Montagna Pistoiese
Events at this location
discover
All
Eventi
agosto

Dettagli dell'evento
I nomi dei luoghi sono ricchi di identità e di storia: sono come le pagine di un libro, che narrano qualcosa anche di noi, dei nostri antenati, delle
Dettagli dell'evento
I nomi dei luoghi sono ricchi di identità e di storia: sono come le pagine di un libro, che narrano qualcosa anche di noi, dei nostri antenati, delle nostre radici. Frequentemente sono caratterizzati da evocazioni fantasiose, da rimandi a personaggi o mondi misteriosi, a trasfigurazioni di fatti realmente accaduti, tuttavia,
sebbene spesso avvolti in un’aura immaginifica, fanno emergere aspetti della memoria e dell’identità locale. Ci ricordano che il nome è il primo strumento di identità e che tutti abbiamo diritto ad un nome, così come recita, oltre alla nostra Costituzione e Codice Civile, l’art.7 Della Convenzione Internazionale ONU per i
Diritti di Infanzia e Adolescenza.
A cura di: Comitato Provinciale UNICEF di Pistoia in collaborazione con le Pro Loco di CASTAGNO, LAGACCI, PITEGLIO, PRACCHIA
30 LUGLIO CASTAGNO, ore 16,30 Sede della Pro Loco – Via Castagno 28 A
Tra regine, cavalli, scarpe col tacco…Castagno si racconta…
scopriamo insieme il Borgo Museo
7 AGOSTO PRACCHIA, ore 16,30
Sede della Pro Loco – Via Nazionale, 57
Ponti misteriosi, dogane segrete e chiodi perduti…
passeggiamo con la fantasia per il paese di Pracchia
10 AGOSTO LAGACCI, ore 16,30
Sede della Pro Loco – Via Lagacci, 7
Castagnando…quando il bosco era il pane del paese.
Esplorazioni e giochi fra luoghi ricchi di storia e di vita
13 AGOSTO PITEGLIO, ore 16,30
Sede della Pro Loco – Presso Casa della Musica, Via Val di Forfora 1
Tra santi, diavoli e fate. Alla scoperta dei luoghi leggendari di Piteglio
Merenda offerta dalle Pro Loco
Info: Attività rivolte ai bambini da 4 a 12 anni ed alle loro famiglie
Per info e prenotazioni scrivere al numero whatsapp 347 7923816 oppure a comitato.pistoia@unicef.it
- INOLTRE……
- 19 LUGLIO CUTIGLIANO ore 16
Parcheggio Ponte alla Palaia
Torneo con gli scacchi viventi
Parteciperanno al torneo, sia come giocatori, sia come figuranti, i bambini della Scuola Primaria di Maresca, coinvolti nel progetto di apprendimento del gioco degli scacchi durante l’anno scolastico 2025/2026, nonché tutti gli altri bambini che desiderino far parte dell’iniziativa. – A cura dell’Associazione Scacchi Dinamici di Prunetta con la collaborazione del Comitato Provinciale UNICEF di Pistoia
Per info e prenotazioni scrivere a info@scacchidinamici.it oppure a comitato.pistoia@unicef.it- 5 AGOSTO PIAN DEGLI ONTANI ore 16
Sede del Centro Studi Beatrice di Pian degli Ontani – Viale Beatrice, 39
Caccia al tesoro fra folletti ed ottave in rima nel Parco culturale “Le parole delle tradizioni” dedicato a Beatrice di Pian degli Ontani
A cura dell’omonimo Centro Studi con la collaborazione del Comitato Provinciale UNICEF di Pistoia- Per info e prenotazioni scrivere a centrostudibeatrice@gmail.com oppure a comitato.pistoia@unicef.it
more
oRARIO
Luglio 30 (Giovedì) 16:30 - Agosto 13 (Giovedì) 16:30
Location
Montagna Pistoiese

Dettagli dell'evento
Iniziato nel 2024 come prosecuzione estiva di “Leggere, raccontare, incontrarsi…”, nel corso degli anni il ciclo ha visto un crescente successo e ha ampliato l’offerta,
Dettagli dell'evento
Iniziato nel 2024 come prosecuzione estiva di “Leggere, raccontare, incontrarsi…”, nel corso degli anni il ciclo ha visto un crescente successo e ha ampliato l’offerta, estendendo il proprio programma e le sedi in cui si tengono gli incontri. Al centro di ogni appuntamento c’è un libro che parla di tematiche legate al territorio, con una particolare attenzione a quelle che riguardano la montagna, la sua storia, i suoi personaggi, le sue tradizioni.
Sono otto gli eventi in calendario, tutti ad accesso libero:
Sabato 1 agosto, ore 18 Castagno, Pro loco Castagno
Cammini di Santiago
L’atlante completo con tutti gli itinerari
a cura di Sara Zanni e Miriam Giovanzana
Terre di mezzo, 2025
Sogno, avventura, ricerca, emozione: il Cammino di Santiago è un’esperienza di rinascita e di pura meraviglia che, dopo dodici secoli, continua ad attrarre da tutto il mondo centinaia di migliaia di camminatori, pellegrini e viandanti. La guida propone tutti gli itinerari che portano alla cattedrale di San Giacomo in Galizia: in Spagna, Portogallo, Francia, Italia, fino alle vie meno battute che attraversano ogni altra parte d’Europa. Un atlante completo con ottantacinque cammini, dove gli appassionati possono scoprire vie inedite e chi si avvicina per la prima volta trovare informazioni pratiche e preziosi consigli. Una curiosità che riguarda il tratto toscano, dove una delle tappe è la città di Pistoia, è che il pellegrino che percorre almeno cinquanta chilometri nella regione può richiedere e ritirare presso il Battistero di San Giovanni in Corte la “Jacopea”, il documento ufficiale che attesta l’arrivo alla cattedrale pistoiese, ad limina Jacobi.
Con Sara Zanni, curatrice, interviene Nedo Ferrari

Venerdì 7 agosto, ore 18 Spedaletto, Piazza del paese
Tre giorni senza conseguenze
di Barbara Beneforti
Tralerighe libri, 2026
A Poggio Lustro, un minuscolo paese sperduto sull’Appennino toscano, si scatena verso i primi di marzo una tempesta memorabile. Fra alberi sradicati e cigli franati, emerge dalla terra un antico resto, un teschio coperto di fango. Proprio nel luogo del ritrovamento, molti anni prima era stato allestito un campo paramilitare, dove gruppi di neofascisti imparavano l’uso di armi e le tattiche di guerriglia. Le ossa potrebbero dunque appartenere a uno di questi inquietanti personaggi. Tre anziane del paese, ex sessantottine,Diana, Chira e Nora – già protagoniste del romanzo Il tempo dell’incanto uscito nel 2023 – cominciano a indagare, con il
prezioso aiuto di altrettante giovani studentesse: un’ambientalista, una storica e una specializzanda in medicina di genere.
Le scoperte inattese catapultano la squadra nel passato e portano alla luce una terribile storia di violenza, che sembra avere qualcosa in comune con uno fra i più efferati fatti di cronaca degli anni Settanta del secolo scorso.
Con l’autrice interviene Grazia Frisina
Letture a cura delle “ragazze” di Spedaletto

Martedì 18 agosto, ore 18 Fabbiana, Piazza del paese
Per le strade di Pinocchio
Itinerari letterari nel mondo di Collodi
di Giovanni Capecchi
Il palindromo, 2026 Pubblicato nella collana “Itinerari letterari”, il libro propone tre percorsi turistico-letterari, sulle orme di Carlo Collodi e del suo capolavoro Le avventure di Pinocchio: un itinerario a Firenze, soprattutto nel centro storico, tra casa natale del Lorenzini in via Taddea e il palazzo dove ha concluso i suoi giorni; un itinerario da Pescia a Collodi, nei luoghi in cui Carlo trascorse la fanciullezza presso la famiglia della madre Angiolina, figlia del fattore dei marchesi Garzoni Venturi che amministrava il podere di Veneri alle porte di Collodi, e che ispirarono il suo pseudonimo; un itinerario infine a Vernante, paese piemontese conosciuto per i murales di Pinocchio e luogo in cui ha vissuto gli ultimi anni di vita Attilio Mussino, uno dei più importanti illustratori della storia del burattino di legno.
Interviene l’autore
Domenica 23 agosto, ore 17,30 Le Piastre, Piazza della chiesa Pastorale
Beatrice di Pian degli Ontani e i poeti della montagna
di Paolo Ciampi
Kellermann, 2026
Pubblicato nell’Anno internazionale dei pascoli e dei pastori, Pastorale è un libro di viaggio, memoria e riflessione che attraversa una vasta parte d’Italia pastorale, dall’Appennino toscano all’Abruzzo, fino alla Sardegna, seguendo le tracce di canti, transumanze, voci e forme di poesia popolare. Il punto di partenza è Maremma amara, e da lì il racconto si allarga a un mondo molto più vasto, fatto di montagne, pascoli, spostamenti stagionali, veglie, fiere, paesi e comunità che hanno custodito una cultura orale spesso rimasta ai
margini della storia ufficiale. Beatrice di Pian degli Ontani, la pastora che fin da giovane si distinse per la sua
innata capacità nell’improvvisazione di versi poetici che la rese celebre in tutta la Montagna pistoiese attirando l’attenzione di molti letterati dell’epoca, è il fulcro dell’opera, ma non è un’isola separata: è una delle figure attraverso cui Ciampi ricostruisce una tradizione più grande, popolata da pastori-poeti, cantori improvvisatori, donne raccoglitrici di memoria, studiosi e interpreti moderni che hanno riportato alla luce questo patrimonio.
Con l’autore interviene Cristiana Petrucci
Sabato 29 agosto, ore 18 Le Grazie, Circolo Arci Le Grazie
La Montagna pistoiese
di Pippo Rusconi, a cura di Andrea Ottanelli
Alvivo, 2025
Nel 1911 Pippo Rusconi pubblica sulla rivista francese “La science sociale”, organo della Société internationale
la science sociale, un corposo saggio dal titolo Le pays des Montagnes de Pistoie, redatto in collaborazione con
Maria Teresa Rusconi.
Il contributo, a cui è dedicato l’intero fascicolo del periodico, ritrae la società della Montagna pistoiese nella prima decade del Novecento e restituisce un quadro vivo e attento dell’economia montana e dei suoi problemi, dei caratteri tradizionali e delle novità che iniziavano a prendere forma. La descrizione delle caratteristiche della proprietà fondiaria, dei mestieri, delle principali produzioni locali, del turismo estivo, è accompagnata da un ritratto a tutto tondo della società e della vita collettiva, che restituisce il senso di comunità, le tradizioni, la religiosità, l’istruzione dei borghi dell’Appennino.
A oltre un secolo di distanza dalla sua uscita, il contributo è stato tradotto da Andrea e Giulia Ottanelli e pubblicato con un ampio e accurato saggio introduttivo.
Intervengono Andrea Ottanelli e Giulia Ottanelli

Sabato 5 settembre, ore 17,30 Piteccio, Circolo ricreativo del popolo di Piteccio
Dizionario dell’abbandono
Esercizi di esplorazione dei luoghi che restano
di Francesco G. Capitani
Ediciclo, 2026
I luoghi abbandonati – case fatiscenti, fabbriche arrugginite, parchi giochi dismessi – vengono in genere associati a un irredimibile degrado che non meriterebbe né cura né attenzione. D’altronde, “l’abbandono sarebbe l’esito del perdente, e generalmente non piace”. Eppure spesso un edificio disabitato, inutilizzato e lasciato a sé stesso nasconde una storia intensa, ed esplorarlo mette alla prova percezioni apparentemente lontane: la ricerca storica per conoscerlo, la fatica fisica per raggiungerlo, l’adrenalina associata a una certa dose di rischio e pericolo nel perlustrarlo. Una fascinazione che in ambito fotografico è riconducibile a un termine preciso, urbex: l’esplorazione urbana di luoghi sovente neri e ostili, altre volte scintillanti e accoglienti.
Viaggiare nell’estetica dell’abbandono può aiutare a svelare le logiche che lo sottendono, e a comprendere come ogni cosa dimenticata sia, in verità, viva, fragile e vulnerabile. E perciò così simile all’essere umano.
Con l’autore interviene Luca Bonistalli
In occasione della presentazione sarà visitabile la mostra fotografica di Maurizio Pini Amabili resti. Radici
d’Appennino, ospitata dal Circolo ricreativo del popolo di Piteccio dal 4 settembre al 5 ottobre 2026.
Sabato 12 settembre, ore 18 Villa di Baggio, Giardino di Via del Campetto
Il dono di Atena
L’olivo e l’olio tra storia, tradizione, scienza e salute
di Claudio Coppi
Metilene, 2024
Dalla mitologia greca, secondo cui la dea Atena avrebbe donato la pianta agli uomini, la storia dell’olivo e dell’olio si snoda fino ai giorni nostri attraverso miti e credenze della tradizione popolare dove talvolta, come nel caso del malocchio, la religione incontra la magia. Oggi la scienza ha rafforzato il nostro legame con la pianta e con i suoi derivati, dimostrandone l’efficacia nella prevenzione e nella cura delle malattie. In particolare l’olio extravergine di oliva, usato in cucina, rappresenta un importante alleato per la salute. Benessere che si unisce al gusto nei piatti della tradizione per i quali nel libro, insieme alle ricette, sono riportate anche considerazioni storiche e dietetiche.
Interviene l’autore
Sabato 19 settembre, ore 17 Iano, Cortile della Biblioteca Pietro Berti
Mi sono perso in Appennino
di Gian Luca Gasca
Ediciclo, 2018
Non si capita per caso in Appennino, in quei borghi arroccati sui monti che si vedono sfrecciando lungo l’Autostrada del Sole.
Sono piccoli paesi, luoghi di seconde case, vecchie abitazioni ereditate da parenti e ormai popolate solo d’estate. Posti dove si torna per dare forme, odori e colori ai racconti dei nonni: Nicelli, Cutigliano, Pavana, Balze, Magliano De’ Marsi, Grumento Nova, Mammola, Serra Pedace. È questa la bellezza dell’Appennino. Sono montagne che muoiono e risorgono ogni tanto dall’abisso. Tremano e per un attimo stanno sulla bocca di tutti per poi ricadere nel dimenticatoio dove finiscono le specificità italiane. E sono proprio quelle specificità, le note carismatiche di quelle montagne e di quei piccoli borghi, a spingere Gian Luca Gasca a imbarcarsi in un viaggio dal Colle di Cadibona ai Monti Nebrodi lungo oltre duemila chilometri attraverso la spina dorsale di un’Italia
abbandonata dal turismo, alla ricerca di un Appennino che resiste.
Con l’autore interviene Maurizio Gori

more
oRARIO
Agosto 1 (Sabato) 18:00 - Settembre 19 (Sabato) 17:00
Location
Montagna Pistoiese
settembre

Dettagli dell'evento
Iniziato nel 2024 come prosecuzione estiva di “Leggere, raccontare, incontrarsi…”, nel corso degli anni il ciclo ha visto un crescente successo e ha ampliato l’offerta,
Dettagli dell'evento
Iniziato nel 2024 come prosecuzione estiva di “Leggere, raccontare, incontrarsi…”, nel corso degli anni il ciclo ha visto un crescente successo e ha ampliato l’offerta, estendendo il proprio programma e le sedi in cui si tengono gli incontri. Al centro di ogni appuntamento c’è un libro che parla di tematiche legate al territorio, con una particolare attenzione a quelle che riguardano la montagna, la sua storia, i suoi personaggi, le sue tradizioni.
Sono otto gli eventi in calendario, tutti ad accesso libero:
Sabato 1 agosto, ore 18 Castagno, Pro loco Castagno
Cammini di Santiago
L’atlante completo con tutti gli itinerari
a cura di Sara Zanni e Miriam Giovanzana
Terre di mezzo, 2025
Sogno, avventura, ricerca, emozione: il Cammino di Santiago è un’esperienza di rinascita e di pura meraviglia che, dopo dodici secoli, continua ad attrarre da tutto il mondo centinaia di migliaia di camminatori, pellegrini e viandanti. La guida propone tutti gli itinerari che portano alla cattedrale di San Giacomo in Galizia: in Spagna, Portogallo, Francia, Italia, fino alle vie meno battute che attraversano ogni altra parte d’Europa. Un atlante completo con ottantacinque cammini, dove gli appassionati possono scoprire vie inedite e chi si avvicina per la prima volta trovare informazioni pratiche e preziosi consigli. Una curiosità che riguarda il tratto toscano, dove una delle tappe è la città di Pistoia, è che il pellegrino che percorre almeno cinquanta chilometri nella regione può richiedere e ritirare presso il Battistero di San Giovanni in Corte la “Jacopea”, il documento ufficiale che attesta l’arrivo alla cattedrale pistoiese, ad limina Jacobi.
Con Sara Zanni, curatrice, interviene Nedo Ferrari

Venerdì 7 agosto, ore 18 Spedaletto, Piazza del paese
Tre giorni senza conseguenze
di Barbara Beneforti
Tralerighe libri, 2026
A Poggio Lustro, un minuscolo paese sperduto sull’Appennino toscano, si scatena verso i primi di marzo una tempesta memorabile. Fra alberi sradicati e cigli franati, emerge dalla terra un antico resto, un teschio coperto di fango. Proprio nel luogo del ritrovamento, molti anni prima era stato allestito un campo paramilitare, dove gruppi di neofascisti imparavano l’uso di armi e le tattiche di guerriglia. Le ossa potrebbero dunque appartenere a uno di questi inquietanti personaggi. Tre anziane del paese, ex sessantottine,Diana, Chira e Nora – già protagoniste del romanzo Il tempo dell’incanto uscito nel 2023 – cominciano a indagare, con il
prezioso aiuto di altrettante giovani studentesse: un’ambientalista, una storica e una specializzanda in medicina di genere.
Le scoperte inattese catapultano la squadra nel passato e portano alla luce una terribile storia di violenza, che sembra avere qualcosa in comune con uno fra i più efferati fatti di cronaca degli anni Settanta del secolo scorso.
Con l’autrice interviene Grazia Frisina
Letture a cura delle “ragazze” di Spedaletto

Martedì 18 agosto, ore 18 Fabbiana, Piazza del paese
Per le strade di Pinocchio
Itinerari letterari nel mondo di Collodi
di Giovanni Capecchi
Il palindromo, 2026 Pubblicato nella collana “Itinerari letterari”, il libro propone tre percorsi turistico-letterari, sulle orme di Carlo Collodi e del suo capolavoro Le avventure di Pinocchio: un itinerario a Firenze, soprattutto nel centro storico, tra casa natale del Lorenzini in via Taddea e il palazzo dove ha concluso i suoi giorni; un itinerario da Pescia a Collodi, nei luoghi in cui Carlo trascorse la fanciullezza presso la famiglia della madre Angiolina, figlia del fattore dei marchesi Garzoni Venturi che amministrava il podere di Veneri alle porte di Collodi, e che ispirarono il suo pseudonimo; un itinerario infine a Vernante, paese piemontese conosciuto per i murales di Pinocchio e luogo in cui ha vissuto gli ultimi anni di vita Attilio Mussino, uno dei più importanti illustratori della storia del burattino di legno.
Interviene l’autore
Domenica 23 agosto, ore 17,30 Le Piastre, Piazza della chiesa Pastorale
Beatrice di Pian degli Ontani e i poeti della montagna
di Paolo Ciampi
Kellermann, 2026
Pubblicato nell’Anno internazionale dei pascoli e dei pastori, Pastorale è un libro di viaggio, memoria e riflessione che attraversa una vasta parte d’Italia pastorale, dall’Appennino toscano all’Abruzzo, fino alla Sardegna, seguendo le tracce di canti, transumanze, voci e forme di poesia popolare. Il punto di partenza è Maremma amara, e da lì il racconto si allarga a un mondo molto più vasto, fatto di montagne, pascoli, spostamenti stagionali, veglie, fiere, paesi e comunità che hanno custodito una cultura orale spesso rimasta ai
margini della storia ufficiale. Beatrice di Pian degli Ontani, la pastora che fin da giovane si distinse per la sua
innata capacità nell’improvvisazione di versi poetici che la rese celebre in tutta la Montagna pistoiese attirando l’attenzione di molti letterati dell’epoca, è il fulcro dell’opera, ma non è un’isola separata: è una delle figure attraverso cui Ciampi ricostruisce una tradizione più grande, popolata da pastori-poeti, cantori improvvisatori, donne raccoglitrici di memoria, studiosi e interpreti moderni che hanno riportato alla luce questo patrimonio.
Con l’autore interviene Cristiana Petrucci
Sabato 29 agosto, ore 18 Le Grazie, Circolo Arci Le Grazie
La Montagna pistoiese
di Pippo Rusconi, a cura di Andrea Ottanelli
Alvivo, 2025
Nel 1911 Pippo Rusconi pubblica sulla rivista francese “La science sociale”, organo della Société internationale
la science sociale, un corposo saggio dal titolo Le pays des Montagnes de Pistoie, redatto in collaborazione con
Maria Teresa Rusconi.
Il contributo, a cui è dedicato l’intero fascicolo del periodico, ritrae la società della Montagna pistoiese nella prima decade del Novecento e restituisce un quadro vivo e attento dell’economia montana e dei suoi problemi, dei caratteri tradizionali e delle novità che iniziavano a prendere forma. La descrizione delle caratteristiche della proprietà fondiaria, dei mestieri, delle principali produzioni locali, del turismo estivo, è accompagnata da un ritratto a tutto tondo della società e della vita collettiva, che restituisce il senso di comunità, le tradizioni, la religiosità, l’istruzione dei borghi dell’Appennino.
A oltre un secolo di distanza dalla sua uscita, il contributo è stato tradotto da Andrea e Giulia Ottanelli e pubblicato con un ampio e accurato saggio introduttivo.
Intervengono Andrea Ottanelli e Giulia Ottanelli

Sabato 5 settembre, ore 17,30 Piteccio, Circolo ricreativo del popolo di Piteccio
Dizionario dell’abbandono
Esercizi di esplorazione dei luoghi che restano
di Francesco G. Capitani
Ediciclo, 2026
I luoghi abbandonati – case fatiscenti, fabbriche arrugginite, parchi giochi dismessi – vengono in genere associati a un irredimibile degrado che non meriterebbe né cura né attenzione. D’altronde, “l’abbandono sarebbe l’esito del perdente, e generalmente non piace”. Eppure spesso un edificio disabitato, inutilizzato e lasciato a sé stesso nasconde una storia intensa, ed esplorarlo mette alla prova percezioni apparentemente lontane: la ricerca storica per conoscerlo, la fatica fisica per raggiungerlo, l’adrenalina associata a una certa dose di rischio e pericolo nel perlustrarlo. Una fascinazione che in ambito fotografico è riconducibile a un termine preciso, urbex: l’esplorazione urbana di luoghi sovente neri e ostili, altre volte scintillanti e accoglienti.
Viaggiare nell’estetica dell’abbandono può aiutare a svelare le logiche che lo sottendono, e a comprendere come ogni cosa dimenticata sia, in verità, viva, fragile e vulnerabile. E perciò così simile all’essere umano.
Con l’autore interviene Luca Bonistalli
In occasione della presentazione sarà visitabile la mostra fotografica di Maurizio Pini Amabili resti. Radici
d’Appennino, ospitata dal Circolo ricreativo del popolo di Piteccio dal 4 settembre al 5 ottobre 2026.
Sabato 12 settembre, ore 18 Villa di Baggio, Giardino di Via del Campetto
Il dono di Atena
L’olivo e l’olio tra storia, tradizione, scienza e salute
di Claudio Coppi
Metilene, 2024
Dalla mitologia greca, secondo cui la dea Atena avrebbe donato la pianta agli uomini, la storia dell’olivo e dell’olio si snoda fino ai giorni nostri attraverso miti e credenze della tradizione popolare dove talvolta, come nel caso del malocchio, la religione incontra la magia. Oggi la scienza ha rafforzato il nostro legame con la pianta e con i suoi derivati, dimostrandone l’efficacia nella prevenzione e nella cura delle malattie. In particolare l’olio extravergine di oliva, usato in cucina, rappresenta un importante alleato per la salute. Benessere che si unisce al gusto nei piatti della tradizione per i quali nel libro, insieme alle ricette, sono riportate anche considerazioni storiche e dietetiche.
Interviene l’autore
Sabato 19 settembre, ore 17 Iano, Cortile della Biblioteca Pietro Berti
Mi sono perso in Appennino
di Gian Luca Gasca
Ediciclo, 2018
Non si capita per caso in Appennino, in quei borghi arroccati sui monti che si vedono sfrecciando lungo l’Autostrada del Sole.
Sono piccoli paesi, luoghi di seconde case, vecchie abitazioni ereditate da parenti e ormai popolate solo d’estate. Posti dove si torna per dare forme, odori e colori ai racconti dei nonni: Nicelli, Cutigliano, Pavana, Balze, Magliano De’ Marsi, Grumento Nova, Mammola, Serra Pedace. È questa la bellezza dell’Appennino. Sono montagne che muoiono e risorgono ogni tanto dall’abisso. Tremano e per un attimo stanno sulla bocca di tutti per poi ricadere nel dimenticatoio dove finiscono le specificità italiane. E sono proprio quelle specificità, le note carismatiche di quelle montagne e di quei piccoli borghi, a spingere Gian Luca Gasca a imbarcarsi in un viaggio dal Colle di Cadibona ai Monti Nebrodi lungo oltre duemila chilometri attraverso la spina dorsale di un’Italia
abbandonata dal turismo, alla ricerca di un Appennino che resiste.
Con l’autore interviene Maurizio Gori

more
oRARIO
Agosto 1 (Sabato) 18:00 - Settembre 19 (Sabato) 17:00
Location
Montagna Pistoiese
