Il professor Flavio Boggi dall’Università di Cork ci scrive per dirci che sfogliando NATURART gli è venuta voglia di visitare Pistoia.È la lettera di una singola persona: eppure rappresenta una indubbia gratificazione (giunta alla nostra redazione quando la rivista festeggia, proprio con questo numero 16, il quinto anno di vita) per coloro che hanno immaginato NATURART e che continuano a lavorare per offrirla, ogni tre mesi, a lettori vicini e lontani.
Anche in questo fascicolo abbiamo puntato a raggiungere quell’equilibrio che caratterizza NATURART.
Un equilibrio territoriale e tematico, tra città e montagna, monumenti e paesaggi, tradizioni culturali e opere d’arte, eccellenze produttive, sport e verde. Si va dalla Piazza del Duomo di Pistoia, che continua ad incantare visitatori vecchi e nuovi, vista questa volta attraverso il mercato, alla pala sulla quale è rappresentato San Francesco, conservata a Pescia, dal vino di Carmignano al ritorno dei lupi sulla montagna, dalla tradizione organaria che ha reso celebre Pistoia nel mondo ai grandi nomi che hanno calcato il palco del Teatro Manzoni.
Questo numero continua nello sforzo di scoprire e di far scoprire, non solo a chi vive lontano, luoghi nascosti e quasi sconosciuti, come la “stanza di Napoleone”, recentemente aperta nel palazzo che ospita la Biblioteca Fabroniana. E cerca anche di assumere un ruolo sempre più propositivo. Il Parterre di Piazza Mazzini, che il gruppo Fai giovani propone alla nostra attenzione ricostruendone la storia, è per esempio uno spazio sul quale la Banda Borgognoni sta concentrando i suoi sforzi (sforzi che NATURART, parlandone in questo fascicolo, vuole sostenere) per arrivare ad un recupero che sarebbe prezioso per quel monumento e per tutta la città. Il restauro in corso del portale principale del Battistero di Pistoia – e questo è un altro esempio della volontà di agire nella realtà in cui viviamo – non rappresenta semplicemente il degno argomento per un articolo, ma diviene anche un’occasione che la Giorgio Tesi Group e NATURART, insieme a ViBanca, hanno colto per dare a tutti coloro che lo vorranno la possibilità di guardare da vicino, grazie a visite guidate che utilizzano le impalcature del cantiere, uno dei nostri tanti tesori.
Giovanni Capecchi
Direttore Editoriale – Managing Editor
direttore@naturartpistoia.it