Ultime notizie:

Il giorno della cicogna, visita guidata sabato 1 giugno ore 9-11

Natura in Toscana di Enrico Zarri organizza una visita...

Ultime notizie:

Il giorno della cicogna, visita guidata sabato 1 giugno ore 9-11

Natura in Toscana di Enrico Zarri organizza una visita...

BIODIVERSITA’ ORNAMENTALE a Pistoia

L’Italia vanta la presenza 6.700 specie di piante, la...

A Pistoia Giornata Internazionale dei Musei

Venerdì 17 maggio, alle 17 a Palazzo Fabroni la...

Rifugio di Guerra Museo da visitare

A Campotizzoro, il tunnel scavato nella roccia, a 22 metri di profondità, doveva proteggere migliaia di operai e abitanti della città-fabbrica da attacchi aerei. I locali si presentano del tutto immutati.

È un percorso sotterraneo impressionante quello che si snoda per due chilometri sotto lo stabilimento della ex Smi di Campotizzoro. Qui negli anni Trenta fu realizzato, grazie ad un imponente progetto di architettura militare voluto dagli Orlando, un complesso sistema di gallerie antiaeree per proteggere la popolazione della cittadina industriale da bombardamenti e attacchi chimici. Oggi, finalmente, il sito è tornato accessibile al pubblico grazie allo sforzo dell’Istituto di ricerche storiche e archeologiche di Pistoia: inaugurato il 12 maggio, il museo della ex Smi ha contato un migliaio di presenze in neppure venti giorni. «I rifugi – spiega l’architetto e referente Irsa Gianluca Iori – sono stati scavati nella roccia viva a ventidue metri di profondità per mettere al riparo la forza lavoro dello stabilimento e dunque tutti gli abitanti di Campotizzoro. Quest’ultima era, infatti, una città-fabbrica, nata quasi dalla mattina alla sera grazie alla presenza, dal 1911, della Smi, industria leader nella produzione di munizioni, allora guidata da Luigi Orlando e oggi confluita nella Kme». Al museo si accede da quella che un tempo era la palazzina della presidenza: qui ha sede un percorso espositivo che ricostruisce un secolo di storia del luogo.

Molti i reperti acquistati da Irsa e provenienti dalla collezione della Kme: dalle macchine per assemblare i pezzi per le cartucce, risalenti ai primi del Novecento e ancora funzionanti, a calcolatrici, cimeli e arredi originali. Le sale tematiche permettono, poi, di scoprire quali fasi del processo di produzione erano riservate alle donne, e quali siano stati i brevetti originali nati qui. «La fabbrica – continua Iori – era in tutto e per tutto autarchica: vi si producevano stoviglie per la mensa, arredi per le case dei dipendenti, vi erano asili e scuole professionali che hanno diplomato il fior fiore degli operai specializzati. Ha dato lavoro per decenni a un indotto enorme».

Oltrepassando nuovamente la biglietteria e il bookshop, che presto saranno affiancati da una caffetteria, si può accedere a una delle nove cupole di cemento armato che conducono ai tunnel sotterranei. «Gli accessi ai rifugi – precisa Iori – erano stati studiati a forma di ogiva al fine di deviare i colpi; la struttura esterna era in grado di proteggere anche dagli attacchi chimici». Dopo un centinaio di scalini, e mentre la temperatura scende a poco a poco fino a raggiungere i dieci gradi, si arriva alle gallerie: tutto era stato studiato nei minimi dettagli per contenere seimila persone. I locali si presentano ancora immutati: le infermerie con i posti letto, la cappella religiosa, le cucine, i bagni, le docce per la decontaminazione e, alle pareti, un gran numero di panche su cui gli operai si sedevano aspettando il cessato allarme. Un percorso emozionante, dove sono visibili maschere antigas, ricetrasmittenti e materiali bellici di vario genere, oltre a cartelli di divieto, che suggeriscono di non camminare o di non fumare per non consumare ossigeno inutilmente.

 

Museo e rifugi S.M.I. 

Campotizzoro – San Marcello Pistoiese (Pt)

Via Luigi Orlando, 325

Campotizzoro (PT)

Tel./Fax. +39.0573.65724

rifugismi@irsapt.it

TESTI

Giulia Gonfiantini

FOTO

Carpe Diem – Abetonesport

 

[vc_gallery type=”image_grid” images=”21646,21648,21650,21652,21654,21656,21658,21660,21662,21664,21666,21668,21670,21672,21674,21676,21678″ title=”Ex Stabilimento SMI”]

Sponsored by:

spot_img

Eventi

maggio, 2024

Discover Shop

spot_img

Don't miss

La rinascita di Aliano

Aliano è un piccolo paese della Basilicata, in provincia...

A Ghali il premio Paesaggio in*canto, Sanremo 2024

La serata del 9 Febbraio 2024, nella serra di...

PISTOIA GREEN BASKET TOWN

Lunedì 22 aprile si è celebrato il “World Earth...

’60 Pop Art Italia

La Pop Art è un fenomeno prettamente metropolitano: nasce...
Naturart
Naturart
Pubblicazione di punta della Giorgio Tesi Group è la rivista trimestrale gratuita NATURART, edita in italiano e inglese dal 2010 con l’intento di valorizzare in Italia e all’estero le eccellenze e i tesori custoditi da Pistoia e dalla sua provincia. Naturart è media partner riconosciuto per gli eventi speciali di numerose istituzioni locali impegnate nella promozione del senso di orgoglio e di appartenenza a questo territorio.
spot_imgspot_img

Potrebbero interessarti anche

Pistoia palcoscenico del grande cinema

La città di Pistoia, capitale del verde e conosciuta in tutto il mondo per il vivaismo di piante ornamentali, ha avuto recentemente un’importante vetrina...

La rinascita di Aliano

Aliano è un piccolo paese della Basilicata, in provincia di Matera, arrampicato su un colle argilloso alto circa 550 metri e circondato da un...

A Ghali il premio Paesaggio in*canto, Sanremo 2024

La serata del 9 Febbraio 2024, nella serra di Villa Nobel a Sanremo, nell’ambito di Oltre Il Festival, è stata la culla cheha accolto...