La musica per la città

E’ un progetto davvero unico e prezioso quello della Fondazione, che si compie attraverso la realizzazione di stagioni sinfoniche e cameristiche di altissimo livello, lo sviluppo di programmi didattici e formativi, la nascita e la promozione dell’Orchestra Leonore formata da musicisti provenienti da tutto il mondo. Per saperne di più e soprattutto per approfondire l’interessante iniziativa “Cantieri Promusica” incontriamo per una breve intervista il Direttore Artistico Massimo Caselli.

Massimo Caselli – Direttore Artistico di Fondazione Promusica

Cantieri Promusica – l’iniziativa di cui Lei è responsabile è volta allo sviluppo sperimentale e innovativo dei progetti collaterali o sottostanti a quelli principali, cioè la Stagione Sinfonica e quella Cameristica. Ci spiega meglio di cosa si tratta?

Da sempre sviluppiamo progetti collaterali alle attività di vera e propria produzione musicale, principalmente connessa alle due stagioni della Fondazione Promusica. Nel corso del tempo, infatti, si è creato, in modo molto naturale, una sorta di progressiva germinazione di attività che nascono a volte in modo episodico, altre volte come nuovi percorsi con una loro struttura autonoma. Da qui la mia idea di dare una forma organica a questo lavoro, che crea un tessuto prevalentemente didattico, fertile per lo sviluppo di interazioni e sperimentazioni – da cui il nome “Cantieri” – all’interno della Fondazione Promusica e con la città. Nascono quindi i Vivai Corali e Orchestrali: una serie di laboratori presso gli Istituti Comprensivi durante i quali i ragazzi entrano in contatto con l’apprendimento del linguaggio musicale attraverso l’utilizzo della voce e degli strumenti ad arco. La finalità è quella di fornire un’occasione di prima formazione alla musica d’insieme e selezionare le voci migliori che possono entrare a far parte del Coro Voci Danzanti. Altri Cantieri si occupano di creare occasioni di incontro con gli artisti fuori dalla cornice ufficiale del concerto (è il caso della rassegna “A cena con l’artista”), di gestire in modo organico l’enorme archivio della Fondazione (costituito da spartiti, registrazioni, e fonti discografiche acquisite tramite donazioni), e di creare occasioni di approfondimento e condivisione, come scambi culturali e gemellaggi, tra studenti musicisti.

Il progetto Voci Danzanti, riunisce  in un coro di voci bianche 40 studenti delle classi IV e V delle scuole elementari e I, II e III delle scuole medie inferiori della provincia di Pistoia. Quali sono gli obiettivi dell’iniziativa e i progetti per il futuro?

Voci Danzanti ha l’obiettivo di creare un coro con le migliori voci bianche provenienti dalle scuole elementari e medie pistoiesi. Attraverso un percorso formativo fatto di incontri, prove e confronto, i giovani aspiranti coristi lavorano assieme agli istruttori per conoscere le potenzialità della propria voce, imparare ad esercitarla e farne un primo affinamento. Finito lo stage preliminare i migliori 40 giovani cantanti vengono ammessi al progetto vero e proprio, che si sviluppa da gennaio a maggio, al termine del quale si tiene il concerto finale in cui viene cantato il repertorio preparato durante l’anno. Il Coro ha tra le sue finalità anche l’attivazione di collaborazioni, come quelle con l’Orchestra Leonore, con il Coro “Le voci del mare” di Lampedusa, e con compositori viventi, coinvolti come creatori di repertorio musicale dedicato al coro.

“Voci Danzanti”

Il Laboratorio Orchestra Sociale nasce per creare un forte sistema di relazione tra i giovani, favorendo la coesione e l’integrazione attraverso lemozionante esperienza del “fare musica insieme e coinvolge anche importanti partner come lAssociazione Teatrale Pistoiese, Mabellini, Servizi Sociali del Comune di Pistoia, Istituti Raggruppati, Associazione di volontariato Arcobaleno, e con le Cooperative Sociali Pantagruel e Arkè. Ci può descrivere nei dettagli questo progetto con uno sguardo anche al futuro?

Mentre nelle attività finora descritte i soggetti interessati – il pubblico, gli studenti, le famiglie – si avvicinano “spontaneamente” alle attività che proponiamo, nel caso dell’Orchestra Sociale è la Fondazione Promusica, attraverso il suo staff di istruttori e collaboratori, che va incontro ai ragazzi dei Centri Socio-Educativi, per coinvolgerli in un progetto di formazione musicale. Gli istruttori interagiscono con i ragazzi attraverso lo studio e la pratica dell’attività musicale, al fine di migliorare la loro capacità di avere cura di sé, intrattenere rapporti con i coetanei e migliorare la capacità di vedere realizzate le proprie aspettative assieme a tutto il gruppo, composto da circa 60 bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie. Attraverso la loro crescita formativa e culturale si cerca quindi di creare uno strumento utile alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastico, per affiancare all’attività ordinaria delle istituzioni scolastiche un percorso educativo volto all’acquisizione di quelle capacità che contribuiscono, a lungo termine, al benessere complessivo delle persone.

Oltre alla formazione, la Fondazione Promusica si occupa anche di perfezionamento con Master4Strings, masterclass rivolta a giovani musicisti professionisti con lobiettivo di offrire agli studenti un pacchetto formativo completo ed economicamente accessibile. Di cosa si tratta e soprattutto dove si vuole arrivare con questo tipo di attività?

Con questa iniziativa, realizzata in collaborazione con il prestigioso Quartetto di Cremona, la Fondazione Promusica aspira a creare, in sinergia con la Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini” e l’Associazione Teatrale Pistoiese, un’occasione rivolta agli studenti provenienti da tutto il mondo per perfezionarsi nello studio del proprio strumento con alcuni dei migliori solisti del panorama musicale internazionale. Per una settimana, all’inizio di settembre, la Villa Puccini di Scornio si anima attraverso i suoni dei migliori allievi ammessi ai corsi – di fatto già giovani professionisti, con all’attivo una notevole attività concertistica creando anche nei nostri studenti pistoiesi uno stimolo a migliorarsi. Oltre alla possibilità di poter assistere gratuitamente alle lezioni, i pistoiesi assaporano i frutti del lavoro svolto durante Master4Strings anche attraverso incontri musicali, happening e flash mob in città e presso enti come la Biblioteca San Giorgio e Villa Stonorov.

Orchestra Leonore formata da musicisti provenienti da tutto il mondo 

 

a cura della redazione

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