Alla ricerca dei luoghi perduti…col Ceppo e NATURART

Alla ricerca dei luoghi perduti...col Ceppo e NATURART

Ragazzi che diventano giornalisti.

“Il giardino doveva essere letto come se fosse un testo, traendone utilità e ammaestramento.” Prendendo il largo da questo pensiero di Dmitrij Sergeevic Lichacev (La poesia dei giardini, Einaudi 1996), subito si illumina il nuovo Progetto educativo Lettori Uniti del Ceppo che, dopo il successo della prima edizione (vedi il box), l’Accademia del Ceppo per l’anno scolastico 2012-13 promuove insieme a Naturart. La rivista è diventata il centro dell’azione educativa dell’Accademia che, prima col Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia e di recente col Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi, ha sempre fatto della didattica rivolta alle giovani generazioni la sua vera e propria missio. Fin dalle origini: è per questo che l’iniziativa è dedicata alla memoria di Vittorio Brachi, recentemente scomparso, uno dei fondatori del Premio Internazionale Ceppo Pistoia.

I ragazzi dai 16 ai 18 anni diventeranno i protagonisti di questa rivista per farci conoscere il loro pensiero sui luoghi che fanno parte della nostra stessa identità culturale e che nessuna revisione costituzionale delle province potrà mai mettere in secondo piano. Recensiranno, promuovendoli all’Italia e al mondo, i luoghi di Pistoia con uno sguardo diverso dal nostro di adulti, e dunque avremo la possibilità di imparare da loro qualcosa di cui prima non sapevamo. Ma se i luoghi devono essere letti come fossero libri, la loro tessitura va saputa interpretare. Per farlo occorre soprattutto tornare ad ascoltare le voci dei protagonisti che in quei luoghi hanno vissuto o che ancora ci vivono. Così, per essere recensiti al pari dei libri, ai luoghi occorre restituirgli l’anima: la recensione deve quindi essere “animata” anche con una breve intervista ai protagonisti che a quei luoghi sono collegati.

I lettori che risiedono nella Provincia di Pistoia, aprendo il cellophane che confeziona questo numero della rivista, hanno già avuto modo di tenere fra le mani la locandina che illustra il nostro Progetto educativo, perché è riservato agli insegnanti e ai ragazzi delle classi terze e quarte delle scuole secondarie di secondo grado della nostra provincia. E quindi hanno già preso visione del Decalogo per una recensione animata, realizzato per stimolare i ragazzi: proponiamo questo progetto di educazione alla cittadinanza attiva per sensibilizzare alla tutela e alla promozione di tutti i beni culturali di casa nostra. Al di là dei premi messi in palio (dei buoni libro), le migliori quattro recensioni verranno pubblicate a partire dal n. 2 di aprile 2013, mentre altre saranno presentate sul sito web della rivista. I Lettori Uniti del Ceppo andranno alla ricerca dei luoghi perduti, che spesso sono legati ai sapori, come nella Recherche di Marcel Proust, che è soprattutto una ricerca di luoghi sapidi, strettamente legati al tempo di una memoria corpole, una ricerca dello spazio-tempo legata al gusto.

Se allora Lichacev ricorda che spesso, nel Medioevo, i libri – ma soprattutto le raccolte, come quelle di poesie e di racconti che il Ceppo Pistoia premia ad anni alterni – venivano chiamati Viridari e Horti conclusi, esiste un luogo più opportuno del Convento di San Domenico per presentare il nostro Progetto? Il 9 novembre ci ospiterà tutti, ragazzi e insegnanti compresi.

TESTO

Paolo Fabrizio Iacuzzi

ILLUSTRAZIONE

Leonardo Begliomini

 

More from Discover Pistoia

L’Open Week di Montecatini e della Valdinievole fa il pieno per Pasqua e Pasquetta

Tante presenze nei musei, nelle chiese, in Padule ed in tutti i...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *