Mentre tanti suoi coetanei pensavano a quale facoltà iscriversi, Linda Calistri aveva già lo sguardo rivolto lontano, oltre le nuvole e grazie a questa forte determinazione oggi, a soli 24 anni, la giovane pilota pistoiese non è solo una promessa del volo internazionale, ma una realtà consolidata che ha recentemente ottenuto dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) il prestigioso Premio “Fiorenza de Bernardi” come la più giovane donna in Italia ad avere i requisiti per il ruolo di Comandante.
Una passione per il volo che per Linda non è stata il classico colpo di fulmine improvviso, ma un seme piantato con cura durante l’infanzia e germogliato grazie soprattutto al padre, che pur non avendo mai intrapreso la carriera aeronautica, nutriva un profondo amore per gli aerei e ne parlava costantemente a casa. Quello che per il genitore era rimasto un sogno incompiuto, per lei è diventato un obiettivo di vita.
Dopo la maturità scientifica conseguita al Liceo “Amedeo di Savoia Duca d’Aosta” di Pistoia, Linda non ha messo tempo in mezzo e nel 2020, in un momento storico in cui il mondo dell’aviazione sembrava al collasso a causa del lockdown, ha fatto una scelta coraggiosa come quella di iscriversi alla scuola di volo “Professione Volare” di Forlì.

Da ITA Airways a Transavia Il percorso formativo di un pilota di linea è noto per essere estremamente rigoroso, ma Linda lo ha bruciato in tempi record. In soli 18 mesi ha superato 15 esami teorici complessi (dalla meteorologia alla navigazione radio) e ha accumulato le ore di volo necessarie per ottenere il brevetto commerciale (CPL) a soli 21 anni.
Terminata la scuola, ITA Airways è stata la sua prima “casa” professionale. Dopo aver superato le selezioni sia per Ryanair che per la compagnia di bandiera italiana, ha scelto quest’ultima per senso di appartenenza e il suo primo volo commerciale su un jet è avvenuto a maggio 2023, sulla tratta Roma-Atene.

Nel settembre 2025, Linda ha compiuto un ulteriore step professionale, trasferendosi ad Amsterdam per volare con Transavia (gruppo Air France-KLM ) dove opera su moderni Airbus A321neo, velivoli di ultima generazione che richiedono competenze tecniche elevatissime.
Abbattere i pregiudizi e scrivere la storia Essere una donna in un settore dove la presenza maschile sfiora ancora il 95% a livello mondiale è un banco di prova significativo e ricco di sfide. Linda ci ha raccontato durante una sua recente visita al NATURART VILLAGE, di sguardi perplessi, non solo da parte dei passeggeri che vedono una ragazza giovanissima in divisa, ma talvolta anche da parte di colleghi più anziani. Alla luce di tutto questo il recente riconoscimento ricevuto dall’ENAC non è solo un premio alla sua precocità e alla sua competenza tecnica acquisita grazie alle oltre 1.500 ore di volo come Primo Ufficiale (con le quali ha sbloccato la licenza per accedere al grado di Comandante). La sua storia è un simbolo per le nuove generazioni, una dimostrazione che
il genere e l’età non sono barriere insormontabili quando supportati da una preparazione ferrea e da una determinazione incrollabile. Oggi Linda non è solo “la più giovane pilota d’Italia”, ma il volto di un’aviazione moderna, europea e inclusiva, che guarda al merito sopra ogni altra cosa.

Nonostante i traguardi già raggiunti, la giovane pilota pistoiese – che appena ne ha l’occasione torna sempre molto volentieri a Pistoia per incontrare la famiglia e gli amici – non ha intenzione di fermarsi: il suo prossimo grande obiettivo è il “lungo raggio”, il desiderio di pilotare aerei wide-body per attraversare finalmente gli oceani.
Buon viaggio Comandante!
Testo di Lorenzo Baldi
Foto archivio di Linda Calistri




