La città in scena

Dettagli dell'evento
Si apre il sipario sulla nuova Stagione di Prosa 2026/2027 della Fondazione Teatri di Pistoia. Undici gli spettacoli in programma (di cui otto in abbonamento),
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Si apre il sipario sulla nuova Stagione di Prosa 2026/2027 della Fondazione Teatri di Pistoia. Undici gli spettacoli in programma (di cui otto in abbonamento), gli ultimi firmati dalla direzione artistica di Saverio Barsanti, che dopo esattamente 20 anni con Associazione Teatrale Pistoiese, poi Teatri di Pistoia, conclude il suo percorso. In attesa della nomina di chi prenderà l’importante testimone, a pochi mesi dall’insediamento del nuovo direttore generale, Lorenzo Cinatti, nel corso di una conferenza stampa aperta al pubblico sono stati svelati i titoli che accompagneranno gli spettatori da ottobre 2026 ad aprile 2027, rimandando ad una prossima occasione quelli delle Stagioni di Musica, Danza, La via del Funaro e Ri-Belli, il teatro ragazzi. Considerata la chiusura del Teatro Manzoni per restauro sarà principalmente il Piccolo Teatro Mauro Bolognini, con i suoi 317 posti, ad accogliere la proposta della Prosa, e il numero di recite, per ciascuno spettacolo, passerà da due a tre (venerdì e sabato sera, domenica pomeriggio). Ma è la Città ad essere protagonista e
allo stesso tempo palcoscenico del cambiamento. La Fondazione Teatri di Pistoia sottolinea, ancora una volta, la centralità della comunità e di tutti i suoi spazi, in continuo mutamento, richiamando l’attenzione sulla capacità di chi li abita di osservare, partecipare attivamente e valorizzare ciò che ci attende. Il Teatro, prima di essere un luogo, è uno spazio relazionale mediato dall’arte dal vivo e, da questo punto di vista, “si può fare ovunque, anche a teatro”, parafrasando Emanuele Luzzati.
Allora l’invito è a riscoprire le tante possibilità urbane, culturali e di socialità di Pistoia.
“La città è uno spazio in continuo movimento, dove tutto può succedere e trasformarsi”, dice Giulia Pastorino,
artista genovese Superpremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” 2025, chiamata a tradurre in immagine questa prospettiva. Prendere consapevolezza e accogliere con fiducia, senso di responsabilità ma anche capacità di immaginazione e senso del gioco questo inevitabile e salvifico fluire degli eventi è ciò che consente di proiettarsi davvero verso il futuro, a partire dallo stupefacente patrimonio materiale e immateriale di Pistoia.
La programmazione si apre, a metà ottobre, con l’anteprima delle Stagioni 2026/2027, dedicata a Sotterraneo, una delle compagnie in residenza artistica presso Teatri di Pistoia.
Tre giorni per tre diversi spettacoli al Bolognini e al Funaro: Time Capsule, il 16 ottobre, una novità per Pistoia, Stupidocene, in anteprima nazionale il 17 ottobre, e un finale, il 18 ottobre, all’insegna del ballo, della musica e del divertimento con il ritorno di DJ Show. In cartellone interpreti molto amati dagli spettatori, a partire da Maria Paiato insieme a Lucia Poli, Emilio Solfrizzi, Milena Vukotic (che torna a Pistoia dopo molti anni di assenza), Vladimir Luxuria, Gigio Alberti, accanto a nomi che si stanno affermando con decisione come Giorgio Lupano, Federica Luna Vincenti, Alessio Vassallo, Claudio Casadio, Giulia Fiume, Giuseppe Sartori. Alla regia, artisti che sono garanzia di qualità come Giancarlo Nicoletti, Fabrizio Coniglio, Davide Sacco e Geppy Gleijeses, Giorgio Sangati e Roberto Valerio, oltre ai due debutti assoluti, a Pistoia, di Luca Manfredi e Marcela Serli. A farci ridere, riflettere e commuovere, dopo il segmento 2026 dedicato al mondo e ai temi ‘queer’ con il doppio omaggio a Oscar Wilde – con i suoi capolavori in teatro e in narrativa, L’importanza di chiamarsi Ernesto, dal 13 al 15 novembre e Il ritratto di Dorian Gray, dal 27 al 29 novembre e con la storia di Princesa, persona trans, già cantata da Fabrizio De André, in programma dal 4 al 6 dicembre – il 2027 si aprirà con due classici rivisti in chiave contemporanea come Shakespeare (Falstaff, dal 15 al 17 gennaio) e Goldoni (Gli innamorati, dal 29 al 31 gennaio). Il programma si avvierà alla fine della Stagione all’insegna della contemporaneità: dal titolo firmato dall’attore/drammaturgo Juan Carlos Rubio (L’inconveniente, dal 12 al 14 febbraio) a quelli più drammatici, ma allo stesso tempo surreali, del compianto Vitaliano Trevisan (Il delirio del particolare, dal 16 al 18 aprile) e dell’argentino Ariel Dorfman, l’autore de La morte e la fanciulla (The Other Side, dal 23 al 25 aprile), entrambi a Pistoia in esclusiva regionale.
Fino al 4 luglio sarà possibile, presso la Biglietteria del Teatro Manzoni, rinnovare l’abbonamento alla Stagione di Prosa, scegliendo il turno e il posto; gli abbonati potranno acquistare in prelazione anche i biglietti per i tre spettacoli di Sotterraneo, che saranno poi disponibili per tutto il pubblico dal 10 luglio. I nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 10 luglio. Alla Biglietteria sono in vendita anche abbonamenti e biglietti per i concerti della XXV edizione di Serravalle Jazz (anche online su www.boxol.it e alla Segreteria della sede comunale di Serravalle Pistoiese).
Tutto il programma su www.serravallejazz.it
Si avvia a conclusione al Funaro il ciclo “Raccontare il racconto-Voci del Novecento italiano”, promosso da Teatri di Pistoia e Compagnia Lombardi-Tiezzi, in collaborazione con Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026: Leda Kreider e Antonio Perretta leggono Goffredo Parise (1 luglio), Annibale Pavone legge Tomasi di Lampedusa (3 luglio) e Leonardo Sciascia (6 luglio). Inizio ore 18.30.

Tutti gli spettacoli e le attività di formazione: teatridipistoia.it
Info e prevendite 0573 991609 – 27112 – 977225 bigliettoveloce.it
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oRARIO
Ottobre 1 (Giovedì) 0:00 - Aprile 30 (Venerdì) 0:00
Location
Pistoia e Provincia
