Cura dell’ambiente e qualità alimentare

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Un corso quinquennale per formare una nuova generazione di esperti a 360 gradi.

Era il 1904 quando, al consiglio comunale di Pescia, fu presentato il progetto per istituire una scuola pratica di Agricoltura. Tra gli scopi, contribuire allo sviluppo agricolo della Valdinievole e creare un’istituzione nuova, che potesse istruire i giovani alla gestione del “podere”. Sede della scuola, nel 1909, diviene Villa Magnani di Ricciano, affacciata sul Pescia e sulle colline. Nel 1933 la Scuola si trasforma in Istituto Tecnico Agrario specializzato in Olivicoltura ed Oleificio e, dopo la pausa dovuta alla Seconda guerra, riprende le sue attività sviluppando anche la floricoltura e, successivamente, l’olivicoltura. Nell’offerta formativa dell’Istituto, intitolato negli anni ’70 al giurista pesciatino Dionisio Anzilotti, si inserisce lo sviluppo di nuove tematiche inerenti la tutela dell’ambiente, la progettazione dei giardini, la cura delle aree verdi e le produzioni alimentari di qualità. Il tutto nei 10 ettari che circondano la scuola, con vigneti, oliveti con ben 69 “cultivar”, un oleificio a freddo, serre e tunnel per la propagazione di piante ornamentali.

La nuova figura di perito agrario che si delinea è ormai quella di un diplomato dotato di conoscenze tecnico-scientifiche aggiornate e capacità di adattamento alla continua evoluzione della tecnologia e dei processi di produzione.

Con la Riforma Gelmini l’Istituto presenta un corso di studi quinquennale in “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria”, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza del mercato agrario grazie all’acquisizione di competenze nel campo dell’organizzazione e della gestione delle attività produttive, trasformative e valorizzative del settore, fino all’utilizzo delle biotecnologie. In più un convitto e un semiconvitto, stage aziendali e laboratori per un percorso formativo ricco di opportunità. Tra gli eventi aperti anche al territorio, meritano di essere citati la “Mostra micologica”, “Olea”, “Citromania”, “Mangia la foglia”, per il riconoscimento e la degustazione delle erbe spontanee commestibili, “Profumo di vino”, degustazione guidata di vini italiani e stranieri, e Floraviva, che si è tenuta il 14 e 15 aprile 2012, mostra mercato sulle filiere agricole.

TESTI

Siriana Becattini, Dirigente istituto

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