Il Morale della Favola

Dalla mente creativa e dal cuore montanaro dell’Architetto David Ulivagnoli, cresciuto e residente sulla Montagna Pistoiese, dove foreste che si estendono sui monti abbracciano le valli e i suoi abitanti, è nata la collezione di complementi di arredo per esterni “Il Morale della Favola”.
E proprio da questi boschi, in particolare dalla Foresta del Teso di Maresca, proviene il legno che l’azienda O.M. Legno, situata nel comune di San Marcello Piteglio, ha utilizzato per la realizzazione dei pezzi della collezione. Scarti del legno lavorato, recuperati per essere impiegati nella costruzioni de “Il Morale della Favola”.
Tutto è partito nell’Ottobre 2019, quando il direttore della O.M. Legno Lorenzo Mucci, chiese all’Architetto Ulivagnoli di disegnare una collezione di prodotti per esterni, partendo dall’idea di rivisitare esteticamente il successo che stavano avendo i contenitori in legno per la raccolta differenziata firmati O.M. Legno. Prima gli schizzi al Pantone, poi la modellazione 3D, poi i prototipi… così l’Architetto, durante le restrizioni Covid-19, ha creato e coordinato un gruppo di lavoro che è partito dallo stesso Lorenzo Mucci, per poi arrivare al Designer Davide Di Bella, il Fabbro Michelangelo Vangelisti, per la Comunicazione e lo Storytelling Daniela Santoro e Clio Cinotti, le architette Giulia Michelozzi e Irene Costantino, il geometra Stefano Nesti e l’incisore Massimo Vignozzi.
Nasce così a Novembre 2020 una gamma di installazioni a Km 0, studiata nel minimo dettaglio, che valorizza l’esclusività del design italiano e viene prodotta con la maestria dell’artigianato toscano, che ne esalta la sua naturalezza, la bellezza delle rifiniture e la personalità, quella della Montagna Pistoiese.

L’Architetto David Ulivagnoli

Panchine, tavoli, cestini per la raccolta differenziata, fioriere, luci, fontanelle, ciotole per i nostri animali, punti di lettura ed insolite biblioteche condivise capaci di far vivere una magica atmosfera donando quell’ineguagliabile sapore di autenticità.
Pezzi unici, interamente plastic free, che oltre al legno impiega l’acciaio spazzolato che funziona da elemento portante ed elegante.
Una collezione povera nel suo impatto sull’ambiente, ma ricca di significato e di significati… A partire dal nome stesso.La parola “morale” gioca con il suo significato al maschile e quello al femminile.
IL morale indica i travetti di legno, originariamente utilizzati nell’orditura secondaria del tetto e nel caso della collezione impiegati nella costruzione dei pezzi della collezione. Stessa forma, ma numerosi i giochi di colore che, a richiamare la varietà e la bellezza dell’arcobaleno, si ottengono accostando un morale di acero con uno di castagno, uno di acacia con uno di faggio e aggiungendo poi l’abete, la douglasia, il noce, il pino, il pioppo, il rovere.
Mentre LA morale ci permette di tornare un po’ bambini e di farci innamorare della cultura: le morali delle favole, di autori conosciuti o locali, ma non per questo di minor valore, anzi forse maggiore, sono quelle incise sui pezzi della collezione. Sedersi ad un tavolo o su una panchina diventa un’esperienza che porta con sé un significato, permette di sentirne i valori. Valori sentiti da Ulivagnoli e dai suoi collaboratori, ma da comunicare perché importanti per tutti.


Partendo dall’arcobaleno come prima fonte di ispirazione e ricreato con i vari cromatismi del legno, mettendone di tanti tipi diversi e mai uguali in ogni pezzo della collezione, si approda alla volontà di diffondere la CULTURA e di renderla accessibile in ogni tipologia di ambiente: nelle piazze storiche e nei giardini pubblici, nei boschi e nelle spiagge.
Si toccano temi urgenti come quello del RECUPERO, sempre più al centro come protagonista del design e dell’edilizia. Si arriva così al RISPETTO, per l’ambiente e per le persona, quanto per gli animali, grazie agli accessori pensati per loro.
E l’INCLUSIONE, che ha necessità di essere maggiormente conosciuta e che ottiene spazio all’interno della collezione grazie alle incisioni delle morali realizzate anche in braille per i non vedenti e alle panchine accessibili alle sedie a rotelle. Filo conduttore dell’intera collezione è la volontà di condivisione di spazi, di momenti, di attimi e trova la sua massima espressione nel “Moralmente” un pezzo unico studiato per essere una vera e propria “libreria condivisa ” in cui ognuno può prendere un libro e lasciarne uno, magari con una dedica od un pensiero per il lettore che verrà….
Pezzi unici in cui perdersi per ritrovarsi, come accade nelle favole. Ma sedersi su una panchina rende veramente reale il desiderio di creare un angolo in cui condividere questi valori, in cui vivere attimi di serenità in cui ricominciare a credere che sia possibile vivere Oltre gli ostacoli, Oltre la paura, Oltre la frenesia di un tempo sospeso. E tutto si lega alla Montagna Pistoiese. Tutto parte da qui, la genesi dell’idea e del primo disegno, la passione e l’orgoglio che si estendono a tutto quello che la collezione contiene in ogni sua piccola parte.
Elementi unici, quelli che compongono la collezione.

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