Sciare di notte

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Sciare di notte

Il comprensorio sciistico notturno più vasto dell’Appennino centro-settentrionale.

Sera d’inverno. Il sole è già tramontato da qualche ora. Eppure sulle piste della Doganaccia si scia come in pieno giorno. Lo sci in notturna è infatti la grande novità proposta, a partire da questa stagione 2014/2015, dalla stazione invernale di Cutigliano, situata a 1.600 metri di quota sulla Montagna pistoiese e raggiungibile in 8 minuti a bordo della moderna funivia che parte dal borgo storico. Per sciare di notte non serve per forza la luna piena. E nonostante l’effetto fiabesco delle luci sul candore della neve, neppure è magia. Anzi: per rendere possibile tutto questo sono stati necessari spirito imprenditoriale e investimenti di tempo e denaro da parte della società Doganaccia 2000, guidata da Sergio Ceccarelli coi figli Marco e Ronnie, che negli anni hanno saputo trasformare la Doganaccia in una meta all’avanguardia per il divertimento nella natura, sia in estate che in inverno. 38 torri che si ergono dal terreno e supportano 156 fari dalla potenza di 80 kWh: questi i numeri del nuovo impianto di illuminazione, predisposto lo scorso autunno con una spesa che Doganaccia 2000 ha potuto sostenere anche grazie ai contributi determinanti della Regione e della Provincia. Il risultato? Un sistema di luci che rende fruibili – anche dopo il calare del sole – 4,5 km di piste, ovvero quasi la metà del demanio sciabile di Doganaccia, composto da 10 piste di ogni difficoltà, che si aggiudica così il primato del comprensorio sciistico notturno più vasto dell’Appennino centro-settentrionale.

Le piste delle Doganaccia

“C’è chi diceva che la nostra stazione non offriva abbastanza emozioni di giorno: adesso siamo diventati i più grandi di notte – esordisce Marco Ceccarelli di Doganaccia 2000 –; le piste munite di illuminazione sono quattro: pista 1, pista 2, campo scuola e Faggio di Maria. Quest’ultima è omologata anche per le gare in notturna, l’unica nel Centro Italia”. Così, il 4 gennaio, Doganaccia ha ospitato la prima gara notturna di slalom in Toscana, con le categorie Allievi e Ragazzi che hanno corso per il trofeo Toscana Neve 2015, seguito dal primo appuntamento stagionale del trofeo Soldaini per gli sciatori Cuccioli. “Quest’impianto rappresenta la conclusione del lavoro iniziato tre anni fa – spiega Sergio Ceccarelli – prima abbiamo realizzato una pista di bob su rotaia, unica sul nostro Appennino, poi l’abbiamo illuminata per farla funzionare anche di notte. Infine abbiamo illuminato piste e raccordi. È una grande opportunità per la nostra stazione e per tutta la montagna: ci consente infatti di estendere l’orario di apertura delle piste permettendo ai turisti di sfruttare meglio le loro giornate, specie nel fine settimana, e ai ragazzi del nostro sci club di allenarsi anche di sera, dopo la scuola. Il supporto degli enti pubblici è stato fondamentale, ma crediamo di aver investito al meglio questi finanziamenti per il bene di Cutigliano e di tutta la vallata”.

Le piste resteranno aperte in notturna tre giorni la settimana, con orario variabile a seconda della luce solare nei diversi mesi dell’anno, e sono già disponibili biglietti stagionali ad hoc e convenzioni con lo skipass Val di Luce ed altri servizi turistici. Nonostante nei primi mesi di questa stagione invernale la neve dal cielo si sia fatta alquanto desiderare, condividiamo l’auspicio espresso dal sindaco di Cutigliano, Tommaso Braccesi, in occasione dell’inaugurazione dell’impianto avvenuta il 5 dicembre scorso, quando i fari accesi regalavano già un’emozione da sogno nonostante le piste fossero ancora verdi d’erba. “Che le luci che si accendono sulla Doganaccia – ha detto il primo cittadino – siano anche il simbolo di una rinascita e di un futuro propizio per la nostra montagna”.

www.doganaccia2000.it

TESTO

Elisa Valentini

FOTO

Carpe Diem

Abetonesport

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