Dal 27 settembre 2025 al 22 febbraio 2026, nelle sale di Palazzo de’ Rossi, all’interno del percorso permanente delle Collezioni del Novecento, saranno esposti il dipinto Velmare (1919), proveniente dalla Collezione Credem, e due rari arazzi intitolati Ballucecolormare, eseguiti intorno al 1924 e oggi appartenenti alla Fondazione Caript e a una collezione privata. Le tre opere, presentate in un allestimento appositamente progettato, offrono un’occasione unica per avvicinarsi a una delle stagioni più eleganti e sperimentali del lavoro di Giacomo Balla, in cui il tema marino si traduce in linee di forza, colori vibranti e astrazione decorativa. È la fine dell’estate del 1919. Giacomo Balla si trova in vacanza a Viareggio con la famiglia. Lontano dalla città, osserva il paesaggio marino con grande attenzione. Passa ore sul molo, annotando su fogli e taccuini forme, movimenti e colori, descrivendo le proprie sensazioni davanti alle onde su cartoline che manda alla madre: “Segnava la cresta di un’onda, la linea esatta di una vela, la forma di una nube”, ricorda l’amico Virgilio Marchi nel 1928 (V. Marchi, Giacomo Balla, in “La Stirpe”, Roma 1928, pp. 159–163).
Quelle osservazioni diventano il punto di partenza per una serie di opere che l’artista svilupperà nei mesi e negli anni successivi: dipinti con ‘bizzarre cornici’ da lui stesso realizzate e ampi tessuti decorativi, che chiama “arazzi”, pensati per l’arredo di interni. Un lavoro che anticipa soluzioni formali nuove e riceverà attenzione anche all’Exposition Internationale des Arts Décoratifs di Parigi nel 1925. In Visita | Giacomo Balla si concentra proprio su questo tema marino: un invito ad approfondire la rappresentazione del mare attraverso l’approccio analitico e innovativo di Balla. Il progetto espositivo è curato da Monica Preti, direttrice generale di Fondazione Pistoia Musei, e da Annamaria Iacuzzi, conservatrice delle Collezioni del Novecento, con la collaborazione della storica dell’arte Elena Gigli, tra le maggiori studiose dell’opera di Balla, e in sinergia con Collezione Credem. Durante l’intero periodo di apertura è prevista una programmazione culturale con visite guidate, incontri di approfondimento e laboratori. incontri di approfondimento e laboratori. La mostra sarà accompagnata dalla pubblicazione di un volume edito da Gli Ori – Pistoia. Un invito ad approfondire la rappresentazione del mare attraverso l’approccio analitico e innovativo di Giacomo Balla.
NATURART
Pubblicazione di punta della Giorgio Tesi Editrice è la rivista quadrimestrale gratuita NATURART, edita in italiano e inglese dal 2010 con l’intento di valorizzare in Italia e all’estero le eccellenze e i tesori custoditi da Pistoia e dalla sua provincia.




