Ultime notizie:

Last News:

In Coda di Lettura: Una giornata tra storia, sapori e solidarietà a Larciano Castello

Domenica 18 ottobre 2026 torna un appuntamento speciale a...

Da Pistoia al Mugello: il team scolastico Alpha Drive

Nel cuore dell’innovazione scolastica pistoiese nasce Alpha Drive, un...

Ultime notizie:

LAST NEWS:

In Coda di Lettura: Una giornata tra storia, sapori e solidarietà a Larciano Castello

Domenica 18 ottobre 2026 torna un appuntamento speciale a...

“Same Difference”: Ber­linde De Bruyckere incontra SolLeWitt alla Fattoria di Celle

L’arte contemporanea torna ad animare gli spazi suggestivi della Fattoria...

Da Pistoia al Mugello: il team scolastico Alpha Drive

Nel cuore dell’innovazione scolastica pistoiese nasce Alpha Drive, un...

Popiglio, un paese di confine

C’è un paese sulla Montagna Pistoiese, a 550 metri...

L’estinzione “silenziosa”

Se guardiamo il mondo nella sua globalità l’immagine che ne emerge in questo periodo storico non è esaltante per il genere umano. Guerre e distruzione, violenza e sopraffazione sono i colori forti che predominano, eppure nello stesso mondo ci sono storie di un’incredibile bellezza, uomini e donne che dedicano la loro vita alla ricostruzione e alla convivenza, non solo con i rappresentanti della stessa specie, Homo sapiens, ma con tutte le altre specie animali e vegetali.
Alla fine degli anni ‘90 Stephanie e Julian Fennessy si sono incontrati in Namibia; Julian, arrivato dall’Australia, aveva un incarico come volontario in un progetto di educazione ambientale, Stephanie era approdata in Namibia per condurre ricerche per la tesi del suo master di ingegneria ambientale.
La loro non è solo una storia d’amore ma una storia di impegno, coraggio e perseveranza a favore della Natura.
In quegli anni i principali enti e le associazioni ambientaliste lottavano in Africa per la difesa di elefanti e rinoceronti e poca attenzione era stata data alle giraffe. Julian e Stephanie si resero ben presto conto che erano state raccolte poche informazioni sulla distribuzione e sulla consistenza delle giraffe e sin dai primi anni 2000 hanno iniziato a lavorare insieme per raccogliere quanti più dati possibili.
Insieme, nel 2015, hanno fondato la Giraffe Conservation Foundation (GCF) che oggi è l’unica associazione al mondo che lavora in modo sistematico per la conservazione di questa bellissima specie.
Per proteggere una specie dall’estinzione la prima cosa da fare è conoscerla: quanti individui esistono? Dove? Come possiamo classificarle? Quali sono le minacce e quali gli strumenti per contrastarle?
Il lavoro degli ultimi 20 anni di Julian e Stephanie e del loro staff ha portato importanti contributi alla conoscenza delle giraffe: le analisi del DNA hanno permesso una nuova classificazione che individua 4 specie di giraffe e non solo una come si credeva e questo può dare indicazioni maggiori per i programmi di conservazione.
Negli anni ’80 il numero totale di giraffe in Africa era stimato in oltre 155.000 individui, oggi ne contiamo circa 117.000 e stanno diminuendo sempre di più.
Eppure gli occhi languidi, l’andatura elegante, la grandezza lasciano immaginare animali che possano vivere senza che la pressione umana ne minacci la sopravvivenza e che la loro storia narri, per una volta, di un equilibrio tra uomo e Natura.
In realtà la distruzione dell’habitat, la caccia per trofeo e il bracconaggio sono tra le principali cause del declino di questo bellissimo mammifero.
È diventato essenziale agire prima che sia troppo tardi, prima che le giraffe si estinguano nel silenzio assordante che le ha avvolte fino a pochi anni fa.
Julian e Stephanie sono costantemente alla ricerca di fondi per portare avanti i loro progetti di monitoraggio, di educazione nelle scuole e di ricerca nei 19 Paesi africani dove vivono le giraffe, un territorio di oltre 400.000 km quadrati.
Per questo il GZP ha deciso di sostenere economicamente il GCF e di partecipare attivamente ai loro programmi.
Al Parco vivono Omar e Cleopatra che appartengono alla specie più minacciata, la giraffa del nord che con i suoi 5900 esemplari è da considerare a grave rischio d’estinzione.
Questa storia ha bisogno di ambasciatori e recentemente il Parco ha trovato un grande alleato in Radio Nostalgia che ha messo a disposizione uno spazio del proprio canale Spotify per dare vita ad un podcast: 10 puntate, 10 storie in cui la differenza la fanno i tanti visitatori del GZP che ogni volta che vengono a trovarci sostengono economicamente il Parco e le associazioni che lavorano per la conservazione della Natura, come la Giraffe Conservation Fondation.
Un grazie di cuore a tutti!

Testo Eleonora Angelini Responsabile della didatticae comunicazioneGiardino Zoologico di Pistoia

Sponsored by:

spot_img

Eventi

settembre, 2026

Discover Shop

spot_img

Don't miss

PEREGRINATIO RELIQUIA DI SANTA RITA DA CASCIA

Pistoia 25/26/27 Settembre 2026 Ci sono sante che il popolo...

Commemorazione eccidio Serra Pistoiese

COMUNICATO STAMPA A Serra Pistoiese una commemorazione per ricordare le...

Da Pistoia al Mugello: il team scolastico Alpha Drive

Nel cuore dell’innovazione scolastica pistoiese nasce Alpha Drive, un...

Popiglio, un paese di confine

C’è un paese sulla Montagna Pistoiese, a 550 metri...
Discover Pistoia
Discover Pistoia
Sfoglia Discover Pistoia, Urban Magazine mensile gratuito a cura della Redazione di Naturart e pubblicato da Giorgio Tesi Editrice, disponibile nelle edicole del territorio il primo sabato del mese in abbinamento gratuito al quotidiano LA NAZIONE, online e in numerosi punti di distribuzione.
spot_imgspot_img

Potrebbero interessarti anche

Da Pistoia al Mugello: il team scolastico Alpha Drive

Nel cuore dell’innovazione scolastica pistoiese nasce Alpha Drive, un team formato da sei studenti dell’ITTS Fedi-Fermi. Il nostro gruppo si è unito con un...

Popiglio, un paese di confine

C’è un paese sulla Montagna Pistoiese, a 550 metri di altitudine lungo la Val di Lima, al confine con laprovincia di Lucca: è Popiglio.Le...

Il Parco di Pinocchio celebra il suo triplo anniversario

C’è un luogo in Toscana dove la fiaba continua a essere una cosa seria. È il Parco di Pinocchio a Collodi che, nel 2026,...