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Da ottobre ad aprile la musica torna ad attraversare Pistoia con le Stagioni Musicali 2026/27 della Fondazione Teatri di Pistoia, che uniscono in un unico progetto la Concertistica,
Dettagli dell'evento
Da ottobre ad aprile la musica torna ad attraversare Pistoia con le Stagioni Musicali 2026/27 della Fondazione Teatri di Pistoia, che uniscono in un unico progetto la Concertistica, giunta alla 22ª edizione, e la Cameristica – Stagione Pistoiese di Musica da Camera, che ne compie 65. A curarle è, come sempre, Daniele Giorgi, direttore artistico delle attività musicali, con il sostegno di Fondazione Caript: due percorsi che quest’anno si aprono a spazi nuovi, capaci di raccontare la città tanto quanto la musica che vi risuona. Il restauro che interesserà il Teatro Manzoni avrebbe potuto essere un vuoto in cartellone. Teatri di Pistoia lo ha trasformato in un’occasione: i 6 appuntamenti della Stagione Concertistica, si muovono tra il Piccolo Teatro Mauro Bolognini e La Cattedrale Ex Breda, per decenni cuore della manifattura ferroviaria cittadina, che apre per la prima volta i suoi spazi industriali alla grande musica. Ad aprile lo sguardo si sposta oltre le mura, fino al Teatro Pacini di Pescia. La Cameristica mantiene la sua sede naturale, il Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi, con 7 concerti. Le Stagioni Musicali 2026/2027 si inseriscono nel progetto “La Città in scena”, con cui Teatri di Pistoia riunisce sotto un’unica visione la programmazione artistica della Fondazione tra prosa, musica, danza e teatro ragazzi: un’offerta capace di parlare a pubblici diversi, portando
la grande musica internazionale negli spazi – storici, industriali, intimi – che raccontano l’identità della città.
LA CONCERTISTICA
Si comincia il 30/10 proprio alla Cattedrale Ex Breda, con la Messa in si minore di Bach: Orchestra Leonore, I Solisti di Pavia e il CoroFilarmonico “R. Maghini” di Torino, solisti vocali e la direzione di
Daniele Giorgi, in una coproduzione con la Fondazione I Solisti di Pavia che porterà lo stesso concerto anche a Pavia e Rimini. Il 19/12, al Piccolo Teatro Bolognini, I Cameristi dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, guidati dal primo violino Alessandro Milani, si misurano con Rota, Bottesini e Dvořák insieme al contrabbassista Francesco Platoni. Si torna nello stesso teatro il 6/02 con l’Orchestra Leonore e il violoncellista Ettore Pagano, fresco vincitore della Queen Elisabeth Competition, protagonista del Concerto per violoncello e orchestra di fiati di Gulda e della Gran Partita di Mozart; e ancora il 7 marzo, quando Leonore propone un programma “a sorpresa”.
L’11/04 la Stagione raggiunge il Teatro Pacini di Pescia con Juditha triumphans di Vivaldi, diretto da
Federico Maria Sardelli alla testa della sua Orchestra Barocca Modo Antiquo – appuntamento per cui
Teatri di Pistoia offrirà agli abbonati un servizio navetta gratuito. Chiude la Concertistica, il 4/05, il concerto dedicato a Luca Iozzelli: Daniele Giorgi torna sul podio dell’Orchestra Leonore per il Concerto per violino di Sibelius, con Soyoung Yoon solista, e la Seconda Sinfonia di Brahms.
In autunno tornano anche gli incontri musicali del progetto Floema, sostenuto da Banca Alta Toscana,
che porta i musicisti dell’Orchestra Leonore tra scuole e realtà del territorio per promuovere una
diffusione capillare della musica d’arte
LA CAMERISTICA
Cambia l’atmosfera nella Cameristica, che ritrova nel Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi la dimensione più intima dell’ascolto.
Da novembre ad aprile, sette concerti alternano grandi classici e programmi meno battuti. Si apre
il 28/11 con il Trio Boccherini e le Variazioni Goldberg di Bach, nella trascrizione di Dmitry Sitkovetsky; il 6/12 Maurizio Baglini affronta per intero The Köln Concert di Keith Jarrett, portando in sala una delle improvvisazioni più celebri della storia del jazz.
Il 31/01 tocca al grande repertorio romantico, con il Quintetto per archi D. 956 di Schubert affidato a
I Solisti di Pavia in Quartetto e al violoncellista Enrico Bronzi. Seguono due appuntamenti dedicati a incontri meno consueti: il 13/02 Tommaso Lonquich al clarinetto e Vincent Lhermet alla fisarmonica indagano il confine tra tradizione popolare e musica colta, mentre il 27/02 il violoncello di Erica Piccotti dialoga con la chitarra di Gian Marco Ciampa nel lirismo italiano dell’Ottocento.
Il 13/03 Alexander Kobrin firma un recital tra Beethoven, Brahms e Schubert; chiude la Stagione, il
17/04, il duo Massimo Quarta e Alessandro Marangoni, tra Schubert, Schumann, Čajkovskij e il virtuosismo di Paganini.
Dal 3 al 12 settembre, alla Biglietteria presso il Teatro Manzoni (0573 991609 – 27112), gli abbonati di Concertistica, Cameristica e Danza possono riconfermare il proprio posto (quelli della Concertistica e della Danza dovranno sceglierne uno nuovo). Nuovi abbonamenti in vendita dal 17 al 26 settembre.
Alla Biglietteria è in corso anche la vendita degli abbonamenti per la Stagione di Prosa e per i 3 spettacoli della compagnia Sotterraneo, anteprima delle Stagioni, in scena a metà ottobre.
Mercoledì 16 (dalle ore 17) non perdete l’Open Day dei laboratori annuali al Funaro. Venite a scoprire
i nostri corsi di teatro, scrittura, giocoleria ed equilibrismo aperti a tutti, dai 6 ai 99 anni (0573 977225 – formazione@teatridipistoia.it).
INFO
www.teatridipistoia.it – 0573 991609 – 27112 – biglietteria@teatridipistoia.it
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Ottobre 1 (Giovedì) 0:00 - Novembre 30 (Lunedì) 0:00
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Si apre il sipario sulla nuova Stagione di Prosa 2026/2027 della Fondazione Teatri di Pistoia. Undici gli spettacoli in programma (di cui otto in abbonamento),
Dettagli dell'evento
Si apre il sipario sulla nuova Stagione di Prosa 2026/2027 della Fondazione Teatri di Pistoia. Undici gli spettacoli in programma (di cui otto in abbonamento), gli ultimi firmati dalla direzione artistica di Saverio Barsanti, che dopo esattamente 20 anni con Associazione Teatrale Pistoiese, poi Teatri di Pistoia, conclude il suo percorso. In attesa della nomina di chi prenderà l’importante testimone, a pochi mesi dall’insediamento del nuovo direttore generale, Lorenzo Cinatti, nel corso di una conferenza stampa aperta al pubblico sono stati svelati i titoli che accompagneranno gli spettatori da ottobre 2026 ad aprile 2027, rimandando ad una prossima occasione quelli delle Stagioni di Musica, Danza, La via del Funaro e Ri-Belli, il teatro ragazzi. Considerata la chiusura del Teatro Manzoni per restauro sarà principalmente il Piccolo Teatro Mauro Bolognini, con i suoi 317 posti, ad accogliere la proposta della Prosa, e il numero di recite, per ciascuno spettacolo, passerà da due a tre (venerdì e sabato sera, domenica pomeriggio). Ma è la Città ad essere protagonista e
allo stesso tempo palcoscenico del cambiamento. La Fondazione Teatri di Pistoia sottolinea, ancora una volta, la centralità della comunità e di tutti i suoi spazi, in continuo mutamento, richiamando l’attenzione sulla capacità di chi li abita di osservare, partecipare attivamente e valorizzare ciò che ci attende. Il Teatro, prima di essere un luogo, è uno spazio relazionale mediato dall’arte dal vivo e, da questo punto di vista, “si può fare ovunque, anche a teatro”, parafrasando Emanuele Luzzati.
Allora l’invito è a riscoprire le tante possibilità urbane, culturali e di socialità di Pistoia.
“La città è uno spazio in continuo movimento, dove tutto può succedere e trasformarsi”, dice Giulia Pastorino,
artista genovese Superpremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” 2025, chiamata a tradurre in immagine questa prospettiva. Prendere consapevolezza e accogliere con fiducia, senso di responsabilità ma anche capacità di immaginazione e senso del gioco questo inevitabile e salvifico fluire degli eventi è ciò che consente di proiettarsi davvero verso il futuro, a partire dallo stupefacente patrimonio materiale e immateriale di Pistoia.
La programmazione si apre, a metà ottobre, con l’anteprima delle Stagioni 2026/2027, dedicata a Sotterraneo, una delle compagnie in residenza artistica presso Teatri di Pistoia.
Tre giorni per tre diversi spettacoli al Bolognini e al Funaro: Time Capsule, il 16 ottobre, una novità per Pistoia, Stupidocene, in anteprima nazionale il 17 ottobre, e un finale, il 18 ottobre, all’insegna del ballo, della musica e del divertimento con il ritorno di DJ Show. In cartellone interpreti molto amati dagli spettatori, a partire da Maria Paiato insieme a Lucia Poli, Emilio Solfrizzi, Milena Vukotic (che torna a Pistoia dopo molti anni di assenza), Vladimir Luxuria, Gigio Alberti, accanto a nomi che si stanno affermando con decisione come Giorgio Lupano, Federica Luna Vincenti, Alessio Vassallo, Claudio Casadio, Giulia Fiume, Giuseppe Sartori. Alla regia, artisti che sono garanzia di qualità come Giancarlo Nicoletti, Fabrizio Coniglio, Davide Sacco e Geppy Gleijeses, Giorgio Sangati e Roberto Valerio, oltre ai due debutti assoluti, a Pistoia, di Luca Manfredi e Marcela Serli. A farci ridere, riflettere e commuovere, dopo il segmento 2026 dedicato al mondo e ai temi ‘queer’ con il doppio omaggio a Oscar Wilde – con i suoi capolavori in teatro e in narrativa, L’importanza di chiamarsi Ernesto, dal 13 al 15 novembre e Il ritratto di Dorian Gray, dal 27 al 29 novembre e con la storia di Princesa, persona trans, già cantata da Fabrizio De André, in programma dal 4 al 6 dicembre – il 2027 si aprirà con due classici rivisti in chiave contemporanea come Shakespeare (Falstaff, dal 15 al 17 gennaio) e Goldoni (Gli innamorati, dal 29 al 31 gennaio). Il programma si avvierà alla fine della Stagione all’insegna della contemporaneità: dal titolo firmato dall’attore/drammaturgo Juan Carlos Rubio (L’inconveniente, dal 12 al 14 febbraio) a quelli più drammatici, ma allo stesso tempo surreali, del compianto Vitaliano Trevisan (Il delirio del particolare, dal 16 al 18 aprile) e dell’argentino Ariel Dorfman, l’autore de La morte e la fanciulla (The Other Side, dal 23 al 25 aprile), entrambi a Pistoia in esclusiva regionale.
Fino al 4 luglio sarà possibile, presso la Biglietteria del Teatro Manzoni, rinnovare l’abbonamento alla Stagione di Prosa, scegliendo il turno e il posto; gli abbonati potranno acquistare in prelazione anche i biglietti per i tre spettacoli di Sotterraneo, che saranno poi disponibili per tutto il pubblico dal 10 luglio. I nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 10 luglio. Alla Biglietteria sono in vendita anche abbonamenti e biglietti per i concerti della XXV edizione di Serravalle Jazz (anche online su www.boxol.it e alla Segreteria della sede comunale di Serravalle Pistoiese).
Tutto il programma su www.serravallejazz.it
Si avvia a conclusione al Funaro il ciclo “Raccontare il racconto-Voci del Novecento italiano”, promosso da Teatri di Pistoia e Compagnia Lombardi-Tiezzi, in collaborazione con Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026: Leda Kreider e Antonio Perretta leggono Goffredo Parise (1 luglio), Annibale Pavone legge Tomasi di Lampedusa (3 luglio) e Leonardo Sciascia (6 luglio). Inizio ore 18.30.

Tutti gli spettacoli e le attività di formazione: teatridipistoia.it
Info e prevendite 0573 991609 – 27112 – 977225 bigliettoveloce.it
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Da ottobre ad aprile la musica torna ad attraversare Pistoia con le Stagioni Musicali 2026/27 della Fondazione Teatri di Pistoia, che uniscono in un unico progetto la Concertistica,
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Da ottobre ad aprile la musica torna ad attraversare Pistoia con le Stagioni Musicali 2026/27 della Fondazione Teatri di Pistoia, che uniscono in un unico progetto la Concertistica, giunta alla 22ª edizione, e la Cameristica – Stagione Pistoiese di Musica da Camera, che ne compie 65. A curarle è, come sempre, Daniele Giorgi, direttore artistico delle attività musicali, con il sostegno di Fondazione Caript: due percorsi che quest’anno si aprono a spazi nuovi, capaci di raccontare la città tanto quanto la musica che vi risuona. Il restauro che interesserà il Teatro Manzoni avrebbe potuto essere un vuoto in cartellone. Teatri di Pistoia lo ha trasformato in un’occasione: i 6 appuntamenti della Stagione Concertistica, si muovono tra il Piccolo Teatro Mauro Bolognini e La Cattedrale Ex Breda, per decenni cuore della manifattura ferroviaria cittadina, che apre per la prima volta i suoi spazi industriali alla grande musica. Ad aprile lo sguardo si sposta oltre le mura, fino al Teatro Pacini di Pescia. La Cameristica mantiene la sua sede naturale, il Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi, con 7 concerti. Le Stagioni Musicali 2026/2027 si inseriscono nel progetto “La Città in scena”, con cui Teatri di Pistoia riunisce sotto un’unica visione la programmazione artistica della Fondazione tra prosa, musica, danza e teatro ragazzi: un’offerta capace di parlare a pubblici diversi, portando
la grande musica internazionale negli spazi – storici, industriali, intimi – che raccontano l’identità della città.
LA CONCERTISTICA
Si comincia il 30/10 proprio alla Cattedrale Ex Breda, con la Messa in si minore di Bach: Orchestra Leonore, I Solisti di Pavia e il CoroFilarmonico “R. Maghini” di Torino, solisti vocali e la direzione di
Daniele Giorgi, in una coproduzione con la Fondazione I Solisti di Pavia che porterà lo stesso concerto anche a Pavia e Rimini. Il 19/12, al Piccolo Teatro Bolognini, I Cameristi dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, guidati dal primo violino Alessandro Milani, si misurano con Rota, Bottesini e Dvořák insieme al contrabbassista Francesco Platoni. Si torna nello stesso teatro il 6/02 con l’Orchestra Leonore e il violoncellista Ettore Pagano, fresco vincitore della Queen Elisabeth Competition, protagonista del Concerto per violoncello e orchestra di fiati di Gulda e della Gran Partita di Mozart; e ancora il 7 marzo, quando Leonore propone un programma “a sorpresa”.
L’11/04 la Stagione raggiunge il Teatro Pacini di Pescia con Juditha triumphans di Vivaldi, diretto da
Federico Maria Sardelli alla testa della sua Orchestra Barocca Modo Antiquo – appuntamento per cui
Teatri di Pistoia offrirà agli abbonati un servizio navetta gratuito. Chiude la Concertistica, il 4/05, il concerto dedicato a Luca Iozzelli: Daniele Giorgi torna sul podio dell’Orchestra Leonore per il Concerto per violino di Sibelius, con Soyoung Yoon solista, e la Seconda Sinfonia di Brahms.
In autunno tornano anche gli incontri musicali del progetto Floema, sostenuto da Banca Alta Toscana,
che porta i musicisti dell’Orchestra Leonore tra scuole e realtà del territorio per promuovere una
diffusione capillare della musica d’arte
LA CAMERISTICA
Cambia l’atmosfera nella Cameristica, che ritrova nel Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi la dimensione più intima dell’ascolto.
Da novembre ad aprile, sette concerti alternano grandi classici e programmi meno battuti. Si apre
il 28/11 con il Trio Boccherini e le Variazioni Goldberg di Bach, nella trascrizione di Dmitry Sitkovetsky; il 6/12 Maurizio Baglini affronta per intero The Köln Concert di Keith Jarrett, portando in sala una delle improvvisazioni più celebri della storia del jazz.
Il 31/01 tocca al grande repertorio romantico, con il Quintetto per archi D. 956 di Schubert affidato a
I Solisti di Pavia in Quartetto e al violoncellista Enrico Bronzi. Seguono due appuntamenti dedicati a incontri meno consueti: il 13/02 Tommaso Lonquich al clarinetto e Vincent Lhermet alla fisarmonica indagano il confine tra tradizione popolare e musica colta, mentre il 27/02 il violoncello di Erica Piccotti dialoga con la chitarra di Gian Marco Ciampa nel lirismo italiano dell’Ottocento.
Il 13/03 Alexander Kobrin firma un recital tra Beethoven, Brahms e Schubert; chiude la Stagione, il
17/04, il duo Massimo Quarta e Alessandro Marangoni, tra Schubert, Schumann, Čajkovskij e il virtuosismo di Paganini.
Dal 3 al 12 settembre, alla Biglietteria presso il Teatro Manzoni (0573 991609 – 27112), gli abbonati di Concertistica, Cameristica e Danza possono riconfermare il proprio posto (quelli della Concertistica e della Danza dovranno sceglierne uno nuovo). Nuovi abbonamenti in vendita dal 17 al 26 settembre.
Alla Biglietteria è in corso anche la vendita degli abbonamenti per la Stagione di Prosa e per i 3 spettacoli della compagnia Sotterraneo, anteprima delle Stagioni, in scena a metà ottobre.
Mercoledì 16 (dalle ore 17) non perdete l’Open Day dei laboratori annuali al Funaro. Venite a scoprire
i nostri corsi di teatro, scrittura, giocoleria ed equilibrismo aperti a tutti, dai 6 ai 99 anni (0573 977225 – formazione@teatridipistoia.it).
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Si apre il sipario sulla nuova Stagione di Prosa 2026/2027 della Fondazione Teatri di Pistoia. Undici gli spettacoli in programma (di cui otto in abbonamento), gli ultimi firmati dalla direzione artistica di Saverio Barsanti, che dopo esattamente 20 anni con Associazione Teatrale Pistoiese, poi Teatri di Pistoia, conclude il suo percorso. In attesa della nomina di chi prenderà l’importante testimone, a pochi mesi dall’insediamento del nuovo direttore generale, Lorenzo Cinatti, nel corso di una conferenza stampa aperta al pubblico sono stati svelati i titoli che accompagneranno gli spettatori da ottobre 2026 ad aprile 2027, rimandando ad una prossima occasione quelli delle Stagioni di Musica, Danza, La via del Funaro e Ri-Belli, il teatro ragazzi. Considerata la chiusura del Teatro Manzoni per restauro sarà principalmente il Piccolo Teatro Mauro Bolognini, con i suoi 317 posti, ad accogliere la proposta della Prosa, e il numero di recite, per ciascuno spettacolo, passerà da due a tre (venerdì e sabato sera, domenica pomeriggio). Ma è la Città ad essere protagonista e
allo stesso tempo palcoscenico del cambiamento. La Fondazione Teatri di Pistoia sottolinea, ancora una volta, la centralità della comunità e di tutti i suoi spazi, in continuo mutamento, richiamando l’attenzione sulla capacità di chi li abita di osservare, partecipare attivamente e valorizzare ciò che ci attende. Il Teatro, prima di essere un luogo, è uno spazio relazionale mediato dall’arte dal vivo e, da questo punto di vista, “si può fare ovunque, anche a teatro”, parafrasando Emanuele Luzzati.
Allora l’invito è a riscoprire le tante possibilità urbane, culturali e di socialità di Pistoia.
“La città è uno spazio in continuo movimento, dove tutto può succedere e trasformarsi”, dice Giulia Pastorino,
artista genovese Superpremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” 2025, chiamata a tradurre in immagine questa prospettiva. Prendere consapevolezza e accogliere con fiducia, senso di responsabilità ma anche capacità di immaginazione e senso del gioco questo inevitabile e salvifico fluire degli eventi è ciò che consente di proiettarsi davvero verso il futuro, a partire dallo stupefacente patrimonio materiale e immateriale di Pistoia.
La programmazione si apre, a metà ottobre, con l’anteprima delle Stagioni 2026/2027, dedicata a Sotterraneo, una delle compagnie in residenza artistica presso Teatri di Pistoia.
Tre giorni per tre diversi spettacoli al Bolognini e al Funaro: Time Capsule, il 16 ottobre, una novità per Pistoia, Stupidocene, in anteprima nazionale il 17 ottobre, e un finale, il 18 ottobre, all’insegna del ballo, della musica e del divertimento con il ritorno di DJ Show. In cartellone interpreti molto amati dagli spettatori, a partire da Maria Paiato insieme a Lucia Poli, Emilio Solfrizzi, Milena Vukotic (che torna a Pistoia dopo molti anni di assenza), Vladimir Luxuria, Gigio Alberti, accanto a nomi che si stanno affermando con decisione come Giorgio Lupano, Federica Luna Vincenti, Alessio Vassallo, Claudio Casadio, Giulia Fiume, Giuseppe Sartori. Alla regia, artisti che sono garanzia di qualità come Giancarlo Nicoletti, Fabrizio Coniglio, Davide Sacco e Geppy Gleijeses, Giorgio Sangati e Roberto Valerio, oltre ai due debutti assoluti, a Pistoia, di Luca Manfredi e Marcela Serli. A farci ridere, riflettere e commuovere, dopo il segmento 2026 dedicato al mondo e ai temi ‘queer’ con il doppio omaggio a Oscar Wilde – con i suoi capolavori in teatro e in narrativa, L’importanza di chiamarsi Ernesto, dal 13 al 15 novembre e Il ritratto di Dorian Gray, dal 27 al 29 novembre e con la storia di Princesa, persona trans, già cantata da Fabrizio De André, in programma dal 4 al 6 dicembre – il 2027 si aprirà con due classici rivisti in chiave contemporanea come Shakespeare (Falstaff, dal 15 al 17 gennaio) e Goldoni (Gli innamorati, dal 29 al 31 gennaio). Il programma si avvierà alla fine della Stagione all’insegna della contemporaneità: dal titolo firmato dall’attore/drammaturgo Juan Carlos Rubio (L’inconveniente, dal 12 al 14 febbraio) a quelli più drammatici, ma allo stesso tempo surreali, del compianto Vitaliano Trevisan (Il delirio del particolare, dal 16 al 18 aprile) e dell’argentino Ariel Dorfman, l’autore de La morte e la fanciulla (The Other Side, dal 23 al 25 aprile), entrambi a Pistoia in esclusiva regionale.
Fino al 4 luglio sarà possibile, presso la Biglietteria del Teatro Manzoni, rinnovare l’abbonamento alla Stagione di Prosa, scegliendo il turno e il posto; gli abbonati potranno acquistare in prelazione anche i biglietti per i tre spettacoli di Sotterraneo, che saranno poi disponibili per tutto il pubblico dal 10 luglio. I nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 10 luglio. Alla Biglietteria sono in vendita anche abbonamenti e biglietti per i concerti della XXV edizione di Serravalle Jazz (anche online su www.boxol.it e alla Segreteria della sede comunale di Serravalle Pistoiese).
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allo stesso tempo palcoscenico del cambiamento. La Fondazione Teatri di Pistoia sottolinea, ancora una volta, la centralità della comunità e di tutti i suoi spazi, in continuo mutamento, richiamando l’attenzione sulla capacità di chi li abita di osservare, partecipare attivamente e valorizzare ciò che ci attende. Il Teatro, prima di essere un luogo, è uno spazio relazionale mediato dall’arte dal vivo e, da questo punto di vista, “si può fare ovunque, anche a teatro”, parafrasando Emanuele Luzzati.
Allora l’invito è a riscoprire le tante possibilità urbane, culturali e di socialità di Pistoia.
“La città è uno spazio in continuo movimento, dove tutto può succedere e trasformarsi”, dice Giulia Pastorino,
artista genovese Superpremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” 2025, chiamata a tradurre in immagine questa prospettiva. Prendere consapevolezza e accogliere con fiducia, senso di responsabilità ma anche capacità di immaginazione e senso del gioco questo inevitabile e salvifico fluire degli eventi è ciò che consente di proiettarsi davvero verso il futuro, a partire dallo stupefacente patrimonio materiale e immateriale di Pistoia.
La programmazione si apre, a metà ottobre, con l’anteprima delle Stagioni 2026/2027, dedicata a Sotterraneo, una delle compagnie in residenza artistica presso Teatri di Pistoia.
Tre giorni per tre diversi spettacoli al Bolognini e al Funaro: Time Capsule, il 16 ottobre, una novità per Pistoia, Stupidocene, in anteprima nazionale il 17 ottobre, e un finale, il 18 ottobre, all’insegna del ballo, della musica e del divertimento con il ritorno di DJ Show. In cartellone interpreti molto amati dagli spettatori, a partire da Maria Paiato insieme a Lucia Poli, Emilio Solfrizzi, Milena Vukotic (che torna a Pistoia dopo molti anni di assenza), Vladimir Luxuria, Gigio Alberti, accanto a nomi che si stanno affermando con decisione come Giorgio Lupano, Federica Luna Vincenti, Alessio Vassallo, Claudio Casadio, Giulia Fiume, Giuseppe Sartori. Alla regia, artisti che sono garanzia di qualità come Giancarlo Nicoletti, Fabrizio Coniglio, Davide Sacco e Geppy Gleijeses, Giorgio Sangati e Roberto Valerio, oltre ai due debutti assoluti, a Pistoia, di Luca Manfredi e Marcela Serli. A farci ridere, riflettere e commuovere, dopo il segmento 2026 dedicato al mondo e ai temi ‘queer’ con il doppio omaggio a Oscar Wilde – con i suoi capolavori in teatro e in narrativa, L’importanza di chiamarsi Ernesto, dal 13 al 15 novembre e Il ritratto di Dorian Gray, dal 27 al 29 novembre e con la storia di Princesa, persona trans, già cantata da Fabrizio De André, in programma dal 4 al 6 dicembre – il 2027 si aprirà con due classici rivisti in chiave contemporanea come Shakespeare (Falstaff, dal 15 al 17 gennaio) e Goldoni (Gli innamorati, dal 29 al 31 gennaio). Il programma si avvierà alla fine della Stagione all’insegna della contemporaneità: dal titolo firmato dall’attore/drammaturgo Juan Carlos Rubio (L’inconveniente, dal 12 al 14 febbraio) a quelli più drammatici, ma allo stesso tempo surreali, del compianto Vitaliano Trevisan (Il delirio del particolare, dal 16 al 18 aprile) e dell’argentino Ariel Dorfman, l’autore de La morte e la fanciulla (The Other Side, dal 23 al 25 aprile), entrambi a Pistoia in esclusiva regionale.
Fino al 4 luglio sarà possibile, presso la Biglietteria del Teatro Manzoni, rinnovare l’abbonamento alla Stagione di Prosa, scegliendo il turno e il posto; gli abbonati potranno acquistare in prelazione anche i biglietti per i tre spettacoli di Sotterraneo, che saranno poi disponibili per tutto il pubblico dal 10 luglio. I nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 10 luglio. Alla Biglietteria sono in vendita anche abbonamenti e biglietti per i concerti della XXV edizione di Serravalle Jazz (anche online su www.boxol.it e alla Segreteria della sede comunale di Serravalle Pistoiese).
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Si avvia a conclusione al Funaro il ciclo “Raccontare il racconto-Voci del Novecento italiano”, promosso da Teatri di Pistoia e Compagnia Lombardi-Tiezzi, in collaborazione con Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026: Leda Kreider e Antonio Perretta leggono Goffredo Parise (1 luglio), Annibale Pavone legge Tomasi di Lampedusa (3 luglio) e Leonardo Sciascia (6 luglio). Inizio ore 18.30.

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Si apre il sipario sulla nuova Stagione di Prosa 2026/2027 della Fondazione Teatri di Pistoia. Undici gli spettacoli in programma (di cui otto in abbonamento), gli ultimi firmati dalla direzione artistica di Saverio Barsanti, che dopo esattamente 20 anni con Associazione Teatrale Pistoiese, poi Teatri di Pistoia, conclude il suo percorso. In attesa della nomina di chi prenderà l’importante testimone, a pochi mesi dall’insediamento del nuovo direttore generale, Lorenzo Cinatti, nel corso di una conferenza stampa aperta al pubblico sono stati svelati i titoli che accompagneranno gli spettatori da ottobre 2026 ad aprile 2027, rimandando ad una prossima occasione quelli delle Stagioni di Musica, Danza, La via del Funaro e Ri-Belli, il teatro ragazzi. Considerata la chiusura del Teatro Manzoni per restauro sarà principalmente il Piccolo Teatro Mauro Bolognini, con i suoi 317 posti, ad accogliere la proposta della Prosa, e il numero di recite, per ciascuno spettacolo, passerà da due a tre (venerdì e sabato sera, domenica pomeriggio). Ma è la Città ad essere protagonista e
allo stesso tempo palcoscenico del cambiamento. La Fondazione Teatri di Pistoia sottolinea, ancora una volta, la centralità della comunità e di tutti i suoi spazi, in continuo mutamento, richiamando l’attenzione sulla capacità di chi li abita di osservare, partecipare attivamente e valorizzare ciò che ci attende. Il Teatro, prima di essere un luogo, è uno spazio relazionale mediato dall’arte dal vivo e, da questo punto di vista, “si può fare ovunque, anche a teatro”, parafrasando Emanuele Luzzati.
Allora l’invito è a riscoprire le tante possibilità urbane, culturali e di socialità di Pistoia.
“La città è uno spazio in continuo movimento, dove tutto può succedere e trasformarsi”, dice Giulia Pastorino,
artista genovese Superpremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” 2025, chiamata a tradurre in immagine questa prospettiva. Prendere consapevolezza e accogliere con fiducia, senso di responsabilità ma anche capacità di immaginazione e senso del gioco questo inevitabile e salvifico fluire degli eventi è ciò che consente di proiettarsi davvero verso il futuro, a partire dallo stupefacente patrimonio materiale e immateriale di Pistoia.
La programmazione si apre, a metà ottobre, con l’anteprima delle Stagioni 2026/2027, dedicata a Sotterraneo, una delle compagnie in residenza artistica presso Teatri di Pistoia.
Tre giorni per tre diversi spettacoli al Bolognini e al Funaro: Time Capsule, il 16 ottobre, una novità per Pistoia, Stupidocene, in anteprima nazionale il 17 ottobre, e un finale, il 18 ottobre, all’insegna del ballo, della musica e del divertimento con il ritorno di DJ Show. In cartellone interpreti molto amati dagli spettatori, a partire da Maria Paiato insieme a Lucia Poli, Emilio Solfrizzi, Milena Vukotic (che torna a Pistoia dopo molti anni di assenza), Vladimir Luxuria, Gigio Alberti, accanto a nomi che si stanno affermando con decisione come Giorgio Lupano, Federica Luna Vincenti, Alessio Vassallo, Claudio Casadio, Giulia Fiume, Giuseppe Sartori. Alla regia, artisti che sono garanzia di qualità come Giancarlo Nicoletti, Fabrizio Coniglio, Davide Sacco e Geppy Gleijeses, Giorgio Sangati e Roberto Valerio, oltre ai due debutti assoluti, a Pistoia, di Luca Manfredi e Marcela Serli. A farci ridere, riflettere e commuovere, dopo il segmento 2026 dedicato al mondo e ai temi ‘queer’ con il doppio omaggio a Oscar Wilde – con i suoi capolavori in teatro e in narrativa, L’importanza di chiamarsi Ernesto, dal 13 al 15 novembre e Il ritratto di Dorian Gray, dal 27 al 29 novembre e con la storia di Princesa, persona trans, già cantata da Fabrizio De André, in programma dal 4 al 6 dicembre – il 2027 si aprirà con due classici rivisti in chiave contemporanea come Shakespeare (Falstaff, dal 15 al 17 gennaio) e Goldoni (Gli innamorati, dal 29 al 31 gennaio). Il programma si avvierà alla fine della Stagione all’insegna della contemporaneità: dal titolo firmato dall’attore/drammaturgo Juan Carlos Rubio (L’inconveniente, dal 12 al 14 febbraio) a quelli più drammatici, ma allo stesso tempo surreali, del compianto Vitaliano Trevisan (Il delirio del particolare, dal 16 al 18 aprile) e dell’argentino Ariel Dorfman, l’autore de La morte e la fanciulla (The Other Side, dal 23 al 25 aprile), entrambi a Pistoia in esclusiva regionale.
Fino al 4 luglio sarà possibile, presso la Biglietteria del Teatro Manzoni, rinnovare l’abbonamento alla Stagione di Prosa, scegliendo il turno e il posto; gli abbonati potranno acquistare in prelazione anche i biglietti per i tre spettacoli di Sotterraneo, che saranno poi disponibili per tutto il pubblico dal 10 luglio. I nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 10 luglio. Alla Biglietteria sono in vendita anche abbonamenti e biglietti per i concerti della XXV edizione di Serravalle Jazz (anche online su www.boxol.it e alla Segreteria della sede comunale di Serravalle Pistoiese).
Tutto il programma su www.serravallejazz.it
Si avvia a conclusione al Funaro il ciclo “Raccontare il racconto-Voci del Novecento italiano”, promosso da Teatri di Pistoia e Compagnia Lombardi-Tiezzi, in collaborazione con Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026: Leda Kreider e Antonio Perretta leggono Goffredo Parise (1 luglio), Annibale Pavone legge Tomasi di Lampedusa (3 luglio) e Leonardo Sciascia (6 luglio). Inizio ore 18.30.

Tutti gli spettacoli e le attività di formazione: teatridipistoia.it
Info e prevendite 0573 991609 – 27112 – 977225 bigliettoveloce.it
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oRARIO
Ottobre 1 (Giovedì) 0:00 - Aprile 30 (Venerdì) 0:00
Location
Pistoia e Provincia
