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Rosamaro. Film evento sulla violenza di genere

08apr10:0023:00Rosamaro. Film evento sulla violenza di genereProdotto dall’Associazione Culturale “Teatro Electra” di Pistoia con la regia di Giuseppe Tesi sarà in scena l’8 aprile 2026 al Teatro Piccolo Mauro Bolognini di Pistoia

presentazione naturart bolognini

Dettagli dell'evento

A cinque anni dall’uscita dello “Stabat Mater”, la pellicola che ha visto protagonisti, tra gli altri, i detenuti del carcere di Pistoia, il regista Giuseppe Tesi ha da poco concluso “Rosamaro”, film che affronta il delicato tema della violenza di genere e che rientra nel progetto cinematografico “Rosalyn”, finanziato attraverso il Bando Sviluppo e Cultura 2024 e prodotto dall’Associazione Culturale “Teatro Electra” di Pistoia. La cronaca quotidiana e i dati statistici confermano che la violenza contro le donne è lontana dall’essere sconfitta e bisogna ancora fare molto a cominciare dall’educazione nella famiglia e poi nella scuola e nei luoghi di socializzazione. Ma per prevenire bisogna conoscere. E da qui nasce l’idea di Tesi per sottolineare come la violenza contro le donne ha assunto i tratti di un’emergenza sociale, un fenomeno diffuso, che riguarda non solo la realtà domestica ma anche quella urbana, e che costituisce un ostacolo concreto alla vera affermazione della parità tra i sessi. Protagoniste del film sono due donne: Erica Weber, ricca scrittrice interpretata da Valentina Banci, e Ròs, umile inserviente vittima di violenze domestiche, interpretata dall’attrice italo-francese Désirée Giorgetti.
L’intento del regista è, naturalmente, quello di raccontare una cultura di sopraffazione, mantenendo al centro del racconto il trauma delle vittime. La pellicola sfugge ad una certa piattezza e prevedibilità di racconto e non traspare alcuna speculazione sul tema stupro. Per il “girato” sono state scelte location d’eccezione, tutte in Toscana: si va dalla ruota panoramica della Versilia, dove si svolgono le intime confidenze delle protagoniste, al Luna Park di Agliana, fino all’area protetta dell’Associazione “Il Padule” di Fucecchio. Ed ancora, l’Hotel Bellavista di Montecatini Terme, Villa Parri e la Biblioteca San Giorgio di Pistoia, che hanno offerto scenografie di grande impatto visivo, contrapposte ai più modesti ambienti del Circolo Arci dello Sperone. Il progetto ha coinvolto complessivamente 69 comparse locali, tutte volontarie, a dimostrazione del fatto che è ormai diffusa la consapevolezza che la violenza sulle donne è una epidemia silenziosa che va combattuta non solo con strumenti giuridici e di polizia, ma anche a livello culturale, attraverso l’informazione e l’educazione attraverso una partecipazione diretta. Anche attraverso il cinema. Coinvolto nel progetto, il Centro Aiuto Donna della Società della Salute Pistoiese, 365giornialfemminile di Montecatini Terme e il Centro Studi del Trattamento Agire Violento di Torino che hanno fornito supporto medico e psicologico durante le riprese, oltre a comparire direttamente nel film come testimonianza dell’impegno quotidiano contro la violenza.
In attesa della proiezione completa, programmata per l’8 aprile 2026 al Teatro Bolognini di Pistoia (con una doppia rappresentazione: una mattutina dedicata agli studenti della provincia e una serale aperta a tutta la cittadinanza).

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oRARIO

(Mercoledì) 10:00 - 23:00

Location

teatro Mauro Bolognini

Via del Presto 5