Primo Festival di Microteatro al Teatrino Gatteschi di Pistoia

Dal 17 al 19 settembre 2021 verrà realizzato il Primo Festival di Microteatro al Teatrino

Gatteschi di Pistoia.

 

La manifestazione, realizzata da G713 APS in collaborazione con Teatro

per la Coscienza APS, prevede l’alternarsi durante i tre giorni di programmazione di tre

compagnie professionali, le quali presenteranno ciascuna uno spettacolo della durata di quindici

minuti per quindici spettatori per replica (ridotti a sette per replica a causa del protrarsi

dell’emergenza COVID). Tema di questa prima edizione: Sabotare la rassegnazione.

Siamo felici e orgogliosi di poter portare a Pistoia questo format teatrale già molto conosciuto e

sperimentato oltre i nostri confini nazionali” dichiara il Direttore Artistico Tommaso De Santis

che, assieme al Condirettore Artistico Alessandro Terranova, ha curato la selezione degli

spettacoli. “Abbiamo ricevuto un alto numero di candidature, tutte di ottimo livello; per poter

definire il programma abbiamo preso in considerazione tre aspetti per noi centrali: l’attinenza al

tema proposto, l’originalità e qualità della performance e l’essenzialità dell’allestimento. Siamo

certi che il pubblico rimarrà soddisfatto”.

E proprio il pubblico sarà protagonista nello svolgimento del Festival: infatti il Premio al Miglior

Spettacolo di Microteatro verrà decretato dai voti degli spettatori.

Ci sembra importante, se non fondamentale, che il pubblico si senta partecipe del processo

creativo. In un momento così delicato come questo, dopo quasi due anni di difficoltà per il mondo

dello spettacolo dal vivo (che già non godeva di ottima salute) siamo convinti che riavvicinare gli

spettatori a piccoli passi, con piccoli progetti carichi di vita e vitalità come questo, possa essere

una strada da percorrere. E siamo motivati a percorrerla al massimo delle nostre possibilità

ribadisce De Santis.

Nei tre giorni di programmazione, oltre agli spettacoli menzionati, il pubblico potrà assistere a

eventi in plenaria, ovvero l’inaugurazione del Festival (17 settembre), l’incontro con le compagnie

ospiti (18 settembre) e la premiazione (19 settembre) durante la quale la Direzione Artistica

assegnerà anche due menzioni speciali al Miglior Testo e alla Migliore Interpretazione.

Ospite internazionale del Festival, l’attrice, cantante e drammaturga spagnola Olaia Pazos che

presenterà al pubblico alcune anteprime dei suoi ultimi lavori.

I biglietti saranno disponibili online da mercoledì 1 settembre collegandosi al sito

www.teatroperlacoscienza.org oppure iscrivendosi all’evento Facebook dedicato. A partire dalla

stessa data, sempre attraverso il sito dell’associazione, sarà anche possibile iscriversi al

Microworkshop che le compagnie condurranno nella mattinata di domenica 19 settembre.

dãl 17 ãl 19 Settembre 2021

 

DON SCHISCETT

scritto e interpretato da Roberto Caccioppoli – Regia di Riccardo Marotta – Prodotto da FAC-FareArteCultura

Marco, giovane scrittore precario, vuole portare a termine il suo primo romanzo, ma è costantemente distratto dai suoi demoni interiori e dai social. Vorrebbe realizzare la sua “rivoluzione”, e, all’età di ventisei anni diventare un uomo. Suoi compagni di viaggio sono Siri, aiutante virtuale, Samantha, una bambola gonfi abile mulatta conosciuta su Singolit, e il pubblico. Marco inconsapevolmente, copia la vicenda del “Don Chisciotte” di Cervantes, ma, per ovvi motivi sarà costretto a modifi care il titolo dell’opera in “Don Schiscett’”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA VETRINA DELL’IMMORTALITÀ

scritto, diretto e interpretato da Francesca Lepiane ispirato a “Teatro” di Massimo Sgorbani Aiuto regia, luci e musiche originali di William Roberto Sheldon Prodotto da Deinòs Teatri

L’invecchiamento è l’unica forma di rassegnazione universalmente condivisa ed essendo fi glio del Tempo, non può essere sabotato, se non con la Morte. La Morte scelta e indotta. La Morte come interruzione del flusso biologico degli esseri viventi e come chiave d’accesso alla giovinezza eterna. La Morte come viaggio dell’uomo condotto dal Diavolo, l’unica creatura immortale che glorifi ca la carne invece che lo spirito.

 

STORIE DAL GENERE UMANO -TRAFFICO

con Gisella Cesari – scritto e diretto da Danilo Caiano – Prodotto da Sinnombre Teatro

“Traffi co” è uno dei sei monologhi che compongono “Storie dal genere umano”. Seguiamo le vicende di un’automobilista, schiacciata dal traffico, dal lavoro, dalla routine. È ferma, in cittá, d’estate, tra le macchine. L’unica cosa che può vagare è il suo pensiero, ma non è una dolce evasione, anzi, è una brutale riflessione sulla propria condizioni.

 

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