MEDIOEVO A PISTOIA. Crocevia di artisti fra Romanico e Gotico

In occasione dell’anno Iacobeo 2021-22 e sullo sfondo di un capolavoro identitario come l’Altare d’argento di San Jacopo (a cui è stata dedicata con grande successo una mostra fotografica prima a Santiago di Compostela e poi nella Chiesa di San Leone a Pistoia dove sarà visitabile gratuitamente fino al 31 gennaio 2022), la mostra MEDIOEVO A PISTOIA. Crocevia di artisti fra Romanico e Gotico illustra per la prima volta lo straordinario panorama delle arti a Pistoia dal XII agli inizi del XV secolo, rivelando il ruolo di primo piano assunto nel Medioevo dalla città nel campo delle arti figurative.

Organizzata da Pistoia Musei e curata da Angelo Tartuferi, Enrica Neri Lusanna e Ada Labriola, dal 27 novembre 2021 all’8 maggio 2022 la mostra si articola negli spazi dell’Antico Palazzo dei Vescovi e del Museo Civico di Pistoia, con un percorso di oltre sessanta opere tra dipinti, sculture, oreficerie e codici miniati. Oltre 60 opere tra dipinti, sculture, capolavori di miniatura e oreficeria, sulle tracce della Pistoia medievale per riscoprire il tessuto artistico e culturale di uno dei centri più vivaci del Medioevo europeo.

Composta da sei sezioni, MEDIOEVO A PISTOIA ha un andamento cronologico che inizia con l’arrivo della reliquia di San Jacopo in città, per passare al Duecento quando Pistoia conquista un ruolo da protagonista nel panorama delle arti figurative internazionali, e poi al Trecento con presenze illustri in città e l’avvio di una forte identità figurativa. Anche nella stagione del Tardogotico, nonostante la perdita di autonomia politica e la definitiva sottomissione a Firenze, la città mantiene nel panorama della pittura toscana i suoi caratteri distintivi.

Una mostra che si espande idealmente oltre i confini degli spazi museali che la ospitano attraverso una visione diffusa degli arredi nelle chiese della città proponendo ai suoi visitatori un percorso alla scoperta della Pistoia medievale che attraverso le chiese di Sant’Andrea e di San Giovanni Fuorcivitas (ingresso gratuito con il biglietto della mostra), la cattedrale di San Zeno (in cui si potrà accedere all’Altare Argenteo di San Jacopo), e ancora le chiese San Bartolomeo in Pantano, San Paolo, San Domenico, San Francesco, la chiesa del Tau e il Battistero permette di riscoprire il tessuto figurativo di uno dei centri più importanti del Medioevo italiano, caratterizzato da scelte cultuali di respiro europeo.

Iniziative collaterali

 

Pistoia Musei amplia ulteriormente la sua offerta per tutta la durata della mostra, estendendo l’orario di visita nella giornata del giovedì fino alle ore 22 e organizzando visite guidate, attività per le scuole, incontri con i curatori, laboratori didattici per bambini e per adulti e accompagnando alla mostra un ciclo di conferenze con studiosi di livello internazionale, oltre a una serie di eventi e attività culturali. Per consentire ai diversi pubblici una visita in totale autonomia, la mostra è stata inoltre dotata di una specifica applicazione (scaricabile su iOS e Android), che permette di seguire percorsi differenziati in base alle esigenze.

“Siamo orgogliosi di sostenere questa importante mostra che valorizza lo straordinario patrimonio artistico e culturale di Pistoia – ha dichiarato il Direttore Generale di Conad Nord Ovest Adamo Ascari Siamo convinti che la crescita di un’azienda sia strettamente legata allo sviluppo dei territori in cui opera. Per questo sostenere iniziative che favoriscono la fruizione e la promozione della cultura rappresentano per noi e per i nostri Soci sul territorio un impegno importante nei confronti della comunità, con l’obiettivo di preservare e rendere disponibile il prezioso patrimonio storico e artistico anche per le nuove generazioni. Per noi essere un’azienda radicata nel territorio non è solo una questione economica; significa condividere i valori e le tradizioni delle comunità che ci ospitano e contribuire a dare risposte alle loro esigenze, creando valore condiviso”.

“Questo progetto espositivo – ha detto Monica Preti era già in programma quando ho assunto l’incarico di direttrice di Pistoia Musei: il merito ne va alla lungimiranza di Luca Iozzelli, allora Amministratore Unico di Pistoia Eventi Culturali (oggi Pistoia Musei & Cultura). Mio intento è stato quello di trasformare il progetto iniziale in una mostra diffusa in città, con l’obiettivo di contribuire allo studio e alla valorizzazione del suo patrimonio storico-artistico, anche attraverso la creazione di una serie di itinerari – a cura di Giacomo Guazzini e Gaia Ravalli – che possano accompagnare il visitatore alla scoperta di opere e monumenti nel proprio contesto urbano. La mostra ha offerto l’opportunità di restaurare dodici opere che saranno poi ricollocate presso le istituzioni di provenienza; è stata inoltre l’occasione di dotare i due crocifissi lignei delle chiese di San Giovanni Fuorcivitas e di San Bartolomeo in Pantano di una nuova illuminazione permanente.

Si è inoltre potuto sottoporre a indagini diagnostiche non invasive l’Angelo con la testa del Battista conservato nell’Antico Palazzo dei Vescovi (proprietà Chiesa cattedrale): ne sono sorte nuove ipotesi interpretative di questo enigmatico quanto fascinoso capolavoro scultoreo. L’apertura della mostra nell’Antico Palazzo dei Vescovi – le cui vicende di antica sede vescovile entrano naturalmente a far parte del percorso espositivo – coincide con la riapertura del palazzo in seguito a un lungo intervento di restauro, anche in vista di una completa revisione del percorso museografico.

Questo vasto progetto ha rappresentato una sfida per il nuovo sistema museale voluto dalla Fondazione Caript, che non sarebbe stato possibile affrontare senza lo sforzo organizzativo congiunto di personalità scientifiche e figure tecniche, che per la sua realizzazione hanno messo a disposizione le proprie competenze collaborando con tutta l’équipe di Pistoia Musei. Il mio sentito ringraziamento va anche alle istituzioni cittadine e alle diverse Soprintendenze che hanno cooperato per la riuscita di questa ambiziosa impresa.

Infine, sono grata a Conad Nord Ovest e al suo Amministratore Delegato Ugo Baldi che, con sensibilità culturale e energia fattiva, ha deciso di sostenere i progetti di Pistoia Musei. Spero che il suo esempio potrà incoraggiare altre azioni di mecenatismo lungimirante e illuminato, capaci di rendere la città e il territorio di Pistoia un modello di eccellenza, fondato sulla valorizzazione del patrimonio storico e artistico in un contesto aperto alle collaborazioni locali, nazionali e europee”

INFORMAZIONI

MEDIOEVO A PISTOIA. Crocevia di artisti fra Romanico e Gotico a cura di Angelo Tartuferi, Enrica Neri Lusanna, Ada Labriola

Antico Palazzo dei Vescovi e Museo Civico 27 novembre 2021 – 8 maggio 2022

Organizzatore: Pistoia Musei, sistema museale promosso da Pistoia Musei & Cultura scrl, società strumentale di Fondazione Caript

MAIN SPONSOR: Conad Nord OvestPARTNER: Comune di Pistoia, Diocesi di Pistoia, Musei Civici

Giorni e orari: mercoledì-domenica, ore 10-20; giovedì ore 10-22; chiuso lunedì e martedì.

Biglietti: intero 10 euro; ridotto 7 euro. Biglietteria online www.pistoiamusei.it

 

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