Cinquant’anni e non sentirli

Una delle associazioni più attive e più longeve della Valdinievole e del territorio pistoiese è sicuramente l’Associazione culturale Buggiano Castello (ACBC), che prende il nome dal borgo medievale omonimo, dove fu fondata il 25 novembre del 1972 da un gruppo di 26 soci guidati da Enrico Coturri, docente di Storia della medicina presso l’Università di Firenze, appassionato cultore di storia e organizzatore culturale innamorato di Buggiano Castello e della sua comunità. In realtà la denominazione originaria fu “Pro Buggiano Castello”, trasformata poi in ACBC nel 1987, con un nuovo statuto in cui si evidenziava la finalità prioritaria dell’Associazione: “promuovere la conoscenza della Valdinievole in generale e del paese di Buggiano in particolare, con riferimento soprattutto alla conservazione e valorizzazione del suo patrimonio culturale, storico e architettonico”.

L’Associazione Culturale Buggiano Castello festeggia quest’anno i 50 anni di attività nella promozione e valorizzazione dell’antico borgo medievale e del suo patrimonio storico, artistico e culturale

Seguirono altri due aggiornamenti statutari, il 30 aprile 2001 e il 7 gennaio 2020, per adeguarsi all’evoluzione della legislazione in materia di volontariato, fino alla recente trasformazione in APS (Associazione di Promozione Sociale), rientrante nell’ambito degli ETS (Enti del Terzo Settore). I cambiamenti di natura formale possono sembrare solo aspetti burocratici, ma hanno consentito all’ACBC di crescere in sintonia con i tempi, recependo le nuove normative e quindi, ad esempio, gli strumenti di rendicontazione e di accesso ai bandi, essenziali per finanziare le attività. La costante fondamentale nella vita dell’ACBC è stata, nel susseguirsi delle generazioni, la presenza di un gruppo di persone (non solo abitanti nel borgo), fortemente motivate a continuare l’opera dei fondatori attraverso un impegnativo volontariato culturale per la tutela e valorizzazione del paese e del territorio circostante, nell’ottica del bene comune e dello spirito di comunità. Questo ha consentito, nei decenni, la realizzazione di innumerevoli progetti con moltissimi partner privati ed istituzionali, tra i quali vanno almeno ricordati il Comune di Buggiano e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. L’impegno per il paese si è concretizzato nella progettazione e nel cofinanziamento di vari interventi: il recupero di antiche vie acciottolate, le formelle in terracotta invetriata con il nome delle strade e dei giardini, i restauri dell’Oratorio di santo Stefano in Campioni, della scala interna del campanile della badia, della torre dell’orologio, di Porta san Martino, della porzione nord del Palazzo Pretorio, di parti del tetto della badia di santa Maria. Oggi, il recupero (almeno parziale) di quest’ultimo edificio storico, da molti anni inagibile, la sua valorizzazione e gestione futura sono gli obiettivi che l’ACBC si è assegnata, in collaborazione con la Curia di Pescia e la Parrocchia di Buggiano.

La storia locale, nel quadro di quella regionale e nazionale, è da sempre uno degli ambiti principali dell’attività dell’Associazione, concretizzatosi in 42 convegni sulla storia della Valdinievole e nella pubblicazione degli Atti relativi, con il sostegno del Comune di Buggiano e in collaborazione con l’Istituto storico lucchese. Il convegno fu ideato nel 1978 da Enrico Coturri, fondatore e presidente dell’Associazione fino al 1999, e l’annuale giornata di studi storici è ora dedicata alla sua memoria. Il prossimo convegno sarà tenuto il 28 maggio e avrà come tema “Il luogo della storia. Cinquant’anni di cultura storica in Valdinievole”.

Buggiano Castello è noto anche come il Borgo degli Agrumi, per la presenza negli orti-giardini privati e negli spazi pubblici di rigogliose piante di limoni a spalliera e di molte altre varietà di agrumi

Buggiano Castello è noto anche come il Borgo degli Agrumi, per la presenza negli orti-giardini privati e negli spazi pubblici di rigogliose piante di limoni a spalliera e di molte altre varietà di agrumi. Dal 1997 si svolge, con cadenza ora biennale, “La campagna dentro le mura”, ovvero l’apertura, in due fine settimana primaverili, dei giardini privati di Buggiano Castello. Quest’anno avverrà il 30 aprile e l’1, 7 e 8 maggio, solo su prenotazione e in gruppi guidati. La manifestazione richiama migliaia di visitatori, a cui si aggiungono nel resto dell’anno le visite organizzate da vari garden club italiani. Da sempre l’Associazione ha organizzato concerti di ensemble e solisti classici, ma anche di musica corale, di bande, di gruppi jazz e rock. Ha promosso l’attività di giovani concertisti, in collaborazione con i conservatori di Firenze e Lucca, con l’istituzione del “Premio Buggiano Castello 1° concerto”, divenuto poi “Premio Boris Christoff”, in memoria del celebre cantante lirico bulgaro che visse a Buggiano Castello.

Dal 1997, con cadenza biennale, di svolge “La campagna dentro le mura”, ovvero l’apertura, in due fine settimana primaverili, dei giardini privati del paese

E’ degli ultimi anni il progetto “Oltremusica”, in collaborazione con la Pro-musica di Pistoia, con la direzione artistica del maestro Fabrizio Datteri.

Molte altre sono le proposte culturali realizzate negli anni, dalle conferenze agli spettacoli teatrali, dalla proiezione di film e documentari alle mostre e ai corsi di arti figurative, al recente convegno dantesco.

Per gli aggiornamenti su tutte le iniziative in programma si rinvia al sito buggianocastello,.it.

Testo Filiberto Segatto – Associazione Culturale Buggiano Castello

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