L’Arboreto di cipressi

L’Arboreto di Cipressi presente nel Vivaio di Quarrata della Giorgio Tesi Group, raccoglie – oltre alle specie di Cupressus presenti nel mondo come per esempio Cupressus numidica, Cupressus macnabianca e Cupressus dupeziana – varietà selezionate e resistenti al fungo “Seridium Cardinale”(cancro del cipresso), brevettate “Bolgheri”, “Italico”, “Mediterraneo” e “Agrimed”.

A questo progetto ha partecipato, con la fornitura di campioni e di specie botaniche del genere Cupressus presenti nelle varie zone di origine nel mondo, l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Area di Ricerca Firenze. L’impianto arboreo è formato da 260 piante suddivise in 26 specie botaniche e le rimanenti varietà comuni, varietà brevettate e selezioni nuove di Cupressus sempervirens, circa il 90%, Cipresso attualmente più diffuso e importante per la produzione vivaistica e l’aspetto paesaggistico. Le specie provengono dal Nord America, Nord Africa, Sahara, Asia orientale (Cina, Himalaya). Per ciascun tipo sono presenti più di un individuo a seconda dei casi e della specie.

Le piante sono oggetto di potature minime solo a scopo correttivo della forma o eliminazione di parti disseccate, pertanto la forma delle chiome è abbastanza naturale. Una parte della collezione è formata di Cipressi di maggiori dimensioni alte 5-6 metri, mentre le altre piante sono sui 4.5 metri. Gli scopi di questo arboreto sono sostanzialmente due: quello didattico – per mostrare le forme, il colore della chioma e il grado di crescita – e quello vivaistico, per fornire materiale di propagazione per la produzione di piantine. Il Germoplasma raccolto in questa collezione ha un grande valore genetico come conservazione di una parte della biodiversità del genere Cupressus, riunita in un unico terreno e nello stesso ambiente climatico.

L’arboreto è nella fase di crescita, dopo i primi anni di attecchimento e adattamento, le piante cominciano ora ad assumere la loro forma e la colorazione del fogliame. Come sappiamo, ormai l’arboreto ha un ciclo biologico di durata in relazione alla specie e in questo caso siamo nel momento più “bello”.

A completamento dell’impianto è presente una singolare siepe di Cupressus Sempervirens “Agrimed”, varietà brevettata, prodotta dalla Giorgio Tesi Vivai, su licenza del CNR, che presenta quattro tipologie di chiome: potatura a siepe h. m 2, potatura a siepe altezza di m 2,50, libera senza potatura e potatura ad arco romano, esempio di diverso utilizzo della stessa varietà.

a cura della Redazione

Foto Nicolò Begliomini

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