L’INCONTRARIO, felicemente controcorrente…

L’INCONTRARIO è una bottega di artisti e artigiani creata da San Lorenzo Hand Made, un’associazione di promozione sociale che nasce come progetto di integrazione lavorativa e inclusione sociale per persone con disabilità, in collaborazione con la Cooperativa sociale Gli Altri.

In queste tre righe di sommario, in realtà, sono racchiusi diversi anni di idee, di progettazione e di lavoro. L’idea di uno spazio e di un tempo a disposizione per far incontrare ragazzi disabili con potenzialità creative e artisti capaci di stimolare, scoprire e rafforzare queste capacità, nasce molti anni fa dietro le quinte teatrali di altre esperienze condivise.

Romina Breschi, responsabile dei progetti per giovani disabili della Cooperativa sociale Gli Altri, e Antonella Carrara, Presidente e fondatrice del Funaro Centro Culturale, collaborano dall’inizio dell’attività del Centro teatrale ed è proprio in questo periodo di tempo che prende forma l’idea di indagare altre modalità di espressione artistica ampliando le prospettive e cambiando il punto di vista.

Seguono quasi tre anni di sperimentazione durante i quali alcuni artisti, tra i quali anche il ceramista Giovanni Maffucci e la pittrice/decoratrice Consuelo Capecchi, tutt’oggi impegnati in bottega a L’Incontrario, conducono laboratori d’arte allo scopo di incoraggiare la libertà di espressione creativa dei ragazzi aiutandoli ad acquisire esperienze attraverso l’uso di tecniche e materiali diversi.

I ragazzi partecipano con entusiasmo, la loro libertà mentale e il loro desiderio di apprendere sono una risposta significativa che porta silenziosamente alla scommessa successiva: cercare uno spazio per aprire una bottega/laboratorio dove creare e vendere gli oggetti prodotti.

Nasce l’Associazione di Promozione Sociale San Lorenzo Hand Made che inizialmente pone le basi di un progetto ancora più ampio proprio in Piazza San Lorenzo ma che più tardi, complici incomprensibili lungaggini burocratiche comunali, cambia rotta virando verso Via Pacini numero 34. Nell’Aprile 2017, con la collaborazione e il supporto della Cooperativa Gli Altri, apre finalmente L’Incontrario grazie anche al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e della Fondazione Un Raggio di Luce onlus.

In bottega lavorano insieme artisti, educatori e ragazzi con disabilità con l’intento di valorizzare e potenziare la capacità creativa di ciascuno attraverso il lavoro nei tre ambiti artistici prescelti: grafica, ceramica e pittura/oggettistica. Ad oggi i ragazzi impegnati nell’attività a L’Incontrario sono 19 e il progetto prevede la compartecipazione delle famiglie come sostegno all’attività laboratoriale.

Ma L’Incontrario non finisce qui, tesse i suoi legami con il mondo artistico del territorio attraverso iniziative diverse come L’Artista Ospite. Si tratta di incontri con “artisti speciali”, personalità affini nella ricerca, sensibili a trasmettere saperi e competenze ai ragazzi che sanno tradurre e restituire con un linguaggio spontaneo e immediato.

Due gli artisti invitati lo scorso inverno, Aleandro Roncarà e Daniele Capecchi, che con grande generosità e delicatezza si sono immersi nell’atmosfera attenta e curiosa della bottega e hanno tenuto un pomeriggio di laboratorio tematico intorno ad una loro opera creata appositamente per l’occasione, presentata al pubblico nello stesso giorno e messa in vendita a L’Incontrario.

Il progetto L’Artista Ospite nasce con l’intento di dare vita ad una serie di reinterpretazioni delle opere degli artisti invitati, libere da qualsiasi vincolo, manifestazione di quella autonomia creativa che solo alcuni individui sono capaci di esprimere.

Così può accadere che tra una pennellata e l’altra la conversazione assuma toni surreali capovolgendo completamente il senso comune della realtà… ma è proprio in questi momenti che si realizza il senso più vero della condivisione: un tempo “fuori dal tempo” dove fantasia e libertà riportano tutti noi ad una dimensione spontanea e semplice come quella del gioco, uno degli strumenti più seri per entrare veramente in comunicazione intima con gli altri, chiunque essi siano.

L’Incontrario propone oggetti originali, realizzati con grande cura grazie alla collaborazione tra i ragazzi e gli artisti, con il paziente e prezioso supporto degli educatori della Cooperativa Gli Altri.

Partecipano direttamente al progetto lavorando a fianco dei ragazzi tutti i giorni, le educatrici Sara Balducci, Alessandra Aiuti insieme a Tommaso Sforzi, in doppia veste di artista/educatore, oltre a alcune persone che prestano volontariamente il loro tempo a favore di un progetto che è una entusiasmante scommessa per il futuro di diverse persone fondato sulla dignità del lavoro.

Si va “all’incontrario” a volte perché non si può fare altrimenti, a volte per originalità, a volte perché quello che sembra più difficile è più facile, a volte perché si scambia il diritto per il rovescio, l’inizio con la fine.

Qui si vuole semplicemente affermare la propria diversità andando felicemente controcorrente e assecondando il ritmo naturale di ognuno.

 

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