Ultime notizie:

A Saturnana inaugurazione del Percorso della Ferriera e dei Mulini del Botro

a Saturnana È previsto per sabato 29 giugno alle 17.00...

Ultime notizie:

A Saturnana inaugurazione del Percorso della Ferriera e dei Mulini del Botro

a Saturnana È previsto per sabato 29 giugno alle 17.00...

Torna il cinema estivo a Pistoia

Da venerdì 21 giugno torna il cinema estivo nell’arena...

A Pistoia torna la Festa della Musica

Si parte giovedì 20 giugno, alle 21.30 nel cortile...

La storia di un legame

Rispetto a più macabre reliquie di corpi di Santi venerate nel mondo cristiano, sarebbe difficile trovare qualcosa di più adatto a una città come Prato, nota nel mondo per la produzione tessile, di una reliquia realizzata in tessuto: una cintura probabilmente in seta, o in lana finissima di capra, di color verde chiaro, broccata con filo d’oro.

Una tradizione locale consolidata nel Duecento la identifica con la cintura che – come narrano apocrifi del X secolo – fu donata a San Tommaso dalla Vergine, mentre veniva assunta in Cielo, a testimonianza dell’evento.
Nella nostra città sarebbe giunta nel 1141, recata dal pratese Michele (che l’aveva ottenuta sposando una fanciulla, a Gerusalemme). In punto di morte, intorno al 1172, Michele donò il Sacro Cingolo alla pieve di Santo Stefano, l’attuale Duomo, che ancora la conserva.
Clamoroso fu, nel 1312, il tentativo di furto di Giovanni di ser Landetto da Pistoia, detto Musciattino, che fu duramente punito giustiziandolo sul rogo dopo aver subìto il taglio delle mani. Il malcapitato voleva vendere ai fiorentini la reliquia, ma nelle tradizioni pratesi fu Pistoia a istigarlo, data la secolare ostilità con la vicina città.
Prezioso simbolo di unione tra Cielo e Terra, tra l’umano e il divino, questa femminile, umanissima reliquia costituì fin dal Duecento non solo il fulcro della religiosità pratese, ma anche l’elemento simbolico-devozionale che giustificò e sostenne le speranze di autonomia in campo religioso e civile di Prato, nei confronti delle vicine e potenti Firenze e Pistoia, e fu considerata per secoli il tesoro più prezioso per l’intera cittadinanza.
L’ostensione pubblica della reliquia era regolata dagli statuti del Comune, al quale spettava – come avviene ancora oggi – la custodia di parte delle chiavi necessarie per estrarla dall’altare della Cappella (attualmente le ostensioni si svolgono per Natale, Pasqua, il 1° maggio, il 15 agosto e – la più solenne – l’8 settembre, Natività della Vergine).

 

Papa Francesco venera la reliquia della Cintola durante la sua visita a Prato del 2015 (fototeca Ufficio Beni Culturali Diocesi di Prato)

Sponsored by:

spot_img

Eventi

giugno, 2024

Discover Shop

spot_img

Don't miss

A Pistoia torna la Festa della Musica

Si parte giovedì 20 giugno, alle 21.30 nel cortile...

“DONNE FORTI” – A Le Piastre tra ghiaccio, arte e natura

Sabato 22 giugno alle ore 16.00 a Le Piastre,...

Porrettana Express 2024

La stagione 2024 di Porrettana Express è alle porte. Siete...

Domenica 16 giugno Trashed Abetone – Montagna Pistoiese

Tutti insieme per tenere più pulita la nostra Montagna! Anche...
Naturart
Naturart
Pubblicazione di punta della Giorgio Tesi Group è la rivista trimestrale gratuita NATURART, edita in italiano e inglese dal 2010 con l’intento di valorizzare in Italia e all’estero le eccellenze e i tesori custoditi da Pistoia e dalla sua provincia. Naturart è media partner riconosciuto per gli eventi speciali di numerose istituzioni locali impegnate nella promozione del senso di orgoglio e di appartenenza a questo territorio.
spot_imgspot_img

Potrebbero interessarti anche

Napoli e Pistoia unite

Avvicinatevi alla Bellezza è il titolo che la Giorgio Tesi Group ha dato ad una collana editoriale che promuove e racconta, con testi ed...

Donne forti Il disegno della scultura

L’origine è il disegno!Begliomini, fin da ragazzo, osservando il mondo che agiva nel paese delle Piastre in cui è nato, inizia a rappresentarne graficamente...

Essere natura, anche mangiando

Essere natura, stabilire un rapporto diverso con l’ambiente in cui viviamo, più da vicini di casa, da coinquilini dello stesso pianeta, che non da...