Ultime notizie:

Last News:

Patate per tutti a Serra Pistoiese!

Sabato 12 settembre 2026 torna a Serra Pistoiese la...

100 Numeri per Discover Pistoia!

La rivista, che ogni mese racconta il cuore della...

Ultime notizie:

LAST NEWS:

Patate per tutti a Serra Pistoiese!

Sabato 12 settembre 2026 torna a Serra Pistoiese la...

Torna SERRAVALLE JAZZ dal 23 al 26 agosto!

Alla Rocca di Castruccio di Serravalle Pistoiese, borgo medievale dagli incantevoli scorci,...

“Conoscere i funghi”: a Pistoia una serata pubblica di introduzione alla micologia con l’esperto Alessio Filoni

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo...

Patate per tutti a Serra Pistoiese!

Sabato 12 settembre 2026 torna a Serra Pistoiese la...

100 Numeri per Discover Pistoia!

La rivista, che ogni mese racconta il cuore della...

Aperture straordinarie della Fortezza di Santa Barbara e dell’ex Chiesa del Tau con “Tau Stories”, un ciclo di incontri alla scoperta degli affreschi di...

Date di apertura 2026 04 LUG  Inizio evento 2026 18 LUG  Fine evento Sabato 4, 11 e 18...

Larciano e la granata

L’esempio più significativo è fornito dalla produzione della “GRANATA DI SAGGINA”, ma la granata che hanno conosciuto i nostri nonni e che ha dato tanto benessere e rinomanza al nostro paese, sia in Italia che all’estero, non è quella “ancella” domestica che conosciamo attualmente, fatta con supporti e fibre sintetiche, ma è quella di saggina o “saina”, formata da principio di tre fascetti di peduncoli ricavati dalle infiorescenze con semini chiamati “granuli” da cui il nome di granata (pianta estiva della specie Scrghumme Sacharitum).
Quei filamenti dopo essere stati inumiditi ed insolfati per renderli più chiari e delicati, venivano tenuti insieme a mazzetti di tre da corde di salcio con infilato un manico di legno, generalmente di castagno, per agevolarne l’uso.

                                     punzonatrice manuale di nuova generazione ZPARD Zahoransky

In seguito, quell’utensile per spazzare solai, aie, cortili divenne un manufatto artigianale più elaborato, più decoroso, quasi un oggetto artistico ed ornamentale, necessario ed importante, tanto da suggerire aneddoti, rappresentazioni sceniche, composizioni musicali e poetiche.
Esso era costituito da un bastone/ manico di pino o di faggio, a cui veniva legato con filo di ferro (da granate) un mazzo di quei peduncoli che dopo la legatura si allargavano a raggiera per la presenza all’interno di un bustino fatto con i gambi della pianta chiamati “sonali”. Questo mazzo di fibre raccolto in un anello di ferro veniva schiacciato in una morsa per divaricarlo e per mantenerlo in quella foggia schiacciata (per servire meglio all’uso), venivano fatte delle cuciture a filari successivi con spago rosso, verde e blu. Nei tipi di lusso venivano colorati anche la saggina ed i manici con i colori verde, arancio e giallo di anilina.

                                                     punzonatrice manuale verticale Borghi

Nella parte finale del manico venivano applicate guarnizioni di velluto colorato e l’etichetta con l’indicazione della casa produttrice.
L’attività produttiva odierna deriva dunque da una vecchia tradizione, anche se oggi la saggina ed il legno sono stati sostituiti dalla plastica, materia che consente di realizzare qualsiasi oggetto con facilità ed economia, grazie alle buone proprietà fisiche e meccaniche che possiede.
Prima della macchina, le donne cucivano le scope, una ad una, spingendo, con le mani protette da una striscia di cuoio, un ago in una pressa che sosteneva la saggina. All’inizio degli anni ‘50 si ha la più significativa rottura della lavorazione delle granate con la “Baltimora”, la prima macchina per la cucitura di granate di saggina.
Negli anni ‘60, un brevetto ha modificato completamente il modo di “costruire granate”. Dalla granata di saggina siamo passati alla granata di filamenti di plastica, tenuti insieme da collante in un bustino, anch’esso di plastica: la “Zenith”. Dalla “Zenith” alla scopa punzonata il passo è stato breve.

Le nuove tecnologie hanno permesso la costruzione di macchine che foravano il supporto ligneo della scopa e contemporaneamente vi inserivano, per mezzo di “punzoni”, pizzicotti di fibra tenuti insieme da una graffa metallica. Il passo successivo si è avuto quando il supporto ligneo è stato sostituito, per motivi economici ed estetici, da supporti in poliuretano espanso.
Con il progresso tecnologico, i produttori di macchine punzonatrici hanno ricercato soluzioni sempre più automatizzate che hanno in seguito perfezionato ed accelerato i processi di lavorazione e la possibilità di adeguamento alle maggiori e sempre più pressanti richieste di mercato: sono nati i “robot” che, accompagnati da “rasatrici” e “piumatrici”, hanno fatto della granata quell’oggetto che è oggi nelle nostre case.

 brevetto – datato 1956 – concesso ad un’azienda larcianese per la realizzazione di una scopa con fibre incastrate a forza e incollate su busto in legno

testo Associazione Pro Loco Larciano

foto Nicolò Begliomini, Neri Geom. Alessandro & C. s.a.s, Fass Spa

Sponsored by:

spot_img

Eventi

agosto, 2026

Discover Shop

spot_img

Don't miss

S-PASSO AL MUSEO!

I Musei Civici di Monsummano Terme aderiscono all'iniziativa dei...

A Castello di Cireglio torna la Festa del Parco Letterario Policarpo Petrocchi

Dal 28 al 30 agosto Castello di Cireglio sarà...

Ferragosto 2026 a Pistoia: eventi e attività per tutti!

Ferragosto può essere l'occasione giusta per dedicare una giornata...

SENZA FILI – PINOCCHIO STREET FESTIVAL

PROGRAMMA SINTETICO Collodi Centro, Parco di Pinocchio, Giardino Garzoni, Chiostro...
Naturart
Naturart
Pubblicazione di punta della Giorgio Tesi Group è la rivista trimestrale gratuita NATURART, edita in italiano e inglese dal 2010 con l’intento di valorizzare in Italia e all’estero le eccellenze e i tesori custoditi da Pistoia e dalla sua provincia. Naturart è media partner riconosciuto per gli eventi speciali di numerose istituzioni locali impegnate nella promozione del senso di orgoglio e di appartenenza a questo territorio.
spot_imgspot_img

Potrebbero interessarti anche

100 Numeri per Discover Pistoia!

La rivista, che ogni mese racconta il cuore della città, festeggia lo storico traguardo dei 100 numeri editati. A gosto non è solo il mese...

Aperture straordinarie della Fortezza di Santa Barbara e dell’ex Chiesa del Tau con “Tau Stories”, un ciclo di incontri alla scoperta degli affreschi di...

Date di apertura 2026 04 LUG  Inizio evento 2026 18 LUG  Fine evento Sabato 4, 11 e 18 luglio 2026. Ingresso libero  L’ex Chiesa del Tau a Pistoia sabato 4, 11 e 18 luglio...

Alla scoperta di Gavinana con NATURART 54: un viaggio tra storia, cultura e territorio

Un pomeriggio dedicato alla scoperta di uno dei borghi della Montagna Pistoiese, Gavinana.Sabato 18 luglio alle ore 17.00, nei giardini di Palazzo Achilli a...