La riscoperta della montagna morbida

serra-pistoiese
La riscoperta della montagna morbida

Il borgo medievale è la meta ideale per un’autentica vacanza “lenta”.

Viaggiare con lentezza è stato definitivamente consacrato come una delle tendenze più in voga nel turismo degli ultimi anni, tanto che alcune aree hanno cercato di re-inventarsi per inserirsi in questa traiettoria. Atri territori, invece, non hanno fatto altro che (far) riscoprire la loro naturale vocazione al turismo “slow”. Serra Pistoiese detiene appieno questo primato, da quando, negli anni Sessanta, veniva scelta come meta di villeggiatura da tante famiglie delle città circostanti.

Oggi, come allora, non è difficile capire i motivi di questa predilezione. Il tempo qui sembra essersi davvero fermato: le giornate sono scandite dai ritmi della natura e la piazza ha saputo conservare la sua identità di luogo deputato alla socialità, offrendo una dimensione idilliaca tra natura e cultura. Serra Pistoiese incarna davvero la meta turistica ideale dei nostri tempi, perchè, se il suo “isolamento” territoriale assicura relax autentico, un buon collegamento con le città vicine e l’installazione della WiFi ne fanno un borgo che non vuole perdere il contatto con il mondo esterno. Vivissimo centro estivo, Serra Pistoiese, grazie all’amore di paesani e villeggianti, offre innumerevoli eventi e percorsi di arte e natura da non perdere.

Serra Pistoiese

Piccolo scrigno pieno di tesori, Serra Pistoiese è un borgo di grande fascino, che lascia i suoi visitatori a bocca aperta. I grandi spazi che la caratterizzano, infatti, permettono d’intravedere, da una parte il mare (Capo Corso e la Gorgona) e, dall’altra, le vette più alte dell’Appennino tosco-emiliano (Monte Cimone, Rondinaio, Corno alle Scale e Alpe Tre Potenze). Molte le tracce di un glorioso passato, che si ritrovano tra le viuzze del borgo antico: stemmi medicei, inusuali effigi capovolte, gigli fiorentini e monumenti ai caduti. Serra offre un percorso storico-artistico che trasuda orgoglio e vita di paese, tra guerre, lotte e cambi al potere. Di notevole interesse la Pieve di Sant’Andrea di Furfalo che si trova completamente isolata, in mezzo ad un castagneto, lungo la strada medioevale, che dal paese di Panicagliora conduce fino al castello di Serra Pistoiese. Nel 1327, il Console a vita di Lucca, Castruccio Castracani degli Antelminelli, pose sotto assedio con le sue soldatesche il castello di Serra e distrusse l’antica Pieve. Della struttura sono rimasti oggi solo imponenti ruderi.
Ideale, invece, per riscoprire i sapori della cucina contadina, è l’evento “Piazzette in Festa”. Ogni anno il primo sabato dopo Ferragosto, Serra Pistoiese propone assaggi di piatti tipici: dai classici necci di farina di castagne, alla farinata di cavolo nero. E poi, corteo storico con sbandieratori, musica e intrattenimento.

Istruzioni per l’uso
COME ARRIVARE
IN AUTO: Serra Pistoiese si trova a circa 25 chilometri (20 minuti di auto) da Montecatini Terme, da Pistoia e da Pescia, capitale toscana dei fiori.
A meno di un’ora dall’Abetone e da Firenze, può essere indicata sia come meta per vacanze nel verde, sia come punto di partenza da cui visitare il nord della Toscana.
IN AUTOBUS: Serra Pistoiese è facilmente raggiungibile anche con i comodi autobus di linea da Pistoia (BluBus Copit) e da Montecatini Terme (BluBus Lazzi).

Orari e informazioni: www.blubus.it

TESTO

Luca Parenti

FOTO

Marco Innocenti

Lorenzo Amerighi

 

More from Discover Pistoia

Fenicotteri rosa: spettacolo al Padule di Fucecchio

L’area umida del Padule di Fucecchio è lo scenario ideale per apprezzare...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *