La festa medievale a Cutigliano. Con un vero processo del 1562

Ritorno al lontano 1382

Domenica 10 luglio una giornata medievale a Cutigliano: la vita di un tempo ed un processo di oltre 400 anni fa.

Un tuffo nel Medioevo e stavolta ad un anno preciso: il 1562. Un processo da rivivere oggi come se la macchina del tempo ci avesse riportato direttamente nel Cinquecento con personaggi speciali, in primis il sindaco Tommaso Braccesi, pronti ad interpretare personaggi dell’epoca. Succederà anche questo nell’edizione 2016 di “Cutigliano Medievale” che si svolgerà domenica 10 luglio nel centro storico del paese della montagna pistoiese. Una attrazione che, storicamente, attira centinaia di persone pronte a sfuggire dalla calura della pianura per trovare un po’ di fresco ai quasi 700 metri di altitudine.

La giornata si aprirà già al mattino alle 10 con gli allestimenti dei banchetti e della locanda e proseguirà alle 16 con balletti e scene di vita medievale per arrivare alle 17 con il corteggio storico che, dalla Chiesa di San Bartolomeo, giungerà alla Loggia dei Capitani. E’ qui, nella piazza antistante, che dalle 17.30 andrà in scena l’evento clou: la rievocazione in costume di un divertente processo penale del tardo rinascimento interpretato dai componenti delle pro Loco di Cutigliano e Serravalle Pistoiese. Tratto da una sentenza del 1562 custodita presso l’Archivio di Stato di Pistoia, il processo era stato effettivamente celebrato 454 anni fa a Cutigliano, dal Capitano della montagna di Pistoia Bartolomeo di Antonio del Vigna, cittadino fiorentino. Il luogo del dibattimento è dunque lo stesso, così come realmente esistiti sono i principali protagonisti: Vestro di Bolo del Zingaro e Nanna di Guido Tonio, entrambi di Cutigliano. Oggetto della querela una seduzione con promessa di matrimonio non mantenuta.

corteo tamburi

Due distinte fasi del corteggio storico di Cutigliano: un appuntamento davvero da non perdere

Fatto nel fatto, la rievocazione è arricchita da una interessante curiosità storica. Attraverso una breve annotazione riportata nel verbale dal notaio ser Giorgio Angiolini da Poppi (nella rievocazione interpretato dal sindaco di Cutigliano Tommaso Braccesi) il seduttore e querelato, Vestro di Bolo del Zingaro, era figlio di tale Pantassina, una donna di Cutigliano bandita e inviata al confino perché – riporta con zelo il notaio – sorella di quel Santaccio che fece il tradimento di Chiusi. Le ricerche storiche, la trascrizione delle carte e il testo del processo sono state curate dal Dott. Antonio Lo Conte di Storici Associati Pistoia.

Alle 19,00, al termine del processo, sarà ripreso il corteggio che giungerà in Piazza Catilina. Alle 19.30 i paesani accompagneranno una strega al rogo e alle 20.30 avrà inizio la cena medievale. Una domenica ricca di avvenimenti da non perdere affatto e che farà vivere a tutti i partecipanti la vita da Medioevo.

 

PER SAPERNE DI PIU’

Le precedenti edizioni di Cutigliano Medievale

redazione discover 

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