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Da Pistoia sulla Transappenninica

                                                                                                 una carrozza Corbellini

Scorci unici sull’Appennino, boschi incontaminati abitati da cervi, caprioli e lupi, piccoli borghi dove riscoprire la cucina tradizionale e itinerari artistici ancora poco conosciuti, un viaggio nella natura e nella storia d’Italia: nasce Porrettana Express, progetto di valorizzazione del territorio che unisce la Toscana e l’Emilia Romagna attraverso una delle linee ferroviarie più antiche e simboliche del Paese, la Porrettana. L’iniziativa, che prevede di creare un vero e proprio Ecomuseo ferroviario diffuso, prende il via sabato 29 giugno con il treno inaugurale del ciclo di nove viaggi dedicati, ciascuno caratterizzato da attività in carrozza e tappe significative lungo il percorso.

A partire dal Deposito Rotabili Storici di Pistoia alcune vetture dei primi del Novecento accompagneranno famiglie e curiosi lungo il tragitto di quella che mira a farsi conoscere nel mondo come la Transappenninica d’Italia, tra piccoli paesini immersi nel verde, gallerie e viadotti di antica memoria.

                                                                                     Il Deposito Rotabili Storici di Pistoia

La storia della linea Porrettana, infatti, affonda le radici negli anni cruciali del nostro Paese, tra le guerre che hanno determinato l’indipendenza e l’Unità d’Italia. Il primo embrione di “strada a rotaie destinata al transito pubblico” risale al 1845, quando i fratelli Bartolomeo, Pietro e Tommaso Cini di San Marcello ottennero dal Granduca di Toscana Leopoldo II l’autorizzazione a compiere gli studi necessari. Si giunse così alla firma della convenzione per la costruzione della “Strada ferrata dell’Italia Centrale”, destinata a congiungere il sistema ferroviario austriaco con la rete toscana, mettendo d’accordo cinque stati preunitari: Impero d’Austria, Stato Pontificio, Granducato di Toscana, Ducato di Modena, Ducato di Parma. Fatta propria dal Regno Sabaudo e poi dal neonato Regno d’Italia, la Porrettana venne inaugurata nel 1864 e divenne l’asse portante delle comunicazioni tra nord e centro-sud. Giocò un ruolo centrale durante la Grande Guerra e fino agli anni Trenta, quando fu surclassata dalla Direttissima Prato- Bologna.

Capofila del progetto, frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto numerosi soggetti dalle piccole realtà territoriali fino ad enti e istituzioni pubbliche, è Transapp, associazione che riunisce numerose organizzazioni toscane ed emiliane. Porrettana Express è promosso e sostenuto dai Comuni di Pistoia e di San Marcello Piteglio, da Regione Toscana e da Fondazione CARIPT con il determinante contributo della Fondazione FS. A coordinare la comunicazione e la promozione Giorgio Tesi Editrice, che negli anni ha saputo affermarsi per gli interventi a sostegno del territorio pistoiese e del suo valore turistico, storico e artistico condotti sia a livello locale che nazionale e internazionale.

Per affiancare le attività didattiche rivolte ai più giovani, il progetto prevede la realizzazione di un libro illustrato, una guida per grandi e piccoli alla scoperta di aneddoti, cultura e ambiente dei luoghi a cavallo di questa storica strada ferrata. Scritta da Martina Colligiani e illustrata dall’artista pistoiese Michele Fabbricatore, la storia vede protagonista l’ingegnere francese Jean Louis Protche, progettista delle ardite discese e delle incredibili gallerie della Porrettana.

                                                                                                 visita di un gruppo di bambini al polo di Gavinana dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese

A coordinare visite guidate, laboratori didattici e attività su e giù dai binari sarà la Cooperativa Pantagruel, mentre la scrittura, l’interpretazione e la registrazione del racconto sulla storia della ferrovia che verrà ascoltato dai passeggeri durante i viaggi è a cura del Centro Culturale IL FUNARO. Questo primo ciclo di viaggi

rappresenta l’inizio di un ambizioso percorso destinato a crescere negli anni, anche grazie alla collaborazione con i Servizi Educativi del Comune di Pistoia, con il coinvolgimento di scuole e realtà del territorio.

La Transappenninica si  presenta come una panoramica porta d’accesso al sistema della montagna pistoiese, costellata da una fitta rete di sentieri per gli amanti degli sport all’aperto, in particolare trekking e mountain bike, prospettive inedite e un patrimonio artistico e museale ancora in larga parte da valorizzare, che ne fanno mèta d’eccellenza per famiglie e viaggiatori alla ricerca di un’esperienza full immersion al ritmo della natura.

Testo Lorenzo Baldi

Foto Nicolò Begliomini – Lorenzo Gori

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Pubblicazione di punta della Giorgio Tesi Group è la rivista trimestrale gratuita NATURART, edita in italiano e inglese dal 2010 con l’intento di valorizzare in Italia e all’estero le eccellenze e i tesori custoditi da Pistoia e dalla sua provincia. Naturart è media partner riconosciuto per gli eventi speciali di numerose istituzioni locali impegnate nella promozione del senso di orgoglio e di appartenenza a questo territorio.
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