Tutto è nato leggendo un articolo pubblicato su un giornale online di interesse locale. L’argomento trattato era un corso di formazione sul Turismo letterario affrontato da Giovanni Capecchi, docente di Letteratura italiana all’Università per Stranieri di Perugia. Ispirato da questo tema, l’Istituto Omnicomprensivo di San Marcello Pistoiese ha colto l’occasione per provare a stimolare dei giovani ragazzi, cercando di incrementare la loro passione per la lettura. Ed è così che la IV commerciale ad indirizzo turistico non si è fatta sfuggire l’opportunità di promuovere un corso sul Turismo letterario nel territorio in cui loro stessi studiano. L’idea di Barbara Betti, docente di lingua e cultura francese all’Istituto Omnicomprensivo, è stata condivisa con il Dirigente e il suo vicario, Francesca Vogesi e con altri insegnanti. Ha così preso il via un progetto condiviso con gli alunni.
Il Turismo letterario è un settore ancora di nicchia ma in lenta crescita. Attira sempre più appassionati che vogliono ripercorrere i luoghi amati dagli autori, spesso citati nelle loro opere. La visita degli ambienti vissuti o narrati dagli scrittori permette non solo di vedere gli spazi o gli ambienti frequentati dagli stessi, ma anche di far tornare alla mente e al cuore certi ricordi. Un po’ come la Madelaine di Proust, il cui sapore riporta lo scrittore al ricordo della sua infanzia. È questo il tema affrontato nella prima lezione tenuta nella nostra scuola da Giovanni Capecchi, alla quale ne sono seguite altre di approfondimento. Gli studenti si sono fin da subito appassionati e hanno dimostrato interesse in ciò che veniva loro illustrato. Hanno potuto scoprire personalità importanti che avevano soggiornato sulla Montagna Pistoiese. Gli alunni hanno iniziato a pensare a come realizzare l’itinerario letterario, immaginando la creazione di brochure corredate di immagini, con didascalie e varie tappe che avrebbero percorso nel paese. È stato deciso di rendere partecipi anche insegnanti di altre discipline, quali Informatica, Inglese, Spagnolo, Italiano oltre a quelle turistiche ed aziendali, per dare vita a un vero progetto interdisciplinare.
Accompagnati dal professor Capecchi è stata effettuata una visita alla città di Perugia, seguendo un bellissimo itinerario letterario. Questa esperienza si è rivelata alquanto formativa. Sono stati mostrati luoghi citati da Dante nella “Divina Commedia” e letti passi tratti da Il Cantico delle Creature di San Francesco volgendo lo sguardo verso
Assisi.

Tornati nelle loro aule gli studenti hanno iniziato a lavorare concretamente al progetto, leggendo alcune pagine letterarie, consultando studi critici e facendo una serie di
sopralluoghi in paese. Sono stati individuati luoghi frequentati da personalità come Gabriele D’Annunzio, Eleonora Duse, Luigi Pirandello, Policarpo Petrocchi, Niccolò Tommaseo, Giuseppe Arcangeli.
Il passo successivo è stato quello di comporre delle brochure in italiano, francese, inglese e spagnolo, corredate da QR-code in modo da collegarsi sia alla cartina di San Marcello con le varie tappe del percorso, sia a video YouTube dove gli studenti illustrano ogni tappa.

Il pieghevole dal titolo “La letteratura in montagna” ha avuto anche lo scopo di promuovere dal punto di vista turistico tutto il comprensorio circostante al paese di San Marcello Pistoiese. Tutto si è concluso lo scorso maggio con la presentazione nella sala consiliare del palazzo del Comune di San Marcello Pistoiese alla presenza dell’assessore al turismo Clio Cinotti. Il battesimo dei percorsi è stato fatto in quell’occasione con gli studenti nelle vesti di “guide” pronti a illustrare le varie tappe.
La giornata si è conclusa con la prestigiosa presenza del professore irlandese Nicholas Havely, uno dei più importanti studiosi europei della “Divina Commedia”, che ha spiegato e illustrato la sua guida letteraria dal titolo “Appenine crossing. Travellers on
the Edge of Tuscany”.

Non è mancato l’entusiasmo dell’intero paese e della Proloco, che hanno sostenuto l’iniziativa favorevolmente colpiti dall’entusiasmo degli alunni. Il tutto è frutto di un lavoro di squadra: all’interno ed all’esterno della scuola, si sono attivate sinergie con la comunità locale e il territorio.
Un modo questo per valorizzare le bellezze naturali ed ambientali esistenti, unendole a un patrimonio storico, culturale, economico e sociale di particolare rilevanza.
Testo di Barbara Betti e Francesca Vogesi
Foto di Lorenzo Marianeschi




