L’importanza cruciale della riforestazione come strumento per la mitigazione dei cambiamenti climatici, il mantenimento della biodiversità e la protezione del suolo e delle risorse idriche – collaborando per realizzare progetti di riforestazione che contribuiscano in modo significativo al miglioramento ecologico delle aree protette – sono i principali obiettivi dell’importante accordo siglato tra Federparchi, nel ruolo di associazione di categoria di Enti gestori di Aree protette, e Giorgio Tesi Vivai, azienda leader a livello europeo nella produzione e fornitura di piante di qualità coltivate in un ambiente sano e sicuro, nel rispetto delle tre virtù dell’eco efficienza: certificazioni, monitoraggio e controllo dei consumi e sostenibilità. Con questo accordo triennale, Federparchi e Giorgio Tesi Vivai si impegnano a collaborare attivamente per identificare le azioni più efficaci e appropriate nella fornitura di piante, con l’obiettivo di salvaguardare, tutelare e migliorare la biodiversità e gli ecosistemi dei Parchi e di aree specifiche di intervento.
Federparchi – Associazione Nazionale alla quale aderiscono tutti i Parchi nazionali, i Parchi regionali, le Riserve naturali statali e non, le Aree marine protette e le Amministrazioni e Associazioni che gestiscono oltre 300 aree protette – si impegnerà a
promuovere l’accordo presso gli enti gestori delle aree naturali protette aderenti, facilitandone il dialogo con Giorgio Tesi Vivai per la fornitura e l’utilizzo di varietà autoctone di piante selezionate.
A Giorgio Tesi Vivai invece, il compito di fornire supporto tecnico e consultivo agli enti gestori dei parchi per la disponibilità di fornitura di piante, sostenere progetti pilota e altre iniziative innovative da concordare di volta in volta con i soggetti competenti per l’individuazione delle specifiche essenze e di collaborare con Federparchi nella realizzazione di campagne informative e materiali didattici destinati ai visitatori e agli
operatori delle aree protette.
Per un’azienda come la nostra– queste le parole di Fabrizio Tesi Legale Rappresentante di Giorgio Tesi Vivai – che adotta metodi di coltivazione sostenibili e redige il Bilancio di Sostenibilità (REPORT ESG) dimostrando che è possibile integrare la crescita economica con un forte impegno verso l’ambiente e la società, questo accordo con Federparchi è davvero molto significativo. Siamo veramente orgogliosi di poter contribuire con le nostre piante alla riforestazione, riqualificazione e conservazione ambientale delle aree protette attraverso la pianificazione e la condivisione di interventi volti alla fornitura di piante nel pieno rispetto della biodiversità e degli
ecosistemi locali.
La sostenibilità, il rispetto dell’ambiente e l’importanza del verde per il futuro del mondo sono valori ormai riconosciuti universalmente e in questo scenario i nostri prodotti sono perfettamente conformi ai più avanzati standard ESG. Con lo sviluppo
delle nostre politiche ambientali abbiamo attivato sinergie, strategie e interventi che,
giorno dopo giorno, proteggono attivamente l’ambiente e fungono da ispirazione per
l’intero settore vivaistico.
“Abbiamo la biodiversità più ricca d’Europa – afferma Luca Santini, presidente di Federparchi – L’Italia ha oltre cinquanta specie forestali appenniniche, a cui si aggiungono quelle alpine autoctone.
La superficie boscata è in aumento, ma è in aumento soprattutto la superficie cespugliata e quella ricolonizzata da piccoli alberi, ma questo non significa che è aumentata quella forestale. Per questo è necessario portare avanti azioni di rigenerazione naturale e intervenire in termini di conservazione.
Vedo, pertanto, un importante spazio per una sinergia fra pubblico e privato nel comparto vivaistico-forestale e l’accordo con Giorgio Tesi Vivai va esattamente in questa direzione.
Occorre rimettere insieme il pubblico, che deve svolgere la parte tecnico – scientifica e
di programmazione, con il privato, che invece può occuparsi della parte organizzativa e gestionale. Per andare avanti insieme, per la conservazione della natura e per uno sviluppo sostenibile per le comunità e i territori.”
A cura della Redazione
Fotografie di Carolina Begliomini




