Dicono di noi… a buona ragione

Dicono di noi… noi italiani, che abbiamo grandi potenzialità nel mondo, sappiamo creare stupore, spesso, per risultati imprevedibili in ogni settore. E’ che, a prescindere dall’attuale sofferenza, difficilmente negabile di molti, troppi, continua a emergere in tanti settori, qualche cosa d’incomprensibile e magico, assimilabile alla leggenda del volo impossibile del calabrone. Secondo passate conoscenze scientifiche non avrebbe potuto. Parve fosse merito della fiducia in se stesso e la forte volontà. Magari si pensava volasse inebriato da un profumo, o per guizzo di gioia.
E’ parecchio simile a questo aneddoto quell’italianissimo (molto pistoiese), darci fiducia, in modo talvolta «scomposto all’apparenza», perché siamo capaci di azioni importanti, basandoci sulla nostra intuizione. Dicono di noi che “c’è del genio” nel quotidiano e che non abbiamo paura a esporci in prima persona, sia per il personale, sia per l’altrui bisogno. Se seguiamo un progetto ambizioso, anche nel labirinto più astruso, ci sappiamo districare alla grande. Credo sia vero.
E conferme eclatanti, che giustamente ci inorgogliscono, potrei elencarne molte. Pistoia raccontata da NATURART, giunta al decimo numero, ci continua a emozionare, perché è uno scrigno che svela lentamente il suo pregio. Amarla con fiducia iniziale e, ora, più che mai, continua a dar frutti. Il tentare di mettere su pagine che viaggiano per tutto il mondo quell’intuizione entusiasta sappiamo che è ancora una bella realtà.
Già nelle parole di Mauro Bolognini, caro amico, strepitoso regista pistoiese, trovo esatto il pensiero quando afferma che «Io l’attraversavo lentamente, questa piazza, con una certa timidezza. Oggi ho capito perché era così; perché io ero legato a quei monumenti con lo spirito, con il corpo» non l’ha detto a me, ma ne ha lasciato preziosa testimonianza al Centro Culturale a lui dedicato.
Trovo esatti pensieri anche in “Pistoiainparole”, guida emozionale, voluta dalla pistoiese Alba Andreini, per condividere il sentire di altri, che l’hanno percorsa questa mia terra, con occhi e cuore aperti.
Aperti alla generosità di se stessi, come accade nella Valdinievole, a Larciano: il Museo della Rocca accoglie ben 2000 ospiti l’anno, grazie al volontariato.
Una generosità tangibile accompagnerà, anche, il grande evento di settembre, il «Campionato del Mondo di Ciclismo», metterà le ali alle gambe dei nostri atleti e non solo. Sarà sfida vera, sostenuta da aria buona e percorsi indimenticabili, merito anche di vivai e vivaisti, oltre alla nota passionaccia per le due ruote dei pistoiesi, che di tradizione e storia ciclistica e memoria dei luoghi vanno assai fieri. A buona ragione.

Luciano Corsini
Direttore Responsabile – Managing Editor
info@naturartpistoia.it

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