La sostenibilità è un percorso fatto di scelte e piccoli cambiamenti che ognuno di noi – persone, istituzioni e aziende – può fare in base alle proprie possibilità. È una costruzione collettiva: tante azioni, anche piccole, che insieme contribuiscono a costruire un futuro più equilibrato tra attività umane e natura. Il tema è al centro delle tante attività che il GZP promuove verso tutti i suoi pubblici, non solo quello scolastico, ed è anche un percorso intrapreso per ridurre il proprio impatto ambientale, promuovere un uso responsabile delle risorse e favorire pratiche di economia circolare in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Consumo responsabile e acquisti sostenibili
Uno degli aspetti centrali riguarda le scelte di acquisto. Veronica è la persona che se ne occupa e sta sempre molto attenta a tutto ciò che entra al Parco: carta e detergenti sono certificati Ecolabel garantendo standard ambientali elevati lungo l’intero ciclo produttivo. Per i detergenti, inoltre, vengono impiegati sistemi di dosaggio
che consentono di ridurre sprechi e consumi. Nelle attività di manutenzione e allestimento degli spazi si privilegia l’utilizzo di materiali certificati e di recupero come il legno certificato FSC quando possibile o il cippato (materiale di sottoproduzione del legno) proveniente da filiere locali.
L’alimentazione degli animali rappresenta un ambito importante per la sostenibilità.
Trovare gli alimenti più vicino possibile è la linea guida: il fieno proviene dall’Appennino e dal territorio pistoiese, mentre erba medica e paglia arrivano da aziende situate entro i 30 km. Per il pesce dei pinguini non è proprio possibile reperirlo dai mari più vicini, ma ci assicuriamo che sia pesce certificato pescato con sistemi di pesca sostenibili.
Un’altra pratica significativa è il recupero di frutta e verdura provenienti dalla grande distribuzione che, pur non essendo più commercializzabili per il consumo umano, sono ancora perfettamente adatte all’alimentazione degli animali.
Nell’ottica dell’economia circolare i resti di frutta e verdura e le foglie vengono trasformati in compost utilizzato per fertilizzare le piante del Parco, mentre un impianto di lombricoltura produce ulteriore fertilizzante naturale per il verde partendo dai residui delle stalle.
Verso l’autosufficienza energetica
L’uso dell’energia è sicuramente un altro ambito in cui si può fare la differenza in sostenibilità: i veicoli a combustione del GZP sono per la maggior parte sostituiti con mezzi elettrici per gli spostamenti interni e è stato avviato un processo di sostituzione delle lampadine tradizionali con illuminazione a LED. Sul tetto della struttura delle giraffe sono stati installati pannelli solari che contribuiscono alla produzione di energia rinnovabile e stiamo progettando ulteriori passi per incrementare la produzione di energia green.
Grande attenzione è dedicata anche alla gestione delle risorse. L’acqua delle vasche viene riutilizzata per l’irrigazione delle aree verdi e alcuni sistemi funzionano con circuiti di ricircolo.
Oltre il GZP
La sostenibilità per un giardino zoologico non riguarda solo la gestione interna.
Il GZP sostiene progetti di conservazione nei territori dove vivono le specie minacciate di estinzione e ogni programma affianca alla tutela delle specie il coinvolgimento delle comunità locali: programmi di educazione ambientale, sostegno alle guardie forestali e attività economiche alternative allo sfruttamento delle risorse naturali. Migliorare le condizioni di vita delle popolazioni che vivono nei luoghi che vogliamo proteggere fa parte del progetto stesso di conservazione.
Qui al GZP consideriamo la sostenibilità non un traguardo definitivo ma un processo in continua evoluzione: un insieme di scelte quotidiane che, sommate tra loro, contribuiscono alla tutela della biodiversità e alla costruzione di un futuro più sostenibile.

Eleonora Angelini Responsabile della didattica e comunicazione Giardino Zoologico di Pistoia




