Ultime notizie:

Last News:

Presentazione NATURART 54 al NATURART VILLAGE

Sabato 30 maggio alle ore 11.00, nell’area convegni di...

L’Anello della Sambuca

Ci sono luoghi, spesso di confine, in cui la...

Ultime notizie:

LAST NEWS:

Presentazione NATURART 54 al NATURART VILLAGE

Sabato 30 maggio alle ore 11.00, nell’area convegni di...

Buon compleanno NATURART Village!

Il Naturart Village spegne la sua prima candelina.Un anno...

IN CODA DI LETTURA… UN AMICO UN LIBRO UNA STORIA

Passeggiata letteraria tra storia e animali nel quartiere del...

L’Anello della Sambuca

Ci sono luoghi, spesso di confine, in cui la...

L’arte messaggera di fratellanza

L’artista pistoiese Maria Cristina Palandri si racconta dopo la...

GZP e sostenibilità: un percorso fatto di scelte quotidiane

La sostenibilità è un percorso fatto di scelte e...

Quando il ricamo diventa arte

Fin dal XVIII secolo, sul territorio vere e proprie scuole per giovani fanciulle. Casalguidi, il centro d’eccellenza. L’originale produzione apprezzata in tutto il mondo.

Quella al ricamo è una vocazione antica e tutta pistoiese, che affonda le proprie radici in epoche remote. La città di Pistoia costituisce un centro di eccellenza per questa particolare arte, di cui ancora oggi custodisce tradizioni ed esemplari di bellezza incomparabile.

Tramandata prima all’interno di conventi e monasteri e poi nei conservatori di istruzione femminile, la pratica della decorazione ad ago divenne prerogativa delle donne a partire dal XVIII secolo. Il ricamo, allora, iniziò a figurare tra le materie d’insegnamento negli istituti riservati alle fanciulle di buona famiglia.

E’ soprattutto, però, a cavallo tra Ottocento e Novecento che la città conobbe una straordinaria fioritura di laboratori e scuole private. Nobildonne e famiglie facoltose, infatti, iniziarono a vedere nel ricamo una possibile fonte di guadagno e non più soltanto un lusso dell’alta società. Tali laboratori, per lo più privati, si proponevano, spesso, il benefico scopo di far acquisire alle giovani meno abbienti un mestiere utile al proprio sostentamento. Pistoia divenne, dunque, un centro di eccellenza e conobbe un notevole sviluppo dell’artigianato locale.

Museo del Ricamo

Pizzi e tessuti pregiati di lavorazione pistoiese, impiegati nella realizzazione di biancheria per la casa o da corredo, non mancarono di farsi notare in Italia e all’estero. «Le donne scoprirono così che, con i loro manufatti, potevano sostenere l’economia familiare, un tempo prevalentemente agricola – spiega Anna Maria Michelon Palchetti, direttrice del museo del ricamo di Pistoia – e la pratica del ricamo soppiantò quella delle trecciaiole della paglia».

Oggi il museo del ricamo custodisce questa importante tradizione locale. L’istituzione ha sede presso palazzo Rospigliosi, nel centro storico cittadino. Gestita dalla sezione locale del Moica, guidata da Michelon Palchetti, costituisce, dal 2004, un punto di riferimento, sia a livello didattico sia di documentazione, sull’arte del ricamo. Le sue sale raccolgono una vasta collezione di esemplari unici, dai corredi nuziali ai paramenti sacri, capaci di testimoniare il livello di perfezione raggiunto dalle donne pistoiesi nel corso del tempo.

 «Il percorso espositivo – continua la direttrice – viene rinnovato periodicamente e contempla diversi stili: a Pistoia si adoperavano molti punti e alcuni furono ideati proprio dalle ricamatrici locali». Tante, infatti, sono le tipologie originali della tradizione pistoiese: dal punto Pistoia allo sfilato, dal punto antico fino al punto Casalguidi, che prende il nome dall’omonima località del territorio pistoiese che ancora oggi è sede di importanti produttori di biancheria per la casa.

Museo del Ricamo

Palazzo Rospigliosi, via Ripa del Sale 3

Info tel. +39 0573 358016

museocivico@comune.pistoia.it

TESTI
Rebecca Colet

FOTO
Fabrizio Antonelli

[vc_gallery type=”image_grid” images=”20524,20526,20528,20530,20533,20535″ title=”Quando il ricamo diventa arte”]

Sponsored by:

spot_img

Eventi

maggio, 2026

Discover Shop

spot_img

Don't miss

Io sono un architetto. Ettore Sottsass…

Ricondurre Ettore Sottsass (1917-2007) a un’identità univoca è un’impresa...

Andar per ville…

Tanti anni fa, tra la fine dell’ottocento e i...

La ragazza che ha conquistato il cielo…

Mentre tanti suoi coetanei pensavano a quale facoltà iscriversi,...

GAVINANA un borgo degno d’un pennello

Proprio così Geri di Gavinana, al secolo Giuseppe Geri,...
Naturart
Naturart
Pubblicazione di punta della Giorgio Tesi Group è la rivista trimestrale gratuita NATURART, edita in italiano e inglese dal 2010 con l’intento di valorizzare in Italia e all’estero le eccellenze e i tesori custoditi da Pistoia e dalla sua provincia. Naturart è media partner riconosciuto per gli eventi speciali di numerose istituzioni locali impegnate nella promozione del senso di orgoglio e di appartenenza a questo territorio.
spot_imgspot_img

Potrebbero interessarti anche

L’Anello della Sambuca

Ci sono luoghi, spesso di confine, in cui la storia ha lasciato vestigia preziose ma che, per dirla con le parole di Guccini, “subiscon...

L’arte messaggera di fratellanza

L’artista pistoiese Maria Cristina Palandri si racconta dopo la consegna del suo ultimo libro al Santo Padre, un’opera sostenuta dalla Fondazione Giorgio Tesi ETS...

GZP e sostenibilità: un percorso fatto di scelte quotidiane

La sostenibilità è un percorso fatto di scelte e piccoli cambiamenti che ognuno di noi – persone, istituzioni e aziende – può fare in...