Flash mob verde urbano

Flash mob verde urbano

Liberiamo i troppi giardini murati e sconosciuti di Pistoia.

Un giardino accoglie tutti. Uno spazio verde, liberamente godibile, rappresenta uno dei pochi e potenti mezzi di “connessione personale” di cui la nostra collettività ancora dispone gratuitamente.

Le funzioni aggreganti e attrattive di un giardino sono riconosciute da chiunque: è un aspetto trasversale, omogeneo rispetto alle classi sociali, alle divisioni sempre più nette della collettività odierna.

<Pensare in verde> va ben oltre l’estetica gradevole di uno spazio curato e abbellito da piante e fiori, equivale a contribuire alla socialità, all’eguaglianza sociale possibile nella condivisione e fruizione del bello. Un naturale abbattimento dei muri virtuali dell’egoismo.

Dalle basi di questa analisi nasce il progetto di “[UN]altro Studio”, che ha ideato la creazione di “[UN]altro parco in città”.
Con un allestimento, quasi flash mob, realizzato e smontato, in un giorno, grazie alla collaborazione di “Giorgio Tesi Group” e dei proprietari dei locali di Piazzetta dell’Ortaggio.

E’ stato scelto un luogo centralissimo di Pistoia per l’evento di maggio 2012.

L’intento è stato quello di restituire al manto verde la sua funzione sociale, con un trasferimento simbolico del giardino urbano, fuori dai muri che imprigionano spazi verdi. “Pistoia città del verde”, si legge sui grandi cartelli che accolgono chi entra nell’area urbana, mentre si scivola sotto il magnifico orizzonte, ancora così ben leggibile dall’arteria autostradale. Ed è verissimo: per la ben nota e meritata fama delle realtà vivaistiche presenti nella provincia, la città assurge al ruolo di “capitale del vivaismo”.

Il verde nascosto nel centro storico perchè non si svela?
Forse i pistoiesi, abituati alle vaste distese dei vivai, sottostimano un intrigante aspetto urbanistico, della loro città. Perché la patria di Cino, unica nel suo genere, è anche detta la “Città dei giardini segreti”, appellativo attribuitole per i numerosi e poco conosciuti angoli di verde. Spazi pubblici, semi-pubblici e privati, ma celati dietro le alte mura medievali del centro.

Un prezioso patrimonio urbano che potrebbe, con azioni lungimiranti delle amministrazioni comunali, essere rilanciato per diventare uno dei punti cardine di attrattiva pistoiese. Si dipanano, infatti, piccoli gioielli d’architettura del verde, fra ombrose corti privati, negli orti delle curie e dei monasteri presenti nel tessuto urbano, luoghi invisibili e talvolta inaccessibili a molti.

Così con l’iniziativa “[UN]altro parco in città” abbiamo innestato, con un effetto dirompente e fra la quotidianità, il verde in un luogo imprevisto. Le esperienze sensoriali che ogni giardino può offrire, con piante, colori aromi con l’attraversamento, quasi obbligato sul manto erboso, in una situazione anomala e stimolante per i passanti, ha inteso ricordare a tutti, che: una delle caratteristiche peculiari del tessuto urbano di Pistoia, punteggiata com’è da preziosi intimi spazi verdi, non merita l’oblio. Anche se, da tempo immemore, snaturata e imprigionata questa peculiarità potrebbe “ottenere una grazia”. La grazia d’esser liberata, rivalorizzata e presto, per il bene di tutti.

Per informazioni – For information:
Giorgio Tesi Group
via di Badia, 14 – 51100 – Pistoia
Tel. +39 0573 530051 – info@giorgiotesivivai.it
www.giorgiotesivivai.it 

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