Oasy Dynamo: dove l’Uomo incontra la Natura

Uno scorcio dell’Oasi Dynamo

Con i suoi mille ettari che si estendono dai 700 agli oltre 1100 metri di altezza nel cuore degli Appennini Pistoiesi, Oasi Dynamo è un caso unico in Italia in quanto rappresenta una perfetta sinergia tra conservazione, gestione, divulgazione ambientale e attività sociale. Il territorio si sviluppa su 3 aree principali:

  1. a 700 metri  il Dynamo Camp, unica onlus nel nostro paese che si occupa di Terapia Ricreativa per bambini con gravi malattie;
  2. a 900 metri il Centro Visite, cuore di Oasi Dynamo Riserva Naturale, che accoglie visitatori ed importanti eventi e che costituisce il punto di partenza dei percorsi in natura e delle attività outdoor;
  3. a 1100 l’Oasyhotel, resort composto da 18 lodge esclusivi perfetto per gli amanti del turismo sostenibile.

Con l’approccio volto al bene comune che caratterizza la filosofia Dynamo, il progetto Oasi Dynamo prende spunto dall’approccio dei grandi parchi americani, secondo cui proteggere la natura non significa proibirne la fruizione, ma viverla secondo la cultura del rispetto e della conoscenza. È con questo scopo che la riserva naturale accoglie diverse tipologie di visitatori, mettendo a disposizione strutture e attività di alto livello: si va dai soggiorni giornalieri a quelli esclusivi nella natura, dai campi estivi per ragazzi alle gite scolastiche, da esperienze di team building per aziende a attività sportive, escursioni tematiche ed eventi culturali. Insomma, Oasi Dynamo è un vero e proprio serbatoio che accoglie chiunque voglia immergersi in una natura incontaminata.

Riserva naturale affiliata al WWF, l’Oasi è situata su un territorio prevalentemente boschivo che ospita una flora e una fauna incontaminate e protegge specie di piante rare e una grande varietà di animali, tra cui lupi e cervi. Si tratta di una delle poche aree Appenniniche dove sono ancora attuate forme tradizionali di gestione agricola del territorio.

L’Oasi accoglie una vegetazione diversificata: nelle aree più basse prevalgono i boschi di latifoglie, caratterizzati dalla presenza di querce, carpini neri, castagni, ciliegi, aceri campestri, noccioli, pioppi tremulo e ontano neri. A quote più elevate l’area è costituita soprattutto da fitti boschi di faggio e popolamenti di conifere derivanti da attività di rimboschimento di ex coltivazioni e pascoli. Filari di maggiociondolo, ciliegi e sorbi degli uccellatori ornano i margini delle aree aperte.

L’area presenta animali di grande interesse: ungulati di media e grossa taglia (capriolo, muflone, cervo, daino, cinghiale) e roditori (istrice, scoiattolo, ghiro). Tra i mammiferi carnivori, oltre al lupo, che nel corso degli ultimi anni è tornato spontaneamente sull’Appennino Pistoiese ricomponendo gli equilibri naturali che erano in precedenza andati perduti, sono presenti volpi, faine e donnole. Anche l’avifauna risulta ricca e diversificata.

La conservazione non è altro che la protezione e la tutela degli habitat di alcune forme di vita. La difesa dell’ambiente naturale interessa anche la gestione del paesaggio e del territorio, il ripristino degli habitat, la difesa dell’ambiente dalle varie forme di inquinamento ed ogni attività che mira a recuperare un equilibrio ecologico. In un progetto anche di salvaguardia culturale, Oasi Dynamo sta recuperando le tradizioni agricole, zootecniche e forestali tipiche di questa zona, le stesse che hanno fatto dell’Azienda Agricola SMI, che qui aveva sede nel secolo scorso, un modello economico più volte premiato a livello nazionale.

Gli obiettivi principali di Oasi Dynamo possono essere riassunti come segue:

  • tutela dell’area nel suo complesso;
  • prevenzione dai rischi di incendi, vandalismo e bracconaggio;
  • pianificazione di una serie di interventi che, oltre a mettere in sicurezza l’area, ne valorizzi la parte produttiva (agricoltura e  pastorizia) e quella turistica;
  • coltivazione attenta della naturale fertilità del suolo, a favore di interventi limitati e volti a sostenere le biodiversità;
  • allevamento che rispetta il ritmo fisiologico di crescita degli animali e i loro comportamenti naturali e che segue degli standard ben definiti.
More from Discover Pistoia

ATTENZIONE: Un altro parco rimandato a data da destinarsi

Rinviato a a data da destinarsi il pratino in Piazza della Sala,...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *