Ultime notizie:

A Saturnana inaugurazione del Percorso della Ferriera e dei Mulini del Botro

a Saturnana È previsto per sabato 29 giugno alle 17.00...

Ultime notizie:

A Saturnana inaugurazione del Percorso della Ferriera e dei Mulini del Botro

a Saturnana È previsto per sabato 29 giugno alle 17.00...

Torna il cinema estivo a Pistoia

Da venerdì 21 giugno torna il cinema estivo nell’arena...

A Pistoia torna la Festa della Musica

Si parte giovedì 20 giugno, alle 21.30 nel cortile...

Una povertà regale

Diversità del linguaggio barocco interno da quello esterno.

La chiesa annessa a quello che un tempo fu il monastero benedettino di San Pier Maggiore (oggi sede del liceo artistico “Petrocchi”) è tra le più antiche della città. Fu costruita in posizione rialzata rispetto alla strada, su una collinetta dove risulta una preesistenza già nell’VIII secolo. L’insediamento benedettino risale alla fine dell’ XI secolo e, in oltre sette secoli di storia, le claustrali si occuparono di ampliare e ristrutturare la chiesa e il monastero con opere di grande impegno architettonico.

L’esterno della chiesa, così come oggi ci appare, è caratterizzato da un ricco paramento in arenaria, nella parte basamentale e in alto in marmi bianchi e verdi, è scandito da 5 arcate cieche impreziosite da losanghe decorate con tarsie marmoree di tipo geometrico, secondo un linguaggio caratteristico dell’architettura di molte chiese cittadine. Il portale d’ingresso è decorato da un prezioso architrave scolpito con un bassorilievo con l’episodio della consegna all’apostolo Pietro delle “chiavi del regno dei cieli”.

Un bestiario simbolico, costituito da un bue, da leoni e grifoni popola i pilastri del prospetto principale che domina la scenografica piazza, che sale dalla quota stradale al sagrato vero e proprio conformato nell’assetto attuale a seguito del restauro effettuato nel complesso monastico durante gli anni Sessanta del Novecento.

Chiesa del monastero di San Pier Maggiore

Il visitatore che entra all’interno della chiesa di San Pier Maggiore resta sbalordito per la diversità del linguaggio, quello barocco, che si distacca completamente da quello che caratterizza l’esterno; il cambiamento si verificò nel Seicento con la trasformazione dell’aula operata dall’architetto gesuita Tommaso Ramignani (1569-1657), che mutò l’architettura dell’interno della chiesa costruendo nuovi massicci pilastri posti a scandire le tre navate e a sostegno della monumentale trabeazione sulla quale l’architetto impostò la nuova volta. Della redazione precedente alla ristrutturazione di Ramignani ci restano interessanti lacerti d’affresco, nell’abside, ad esempio, è ancor oggi visibile l’episodio della flagellazione di Cristo.

Le monache Benedettine furono allontanate nel 1811 e, successivamente, il monastero e la chiesa furono affidati alle francescane di Lizzano, che vi abitarono per circa un secolo; durante questo periodo fu installato nella controfacciata della chiesa un imponente organo dotato di tre tastiere realizzato da Benedetto Tronci.

La presenza delle “povere monache” a San Pier Maggiore ha fatto sì che la chiesa divenisse una tra le più significative testimonianze architettoniche cittadine.

 

FOTO

Nicolò Begliomini

TESTO

Maria Camilla Pagnini

[vc_gallery type=”image_grid” images=”22934,22936,22938,22940,22942,22944,22946,22948,22950,22952,22954″ title=”Una povertà regale”]

Sponsored by:

spot_img

Eventi

giugno, 2024

Discover Shop

spot_img

Don't miss

A Pistoia torna la Festa della Musica

Si parte giovedì 20 giugno, alle 21.30 nel cortile...

“DONNE FORTI” – A Le Piastre tra ghiaccio, arte e natura

Sabato 22 giugno alle ore 16.00 a Le Piastre,...

Porrettana Express 2024

La stagione 2024 di Porrettana Express è alle porte. Siete...

Domenica 16 giugno Trashed Abetone – Montagna Pistoiese

Tutti insieme per tenere più pulita la nostra Montagna! Anche...
Discover Pistoia
Discover Pistoia
Sfoglia Discover Pistoia, Urban Magazine mensile gratuito a cura della Redazione di Naturart e pubblicato da Giorgio Tesi Editrice, disponibile nelle edicole del territorio il primo sabato del mese in abbinamento gratuito al quotidiano LA NAZIONE, online e in numerosi punti di distribuzione.
spot_imgspot_img

Potrebbero interessarti anche

Napoli e Pistoia unite

Avvicinatevi alla Bellezza è il titolo che la Giorgio Tesi Group ha dato ad una collana editoriale che promuove e racconta, con testi ed...

Donne forti Il disegno della scultura

L’origine è il disegno!Begliomini, fin da ragazzo, osservando il mondo che agiva nel paese delle Piastre in cui è nato, inizia a rappresentarne graficamente...

Essere natura, anche mangiando

Essere natura, stabilire un rapporto diverso con l’ambiente in cui viviamo, più da vicini di casa, da coinquilini dello stesso pianeta, che non da...