Cosa vedere in primavera nel Padule di Fucecchio

Foto Alessio Bartolini

Cosa si può vedere in questo periodo in Padule? Intanto il Centro RDP proroga al 23 aprile la chiusura del bando pubblico per sponsor interessati a finanziare eventi.

Nei due fine settimana di Open Week della Valdinievole oltre 800 persone hanno potuto apprezzare le ricchezze paesaggistiche e naturalistiche del Padule di Fucecchio. La Riserva Naturale de le Morette ha accolto i visitatori nel modo migliore: un suggestivo paesaggio palustre con gli specchi d’acqua allagati e migliaia di uccelli.
In questo periodo la vegetazione si risveglia dopo il riposo invernale, il cielo e l’acqua si riempiono di tante specie diverse che cercano un punto di sosta lungo le rotte migratorie; anche i birdwatchers più smaliziati riescono a trovare presenze interessanti, dal Cavaliere d’Italia al Mignattaio, dalla Volpoca alle rare Spatole. Una visita all’osservatorio faunistico della Riserva Naturale, che si raggiunge dal Centro Visite di Castelmartini, può offrire spettacoli “da documentario”: dalle danze di corteggiamento dello Svasso maggiore ai voli degli aironi che fanno la spola fra i punti di alimentazione e la grande colonia, una vera e propria “città” con centinaia di nidi.

Oltre al percorso naturalistico de Le Morette, sempre liberamente accessibile, ci sono le visite guidate organizzate dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio Onlus per gruppi e classi scolastiche, e gli eventi speciali come la “Festa del Padule” (15 maggio) e “Il Giorno della Cicogna” (29 maggio).

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Due delle specie di uccelli presenti adesso in Padule: a sinistra il Mestolone, a destra la Spatola (foto Alessio Bartolini)

Il Centro non si occupa solo delle attività di fruizione e promozione, ma partecipa anche alla gestione dell’area protetta, fornendo alla Provincia di Pistoia la propria consulenza tecnico-scientifica su tutti gli interventi manutentivi e di rinaturalizzazione, nonché per la redazione di materiale scientifico e divulgativo. Un lavoro impegnativo a favore della comunità, che coinvolge un nutrito gruppo di collaboratori e di volontari. Per questo il Centro, visto che negli ultimi anni il sostegno pubblico è diminuito, si è posto l’obiettivo di reperire maggiori fondi anche facendo appello alla sensibilità dei singoli cittadini e degli enti interessati.
Le aziende e gli altri soggetti che hanno a cuore la valorizzazione della natura, della storia e delle attività tradizionali del Padule tramite le azioni concrete del Centro possono partecipare ad un bando ad evidenza pubblica organizzato dall’associazione per la scelta di eventuali sponsor di progetti sull’area umida.

Il bando, che scade il 23 aprile, è disponibile sul sito www.paduledifucecchio.eu. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria del Centro RDP Padule di Fucecchio (tel. 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it).

redazione discover

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