Ancora un mese: fino al 13 ottobre ci sono le visite guidate al Fregio Robbiano

Fregio Robbiano

Esperienza unica per ammirare da vicino le formelle: Discover Pistoia sarà fra i media partner dell’iniziativa.

IL SECONDO PROLUNGAMENTO

C’era nell’aria questa possibilità che da venerdì 18 settembre è diventata realtà. Comune di Pistoia, Asl 3, Sovrintendenza ed Irsa hanno raggiunto l’accordo per tenere aperto il ponteggio che porta alla visione da vicino del restauro del Fregio fino al 13 ottobre.

Adesso, quindi, turisti e soprattutto le scuole potranno arrivare in piazza Giovanni XXIII e gustarsi da pochi centimetri questo spettacolo. Una iniziativa che in questi mesi ha riscosso un enorme successo grazie anche all’impegno, come media-partner, sia di Discover Pistoia che Fondazione Sistema Toscana. Oltre 2.000 visitatori soltanto nel mese di agosto, un totale superiore ai 5.000 da metà maggio. Dati che sicuramente andranno aggiornati e rivisti in positivo.

IL PROLUNGAMENTO

Dopo le prime comunicazioni, dobbiamo aggiornarvi sulle novità che riguardano le Visite Guidate al Fregio Robbiano. Infatti, Comune di Pistoia e Asl 3 hanno raggiunto un accordo per prolungare l’accesso al ponteggio per vedere da vicino le opere fino al 31 agosto. Questo perché l’iniziativa ha riscosso un notevole successo, grazie anche alle campagne pubblicitarie in tutta la città di Discover Pistoia, e perché anche il mese di agosto, nonostante la calura estiva, attira sicuramente un numero alto di turisti incuriositi dalle opere presenti all’esterno dell’Ospedale del Ceppo.

Una iniziativa perfettamente riuscita in questi 60 e passa giorni di apertura, che ha avuto fin dall’inizio un notevole successo di pubblico con la presenza di turisti e semplici curiosi, molti anche di Pistoia, che hanno potuto ammirare da vicino, dopo 30 anni dall’ultima volta, le formelle di piazza Giovanni XXIII.

Inoltre, vista la media partnership con Discover Pistoia, proprio sotto al restauro del Fregio è stato presentato l’ultimo numero di Naturart con oltre 100 visitatori che, soltanto in quella occasione, hanno potuto ammirare da vicino lo spettacolo. Adesso è arrivato il momento della chiusura e non sarà più possibile salire sul ponteggio per vedere da vicino le opere dei Della Robbia.

Gli orari rimarranno gli stessi visti finora, con quattro turni di visite al giorno. Il 31 agosto non ci saranno altre proroghe: affrettatevi!

L’INIZIATIVA

Uno dei tesori artistici ed architettonici più pregiati di Pistoia torna fruibile a pistoiesi e turisti di tutto il mondo. Mercoledì 13 maggio prenderanno il via le visite guidate al Fregio Robbiano grazie al connubio fra vari enti come Comune di Pistoia, Irsa (Istituto di ricerche storiche e archeologiche), Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici e Asl 3. In più ci sarà la presenza come media partner di Fondazione Sistema Toscana e Giorgio Tesi Editrice con i propri prodotti NATURART e Discover Pistoia. Proprio Discover è accreditato per l’invio di contenuti nei circuiti regionali di promozione turistica che garantiscono una notevole cassa di risonanza mediatica con più di 1.000.000 di utenti giornalieri che cercano informazioni sulla Toscana e che quindi troveranno tutte le informazioni utili per le visite al Fregio.

La riapertura al pubblico del Fregio robbiano in terracotta invetriata dell’Ospedale del Ceppo è una occasione unica per mettere in risalto una delle grandi eccellenze artistiche che si possono trovare nel centro storico di Pistoia. L’ultimo restauro oramai risale a quasi 30 anni fa e rappresenta un rilancio per la cultura e l’arte pistoiese visto che per la prima volta, grazie all’installazione di uno speciale ponteggio, sarà possibile vedere (ma non toccare) il Fregio con mano. L’opera consiste nella rappresentazione delle Sette opere della Misericordia e con questa iniziativa sarà possibile ammirare da vicino la decorazione capolavoro di Benedetto Buglioni, Giovanni della Robbia, Santi Buglioni e Filippo Paladini: la sua realizzazione è risalente al periodo fra il 1515 ed il 1525 grazie al lavoro, in un primo tempo, di Benedetto Buglioni e poi in rapida successione a Giovanni Della Robbia con l’ultimo riquadro che invece è di Filippo Paladini.

L’intervento di restauro delle opere della Misericordia di Santi Buglioni e di Giovanni Della Robbia è stato redatto dai tecnici della Soprintendenza alle Belle Arti di Firenze. Considerata l’importanza artistica dell’opera, è emersa la necessità di compiere un lavoro all’avanguardia, il più accurato possibile. Per questo, prima dell’inizio dell’intervento di recupero, si sono svolte le fasi preliminari, tra le quali la rilevazione tridimensionale del fregio, un’occasione unica per ammirare e scoprire i segreti delle formelle di ceramica invetriata che adornano la facciata del Ceppo.

Il progetto denominato Restauro dell’antico Ospedale del Ceppo è articolato in numerosi interventi: il restauro delle facciate esterne e dei tetti delle corsie di San Jacopo e San Atto; il recupero del loggiato monumentale e delle parti ceramiche del fregio robbiano; lavori di restauro dell’atrio e dell’Accademia Medica “Filippo Pacini” per la realizzazione di un precorso museale e didattico interattivo sulla storia della medicina pistoiese: dalla fondazione dell’ospedale, nel 1277 ai giorni nostri.

In primo luogo il restauro ha inteso salvaguardare l’intera opera, che per la sua collocazione all’aperto, nel centro cittadino, era esposta non solo alle intemperie di ogni genere, ma anche e soprattutto all’inquinamento atmosferico. Studi e indagini sullo stato di conservazione del fregio hanno preceduto il restauro che ha previsto la pulitura delle superfici smaltate, il consolidamento delle varie parti allentate, e la ricomposizione di alcune fratture.

L’ospedale del Ceppo è tra i più antichi ospedali del mondo, con elementi architettonici ed artistici che ne fanno uno degli edifici più significativi di Pistoia e della storia della Medicina. Il suo restauro rappresenta un momento di valorizzazione culturale del patrimonio dell’Azienda Usl 3 e della città di Pistoia. Si tratta, quindi, di un momento di valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino oltre che la possibilità di mettere in evidenza un punto cardine dell’identità cittadina.

Queste le informazioni utili per gli accessi:

 

Tutti i giorni visite guidate negli orari 10.30-11.20 e 15.30-16.20 della durata di 40 minuti circa con possibilità di ulteriori visite su prenotazione.


Su richiesta verranno effettuate, da guide turistiche abilitate della Provincia di Pistoia, visite guidate in lingua inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, russo.

Il prezzo € 6,50 intero, € 5 gruppi, € 3,50 ridotto ragazzi da 6 a 16 anni e over 65, € 3 per le scuole. I possessori del biglietto di visita al Fregio avranno diritto all’ingresso a prezzo ridotto a Pistoia Sotterranea, Museo e Rifugi SMI, Museo Ferrucciano.

Le prescrizioni: accesso non consentito ai minori di 6 anni; con infradito, ciabatte, scarpe con tacchi a spillo e/o con suola di cuoio; vietati zaini, borse, ombrelli (presso la biglietteria di Pistoia Sotterranea è disponibile spazio guardaroba). Non è possibile scattare fotografie durante la visita e non è ammesso l’ingresso agli animali.

Per informazioni e prenotazioni (vivamente consigliate) contattare Pistoia Sotterranea al numero 0573/368023 oppure scrivere all’indirizzo pistoiasotterranea@irsapt.it

 

 

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