Ultime notizie:

Last News:

Gran finale del Montecatini Unesco Arti Festival con la leggenda Tony Hadley 

Lunedì 6 luglio, ore 21.30 nel piazzale delle Terme...

Alla scoperta di Gavinana con NATURART 54: un viaggio tra storia, cultura e territorio

Un pomeriggio dedicato alla scoperta di uno dei borghi...

Ultime notizie:

LAST NEWS:

Gran finale del Montecatini Unesco Arti Festival con la leggenda Tony Hadley 

Lunedì 6 luglio, ore 21.30 nel piazzale delle Terme...

Aperture straordinarie della Fortezza di Santa Barbara e dell’ex Chiesa del Tau con “Tau Stories”, un ciclo di incontri alla scoperta degli affreschi di...

Date di apertura 2026 04 LUG  Inizio evento 2026 18 LUG  Fine evento Sabato 4, 11 e 18...

Una Notte per AVIS Pistoia: il 9 luglio la Notte Rossa anima il centro storico con musica, cultura e solidarietà

Giovedì 9 luglio 2026, dalle 19:00 alle 24:00, il centro storico...

Aperture straordinarie della Fortezza di Santa Barbara e dell’ex Chiesa del Tau con “Tau Stories”, un ciclo di incontri alla scoperta degli affreschi di...

Date di apertura 2026 04 LUG  Inizio evento 2026 18 LUG  Fine evento Sabato 4, 11 e 18...

Alla scoperta di Gavinana con NATURART 54: un viaggio tra storia, cultura e territorio

Un pomeriggio dedicato alla scoperta di uno dei borghi...

I libri della Giorgio Tesi Editrice ora acquistabili al NATURART Village

Il NATURART Village continua ad arricchire la propria offerta...

I borghi di Massa e Cozzile

Dagli schizzi di Leonardo… agli sbuffi della vaporiera.

Leonardo da Vinci e Pistoia… il Montalbano e la Valdinievole.

È una traccia da seguire, soprattutto quando si osservano i numerosi castelli del territorio di Pistoia: quelli sulle colline della Valdinievole e del Montalbano appunto. Il Leonardo disegnatore, nei suoi schizzi di inizio ‘500, ha rappresentato più volte questi luoghi, prima lucchesi e poi governati per lunghi secoli da Firenze, ma oggi conosciuti come pistoiesi.

È il paesaggio dei castelli, disegnato da una mano straordinaria: in queste carte troviamo quelli di Monsummano, Montecatini, Massa, Buggiano e molti altri. Ma possiamo riconoscere anche Pistoia, oltre ai borghi medievali sorti sulle colline attorno al Padule di Fucecchio, raffigurati in modo stilizzato, oppure con un semplice cerchio, sempre affiancati da una parola, che indica il nome dell’abitato.

Come nell’antichità, questi castelli sono in contatto visivo fra loro, poggiati sulle alture come pedine su una scacchiera, collegati l’uno all’altro da strade collinari antiche e moderne.

Proprio percorrendo una di queste, lasciandosi alle spalle il castello di Buggiano, dopo poche curve incontriamo il piccolo borgo di Colle di Buggiano.

Poi, a seconda di tratti più o meno rettilinei, nascosti e mostrati dalla gran quantità di rami di olivi, si intravedono i castelli di Cozzile e Massa.

Sono entrambi facilmente riconoscibili, con l’unica torre campanaria all’ingresso degli abitati, il primo più piccolo e in alto, collocato proprio sopra il secondo, più grande e dalla forma allungata. Un tempo autonomi, oggi condividono un’identità amministrativa, quella del Comune di Massa e Cozzile.

I Borghi di massa e cozzile

Nel periodo autunnale e invernale, attorno a questi borghi, si assiste alla stagione della raccolta delle castagne, delle olive, dell’uva: farina, olio, vino. Un brulichio di attività: scale, ceste e reti per raccogliere e sistemare le olive. E poi colonne di fumo che si alzano attorno alle mura dei manieri. È il lavoro delle mani, lo stesso che ha prodotto, nel corso di lunghi secoli, quei ‘boschi’ di olivi che indicano l’utilizzo delle risorse naturali di questi straordinari territori. Persino l’antica rocca di Massa (XI-XII sec.), fiancheggiata oggi da una suggestiva strada panoramica, è occupata da un oliveto ben tenuto, delimitato dalle mura medievali. Queste attività rurali sono più antiche delle stesse architetture visibili, dato che il castello di Massa trae origine da un’azienda agraria tardo-antica (III-IV sec.). All’ingresso della fortezza, attraverso Porta ai Campi, la piccola cupola del presbiterio della pieve di Santa Maria Assunta, sulla quale si addossa l’impressionante campanile in pietra (XII sec.). Di fianco a questa torre, l’ingresso al piccolo museo di San Michele. Strade ripide e lastricate portano all’interno del borgo, dove troviamo la gentilezza degli abitanti, che conservano vivo lo spirito del castello, ben rappresentato anche dalla loggia dell’antico palazzo della Cancelleria, dove si nota, sulla facciata, il grande stemma mediceo.

Nella parte più alta dell’abitato, inizia il sentiero medievale per Cozzile, piccolo borgo del XII secolo incastonato nel verde delle colline. L’ottocentesco palazzo De Gubernatis, con il suo inconfondibile profilo merlato, occupa lo spazio che un tempo ospitava la rocca. Due grandi cipressi, percorrendo il sentiero verso Porta Nuova, affascinano l’occhio del visitatore.

Un’atmosfera silenziosa si respira all’interno del paese, con la piccola piazza e il pozzo al centro.

Questi luoghi, che Leonardo rappresentava con i disegni, così erano descritti dallo scrittore Giuseppe Baronti, a fine ‘800, dalle stanze della villa Medicea del castello di Montevettolini:

“Affacciandosi da ogni lato a qualche finestra, l’animo si esalta e l’occhio si ricrea dinanzi a uno spettacolo svariato e sublime: qua un semicerchio di monti vicini, ai quali sopravanza Belvedere, coperti da calde tinte di verde; là, in mezzo a rigogliosa vegetazione, Monsummano-Alto, cono gigantesco, con fianco nudo, coi dirupi spaventosi e con in vetta le sue rovine e la sua chiesuola; in basso il nuovo Monsummano, lindo ed allegro; più lungi altro territorio della Valdinievole, dove striscia la vaporiera e si veggono la Pieve, i Bagni di Montecatini, innumerevoli case sparse, castelli e ville, tra le quali primeggia quella di Bellavista”.

Ieri come oggi, verrebbe da dire.

TESTI

Emanuel Carfora

FOTO

Nicolò Begliomini

 

[vc_gallery type=”image_grid” images=”20955,20953,20951,20949,20947,20945,20943,20941,20939,20937,20935,20933,20931,20929,20927,20925,20923,20921,20919,20917″ title=”Massa e Cozzile”]

Sponsored by:

spot_img

Eventi

luglio, 2026

Discover Shop

spot_img

Don't miss

Lamporecchio celebra Laura Towne Merrick: una serata tra storia, musica e tradizioni nel centenario della sua scomparsa

Nel centenario della scomparsa della benefattrice statunitense, il Comune...

RANGOLA IL GONG, Gli strumenti della collezione Luigi Tronci per Giacomo Puccini

COMUNICATO STAMPA 10 luglio ore 18:30 A Villa Museo Puccini una...

Escursione a Cutigliano con Vivi Convivio!

L' 11 luglio ore 9:30/18:00 si terrà un'escursione in...

SPEAKING GRATUITO CON ATLAS LINGUE

Il 16 Luglio dalle 18 alle 19, presso la...
Naturart
Naturart
Pubblicazione di punta della Giorgio Tesi Group è la rivista trimestrale gratuita NATURART, edita in italiano e inglese dal 2010 con l’intento di valorizzare in Italia e all’estero le eccellenze e i tesori custoditi da Pistoia e dalla sua provincia. Naturart è media partner riconosciuto per gli eventi speciali di numerose istituzioni locali impegnate nella promozione del senso di orgoglio e di appartenenza a questo territorio.
spot_imgspot_img

Potrebbero interessarti anche

Aperture straordinarie della Fortezza di Santa Barbara e dell’ex Chiesa del Tau con “Tau Stories”, un ciclo di incontri alla scoperta degli affreschi di...

Date di apertura 2026 04 LUG  Inizio evento 2026 18 LUG  Fine evento Sabato 4, 11 e 18 luglio 2026. Ingresso libero  L’ex Chiesa del Tau a Pistoia sabato 4, 11 e 18 luglio...

Alla scoperta di Gavinana con NATURART 54: un viaggio tra storia, cultura e territorio

Un pomeriggio dedicato alla scoperta di uno dei borghi della Montagna Pistoiese, Gavinana.Sabato 18 luglio alle ore 17.00, nei giardini di Palazzo Achilli a...

I libri della Giorgio Tesi Editrice ora acquistabili al NATURART Village

Il NATURART Village continua ad arricchire la propria offerta dedicata agli amanti della natura, della cultura e della lettura. Dopo l'introduzione dell'area lettura, uno...