparvero per la prima volta con questo nome nel 1968 nel famoso Marquee Club di Londra e da lì riuscirono a creare immediatamente un largo seguito, suonando su e già per l’Inghilterra. Il vero successo – anche un po’ a sorpresa – arrivò al Sunbury Jazz e al Blues Festival nell’estate del 1968. I Jethro Tull registrarono e pubblicarono il loro primo album, This Was, con la formazione originale con Anderson, Cornick, Bunker e Abrahams. Dopo la sostituzione di Mick Abrahams con Martin Barre, circa altri 30 musicisti si sono avvicendati nelle fila dei Jethro Tull, marchio che sopravvive fino ad oggi e dura nel tempo: Ian Anderson si esibisce con la band in genere per circa un centinaio di spettacoli ogni anno in tutto il mondo.
Biglietti in prevendita dalle ore 14:00 di mercoledì 10 dicembre sui circuiti Ticketone, Ticketmaster, Vivaticket e prevendite abituali sul territorio.
Segui il Festival sui canali ufficiali : www.pistoiablues.com – www.facebook.com/pistoiablues – www.instagram.com/pistoia_blues_festival
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oRARIO
Gennaio 15 (Giovedì) 0:00 - Luglio 8 (Mercoledì) 0:00
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Piazza del Duomo

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Oltre 1.400 opere tra disegni, oggetti, fotografie e materiali documentari per raccontare trent’anni di ricerca. Dal 7 marzo al 26 luglio 2026 Palazzo Buontalenti a
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Oltre 1.400 opere tra disegni, oggetti, fotografie e materiali documentari per raccontare trent’anni di ricerca. Dal 7 marzo al 26 luglio 2026 Palazzo Buontalenti a Pistoia dedica un’ampia mostra a Ettore Sottsass, concentrandosi sul periodo che va dal secondo dopoguerra alla metà degli anni Settanta (1945-1975).
La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Pistoia Musei e Fondazione Caript, con Electa e
Fondamenta – Fondazione per le arti e la cultura, con la main partnership di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma.
Con questa mostra Fondazione Pistoia Musei, sotto la direzione di Monica Preti, conferma il proprio impegno in progetti espositivi di ricerca e di alto profilo, che rileggono i protagonisti del Novecento e del contemporaneo in dialogo con il territorio.
A cura di Enrico Morteo, il percorso segue un andamento prevalentemente cronologico e tematico. Si apre con le ricerche artistiche degli anni immediatamente successivi alla guerra, quando Sottsass utilizza pittura e disegno per mettere in discussione i codici dell’architettura razionalista.

Accanto ai fogli di lavoro e agli studi preparatori emergono le prime sperimentazioni tridimensionali e il rapporto diretto con la materia.
Una sezione centrale è dedicata alla ceramica e alla collaborazione con la manifattura Bitossi di Montelupo Fiorentino. In Toscana Sottsass rielabora il linguaggio della ceramica contemporanea, intervenendo su forma e colore e trasformando oggetti d’uso in elementi carichi di valore simbolico. Il dialogo con il territorio toscano prosegue con l’esperienza di Poltronova ad Agliana, dove, dal 1956, assume il ruolo di art director e progetta arredi che segnano una fase di forte innovazione nel design italiano.
Ampio spazio è riservato anche alla collaborazione con Olivetti: a partire dal 1957 infatti Sottsass si occupa del design della divisione elettronica che opera tra Pisa e Massa. Disegni, modelli, fotografie e documenti raccontano il confronto con le prime macchine elettroniche e con un’idea di industria avanzata, in cui progetto, tecnologia e comunicazione concorrono a definire una nuova immagine del lavoro. Il percorso affronta inoltre il cambiamento maturato da Sottsass negli anni Sessanta, tra 1961 e 1962, dopo il viaggio in India e la malattia, documentando una produzione in cui oggetti e disegni assumono un significato più intenso e un valore simbolico ed esistenziale, trasformandosi in strumenti di riflessione sull’abitare e sull’essere nel mondo. Da questa nuova consapevolezza prende forma, alle soglie del 1968, una svolta ancora più radicale: il design si fa provocazione e attivazione sensoriale, dichiaratamente in opposizione a potere, guerra e consumismo. Alla ricerca di purezza e di un nuovo ordine cosmico, Sottsass opera con la stessa forza con il disegno su riviste come “Casabella” e quella autoprodotta di “Pianeta Fresco”.
La mostra si chiude con il ciclo fotografico delle Metafore, che segna il passaggio a una nuova fase esistenziale e professionale aprendo alla stagione successiva di Memphis. La mostra nasce a partire da materiali del fondo documentario affidato da Sottsass al Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma ed è arricchita da prestiti di istituzioni e collezioni pubbliche e private.
Un articolato public program, realizzato con Fondamenta – Fondazione per le arti e la cultura, approfondisce i temi dell’esposizione con incontri su musica, design, cinema e cultura.
Sono inoltre previste visite guidate, laboratori per famiglie e attività dedicate a persone con Alzheimer e in LIS. Completa il progetto il volume edito da Electa.
Io sono un architetto. Ettore Sottsass
Pistoia, Palazzo Buontalenti, via de’ Rossi 7
7 marzo – 26 luglio 2026
Orari: mercoledì–domenica, 10:00–19:00
Info e prenotazioni: pistoiamusei.it | 0573 974267
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oRARIO
Marzo 7 (Sabato) 10:00 - Luglio 26 (Domenica) 19:00
Location
PALAZZO BUONTALENTI
Via de'Rossi, 7

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“Finalmente sul palco della principale piazza (l’unica) de Le Piastre, il paese dei bugiardi, saliranno il gatto e la volpe, il grillo parlante e il serpente. La balena
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“Finalmente sul palco della principale piazza (l’unica) de Le Piastre, il paese dei bugiardi, saliranno il gatto e la volpe, il grillo parlante e il serpente. La balena invece galleggerà nel vicino fiume Reno…” A darne l’annuncio sono il Magnifico rettore e il decano dell’Accademia della Bugia de Le Piastre, Emanuele e Mauro Begliomini, che spiegano: “Il Senato accademico ha deciso di dedicare la cinquantesima edizione del Campionato della Bugia al principe dei bugiardi, Pinocchio, e ai suoi amici. Nel sessantesimo anniversario del primo Campionato l’omaggio è anche per Carlo Collodi, grande inventore di Bugie e padre del burattino più famoso del mondo, nel duecentesimo anniversario della nascita. Insomma, quella che si terrà a Le Piastre sabato 1 e domenica 2 agosto sarà un’edizione grandiosa, con molte tappe di avvicinamento: la prima in occasione della nostra festa nazionale, cioè il primo aprile, il giorno del pesce che non è altro che una bugia rivisitata. Al Piccolo Teatro Mauro Bolognini metteremo in scena la prima del nostro nuovissimo spettacolo, prodotto dal Ministero della Cultura della libera Repubblica piastrese. E molte altre saranno le tappe di avvicinamento alle nostre nozze d’argento con la Bugia.
Restate connessi”. La conferenza stampa di presentazione del tema e degli eventi collegati è stata anche l’occasione per presentare la Patente di Bugiardo 2026, realizzata dal vincitore dell’edizione dello scorso anno, il disegnatore salernitano Agostino Longo e disponibile a € 10.00 richiedendola ad
accademiabugia@gmail.com
I CONCORSI
I partecipanti alle due sezioni grafiche, quella italiana e quella internazionale, potranno entro il 25 giugno, inviare fino ad un massimo di quattro opere ciascuno, che avranno come tema “Pinocchio, il re della Bugia e i suoi amici”, allo stesso indirizzo email.
I disegnatori possono chiedere di partecipare anche al premio per la migliore striscia, stavolta a tema
libero, intitolato al vignettista pistoiese ed esperto di comics, Luca Boschi, oppure allo speciale concorso riservato agli under 30. Lo scorso anno i partecipanti italiani sono stati 70 e oltre 200 quelli provenienti da tutti e 5 i continenti. Stessa scadenza e stesso tema anche per i partecipanti alla sezione letteraria, che da quest’anno è intitolata al giornalista e accademico Piero Ceccatelli, un vero e caro amico della Bugia. Sono ammessi racconti di un massimo di 1.800 battute (spazi compresi), meglio se scritti in modo innovativo, fantasioso e originale. A decretare il podio sarà il due volte premio Strega, Sandro Veronesi. Le iscrizioni alla più antica e classica sezione, quella verbale, il cui svolgimento avverrà a partire dalle 16.30 di domenica 2 agosto prossimo, si chiuderanno invece il 26 luglio. Gli aspiranti concorrenti dovranno inviare agli organizzatori (accademiabugia@gmail.com) il testo della bugia che intendono dire dal palco. Saranno ammesse a partecipare le migliori 22 e almeno 5 saranno quelle dei bambini. Il tema è, per tutti, sempre lo stesso.

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Aprile 7 (Martedì) 0:00 - Agosto 2 (Domenica) 19:00
Location
Le Piastre
Via della Chiesa

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Il senso della cura di noi stessi e della natura Rassegna a cura del Comitato Provinciale UNICEF con la collaborazione della Fondazione Sant’Atto Ets, la Diocesi di Pistoia,
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Il senso della cura di noi stessi e della natura Rassegna a cura del Comitato Provinciale UNICEF con la collaborazione della Fondazione Sant’Atto Ets, la Diocesi di Pistoia, le Associazioni AUSER e ANTEAS di Pistoia, nell’ambito del progetto “G.I.O.I.A. 2026 – Giovani Incontrano Anziani” finanziato dalla Fondazione Caript.
Un giardino è uno spazio fisico, un ambiente con un proprio ecosistema, un luogo con una propria vitalità, ma un giardino può diventare anche un luogo magico, ricco di scoperte, di scambi preziosi, di relazioni significative, di azioni di cura reciproca. Più precisamente, il Giardino Piccino, dedicato ai Diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, grazie alla sua posizione strategica, in adiacenza alla casa dell’Anziano, offre l’opportunità di alimentare relazioni positive fra generazioni diverse, con particolare riferimento alla co-presenza di nonni e bambini. Appuntamenti nel fine settimana, incontri organizzati con le scuole, incontri con i nonni in spazi a cielo aperto, esplicitano i significati di questo progetto ed il senso della cura allo stesso sotteso. Un senso della cura racchiuso nell’attenzione alla natura ed al proprio essere in una dimensione di reciprocità. Il Giardino Piccino non è, pertanto, solo il luogo dove gli eventi si svolgono, ma è il luogo dove la vita si svolge, dove le relazioni si sviluppano, dove raccontare e raccontarsi, dove giocare, dove scatenare l’immaginazione.
Il Giardino non appare, così, come una semplice cornice neutrale della nostra esistenza, ma un attore come gli altri partecipanti, in questo senso “prendersi cura della natura” diventa un’azione carica di significati, travalicante la semplice conservazione fisica di spazi naturali, significa prendersi cura in modo gioioso di noi stessi, della nostra comunità, delle nostre vite.
Il programma della rassegna
24 Aprile ore 17.00 – La Primavera comincia a manifestarsi nella sua bellezza: come preparare giardini in miniatura
29 Maggio ore 17.00 – Maggio, tempo di fiori, profumi e di colori: pitture sotto il cielo con tavolozze e pennelli
26 Giugno ore 17.00 – Tanti giochi di un tempo da fare all’aria aperta! E per riposarsi… costruzione di un gioco antico
31 Luglio ore 17.00 – Una merenda nel prato ascoltando le storie segrete dei nonni
28 Agosto ore 17.00 – Ad occhi spalancati per imparare a riconoscere le stelle e festa delle lanterne
25 Settembre ore 17.00 – Le foglie che cadono ci raccontano le storie del loro giardino. Come dare vita ad un erbolario ‘narrativo’
Tutti gli incontri si svolgono al Giardino Piccino, ingresso via Bindi, 16 Pistoia
Per prenotazioni e/o informazioni scrivere a comitato.pistoia@unicef.it oppure inviare un messaggio whatsapp al n° 347 7923816
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oRARIO
Aprile 24 (Venerdì) 17:00 - Settembre 25 (Venerdì) 17:00
Location
MONTEULIVETO
26apr(apr 26)17:0005lug(lug 5)12:00ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO PISTOIESEDISCOVER OLTRE… PISTOIA

Dettagli dell'evento
Domenica 26 aprile iniziano le visite guidate ai borghiConcluso il ciclo di incontri a Naturart Village, da aprile prendono il via le visite guidate
Dettagli dell'evento
Domenica 26 aprile iniziano le visite guidate ai borghi
Concluso il ciclo di incontri a Naturart Village, da aprile prendono il via le visite guidate ai borghi presentati durante l’inverno. Un viaggio che ci accompagnerà fino all’estate per andare insieme alla scoperta del territorio di Pistoia e approfondire la conoscenza delle tradizioni e della storia di luoghi che fanno parte del patrimonio culturale e paesaggistico della provincia di Pistoia.
Di seguito il programma con tutti i dettagli: la prenotazione è obbligatoria (tour@oltrepistoia.it oppure 340 1123952) e i posti limitati. Sono previste riduzioni per ragazzi e bambini.
Riguardo al programma, seguiranno ulteriori aggiornamenti nei prossimi numeri di Discover Pistoia e sui nostri canali social.
DOMENICA 26 APRILE
dalle 17.00 alle 18.00 (a seguire apericena)
Vinacciano – con apericena a chilometro zero presso il Podere il Casotto
Costo della visita € 15.00 (€ 10.00 per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”)
apericena facoltativa su prenotazione – € 15.00 a persona
DOMENICA 10 MAGGIO
dalle 10.00 alle 12.00 (a seguire pranzo)
APERTURA STRAORDINARIA!
Buggiano Castello e i giardini segreti – con pranzo nel borgo
Costo della visita € 15.00 (€ 10.00 per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”)
pranzo + ingresso ai giardini segreti € 28.00 a persona Costo totale: intero € 43.00 – ridotto con sconto “I martedì di Naturart” € 38.00
DOMENICA 21 GIUGNO
dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo)
Lizzano Pistoiese il borgo dei murales – con pranzo all’Agriturismo Pelliccia
Costo della visita € 15.00 (€ 10.00 per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”) offerta personale per i volontari dell’Associazione Amici dei Murali
pranzo facoltativo su prenotazione – € 28.00 a persona
DOMENICA 5 LUGLIO
EVENTO SPECIALE!
dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo)
Gavinana e il rinnovato Museo Ferrucciano – con pranzo all’Agriturismo Pelliccia
Costo della visita € 20.00 (€ 15.00 per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”)
pranzo facoltativo su prenotazione – € 28.00 a persona
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oRARIO
Aprile 26 (Domenica) 17:00 - Luglio 5 (Domenica) 12:00
Location
Pistoia e Provincia
10mag(mag 10)10:0005lug(lug 5)10:30BUGGIANO CASTELLO E I GIARDINI SEGRETIDISCOVER OLTRE… PISTOIA

Dettagli dell'evento
Domenica 10 maggio faremo tappa in Valdinievole, a Buggiano Castello, il borgo degli agrumi e dei giardini segreti. Data l’apertura straordinaria dei giardini segreti – di proprietà privata
Dettagli dell'evento
Domenica 10 maggio faremo tappa in Valdinievole, a Buggiano Castello, il borgo degli agrumi e dei giardini segreti. Data l’apertura straordinaria dei giardini segreti – di proprietà privata e solitamente chiusi al pubblico – si tratta di un’occasione unica per scoprire le fioriture delle tante specie floreali conservate con cura tra le mura di questi giardini. Non sarà una semplice visita guidata, ma un vero e proprio viaggio sensoriale, a contatto con la natura e con gli abitanti del borgo. La mattinata proseguirà con un pranzo preparato dalle sapienti mani delle volontarie del Circolo.
La prenotazione è obbligatoria (tour@oltrepistoia.it oppure 340 1123952) e i posti limitati. Sono previste riduzioni per ragazzi e bambini. Riguardo alle date di giugno e luglio, seguiranno ulteriori aggiornamenti nei prossimi numeri di Discover Pistoia e sui nostri canali social oppure puoi contattarci per info e dettagli.
DOMENICA 10 MAGGIO dalle 10.00 alle 12.00
(a seguire pranzo) – APERTURA STRAORDINARIA!
Buggiano Castello e i giardini segreti – con pranzo nel borgo – Costo della visita 15€
(10€ per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”) – pranzo + ingresso ai giardini segreti – 8€ a persona
Costo totale: intero € 43.00 – ridotto con sconto “I martedì di Naturart” € 38.00
PROSSIMAMENTE…
DOMENICA 21 GIUGNO dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo)
Lizzano Pistoiese il borgo dei murales – con pranzo all’Agriturismo Pelliccia
DOMENICA 5 LUGLIO
EVENTO SPECIALE!
dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo)
Gavinana e il rinnovato Museo Ferrucciano – con pranzo all’Agriturismo Pelliccia
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oRARIO
Maggio 10 (Domenica) 10:00 - Luglio 5 (Domenica) 10:30
Location
Pistoia e Provincia

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A luglio sarà di nuovo Blues a Pistoia. Dal 2 al 10 Piazza del Duomo ospiterà alcuni dei protagonisti della scena mondiale della musica nata nei campi di
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A luglio sarà di nuovo Blues a Pistoia. Dal 2 al 10 Piazza del Duomo ospiterà alcuni dei protagonisti della scena mondiale della musica nata nei campi di cotone del Delta del Mississippi e approdata quasi mezzo secolo fa nella città delle piante ornamentali. Il Pistoia Blues Festival 2026, come è ormai tradizione, include anche la sezione Storytellers, con grandi protagonisti del cantautorato italiano.
ECCO I NOMI
La sezione Blues concentrata nei giorni 4, 5, 8 e 10 luglio vedrà l’esibizione rispettivamente di Fantastic Negrito, Jet, The Darkness e Jethro Tull oltre a numerose “guest star” d’eccezione come Eric Steckel e Walter Trout, due tra le figure più autorevoli del blues mondiale. La sezione Storytellers del festival dedicata ai grandi cantautori italiani vedrà protagonista indiscusso Claudio Baglioni (già sold out la data del 7 luglio), mentre il 2 luglio si esibirà Marco Masini. Come eventi speciali venerdì 3 luglio per la prima volta a Pistoia ci saranno Il Volo mentre Enrico Brignano porterà il suo nuovo spettacolo il 6 luglio in Piazza Duomo. I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili in prevendita sui circuiti Ticketone, Ticketmaster, VivaTicket (solo per alcuni spettacoli) e punti vendita autorizzati. Il Pistoia Blues Festival, 45a edizione, è un pezzo di storia dei festival musicali italiani, trasformatosi nei decenni, mantenendo la sua anima. Rinverdendo la ricca storia musicale di Pistoia che nasce da lontano con la sua tradizione organara e altri strumenti a tastiera e, non ultimi quella degli strumenti a percussione in bronzo.
I concerti partiranno giovedì 2 luglio con Marco Masini nella sezione Storytellers del festival: il cantautore toscano reduce dalla partecipazione all’ultima edizione del Festival di Sanremo sta vivendo un momento magico ricco di spettacoli in tutta Italia. Masini oltre ai brani storici presenterà alcuni brani estratti dall’ultimo progetto discografico “Perfetto Imperfetto”.
L’apertura è affidata a Maurizio Pirovano, cantautore che unisce il rock americano alla tradizione cantautorale italiana.
Sabato 4 luglio iniziano le serate blues con l’incredibile show di Fantastic Negrito e la sua band.
Fantastic Negrito si esibirà in una delle due sole date estive previste in Italia. Fantastic Negrito è uno degli artisti più originali e innovativi della scena musicale americana contemporanea. Vincitore di tre
Grammy Awards, ha costruito un percorso artistico personale che fonde blues, soul, funk e roots music, affrontando tematiche sociali, identitarie e politiche. La sua musica, profondamente radicata nella tradizione afroamericana, si sviluppa in una direzione contemporanea e sperimentale, rendendolo uno degli interpreti più rappresentativi dell’evoluzione del blues nel XXI secolo. La sua presenza rafforza il posizionamento internazionale del festival. Nella stessa serata si esibirà anche il cantante e chitarrista americano Eric Steckel, già tra i 100 più grandi chitarristi blues di tutti e tempi.


Domenica 5 luglio saranno i JET, la band australiana dei record guidata da Nic Cester, ad esibirsi in Piazza Duomo a Pistoia. Si tratta per loro della prima volta al prestigioso festival toscano. I Jet sono una band che ha conquistato la scena internazionale grazie a un sound energico e diretto, fortemente influenzato dal rock classico di matrice blues Martedì 7 luglio grande concerto di un’icona assoluta della musica italiana: Claudio Baglioni. Si tratta del “GrandTour – La vita è adesso” il progetto musicale dal vivo che rappresenta il culmine delle celebrazioni del 40° anniversario dell’album “La vita è adesso, il sogno è sempre”, in concerto nelle più belle piazze d’Italia. Lo spettacolo è sold out.

Saranno i The Darkness dei fratelli Hawkins a salire sul palco del festival l’8 luglio supportati da altri due gruppi di rilievo come i Messa ed i fiorentini Spleen per una serata imperdibile. Per i The Darkess si tratta di un graditissimo ritorno dopo il successo di esattamente dieci anni fa nel 2015 quando si esibirono insieme ai Black Label Society. A completare la serata l’apertura degli Spleen, una giovane formazione toscana.


A chiudere il Festival Blues ci penseranno i Jethro Tull con la loro quarta partecipazione pistoiese: la band che ha fatto la storia del rock progressivo britannico.
Presenteranno il loro ultimo lavoro discografico “Curious Ruminant”. Composto da nove nuovi brani di lunghezza variabile da due minuti e mezzo a quasi diciassette minuti.

EVENTI SPECIALI
Venerdì 3 luglio si terrà il primo dei due eventi speciali sul palco di Piazza Duomo: per la prima volta a Pistoia, il celebre trio de Il Volo si esibirà in una tappa del loro “World Tour 2026-2027. Lunedì 6 luglio l’evento speciale sarà dedicato a Enrico Brignano che porterà il suo ultimo spettacolo “Bello di mamma!”.

OBIETTIVO BLUESIN
Come ogni anno, Obiettivo Bluesin selezionerà 3 artisti o gruppi vincitori che avranno l’opportunità di esibirsi sul main stage della 45ª edizione del Festival.
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oRARIO
2 (Giovedì) 19:00 - 10 (Venerdì) 0:00
Location
Piazza del Duomo
agosto

Dettagli dell'evento
“Finalmente sul palco della principale piazza (l’unica) de Le Piastre, il paese dei bugiardi, saliranno il gatto e la volpe, il grillo parlante e il serpente. La balena
Dettagli dell'evento
“Finalmente sul palco della principale piazza (l’unica) de Le Piastre, il paese dei bugiardi, saliranno il gatto e la volpe, il grillo parlante e il serpente. La balena invece galleggerà nel vicino fiume Reno…” A darne l’annuncio sono il Magnifico rettore e il decano dell’Accademia della Bugia de Le Piastre, Emanuele e Mauro Begliomini, che spiegano: “Il Senato accademico ha deciso di dedicare la cinquantesima edizione del Campionato della Bugia al principe dei bugiardi, Pinocchio, e ai suoi amici. Nel sessantesimo anniversario del primo Campionato l’omaggio è anche per Carlo Collodi, grande inventore di Bugie e padre del burattino più famoso del mondo, nel duecentesimo anniversario della nascita. Insomma, quella che si terrà a Le Piastre sabato 1 e domenica 2 agosto sarà un’edizione grandiosa, con molte tappe di avvicinamento: la prima in occasione della nostra festa nazionale, cioè il primo aprile, il giorno del pesce che non è altro che una bugia rivisitata. Al Piccolo Teatro Mauro Bolognini metteremo in scena la prima del nostro nuovissimo spettacolo, prodotto dal Ministero della Cultura della libera Repubblica piastrese. E molte altre saranno le tappe di avvicinamento alle nostre nozze d’argento con la Bugia.
Restate connessi”. La conferenza stampa di presentazione del tema e degli eventi collegati è stata anche l’occasione per presentare la Patente di Bugiardo 2026, realizzata dal vincitore dell’edizione dello scorso anno, il disegnatore salernitano Agostino Longo e disponibile a € 10.00 richiedendola ad
accademiabugia@gmail.com
I CONCORSI
I partecipanti alle due sezioni grafiche, quella italiana e quella internazionale, potranno entro il 25 giugno, inviare fino ad un massimo di quattro opere ciascuno, che avranno come tema “Pinocchio, il re della Bugia e i suoi amici”, allo stesso indirizzo email.
I disegnatori possono chiedere di partecipare anche al premio per la migliore striscia, stavolta a tema
libero, intitolato al vignettista pistoiese ed esperto di comics, Luca Boschi, oppure allo speciale concorso riservato agli under 30. Lo scorso anno i partecipanti italiani sono stati 70 e oltre 200 quelli provenienti da tutti e 5 i continenti. Stessa scadenza e stesso tema anche per i partecipanti alla sezione letteraria, che da quest’anno è intitolata al giornalista e accademico Piero Ceccatelli, un vero e caro amico della Bugia. Sono ammessi racconti di un massimo di 1.800 battute (spazi compresi), meglio se scritti in modo innovativo, fantasioso e originale. A decretare il podio sarà il due volte premio Strega, Sandro Veronesi. Le iscrizioni alla più antica e classica sezione, quella verbale, il cui svolgimento avverrà a partire dalle 16.30 di domenica 2 agosto prossimo, si chiuderanno invece il 26 luglio. Gli aspiranti concorrenti dovranno inviare agli organizzatori (accademiabugia@gmail.com) il testo della bugia che intendono dire dal palco. Saranno ammesse a partecipare le migliori 22 e almeno 5 saranno quelle dei bambini. Il tema è, per tutti, sempre lo stesso.

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oRARIO
Aprile 7 (Martedì) 0:00 - Agosto 2 (Domenica) 19:00
Location
Le Piastre
Via della Chiesa

Dettagli dell'evento
Il senso della cura di noi stessi e della natura Rassegna a cura del Comitato Provinciale UNICEF con la collaborazione della Fondazione Sant’Atto Ets, la Diocesi di Pistoia,
Dettagli dell'evento
Il senso della cura di noi stessi e della natura Rassegna a cura del Comitato Provinciale UNICEF con la collaborazione della Fondazione Sant’Atto Ets, la Diocesi di Pistoia, le Associazioni AUSER e ANTEAS di Pistoia, nell’ambito del progetto “G.I.O.I.A. 2026 – Giovani Incontrano Anziani” finanziato dalla Fondazione Caript.
Un giardino è uno spazio fisico, un ambiente con un proprio ecosistema, un luogo con una propria vitalità, ma un giardino può diventare anche un luogo magico, ricco di scoperte, di scambi preziosi, di relazioni significative, di azioni di cura reciproca. Più precisamente, il Giardino Piccino, dedicato ai Diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, grazie alla sua posizione strategica, in adiacenza alla casa dell’Anziano, offre l’opportunità di alimentare relazioni positive fra generazioni diverse, con particolare riferimento alla co-presenza di nonni e bambini. Appuntamenti nel fine settimana, incontri organizzati con le scuole, incontri con i nonni in spazi a cielo aperto, esplicitano i significati di questo progetto ed il senso della cura allo stesso sotteso. Un senso della cura racchiuso nell’attenzione alla natura ed al proprio essere in una dimensione di reciprocità. Il Giardino Piccino non è, pertanto, solo il luogo dove gli eventi si svolgono, ma è il luogo dove la vita si svolge, dove le relazioni si sviluppano, dove raccontare e raccontarsi, dove giocare, dove scatenare l’immaginazione.
Il Giardino non appare, così, come una semplice cornice neutrale della nostra esistenza, ma un attore come gli altri partecipanti, in questo senso “prendersi cura della natura” diventa un’azione carica di significati, travalicante la semplice conservazione fisica di spazi naturali, significa prendersi cura in modo gioioso di noi stessi, della nostra comunità, delle nostre vite.
Il programma della rassegna
24 Aprile ore 17.00 – La Primavera comincia a manifestarsi nella sua bellezza: come preparare giardini in miniatura
29 Maggio ore 17.00 – Maggio, tempo di fiori, profumi e di colori: pitture sotto il cielo con tavolozze e pennelli
26 Giugno ore 17.00 – Tanti giochi di un tempo da fare all’aria aperta! E per riposarsi… costruzione di un gioco antico
31 Luglio ore 17.00 – Una merenda nel prato ascoltando le storie segrete dei nonni
28 Agosto ore 17.00 – Ad occhi spalancati per imparare a riconoscere le stelle e festa delle lanterne
25 Settembre ore 17.00 – Le foglie che cadono ci raccontano le storie del loro giardino. Come dare vita ad un erbolario ‘narrativo’
Tutti gli incontri si svolgono al Giardino Piccino, ingresso via Bindi, 16 Pistoia
Per prenotazioni e/o informazioni scrivere a comitato.pistoia@unicef.it oppure inviare un messaggio whatsapp al n° 347 7923816
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oRARIO
Aprile 24 (Venerdì) 17:00 - Settembre 25 (Venerdì) 17:00
Location
MONTEULIVETO
settembre

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Il senso della cura di noi stessi e della natura Rassegna a cura del Comitato Provinciale UNICEF con la collaborazione della Fondazione Sant’Atto Ets, la Diocesi di Pistoia,
Dettagli dell'evento
Il senso della cura di noi stessi e della natura Rassegna a cura del Comitato Provinciale UNICEF con la collaborazione della Fondazione Sant’Atto Ets, la Diocesi di Pistoia, le Associazioni AUSER e ANTEAS di Pistoia, nell’ambito del progetto “G.I.O.I.A. 2026 – Giovani Incontrano Anziani” finanziato dalla Fondazione Caript.
Un giardino è uno spazio fisico, un ambiente con un proprio ecosistema, un luogo con una propria vitalità, ma un giardino può diventare anche un luogo magico, ricco di scoperte, di scambi preziosi, di relazioni significative, di azioni di cura reciproca. Più precisamente, il Giardino Piccino, dedicato ai Diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, grazie alla sua posizione strategica, in adiacenza alla casa dell’Anziano, offre l’opportunità di alimentare relazioni positive fra generazioni diverse, con particolare riferimento alla co-presenza di nonni e bambini. Appuntamenti nel fine settimana, incontri organizzati con le scuole, incontri con i nonni in spazi a cielo aperto, esplicitano i significati di questo progetto ed il senso della cura allo stesso sotteso. Un senso della cura racchiuso nell’attenzione alla natura ed al proprio essere in una dimensione di reciprocità. Il Giardino Piccino non è, pertanto, solo il luogo dove gli eventi si svolgono, ma è il luogo dove la vita si svolge, dove le relazioni si sviluppano, dove raccontare e raccontarsi, dove giocare, dove scatenare l’immaginazione.
Il Giardino non appare, così, come una semplice cornice neutrale della nostra esistenza, ma un attore come gli altri partecipanti, in questo senso “prendersi cura della natura” diventa un’azione carica di significati, travalicante la semplice conservazione fisica di spazi naturali, significa prendersi cura in modo gioioso di noi stessi, della nostra comunità, delle nostre vite.
Il programma della rassegna
24 Aprile ore 17.00 – La Primavera comincia a manifestarsi nella sua bellezza: come preparare giardini in miniatura
29 Maggio ore 17.00 – Maggio, tempo di fiori, profumi e di colori: pitture sotto il cielo con tavolozze e pennelli
26 Giugno ore 17.00 – Tanti giochi di un tempo da fare all’aria aperta! E per riposarsi… costruzione di un gioco antico
31 Luglio ore 17.00 – Una merenda nel prato ascoltando le storie segrete dei nonni
28 Agosto ore 17.00 – Ad occhi spalancati per imparare a riconoscere le stelle e festa delle lanterne
25 Settembre ore 17.00 – Le foglie che cadono ci raccontano le storie del loro giardino. Come dare vita ad un erbolario ‘narrativo’
Tutti gli incontri si svolgono al Giardino Piccino, ingresso via Bindi, 16 Pistoia
Per prenotazioni e/o informazioni scrivere a comitato.pistoia@unicef.it oppure inviare un messaggio whatsapp al n° 347 7923816
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oRARIO
Aprile 24 (Venerdì) 17:00 - Settembre 25 (Venerdì) 17:00
Location
MONTEULIVETO
