Nell’ambito del programma di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, sabato 21 marzo, dalle ore 17.00 alle 19.00, l’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio ospiterà un incontro di rilievo europeo: la scrittrice svedese Elisabeth Åsbrink sarà protagonista di un incontro pubblico sulla sua opera e sui suoi temi prediletti, della memoria, dell’identità e delle radici comuni del nostro continente.
L’evento è realizzato con la collaborazione e il patrocinio del Consolato onorario di Svezia per la Toscana.
A conversare con l’autrice sarà Livia Frescobaldi, che nel suo ruolo di Console onorario di Svezia per la Toscana si è fatta promotrice di questo ponte culturale tra Stoccolma e Pistoia.
Insieme a lei, interverranno i Gruppi di lettura pistoiesi, che in questi mesi hanno approfondito l’opera della scrittrice, confermando la vivacità della partecipazione cittadina.
L’opera di Elisabeth Åsbrink, pubblicata integralmente in Italia da Iperborea, rappresenta un esempio magistrale di come la letteratura possa farsi strumento di indagine storica e civile, in perfetta sintonia con i valori di approfondimento e inclusione promossi dal progetto “Pistoia Capitale”. Al centro del dibattito pistoiese ci saranno i volumi che ne hanno consacrato il talento a livello internazionale:
- 1947: un’opera corale che ricostruisce l’anno in cui il mondo moderno ha preso forma dalle macerie della guerra, tra la nascita di Israele e i primi passi della Guerra Fredda.
- Made in Sweden: un’indagine che, attraverso 45 icone nazionali, approfondisce l’identità svedese oltre gli stereotipi, offrendo una riflessione acuta sulle sfumature e le complessità che si celano dietro il celebre modello sociale del Paese.
- Abbandono: un romanzo familiare epico che attraversa tre generazioni e tre città (Salonicco, Varsavia e Stoccolma), esplorando il peso dell’eredità e dei segreti.
- Il mio grande, bellissimo odio: l’appassionata biografia di Victoria Benedictsson, figura centrale della letteratura svedese, in cui l’autrice indaga il desiderio di libertà, l’amore tormentato e la lotta di una donna contro i limiti del proprio tempo.
- L’incontro rappresenta un’occasione unica per il pubblico di confrontarsi direttamente con
- un’intellettuale capace di leggere il presente con estrema lucidità, interrogando il passato per comprendere le sfide dell’Europa contemporanea