Sabato 7 novembre, dalle 10 alle 13, un talk alla Fondazione Luigi Tronci con gli strumenti esposti in sala. Nel giorno dei suoi 91 anni, Luigi Tronci ripercorre una vita dedicata alla collezione e rilancia il sogno di un museo.
Gli strumenti che hanno dato voce al teatro d’opera tra Ottocento e Novecento saranno i protagonisti dell’incontro in programma sabato 7 novembre, dalle 10 alle 13, alla Fondazione Luigi Tronci di Pistoia. La mattinata è dedicata alla storia di questo patrimonio, al rapporto della famiglia Tronci con i grandi compositori e al futuro della collezione.
Per l’occasione, gli strumenti del Teatro Musicale saranno esposti nella sala della Fondazione. Il pubblico potrà osservarli da vicino e scoprirne storie, tecniche costruttive e sonorità.
L’appuntamento restituisce alla città il lavoro svolto con il progetto di restauro, realizzato grazie al contributo di Fondazione Caript, e l’esperienza della mostra Rangola il Gong – Gli strumenti della Collezione Luigi Tronci per le opere di Giacomo Puccini. Allestita quest’estate alla Villa Museo Puccini di Torre del Lago, la mostra ha accolto circa 5.800 visitatori. Tra loro anche Plácido Domingo, che durante la visita si è fermato a suonare alcuni degli strumenti esposti.
Il programma
Dopo i saluti delle istituzioni, l’archivista Francesca Rafanelli, studiosa dei carteggi della famiglia Tronci, interverrà su Filippo Tronci Terzo e i grandi compositori Puccini, Mascagni e Verdi. Il suo intervento ricostruirà i legami tra la produzione strumentale dei Tronci e i protagonisti dell’opera italiana.
Seguirà un approfondimento sul restauro: il recupero conservativo, le tecniche adottate e le scelte che hanno preservato le caratteristiche storiche degli strumenti. Tra quelli restaurati figurano le campane tubolari per Tosca, le macchine rumoristiche del vento, della grandine e della pioggia e la rara Fonica, costruita da Romeo Orsi per la prima de La fanciulla del West. Uno spazio sarà dedicato anche all’esperienza della mostra di Torre del Lago.
A chiudere gli interventi sarà Luigi Tronci, che racconterà una vita di raccolta, ricerca e conservazione e il suo sogno: uno spazio museale stabile e adeguato, in cui custodire questo patrimonio, renderlo accessibile e trasmetterlo alle future generazioni.
Un compleanno speciale
Il 7 novembre Luigi Tronci compie 91 anni. L’incontro si concluderà con un brindisi in suo onore.
L’iniziativa rientra nell’impegno della Fondazione per la valorizzazione della collezione e la realizzazione di un museo capace di unire conservazione, ricerca, divulgazione e fruizione pubblica, come parte viva del patrimonio culturale di Pistoia.







