Ultime notizie:

A Pistoia Giornata Internazionale dei Musei

Venerdì 17 maggio, alle 17 a Palazzo Fabroni la...

Ultime notizie:

A Pistoia Giornata Internazionale dei Musei

Venerdì 17 maggio, alle 17 a Palazzo Fabroni la...

Tornano gli “Open Days” di GEA

Dal 10 al 12 maggio tornano gli “Open Days”...

Lorenzo Cipriani presenta il suo nuovo libro Mare Nostrum

Giovedì 16 maggio 2024 alle 17.00 nella sala Terzani...

La mia vita per lo zoo: una storia d’amore

La storia dei primi 50 anni del Giardino Zoologico di Pistoia che in mezzo secolo da piccolo zoo di provincia è diventato un moderno giardino zoologico, in grado di contribuire in maniera determinante all’importante ruolo della salvaguardia della biodiversità.

di Eleonora Angelini – Responsabile della didattica del GDZ di Pistoia

Il Giardino Zoologico di Pistoia festeggia il 50esimo anno dall’apertura e in questi giorni di preparazione di eventi e feste penso a quando, 32 anni fa, ho fatto la mia prima passeggiata tra i vialetti del Parco mano nella mano con il mio fidanzato (oggi mio marito Paolo) che mi mostrava lo zoo fondato da suo nonno, Raffaello Galardini e dal padre Gian Franco Cavicchio.

Inaugurazione del Giardino Zoologico, fondato 50 anni fa da Raffaello Galardini e Gian Franco Cavicchio.
Inaugurazione del Giardino Zoologico, fondato 50 anni fa da Raffaello Galardini e Gian Franco Cavicchio.

Appassionati di animali ci siamo conosciuti nelle aule della Facoltà di Medicina Veterinaria a Pisa e negli anni successivi abbiamo speso i nostri giorni liberi dagli studi per girare gli zoo europei e comprendere come trasformare un piccolo zoo di provincia in un moderno giardino zoologico, in grado di contribuire all’importante ruolo della salvaguardia della biodiversità.

Sono stati viaggi fantastici, ricchi dell’entusiasmo e della infaticabilità giovanile; sceglievamo le tappe in base alla localizzazione degli zoo alla cui visita dedicavamo l’intera giornata, lasciando la sera per esplorare le vie e le piazze delle città francesi, olandesi, tedesche e austriache. I negozi chiusi garantivano un certo risparmio nel budget del viaggio!

Sono stati viaggi illuminanti: abbiamo incontrato persone che hanno segnato le nostre scelte lavorative, professionisti della conservazione della natura che ci hanno ispirato; molti sono diventati amici che ancora frequentiamo. Era il “tempo senza smartphone” e per reportage abbiamo centinaia di diapositive e decine di ore di video realizzati con una ingombrante e pesante telecamera; sono stati preziosi strumenti per mettere i primi mattoni nella ristrutturazione dello zoo che abbiamo ereditato nel 2000, quando nonno Raffaello ha lasciato a Paolo il timone dell’”arca”.

L’inizio è stato, come sempre, difficile: avevamo raccolto idee e avevamo costruito relazioni ma da quale parte potevamo partire? Era tutto da sistemare, tutto da riprogettare, è stata necessaria una lista di priorità. Fino ad allora la forte personalità del nonno aveva connotato scelte e decisioni. La nostra fresca energia giovanile non è stata sempre vista di buon occhio. Ogni tanto ci sentivamo incompresi mentre disegnavamo spazi e delineavamo percorsi; alcune scelte sono state impopolari, per altre è stato necessario raccogliere tutte le nostre energie intellettuali ed emotive. Paolo accentrava in sé i ruoli di direttore scientifico e veterinario, io sognavo una sezione didattica e tutto era da inventare. Nel tempo abbiamo incontrato persone che hanno unito i loro passi ai nostri: oggi sono lo staff, il cuore del GZP. Sono cresciute professionalità e competenze, responsabilità e ruoli. E’ stato necessario condividere con altri l’impegno divenuto sempre più importante; dovevamo essere punto di riferimento ma lasciar crescere creatività e iniziativa individuale.

Gli anni sono stati senza weekend liberi e gli amici che ci hanno accompagnato hanno dovuto trovare tempi differenti per stare con noi. Le nostre bambine sono cresciute senza orari fissi per la cena e hanno condiviso le nostre scrivanie per fare i compiti di scuola; le vacanze sono state sempre vicine per poter tornare in caso di bisogno e i viaggi a volte annullati per un cucciolo bisognoso di cure. Se guardo indietro posso solo essere felice e grata alla sorte che mi ha regalato la possibilità di vivere in un luogo fabbrica di emozioni dove la mia quotidianità è scandita dall’escogitare modi sempre nuovi per coinvolgere i visitatori nella sfida a favore della natura.

Il parco sta crescendo, è inserito nel contesto europeo, è punto di riferimento per l’educazione ambientale per le scolaresche ed è frequentato da migliaia di visitatori. L’impegno per la tutela della biodiversità è declinato nelle attività di ricerca e di didattica, nei successi del mantenimento e allevamento di specie minacciate di estinzione, nei tanti progetti di conservazione che finanziamo in tutto il mondo. Il passar del tempo ha incrementato la conoscenza e affinato l’esperienza, strumenti fondamentali per affrontare le sfide che l’oggi ci impone.

Per noi è l’età centrale della vita, quella che chiede la condivisione dei saperi e delle competenze. A volte ci sentiamo un po’ stanchi perché il momento storico ed economico che viviamo lascia poco spazio ai sogni e, invece, per poter realizzare il progetto di ampliamento dello zoo è necessario essere folli e sognatori.

Per alleggerire il carico abbiamo il supporto di tutti coloro che lavorano al nostro fianco: senza di loro non potremmo immaginare di trasformare un campo agricolo in luogo per l’allevamento della rara Okapi o dei meravigliosi Ghepardi.

La passione per questo luogo fa tutto il resto: come tutte le passioni può essere compresa solo se si vive e resta impossibile da spiegare. A fine giornata mi appaga la bellissima sensazione di non dover spiegare nulla a Paolo, né lui a me.

Per maggiori informazioni su come visitare lo zoo: https://www.zoodipistoia.it/

Sponsored by:

spot_img

Eventi

maggio, 2024

Discover Shop

spot_img

Don't miss

Tornano gli “Open Days” di GEA

Dal 10 al 12 maggio tornano gli “Open Days”...

Rose e bonsai per la Festa della Mamma

Appuntamento al mercato di Campagna Amica sabato 11...

Lorenzo Cipriani presenta il suo nuovo libro Mare Nostrum

Giovedì 16 maggio 2024 alle 17.00 nella sala Terzani...

Scopri l’arte di Canova con NATURART

Sabato 18 maggio alle ore 16.30 presso l’ex Cavallerizza...
Naturart
Naturart
Pubblicazione di punta della Giorgio Tesi Group è la rivista trimestrale gratuita NATURART, edita in italiano e inglese dal 2010 con l’intento di valorizzare in Italia e all’estero le eccellenze e i tesori custoditi da Pistoia e dalla sua provincia. Naturart è media partner riconosciuto per gli eventi speciali di numerose istituzioni locali impegnate nella promozione del senso di orgoglio e di appartenenza a questo territorio.
spot_imgspot_img

Potrebbero interessarti anche

Novecento inatteso

Palazzo Amati Cellesi, già Amati, fu fra Sette e Ottocento la più ampia e sfarzosa residenza nobiliare di Pistoia ed è infatti noto per...

Le bugie hanno le gambe tozze

A Pistoia, in Via Filippo Pacini n. 34, si trova la sede de L’Incontrario, il progetto di integrazione lavorativa e di inclusione sociale per...

La rete della vita

La manifestazione, diretta da Stefano Mancuso, organizzata dagli Editori Laterza e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ha indagato La rete della...