Ultime notizie:

Last News:

Gran finale del Montecatini Unesco Arti Festival con la leggenda Tony Hadley 

Lunedì 6 luglio, ore 21.30 nel piazzale delle Terme...

Alla scoperta di Gavinana con NATURART 54: un viaggio tra storia, cultura e territorio

Un pomeriggio dedicato alla scoperta di uno dei borghi...

Ultime notizie:

LAST NEWS:

Gran finale del Montecatini Unesco Arti Festival con la leggenda Tony Hadley 

Lunedì 6 luglio, ore 21.30 nel piazzale delle Terme...

Aperture straordinarie della Fortezza di Santa Barbara e dell’ex Chiesa del Tau con “Tau Stories”, un ciclo di incontri alla scoperta degli affreschi di...

Date di apertura 2026 04 LUG  Inizio evento 2026 18 LUG  Fine evento Sabato 4, 11 e 18...

Una Notte per AVIS Pistoia: il 9 luglio la Notte Rossa anima il centro storico con musica, cultura e solidarietà

Giovedì 9 luglio 2026, dalle 19:00 alle 24:00, il centro storico...

Aperture straordinarie della Fortezza di Santa Barbara e dell’ex Chiesa del Tau con “Tau Stories”, un ciclo di incontri alla scoperta degli affreschi di...

Date di apertura 2026 04 LUG  Inizio evento 2026 18 LUG  Fine evento Sabato 4, 11 e 18...

Alla scoperta di Gavinana con NATURART 54: un viaggio tra storia, cultura e territorio

Un pomeriggio dedicato alla scoperta di uno dei borghi...

I libri della Giorgio Tesi Editrice ora acquistabili al NATURART Village

Il NATURART Village continua ad arricchire la propria offerta...

La grande scuola di Nicola e Giovanni Pisano

Il mirabile capolavoro scultoreo nella chiesa di Sant’Andrea.

La presenza dei Pisano a Pistoia ha ufficialmente inizio nel 1273, quando a Nicola fu affidata l’esecuzione dell’altare di Sant’Jacopo all’interno del Duomo; ma è il figlio Giovanni a toccare i vertici della scultura medioevale italiana, con la realizzazione di uno dei pulpiti marmorei più belli al mondo, conservato ancora oggi all’interno della chiesa di Sant’Andrea. La città, del resto, era già nota nel Quattrocento come «la città dei pulpiti», poiché ne conservava ben quattro di inestimabile valore oltre a quello del Pisano. Ancora oggi sono ammirabili quelli di di S. Bartolomeo in Pantano e, di Fra’ Guglielmo da Pisa, allievo di Nicola Pisano, di S. Giovanni Fuorcivitas, mentre un quarto pulpito, originariamente sito nella cattedrale di San Zeno, è andato disperso.

Nicola e Giovanni Pisano

La struttura realizzata da Giovanni Pisano tra il 1298 ed il 1301 è solo in parte comparabile a quelli scolpiti precedentemente dal padre a Pisa e a Siena: di forma esagonale, esso poggia su sei colonne laterali di marmo rosso ed una centrale; due di queste sono sorrette da leoni stilofori e una da Atlante ripiegato su se stesso, mentre la colonna centrale poggia su tre grifoni alati. L’iconografia dell’opera si riferisce alla dottrina della Redenzione e segue uno schema secondo cui il registro inferiore è dedicato alle Allegorie, il mediano alle Profezie ed il superiore alla manifestazione di Cristo nella storia del mondo, dalla nascita alla crocifissione fino al giudizio universale. Anche se è evidente la vicinanza alle raffigurazioni simboliche tipiche dell’età romanica, lo stile di Giovanni si avvicina maggiormente ai tumulti propri del gotico, per un elevato dinamismo delle figure scolpite e per la loro travolgente carica espressiva; in questi aspetti risiedono dunque le differenze con Nicola, i cui pur grandiosi pulpiti appaiono più misurati e ordinati. Forse proprio a ciò intende riferirsi l’iscrizione in lingua latina posta nella fascia che separa la zona delle arcatelle da quelle del sovrastante parapetto del ballatoio: in essa vengono nominati il committente Arnoldo, i tesorieri Andrea Vitelli e Tino di Vitale, e lo stesso Giovanni Pisano, che in questo pulpito «seppe superare il padre in sapienza». Certo è che in esso l’equilibrio e l’armoniosa accuratezza propri delle rappresentazioni di Nicola sono abbandonati a favore di una drammaticità nuova per l’epoca: alla dovizia di particolari Giovanni preferisce il movimento e l’intensità del gesto, ricavandone una forza espressiva che raramente trova eguali nel gotico europeo e che anzi sembra distaccarsi dalla canonica concezione di rilievo per avvicinarsi semmai alla plasticità propria della prassi scultorea a tutto tondo. Originariamente creato per essere posto dinanzi al presbiterio della chiesa, oggi il pulpito si trova lungo la navata sinistra in prossimità della penultima colonna. A rimuoverlo dalla sua iniziale collocazione fu il pievano Bartolomeo Cellesi nel 1619, quando oramai esso non veniva più utilizzato per la Messa ma soltanto per la predicazione; in quel periodo, inoltre, il pulpito venne scomposto e privato di qualche sua parte, tra cui due leggii oggi conservati altrove: quello dell’Evangelo con l’Aquila di San Giovanni, che in origine completava il tetramorfo, si trova attualmente tra le collezioni del Metropolitan Museum di New York, mentre quello dell’Epistola con Cristo in Pietà tra due angeli, che completava il gruppo dei tre apostoli, è custodito presso i musei statali di Berlino.

All’interno della chiesa di Sant’Andrea vi sono altre opere riconducibili a Giovanni Pisano e alla sua bottega, come i due bellissimi crocifissi lignei o la statua di Sant’Andrea della facciata esterna; ma in città si trovano innumerevoli testimonianze di questa importante scuola scultorea medioevale e, più in generale, della prima età gotica. Una di queste, riportata recentemente alla luce dalla restauratrice Barbara Schleicher, tedesca di origine, ma ormai fiorentina d’adozione, è il crocifisso ligneo trecentesco sito nell’abside della chiesa di San Bartolomeo in Pantano, dalla caratteristica forma a Y.

TESTI
Giulia Gonfiantini
FOTO
Nicolò Begliomini
[vc_gallery type=”image_grid” images=”20213,20215,20217,20219,20221,20224,20226″ title=”La grande scuola di Nicola e Giovanni Pisano”]

Sponsored by:

spot_img

Eventi

luglio, 2026

Discover Shop

spot_img

Don't miss

Lamporecchio celebra Laura Towne Merrick: una serata tra storia, musica e tradizioni nel centenario della sua scomparsa

Nel centenario della scomparsa della benefattrice statunitense, il Comune...

RANGOLA IL GONG, Gli strumenti della collezione Luigi Tronci per Giacomo Puccini

COMUNICATO STAMPA 10 luglio ore 18:30 A Villa Museo Puccini una...

Escursione a Cutigliano con Vivi Convivio!

L' 11 luglio ore 9:30/18:00 si terrà un'escursione in...

SPEAKING GRATUITO CON ATLAS LINGUE

Il 16 Luglio dalle 18 alle 19, presso la...
Naturart
Naturart
Pubblicazione di punta della Giorgio Tesi Group è la rivista trimestrale gratuita NATURART, edita in italiano e inglese dal 2010 con l’intento di valorizzare in Italia e all’estero le eccellenze e i tesori custoditi da Pistoia e dalla sua provincia. Naturart è media partner riconosciuto per gli eventi speciali di numerose istituzioni locali impegnate nella promozione del senso di orgoglio e di appartenenza a questo territorio.
spot_imgspot_img

Potrebbero interessarti anche

Aperture straordinarie della Fortezza di Santa Barbara e dell’ex Chiesa del Tau con “Tau Stories”, un ciclo di incontri alla scoperta degli affreschi di...

Date di apertura 2026 04 LUG  Inizio evento 2026 18 LUG  Fine evento Sabato 4, 11 e 18 luglio 2026. Ingresso libero  L’ex Chiesa del Tau a Pistoia sabato 4, 11 e 18 luglio...

Alla scoperta di Gavinana con NATURART 54: un viaggio tra storia, cultura e territorio

Un pomeriggio dedicato alla scoperta di uno dei borghi della Montagna Pistoiese, Gavinana.Sabato 18 luglio alle ore 17.00, nei giardini di Palazzo Achilli a...

I libri della Giorgio Tesi Editrice ora acquistabili al NATURART Village

Il NATURART Village continua ad arricchire la propria offerta dedicata agli amanti della natura, della cultura e della lettura. Dopo l'introduzione dell'area lettura, uno...