Pistoia e il progetto Porrettana Express protagonisti nell’anno del treno turistico

Venerdì 31 Gennaio, con l’Ing. Luigi Cantamessa, Direttore Generale della Fondazione FS Italiane a fare gli onori di casa, Alessandro Tomasi (Sindaco di Pistoia), Eugenio Giani (Presidente del Consiglio Regionale della Toscana), Vincenzo Ceccarelli (Assessore ai trasporti e alle infrastrutture della Regione Toscana) e Mons. Liberio Andreatta (Comitato Permanente di promozione del Turismo in Italia), hanno viaggiato, insieme a giornalisti e rappresentanti delle istituzioni, sulla storica linea ferroviaria Porrettana nel tratto tra Pistoia e Piteccio – dove sono stati accolti dagli agrichef di Campagna Amica di Coldiretti per una degustazione di prodotti tipici – e visitato il Deposito Officina Rotabili Storici della Fondazione FS Italiane.

Un momento dell’intervento dell’Ing. Luigi Cantamessa, Direttore Generale di Fondazione FS, nella sala conferenze del DORS di Pistoia -Foto Lorenzo Marianeschi

All’evento avrebbe dovuto partecipare anche il Ministro dei beni artistici, culturali e del turismo On. Dario Franceschini – all’ultimo momento trattenuto a Roma per un Consiglio dei Ministri straordinario convocato per affrontare l’emergenza del Coronavirus – che scusandosi per l’assenza è intervenuto al telefono durante il dibattito, lanciando il 2020 come l’anno del treno turistico, inaugurato di fatto il 25 febbraio con un viaggio sul famoso ed unico ETR 252 Arlecchino recentemente restaurato dalle maestranze della Fondazione FS (viaggio riservato alle autorità – per maggiori informazioni visita il sito www.fondazionefs.it).

Il convoglio alla Stazione di Piteccio – Foto Lorenzo Marianeschi

La linea ferroviaria transappenninica, un vero e proprio capolavoro di ingegneria ferroviaria dell’Ottocento è stato per tanti anni il primo e unico collegamento appenninico tra Bologna e Firenze ed oggi è una linea ferroviaria regionale attiva che collega Pistoia con Porretta Terme, in provincia di Bologna.

Gli Agrichef di Campagna Amica di Coldiretti hanno accolto i viaggiatori alla Stazione di Piteccio per una degustazione di prodotti tipici – Foto Domenico Murrone.

Nel 2019 il progetto Porrettana Express, grazie al lavoro congiunto di Fondazione FS, Transapp, Regione Toscana, Comune di Pistoia, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Comune di San Marcello Piteglio, con il prezioso aiuto di altre associazioni presenti sul territorio, ha trasportato oltre 2mila persone portandole a scoprire sia il Deposito Officina Rotabili Storici di Pistoia – una delle più importanti strutture della Fondazione FS Italiane per la riparazione e la tutela delle locomotive a vapore e dei treni storici presenti in Italia – che le eccellenze turistiche, artistiche e culturali espresse dal territorio montano attraversato dalla storica linea ferrata Porrettana.

Da sinistra, Vincenzo Ceccarelli Assessore ai Trasporti della Regione Toscana, l’Ing. Luigi Cantamessa Direttore Generale di Fondazione FS e Alessandro Tomasi, Sindaco di Pistoia – Foto Lorenzo Marianeschi

Questa linea ferroviaria – ha detto l’assessore ai trasporti della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, presente all’evento – ha alle spalle una storia importante ma anche un futuro tutto da scrivere. La Porrettana è un capolavoro ingegneristico perfettamente integrato nel paesaggio appenninico e Porrettana Express, progetto che coinvolge pubblico e privato, realtà locali, associazioni e Pro Loco, rappresenta certamente un esempio che può essere replicato anche su altre ferrovie, usando il treno come un prezioso motore di sviluppo turistico per le aree interne. Il fatto che questo diventi un progetto nazionale è molto importante anche per la Regione Toscana: significa che anche noi, con il supporto che diamo all’iniziativa, abbiamo scelto la strada e la ferrovia ideali per il lancio definitivo del turismo slow e della valorizzazione del territorio utilizzando come mezzo di trasporto il treno

L’Ing. Cantamessa con il Prefetto di Pistoia Emilia Zarrilli in una sala della Stazione di Piteccio dedicata al modellismo ferroviario – Foto Lorenzo Marianeschi

Il gruppo di lavoro di Porrettana Express è al lavoro e mancano solo pochi dettagli per la definizione e la presentazione del programma dei 10 – 12 treni storici tematici che da maggio a ottobre di quest’anno porteranno ancora una volta turisti provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, a vivere un’esperienza unica, attraverso un percorso difficile, tortuoso ma eccezionalmente bello, che si snoda lungo l’Appennino Tosco Emiliano a cavallo tra Toscana ed Emilia Romagna, tra lunghe gallerie e splendidi viadotti, andando alla scoperta di paesi e piccoli borghi che per tanti anni sono state storiche fermate della linea Porrettana e che rappresentano l’ideale punto di partenza per scoprire e vivere l’Appennino a 360 gradi.

Per gli aggiornamenti sul nuovo programma e la prenotazione dei posti consultare il sito www.porrettanaexpress.it.

 

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