Ultime notizie:

Last News:

Presentazione NATURART 54 al NATURART VILLAGE

Sabato 30 maggio alle ore 11.00, nell’area convegni di...

L’Anello della Sambuca

Ci sono luoghi, spesso di confine, in cui la...

Ultime notizie:

LAST NEWS:

Presentazione NATURART 54 al NATURART VILLAGE

Sabato 30 maggio alle ore 11.00, nell’area convegni di...

Buon compleanno NATURART Village!

Il Naturart Village spegne la sua prima candelina.Un anno...

IN CODA DI LETTURA… UN AMICO UN LIBRO UNA STORIA

Passeggiata letteraria tra storia e animali nel quartiere del...

L’Anello della Sambuca

Ci sono luoghi, spesso di confine, in cui la...

L’arte messaggera di fratellanza

L’artista pistoiese Maria Cristina Palandri si racconta dopo la...

GZP e sostenibilità: un percorso fatto di scelte quotidiane

La sostenibilità è un percorso fatto di scelte e...

Teatro Funaro casa della bellezza

Iniziativa di quattro donne e venti anni di amore per il palcoscenico.

In via del Funaro, a Pistoia, c’erano orti e vigne, uno straccivendolo, un corbellaio, alcuni falegnami, un rigattiere e, naturalmente, un funaio. Quel funaio ha lanciato una fune attraverso i tempi, una fune che non si logora. Intrecciata di memorie, di lavoro artigianale, di piccole e grandi creazioni quotidiane, è arrivata nelle mani di quattro donne che, nel 2009, in quel luogo accogliente, hanno fondato un centro culturale, che sembra una casa. La casa della bellezza: il Funaro.

Antonella Carrara, Lisa Cantini, Mirella Corso e Francesca Giaconi,  unite da vent’anni di amore per il palcoscenico,  fondatrici dell’Associazione culturale Teatro Studio Blu, sono riuscite, sembra senza l’intervento della magia, a realizzare un sogno.

Il Funaro è un teatro, è una scuola, è una residenza artistica, è un caffè letterario, è una biblioteca, è un cinetandem (la sala cinematografica più piccola al mondo, per due spettatori), è una “locanda” per attori e registi. Andres Neumann è il consulente artistico e strategico, Enrique Vargas del Teatro de los Sentidos, che ha contribuito con Jean-Guy Lescat all’ideazione dello spazio, ha qui la sua sede italiana.  Il Funaro è un “altrove” silenzioso e curato in ogni dettaglio, dove, però, succedono cose tutt’altro che evanescenti, accadono  cose che dovrebbero accadere  di più, in più posti. Emozionanti, formative, artistiche, utili alla civiltà: spettacoli teatrali  in prima nazionale, corsi per bambini, giovani, vecchi,  disabili. Un “altrove” dove si mangiano torte fatte in casa e, la cuoca fa la sfoglia tutti i giorni perché infastidita dalla pastasciutta industriale, non importa se eccellente. Ecco, al Funaro ci si sente privilegiati, ma quel privilegio è per chiunque voglia provarlo.

Non c’è condiscendenza, compiacimento, snobismo.

Teatro Il Funaro

C’è libertà, piuttosto. E lavoro ininterrotto, affinché il sogno non svanisca. Libertà totale dall’inizio: il Funaro ha potuto contare sull’indipendenza economica e si è inserito delicatamente nel tessuto cittadino, senza dover chiedere a nessuno. «Adesso ci cercano. Certo serve passione, molta – spiega la direttrice Antonella Carrara – siamo in cinque e lavoriamo ore e ore, ogni giorno da quando siamo entrati , anche con Enrique Vargas, in quella che era una selva oscura, con capannoni artigianali fatiscenti. La soddisfazione, però, è grandissima anche perché da una parte siamo presenti sul territorio con quindici laboratori, che vanno avanti fino a maggio e dall’altra abbiamo un cartellone internazionale».  Antonella ricorda gli incontri con Vargas e Neumann, conosciuti nel 2003: «L’amicizia nacque subito» e lo splendore dell’inaugurazione del centro, nell’autunno del 2009 «Metà festa, metà spettacolo. Molto bello». Un principio di stagione folgorante, che si ripete ogni anno,  nell’ottobre scorso è stato affidato alla prima italiana di  “Oracoli” il capolavoro di Vargas tornato dopo dieci anni di assenza.

E il Funaro è diventato pure “baronetto”: il Comune di Pistoia ha insignito il centro con il Micco, onorificenza cittadina.

La fune della bellezza continua a dipanarsi.

Centro Culturale il Funaro

via del Funaro 16/18, Pistoia

Per informazioni – For information

tel. / fax 0573/977225 | info@ilfunaro.org

www.ilfunaro.org

Su Facebook Il Funaro Centro Culturale

 

[vc_gallery type=”image_grid” images=”21053,21050,21048,21046,21044″ title=”Centro Culturale Il Funaro”]

Sponsored by:

spot_img

Eventi

maggio, 2026

Discover Shop

spot_img

Don't miss

Io sono un architetto. Ettore Sottsass…

Ricondurre Ettore Sottsass (1917-2007) a un’identità univoca è un’impresa...

Andar per ville…

Tanti anni fa, tra la fine dell’ottocento e i...

La ragazza che ha conquistato il cielo…

Mentre tanti suoi coetanei pensavano a quale facoltà iscriversi,...

GAVINANA un borgo degno d’un pennello

Proprio così Geri di Gavinana, al secolo Giuseppe Geri,...
Naturart
Naturart
Pubblicazione di punta della Giorgio Tesi Group è la rivista trimestrale gratuita NATURART, edita in italiano e inglese dal 2010 con l’intento di valorizzare in Italia e all’estero le eccellenze e i tesori custoditi da Pistoia e dalla sua provincia. Naturart è media partner riconosciuto per gli eventi speciali di numerose istituzioni locali impegnate nella promozione del senso di orgoglio e di appartenenza a questo territorio.
spot_imgspot_img

Potrebbero interessarti anche

L’Anello della Sambuca

Ci sono luoghi, spesso di confine, in cui la storia ha lasciato vestigia preziose ma che, per dirla con le parole di Guccini, “subiscon...

L’arte messaggera di fratellanza

L’artista pistoiese Maria Cristina Palandri si racconta dopo la consegna del suo ultimo libro al Santo Padre, un’opera sostenuta dalla Fondazione Giorgio Tesi ETS...

GZP e sostenibilità: un percorso fatto di scelte quotidiane

La sostenibilità è un percorso fatto di scelte e piccoli cambiamenti che ognuno di noi – persone, istituzioni e aziende – può fare in...